BIS

BIS . Bis è stato un programma televisivo a premi condotto da Mike Bongiorno , in onda su Canale 5  dal 1981 al 29 giugno 1990 . Si trattava di un gioco a quiz  consistente nel risolvere un rebus nascosto dietro un tabellone. Negli anni a seguire il programma fu poi sostituito con Tris . La trasmissione esordì il 5 ottobre 1981 , trasmessa alle ore 12:00 durante BUongiorno Italia . Nella prima puntata furono concorrenti “cavia” del gioco E.Brigliadori  e il pupazzo Five. Fatta eccezione per l’ultima edizione, nello studio non c’era il pubblico, e la regia mandava in onda degli applausi pre-registrati. Il programma era registrato negli studi Telepro che si trovavano al piano -3 della sede San Paolo Editore di Via Giotto 36 a Milano . L’ultima edizione andò invece in onda dagli studi Bravo Productions di Via Mambretti 9, sempre a Milano. Il programma era sempre andato in onda dal lunedì al venerdì: solo dal 24 febbraio 1986 al 27 giugno 1987 era andato in onda dal lunedì al sabato.Nel 1982 , per 13 settimane, tutti i sabati alle ore 20:00, andavano in onda anche delle puntate speciali di Bis, che venivano chiamate Superbis. Al gioco partecipavano i personaggi dello spettacolo, dello sport e della canzone italiana, e i premi erano devoluti in opere di beneficenza .Al termine dell’ultima stagione furono riconvocati i dodici concorrenti che avevano vinto i montepremi più alti (dai 50 milioni a oltre 100 milioni di lire). Furono disputate svariate partite a vincita diretta, facendo scontrare i dodici campioni in questo modo: il sesto in ordine di vincita contro il settimo in ordine di vincita, il quinto in ordine di vincita contro l’ottavo, il quarto contro il nono, il terzo contro il decimo, il secondo contro l’undicesimo e il primo contro il dodicesimo. Al termine di questa prima parte, i sei concorrenti che superarono il turno, tornarono a scontrarsi in tre manche progressive di semifinale, al termine delle quali, vennero definiti i quattro finalisti (con un ripescaggio a favore del semifinalista non vincitore che aveva, però, cumulato più premi). Dai quattro finalisti, con ulteriori manche, vennero definiti il primo, il secondo, il terzo e il quarto classificato.La regia della prima edizione era di Mario Bianchi , più tardi sostituito da Annarosa Gavazzi . L’autore della trasmissione,Ludovico Peregrini , veniva interpellato tutte le volte che per ogni casella del tabellone appariva qualche oggetto con il premio fornendo informazioni su di esso.  Accanto a Mike Bongiorno si sono susseguite come vallette F.Carminati, F.Pierobon e S.Messaggio.  Due concorrenti, dovevano chiamare a turno due numeri da un tabellone composto di 36 caselle, sotto il quale si nascondevano dei premi. Se sotto la coppia di numeri scelti compariva lo stesso premo, quest’ultimo li vinceva e poteva proseguire il proprio turno; conseguentemente sul tabellone apparire, dove prima c’erano le caselle relative ai numeri scelti, un pezzo del disegno che componeva il rebus ; in caso contrario la mano passava all’avversario e le caselle tornavano coperte dai numeri iniziali. Man mano che il gioco proseguiva si scopriva il disegno del rebus e, a richiesta del concorrente, si avevano del tempo per risolvere il rebus. La partita veniva vinta da chi risolveva il rebus, possibilmente prima che il tabellone si scoprisse totalmente; in caso contrario, a turno, si dava un’ultima possibilità per rispondere esattamente e, in caso di esito negativo, la partita terminava in pari.Oltre ai premi sotto ai numeri c’erano altre opzioni:

  • Prendi un premio: facendo coppia con queste due caselle il concorrente poteva prendere all’avversario un premio dalla sua lista (solitamente veniva preso il premio di maggior valore).Nella stagione 1989/90 furono introdotti delle tessere dove il concorrente poteva utilizzarlo nel corso della manche;
  • Prendi tutto: (introdotto nelle due edizioni dal 1987 al 1989). Il concorrente poteva prendere all’avversario tutti i premi appena vinti;
  • Cedi un premio: In questo caso il concorrente in gioco doveva cedere all’avversario uno dei suoi premi (di solito uno di quelli di minor valore);
  • Cedi tutto: (introdotto nelle due edizioni dal 1987 al 1989). Il concorrente doveva cedere tutti i suoi premi e passarli al suo avversario;
  • Jolly: con una sola casella Jolly  si poteva fare coppia con qualsiasi premio, anche con il “Prendi” e “Cedi un premio” (il logo era quello raffigurato sul tabellone all’inizio di ogni puntata).

Per diventare o confermarsi campione occorreva partecipare a due partite e vincerle o in alternativa vincerne una e pareggiare l’altra; in caso in cui venivano vinte una ciascuna dai concorrenti, si doveva fare una terza partita e uno dei concorrenti doveva vincerla; nel caso in cui la terza partita finiva in pareggio entrambi erano eliminati. In ogni caso i concorrenti erano eliminati se pareggiavano le prime due. Chi aveva vinto una delle manches, oltre ai premi vinti vinceva un milione di lire di premio partita per la risoluzione del rebus. Nell’ultima stagione venne cambiato il regolamento della partita non vinta da nessuono: i concorrenti avevano in dotazione sul loro baracchino una pulsantiera e chi si prenotava per primo nel risolvere la soluzione del Rebus a tabellone intero, guadagnava un punto ma non vinceva il milione di premio partita. Nell’ultima edizione fu cambiato il meccanismo del gioco: le caselle Jolly e “Prendi un premio” erano passate da due a quattro. Tutte le volte che usciva la casella Jolly, abbinata a un qualsiasi premio, escluse il “Cedi un Premio” e “Prendi un Premio”, si scopriva anche un’altra casella che avrebbe dovuto fare coppia con l’altra, e si scoprivano altri pezzetti di rebus, per accelerare la partita. Un grande amarcord.

Serate Vintage

Serate Vintage. Sono serate che amo molto. Si puo’ ascoltare la piu’ bella musica di sempre…tutta in una sera. Direi che non è poco. Le trovate in provincia di verona. Le prossime due date sono sabato 24 marzo alla Pizzeria il Volo ( a Caselle di Sommacampagna) e il sette marzo alla pizzeria ristorante Bridi di Zevio.  Si mangia ( menu’ alla carta…) e poi si balla….alla grande . Non un genere…ma una miriadi di generi…per accontentare tutti…anche le Vostre richieste ( ove possibile). La musica Vintage e’ quella che…non passa mai di moda. Bisogna conoscerla….esserci vissuti in quei tempi ed io li ho vissuti e sono un grande conoscitore di musica. Che aspettate? Vi attendo a braccia aperte. IL revival con Ellery…è il format originale. Diffidate dalle imitazioni.

karandancing

E’ una serata che è meta’ karaoke e meta’ revival ( quindi ..musica vintage). Karandancing : si chiama cosi’. Dopo la data di aprile…torniamo in pista per riproporvelo. Dove : al Volo di Caselle. Quando? Sabato 11 novembre. Prenota il tuo tavolo al nr. 045 858 1571  . Una serata unica nel suo genere …ideata e pensata da Ellery ( con l’aiuto di Andre). Il format oiginale lo trovate solo da noi…..con gli animatori originali..Andre e Ellery.

Professionalita’ Vintage

Due appuntamenti…con tanta professionalita’ Vintage. 16-09-2017 al Volo….serata revival. La piu’ bella musica di sempre..tutta in una sera. Anni 60 70 80 90 2000 disco afro funky latino e tanto altro.  14-10-2017 al Cavolo a Merenda : concorso canoro Brezza di Musiche.  Un bel posto ..belle voci e tanta professionalita’. Vi aspetto. IL vintage…non tradisce…mai.

Earth Vintage & Fire ( chi la dura la Vintage )

Earth VIntage & Fire. Ecco il calendario ufficiale delle serate revival al Volo..stagione 2017-2018. Si cambia nome : adesso le serate si chiameranno Earth Vintage and Fire ( che ricorda un grande gruppo che fece storia…..). Passate parola. Le nostre serate lo sapete…sono molto semplici. La piu’ bella musica di sempre…con una piccola spruzzata di attualita’. Non sono serate monotematiche…ma sono serate politematiche. Non serate di un colore…ma di tanti colori. Insomma…divertimento puro. Noi abbiamo una cosa che gli altri non hanno. Non mi riferisco a mega attrezzature audio..video …luci. Ma ad una cosa molto importante : noi abbiamo…il CUORE.

Chi la dura la vintage : the final.

Grazie a tutti coloro che giovedi’ hanno partecipato alla serata conclusiva della stagione. Non è stato un sold out ( troppo caldo)……ma gente ne abbiamo avuta. E’ stata come sempre…una serata piacevole e divertente. La gente si è divertita…e questo è importante. Stiamo gia’ lavorando al calendario della nuova stagione…state sintonizzati cari vintagers.

Lectric Funk Shangaied

Era il 1979 quando usci’ questo pezzo di questo gruppo….delle quale si persero immediatamente le tracce.  Rimane un gran pezzo che segnava l’entrata della massiccia elettronica nella discomusic.  Questo ed altro alle mie serate revival : prossima …01-06-2017 al Volo ( Caselle  vr ).

Chi la dura la Vintage maggio 2017

Grazie di cuore. Sold out……fantastico. Abbiamo messo disco  funky  afro ( new and old )  latino  anni 80 un pezzo country e tanto altro. Il locale era pieno a mangiare e abbiamo dovuto mandare via gente che voleva cenare con noi..perchè non ci stava. Molto fiero dei miei vintagers : è bella gente che balla con testa. SE a loro un brano non piace….non lo ballano. Non sono un gregge dove uno fa quello che fa l’altro. Bravissimi…mi inchino. Grazie di cuore ancora a tutti coloro che sono intervenuti. La prossima data e’  il 01-06-2017 …ovviamente…al Volo. Belle serate…bella gente…ottimo cibo e una scaletta che varia a seconda…del vostro umore e delle vostre richieste. Yeahhhhhhhhhh.

Discoteca

Anni 80 : le discoteche hanno un ottimo decennio. Dopo qualche anno di rodaggio negli anni 70 dove il confine tra balera e discoteca..era molto sottile, la discoteca negli anni 80…spicca il volo. Il dj prende importanza. Negli anni settanta il DJ spesso era una persona ( sempre importante) che metteva i dischi senza miscelarli.Col tempo si evolve….diventa piu’ tecnico….si mixa anche con tre piatti contemporaneamente…e via cosi’. E’ il periodo che le discoteche aprivano anche la domenica pomeriggio….che si trovava  sempre lo spazio per mettere qualche lento e che quando tornavi a casa..avevi il giubbino che sapeva di fumo piu’ che un salmone affumicato ( allora…si poteva fumare dentro…). Con l’avvento della house la discoteca diventa piu’…immagine che sostanza . L’abbigliamento diventa piu’ stravagante e questo coincide pure con un certo decadimento della musica…mano a mano..sempre piu’ becera. Arrivano i vocalist..e altre mille inutili figure di contorno. Meglio prima o adesso? Secondo me la risposta va cercata in una direzione sola : guardate trenta anni fa quante discoteche esistevano..e quante ne esistono adesso. Per me il dj classico è solo una figura…e una ne basta in discoteca…non quaranta… ! Uno che mette i dischi ( miscelati…non miscelati..non importa )  e intrattenga vocalmente il pubblico. La gente che balla ..vuole solo una cosa : divertirsi. Se fai un passaggio iper complicato…che dura un minuto…verra’ apprezzato dal 3% della gente presente in sala. L’importante e’ divertirsi e un disk jockey….deve saper far divertire..e non annoiare ( che parli..o che non parli). Lunga vita alla Glitter Ball.  Sabato 20 maggio vi aspetto al Volo per una nuova serata revival…per rivivere insieme..gli anni d’oro della discoteca.