Oh Happy Day

Oh Happy Day : qua in versione dei Edwin Hawkins Singers ,ma rifatta da decine e decine di interpreti. E’ una canzone gospel , sviluppata a partire da un inno del XVII secolo  ed incisa dagli Edwin Hawkins Singers nell’album Let Us Go into the House of the Lord del 1967. Due anni dopo iene pubblicato il singolo, che diviene un hit internazionale, raggiungendo fra l’altro il 2º posto della classifica inglese  ed il 4° di quella americana . Nel 1970 vince il Grammy Award for Best Soul Gospel Performance. Memorabile l’interpretazione della solista, la cantante di gospel Dorothy C.Morrison. Il testo, cantato in prima persona singolare sebbene eseguito in genere da vari cori ,  celebra il “giorno felice” (oh happy day) in cui Gesu’ “lavò i miei peccati ” (washed my sins away) e insegnò a “guardare, lottare e pregare” ed a essere felici ogni giorno.

 

 

La penna Bic

La penna Bic . La Bic è un’azienda francese (con sede aClichy ) . Fu  fondata nel lontano 1945 dal barone Marcel Bich , capofila nella produzione di materiale da cancelleria come ad esempio la classica penna a sfera  (il nome Bic  deriva tra l’altro dall’abbreviazione del suo cognome . Dopo il gran successo ottenuto e l’affermazione in questo campo ha iniziato a produrre altri prodott usa e getta quali accendini, rasoi da barba e,a fine anni settanta , anche tavole da surf, windsurf e collant. La penna era molto comoda : l’inchiostro si asciugava subito ed era perfetta quindi anche per i mancini.  La qualita’ era assicurata dalla sfera chiamata diamante che manteneva intatta la sua durezza per tutta la durata della penna..garantendo un costante flusso di inchiostro ( la giusta misura…per sempre…). Furono tantissime le evoluzione di questa penna biro : a due, a quattro colori, trasparenti…..scure….a scatto e non. Rimane ancora una gran penna.

Santa Claus Is Coming To Town -The Beach Boys

Santa Claus Is Coming To Town -The Beach Boys : I Beach Boys sono una leggenda del pop americano da ben oltre 50 anni in attivita’…! Le armonie vocali assolutamente uniche , rendono questi classici natalizi, unici nel loro genere.  YTa poco sara’ Natale…quindi cosa c’è di meglio che qualche canzone a tema.  Questa e’ tratta da un loro lavoro degli anni sessanta. Se non è VIntage questo?  Un abbraccio.  Merry Christmas everybody. God Bless You.

I Moretti

I Moretti : erano dei gusci di cioccolata con all’interno una panna/crema densa e saporita. IL prodotto quando usci’ era reperibile solo in SVizzera. In seguito invase i negozi italiani.Ingredienti per circa 20 dolcini :

20 cialdine da gelato da 3 cm di diametro
80 g albume (2 uova grandi)
160 g zucchero
65 g acqua
300 g cioccolato fondente o a latte 

Preparare la meringa italiana portano zucchero ed acqua a 121°, iniziare a montare gli albumi e quando iniziano a gonfiare versare a filo lo sciroppo bollente continuando a montare, montare ancora per almeno 5 minuti, mettere la meringa in una sacca da pasticceria con un beccuccio tondo da un cm almeno e fare un cilindretto di meringa in ogni cialdina preventivamente tagliata, disporre le cialdine con la meringa in una griglia e mettere la griglia su un piatto per raccogliere il cioccolato in eccesso. Fondere a bagno maria o nel microonde a potenza media metà del cioccolato spezzettato, appena sarà fluido aggiungerci il cioccolato rimanente e (fuori dal fuoco) mescolare benissimo fono a che non sarà sciolto anche il cioccolato aggiunto, con un cucchiaino e molta pazienza ricoprire i dolcetti: io li dispongo su una gratella e li ricopro col cioccolato fuso versandocelo sopra con un cucchiaio, ho provato ad immergerli, ma si staccavano dalla cialda e facevo un gran macello, lasciar solidificare e gustare. Per fare prima potete far solidificare in frigorifero, se volete potete anche conservarli in freezer per mangiarli freddissimi.

Intervallo

Intervallo : quando nei programmi rai ( ma anche altre reti)  c’erano dei buchi di tempo tra la fine di un programma e l’inizio dell’altro, ecco che puntuale arrivava l’intervallo.  MInuti e minuti di pecore che brucano. Il tutto accompagnato da una musichetta di sottofondo molto rilassante. In Italia è noto il vecchio intervallo della Rai che veniva utilizzato nei vuoti di programmazione o in presenza di problemi tecnici di trasmissione quali collegamenti via satellite particolarmente problematici o di improvvise interruzioni di programmi in diretta. Inizialmente la sequenza mostrava la parola Intervallo in corsivo sulle immagini di un gregge di pecore ed  un sottofondo musicale di xilofono . Successivamente negli 70 in bianco e nero, e poi negli anni 80 a colori, la sequenza consisteva in una successione di immagini di paesaggi “cartolina” delle città grandi e piccole d’Italia commentate dal nome del luogo e del particolare visualizzato. Di tanto in tanto compariva anche la parola Intervallo a carattere maiuscolo sulle immagini con e senza didascalia.

Torrone

Torrone . Anche il Torrone è un classico dolce natalizio che risale a tanti e tanti anni fa. Le varianti sono molteplici : duro…morbido..con mandorle…con nocciole…al cioccolato…col miele ( il famoso mandorlato di Verona)…intero…a pezzi…e via cosi’ dicendo. Il piu’ famoso rimane sempre il torrone Sperlari ( di Cremona). Altra marca famosa e’ Vergani e pure Pernigotti.. ! Poi ci sono anche i torroncini…incartati come una caramella ( Condorelli qua è leader). Negli anni settanta per quasi tutti…esisteva solo Sperlari, anche per via di azzeccate pubblicita’….! Anche Vergani faceva comunque ottimi prodotti, come pure Pernigotti. Spesso del pranzo natalizio….la parte piu’ attesa era quella dei dolci….! Il torrnone morbido non aveva difficolta’ a essere tagliato. Quello duro…spesso schizzava ovunque…in mille microscagliette …appicicosissime …tra parentesi. Assolutamente buono : ma attenzione ai denti…specie con quello duro. Adesso il torrone si trova ovunque…e con vari prezzi. Una volta..era come il panettone : nei bar e pasticcerie…e nei primi supermercati tipo Standa. Un momento di aggregazione..perchè no ? Prima una accurata scelta…e poi la gioia di mangiarlo in compagnia. E’ un dolce principalmente natalizio . È composto da albume d’uovo,miele e zucchero , farcito con mandorle,noci,arachidi o nocciole tostate.  Spesso e’ ricoperto da due strati d’ostia  Il suo nome deriva dal verbo latino torreo che significa abbrustolire con riferimento alla tostatura delle nocciole che lo compongono.

Panettone

Il Natale è anche Panettone.E’un tipico dolce milanese, associato alle tradizioni gastronomiche del Natale e ampiamente diffuso in tutta Italia. Uno dei dolci piu’ tipici di queste festivita’…assolutamente. Con i canditi…senza canditi…con la glassa o senza glassa : rimane sempre un must irrinunciabile. Negli anni settanta…si poteva comperare anche al bar …. in pasticceria e ovviamente nei primi grossi supermercati come la Standa. Le marche che lo proponevano erano infinite : Motta….. Galup …Maina …Besana … Bauli..Balocco…Battistero…Alemagna…Melegatti …Perugina . Mano a mano sono cresciute di numero negli anni, ma prima il monopolio era ristretto a un due o tre marche veramente famose ( forse la Motta era la leader…a quei tempi assieme alla Alemagna . ERa un momento di felicita’ : erano altri tempi. Gustarsi una bella fetta di panettone a fine pranzo Natale….. era un momento atteso.  Si apriva la scatola ( e puntualmente….facendo uno scempio)….si tirava fuori il panettone e se si riusciva…si metteva qualche minuto vicino al calorifero ( perchè…in giro si sentiva…che veniva piu’ buono….mah). Si cercava di fare fette uguali per tutte e poi via : chi doveva come me cercare di togliere i canditi…iniziava piu’ tardi a mangiare . Col tempo il panettone si evolve : con scaglie di cioccolato..mandorlato…con glassa….nocciolato…solo uvetta …piu’ basso e largo. Insomma…adesso la scelta e’ ampia…e pure troppo. SE non cotto eccesivamente…e non seccato dalle temperature di stoccaggio..il panettone rimane un dolce buono….e appetitoso. Buon Natale a tutti.

Wonderful Christmas Time

Siamo sempre vicini al Natale e quindi Wonderful Christmas Time casca a pennello. E’ un brano musicale del cantautore inglese Paul McCartney. E’ stato pubblicato come singolo in occasione del Natale del 1979 dalla Columbia,Parlophone,Emi.  Il brano è stato scritto e prodotto dallo stesso McCartney e ha riscosso un buon successo di vendite. Il video musicale è stato girato  ad Ashurts. In seguito, il brano è stato inserito come bonus track della ristampa dell’album Back to the egg. Nel 2011 è stato inserito nel disco bonus della special edition dell’album McCartney II rimasterizzato.

Last Christmas

Last Christmas . Wham. UN brano asolutamente natalizio che ci ha fatto sognare nel lontano ( ma poi non tanto ) 1984. Il disco doveva inizialmente uscire in occasione della Pasqua del 1985 e il brano doveva intitolarsi Last Easter .  La casa discografica degli Wham! insistette però affinché il disco fosse prodotto per il Natale del 1984 e così cambiò anche il titolo, che divenne Last Christmas .Il singolo uscì il 15 dicembre 1984.

Ercolino sempre in piedi

Ercolino sempre in piedi . Famoso negli anni sessanta e settanta era un pupazzo gonfiabile che veniva dato con la raccolta di punti Galbani. Era alto circa ottanta centimetri e la base era riempita d’acqua affinche  da qualsiasi posizione si trovasse…tornasse sempre in piedi. Somigliava a Paolo Panelli….immagine dello spot del Bel Paese….con Ercolino). Cosa e’ il Misirizzi ? E’ un giocattolo di forma ovoidale che se sbilanciato tende a ritornare in posizione eretta. La base del giocattolo ha forma rotondeggiante, simile ad una semisfera, all’interno del quale è alloggiato un peso che tende, dopo aver fatto oscillare il giocattolo per alcuni istanti, a far ritornare nella posizione eretta il giocattolo ogni volta che viene sbilanciato.Quando la figura è spinta, il peso collocato nel misirizzi sposta il centro di massa causando l’oscillazione della figura che poi ritornerà nella forma di equilibrio iniziale, cioè quella eretta