Roberto Soffici

Roberto Soffici .  Roberto Soffici nasce a Pola il 29-10-1946 . E’ un cantautore italiano .  Figlio del compositore e arrangiatore Piero Soffici e di Agnese Ines Budicin, inizia la carriera come autore di canzoni, firmando, tra le altre, Non credere per Mina, Un pugno di Sabbia per i Nomadi e Casa Mia per l’Equipe 84.  Nel 1969 incide il primo 45 giri a proprio nome, Una parola / Possibile , per la Dischi Ricordi , casa discografica con cui incide altri due 45 giri ed un LP, senza pero’ mai  raggiungere il successo. Dopo il cambio di casa discografica ed il passaggio alla Fonit Cetra , ottiene la prima affermazione con Invece Adesso , il suo primo disco che entra in classifica. Del 1980 e’ il brano Io ti voglio tabto bene , che rimane il suo singolo di maggior successo, risultando uno dei più venduti dell’anno in Italia. Nello stesso anno incide la sigla italiana dell’anime chiamato The Monkey , dal titolo  Monkey , con lo pseudonimo I Coccodrilli.In seguito Soffici partecipa al Festival di Sanremo del 1982 con la canzone Strano Momento , scritta con Andrea Lo Vecchio . Nel 1987  torna alla ribalta collaborando con Adriano Celentano  per la produzione dell’album La pubblica ottusita’ e scrivendo il brano omonimo, fortemente ambientalista, in linea con le idee di Celentano. Tra gli altri suoi brani più noti si possono annoverare Malinconia, All’improvviso l’incoscienza, Nel dolce ricordo del suo sorriso, Tanto donna, Dimenticare e Un taxi giallo.  NB Questo blog va in ferie per qualche gg. Ci rivediamo ad agosto. Nel frattempo andate sino in fondo di ogni pagina e cercate a ritroso le decine e decine di post inerenti al nostro carissimo…Vintage. Ce ne sono per tutti i gusti.

Hula Hoop

Hula Hoop .L’hula hoop è un giocattolo  e un attrezzo di giocoleria  di materiale vario, solitamente di plastica e  di forma circolare. Lo svolgimento del gioco con l’attrezzo consiste nel calzarlo e farlo ruotare costantemente attorno al bacino .Gli esercizi sono molteplici per tipologia e difficoltà: l’attrezzo può essere fatto ruotare, oltre che al bacino, anche sugli arti inferiori o superiori a diverse altezze come attorno al collo . L’aggiunta di diversi hula hoop, inoltre, aumenta tecnicamente il livello di difficoltà dell’esecuzione dei movimenti, permettendo all’esecutore di compiere vere e proprie esibizioni. Per questo, spesso l’hula hoop è uno degli attrezzi utilizzati negli spettacoli circensi .Uno dei primi record di durata per l’hoola hoop è stato stabilito nell’agosto del 1960 dagli undicenni Paulette Robinson, Charles Beard e Patsy Jo Grigby a Jackson ( Mississipi ) , con 11 ore e 34 minuti. L’evento è stato sponsorizzato e trasmesso dalla stazione radio WOKJ.Mary Jane Freeze, di 8 anni, ha vinto una gara di durata il 19 agosto 1976  con 10 ore e 47 minuti.L’attuale record di durata è detenuto dalla statunitense Roxann Rose, con 90 ore, stabilito fra il 2 e il 6 aprile 1987. Se tra non molto non mi sentirete per qualche gg : non preoccupatevi. Vacanze…..Vintage.

Vintage, revival

Vintage, revival .  Si dice che il passato sia la chiave del futuro. E questo spiega il perchè il Vintage..il Revival abbiano sempre un grande successo. Mercatini del Vintage…serate musicali revival…..l’abbigliamento anni settanta che ciclicamente torna alla ribalta. Insomma : un presente che pesca in qualche modo nel passato o almeno in quello che di buono ed ( a suo tempo )  innovativo ci ha offerto il passato. E allora tornano alla mente i vecchi cosigli della nonna…che guarda caso…spesso funzionano anche a distanza di sessanta anni. Un po’ come gli amplificatori musicali : quelli a valvole..rimangono sempre i migliori…anche a distanza di parecchi anni. La manualita’ di certi lavoro di una volta…non verranno mai sostituiti in maniera identica…dalle macchine. E poi ci sono oggetti rimasti tali e quali negli anni : lacci da scarpe…stuzzicadenti…bottoni…e tanto altro. Alcuni prodotti di oltre 40 anni fa..si trovano ancora in giro…una ragione..ci sara’…! E poi bisogna viverlo il Vintage. Io uso l’olio Cuore…bevo ancora il Biancosarti, Punt e Mes…! Musica…adoro la revival e di nuovo mi piace poco. Mi piacciono i locali con tanto legno come negli anni settanta e se ne trovo qualcuno cosi’…ci vado. Insomma…il Vintage non bisogna solo farlo a parole…ma anche con i fatti. Solo cosi’ potrete assaporarlo nella maniera migliore. W il Vintage. In Vintage…veritas.  PS Come suoneria…non ho Despacito , ma una vecchia canzone di David Cassidy….di oltre 40 anni fa.

Gioco delle Pulci

Gioco delle Pulci . Il gioco delle pulci è un gioco per due o più giocatori, nato in INghilterra  all’inizio del XIX secolo  e diffusosi prima negli Stati Uniti  (primi del NOvecento )  e poi nel resto del mondo (soprattutto negli anni cinquanta ). Nel mondo anglosassone   è noto soprattutto come tiddlywinks (che è il nome della variante ufficiale, di cui si fanno anche tornei internazionali) in altri paesi si chiama in modo analogo all’ Italiano  (per esempio, è lo jeu de puces in Francia ) . L’attrezzatura necessaria per il gioco consiste in un certo numero di serie di gettoni colorati (uno per ogni giocatore). I gettoni, generalmente in plastica, sono rotondi, del diametro di qualche centimetro, e hanno i bordi smussati. Possono essere fatti “saltare” premendoli con decisione (e un’opportuna scelta dell’angolazione) usando una piccola “paletta” (o un gettone di dimensioni maggiori); da qui il nome italiano di  pulci “. In modo analogo a quanto avviene per il gioco delle biglie , l’espressione “gioco delle pulci” definisce principalmente il tipo di attrezzatura; quali siano le regole del gioco tali pezzi vengono usati è un fatto molto variabile.La versione classica del gioco era probabilmente quella in cui i giocatori dovevano cercare di far saltare i propri gettoni all’interno di una scodellina. La principale variante introduce l’atto del “mangiare”, ovvero catturare un gettone avversario facendo in modo di ricoprirlo, in parte o del tutto, con uno dei propri. A questo filone appartengono anche le regole ufficiali internazionali.Il gioco fu inventato da J.Assheton Fincher nel 1889 ,  e commercializzato a partire dall’anno successivo dalla casa editrice di gioco John Jaques & Son di Londra  (il sito ufficiale di Jaques of London indica invece John Jaques II  come inventore). Il nome originale era Tiddledy-Winks. Il gioco ebbe un enorme successo a partire dal 1890 , diffondendosi rapidamente in Inghilterra e negli Stati Uniti . Inizialmente brevettato  da Fincher, oggi il gioco è di pubblico dominio .Le regole ufficiali del gioco, e il nome abbreviato tiddlywinks, furono introdotti nel 1955  da due studenti di Cambridge , Bill Steen e Rick Martin. Le regole furono impiegate per la prima volta per un match fra Cambridge e Oxford . Un recente gioco da tavolo  che ha avuto un discreto successo negli ultimi anni, X-Bugs , è un derivato delle pulci con l’aggiunta di elementi di strategia ; le “pulci” rappresentano “insetti alieni”, ciascuno con diverse caratteristiche, e sono commercializzate in confezioni contenenti diversi insiemi di pezzi, come i i giochi di carte collezionabili .

Albatros

Albatros . Gli Albatros sono stati un gruppo musicale italiano , fondato nel 1974 da Toto Cutugno  dopo le esperienze prima in Ghigo e i Goghi e poi in Toto e i Tati (con cui nel 1970  aveva partecipato ad Un disco per l’estate ).Dopo aver ottenuto un contratto discografico con la Carosello  e la produzione di Vito Pallavicini , nel 1975 pubblicano il loro primo disco importante, Africa che ha un buon successo soprattutto in Francia e che in seguito entra a far parte del repertorio solista di Cutugno. Nel 1976 si classificano al terzo posto al Festival di Sanremo con Volo AZ504, che nella versione incisa vede in veste di voce recitante , Silvia Dionisio . Il brano fortemente antiabortista (lei lascia lui perché l’ha indotta ad abortire e parte con il volo del titolo) crea polemiche in un periodo “caldo” come gli anni settanta (due anni dopo in Italia l’ IVG  verrà legalizzata dalla legge n. 194/78) ma si rivela ugualmente un successo internazionale.L’anno successivo (dopo l’ingresso in formazione dell’intera sezione fiati di un altro complesso della stessa casa discografica, i Palladium ) bissano la partecipazione sanremese con Gran Premio, che narra le sensazioni di un pilota che cerca di tranquillizzare la propria compagna circa il suo spericolato lavoro. Il brano fu scritto da Cutugno ispirandosi alla vera storia di un suo amico pilota di Formula 3 , che ebbe un grave incidente.Nel 1978  il gruppo si scioglie. Toto Cutugno  intraprende una  fortunata carriera solista, mentre Mario LImongelli  fonda qualche anno dopo la casa discografica NAR International e Losito e Trama continuano la carriera musicale come session man. Massimo Vigano’ , membro della prima formazione, si esibisce tuttora con altri musicisti usando la denominazione Albatros.Gli Albatros restano nel panorama musicale italiano come esempio di un gruppo capace di unire progressive, melodia e recitato in un mix che si differenziava dalla moltitudini di gruppi esistenti negli anni settanta.

Discomusic

Discomusic .La disco music, a volte abbreviata disco, è un genere musicale  nato da dunk,soul, musica latina e musica psichedelica , con elementi di swing e musica afroamericana  che fu maggiormente popolare negli anni settanta, anche se da allora ha goduto di brevi rinascite. Il termine è derivato da discothèque (in francese “libreria di dischi fonografici”, ma in seguito usato come nome proprio per i nightclub a Parigi ). Il suo pubblico iniziale era composto dai frequentatori di club delle comunità afro americane , italo americane, latine e psichedeliche di New York e Filadelfia  tra la fine degli anni sessanta e i primi anni settanta. La disco fu anche una reazione sia contro il dominio della musica rock  sia contro la stigmatizzazione della musica da ballo dalla controcultura  durante questo periodo. Anche le donne abbracciarono la disco e così la musica progressivamente si espanse a diversi altri popolari gruppi musicali del tempo.Molti artisti non-disco registrarono canzoni disco o influenzate da essa al culmine della popolarità del genere musicale (ricevendo tra l’altro aspre critiche come quella di essersi venduti) e film come Saturday Night Fever e Thank God It’s friday,  contribuirono al successo della disco a livello di popolarità mainstream. La disco fu l’ultimo movimento di musica popolare di massa guidato dalla generazione del baby boom . La musica disco fu un fenomeno mondiale, ma la sua popolarità diminuì negli Stati Uniti alla fine degli anni settanta. Il 12 luglio 1979, una protesta anti-disco a Chicago  chiamata poi Disco DEmolition Night  aveva dimostrato che una reazione arrabbiata contro la disco e la sua cultura era emersa negli Stati Uniti. Nei mesi e negli anni successivi, molti gruppi musicali associati alla disco lottarono per ottenere airplay nelle radio negli U.S.A., anche se non ebbero questo tipo di problemi negli altri paesi. Pochi artisti riuscirono ad entrare in classifica con canzoni disco all’inizio degli anni ottanta, ma il termine “disco” divenne fuori moda nel nuovo decennio e alla fine fu sostituito da “dance music”, “dance pop” ed altri identificatori. Anche se le tecniche di produzione sono cambiate, molti gruppi musicali di successo sin dagli anni settanta hanno mantenuto il battito base della disco e la mentalità, e le discoteche sono rimaste popolari Un risveglio della disco è stato osservato prima nel 2005, con l’album di Madonna Confessions on a dance floor  e di nuovo nel 2013, con canzoni in stile disco di artisti come i Daft Punk, J.Timberlake e B.Mars,  che hanno riempito le classifiche pop nel Regno Unito e negli Stati Uniti.Entro la fine degli anni settanta la maggior parte delle più importanti città degli Stati Uniti ebbero una fiorente scena disco. Lo Studio 54  fu senza dubbio il più noto di questi nightclub. I balli popolari furono il Robot e l’Hustle , un ballo sessualmente molto suggestivo. I frequentatori della disco spesso indossavano mode costose e stravaganti. Ci fu anche una fiorente subcultura della droga nella scena della disco, in particolare per quelle e per i farmaci che avrebbero migliorato l’esperienza di ballare con la musica ad alto volume e le luci lampeggianti, come la cocaina , l’LSD  , il NItrito di Amile  (conosciuto col nome di ” Popper ” )  e il Metaqualone , commercializzato col nome di “Quaalude”. L’altro fenomeno culturale dell’era disco fu la promiscuita’   e il sesso pubblico nei club. Altri club di NY, nati alla fine degli anni 70, che hanno contribuito sicuramente allo sviluppo del fenomeno Disco sono stati il The Gallery del dj Nicky Siano e il Paradise Garage con il dj Larry Levan. Alla fine degli anni settanta, un forte sentimento anti-disco si sviluppò tra i fan del rock e i musicisti, in particolare negli Stati Uniti. Gli slogan “disco sucks” (la disco fa schifo) e “death to disco” (morte alla disco) divennero comuni. Artisti rock come Rod Stewart e D.Bowie  che aggiunsero elementi disco alla loro musica furono accusati di essersi venduti.La subcultura punk  negli Stati Uniti e nel Regno Unito fu spesso ostile alla disco.  Il critico rock del New Jersey scrisse “Put a Bullet Through the Jukebox”, una diatriba al vetriolo contro la disco che fu considerata una chiamata alle armi del punk.Il sentimento anti-disco fu espresso in alcuni spettacoli televisivi e nei film. Un tema ricorrente nello show WKRP in Cincinnati   fu un atteggiamento ostile verso la musica disco.Il 12 luglio 1979 divenne noto come “il giorno in cui la disco morì” a causa della Disco Demolition Night , una manifestazione anti-disco a Chicago. I DJ rock S.Dahl e G.Meier  , organizzarono l’evento promozionale per i fan del rock scontenti tra i game di un incontro fra i White Sox e le Detroit Tigers . L’evento, che comportò l’esplosione di registrazioni disco, si concluse in una rivolta, durante la quale la folla vociante strappò sedili e pezzi di tappeto erboso, e causò altri danni.  Sei mesi prima del caotico evento, la popolare stazione radio Progressive Rock  passò improvvisamente ad un formato completamente disco, disaffrancando migliaia di fan del rock a Chicago e lasciando Dahl disoccupato.Il 21 luglio 1979 i primi sei dischi nella classifica musicale statunitense erano canzoni disco. Il 22 settembre non c’erano canzoni disco nella classifica top 10 statunitense. Qualcuno nei media, in toni celebrativi, dichiarò la disco “morta” e il rock rianimato. Personalmente : salvo la discomusic e la difendo. Certe band avevano degli strumentisti….bravissimi. W la Discomusic.

La Bussola

La Bussola.La Bussola (Bussola Versilia dal 2007) è un famoso locale notturno  toscano sul lungomare di Marina di Pietrasanta , presso la località Focette , fondato da Sergio Bernardini  nel 1955 .La Bussola si affermò grazie ad artisti nazionali e stranieri che ne fecero uno dei punti di riferimento nel panorama dello spettacolo italiano e internazionale.Tra gli italiani non possono non essere menzionati musicisti e interpreti del calibro di: R.Carosone, O.Vanoni, L.Tajoli, F.Bongusto, F. De Andre’, A.Celentano, M.Bella, P.Pravo, L.Goggi,Milva, M.Martinie Mina , che qui tenne una serie di concerti tra il 1962 e ail 1978 .Tra gli artisti internazionali spiccano i nomi di R.Charles, E.Fitzgerald, M.Davis, M.Dietrich,Platters, W.Pickett, T.Jones. Il 31 dicembre 1968 la contestazione del MOvimento Studentesco  prende di mira la Bussola , molto frequentata e alla moda in quegli anni. La situazione è piuttosto tesa fin dalle prime ore della serata. Migliaia di contestatori assediano il locale in cui dovranno esibirsi F.Bongusto  e la celebre cantante S.Bassey , con al seguito una grande orchestra. Alla carica della polizia , la protesta degenera in scontri che durano tutta la notte. Alla fine i feriti saranno quattordici, tra cui lo studente Soriano Ceccanti, colpito da un colpo d’arma da fuoco  alla base del collo, probabilmente mentre si trovava sulla prima barricata ed era piegato in avanti. Ceccanti resterà paralizzato.La Bussola ebbe un notevole sviluppo per tutto il periodo finale del XX secolo , fino alla morte di S.Bernardini nel 1993 .Nell’agosto 2007 La Bussola venne chiusa per rumori notturni molesti, ma già tra il settembre e l’ottobre dello stesso anno fu inaugurato il nuovo corso de la Bussola: la Bussola Versilia.Il 6 ottobre 2007 la Bussola di Focette cambia il nome in Bussola Versilia. Il locale oggi è uno dei più frequentati del panorama versiliese. Il locale ha una duplice veste. Invernale: con due sale disposte su due piani, una tendenzialmente più improntata alla musica elettronica , l’altra più commerciale e revival. Estiva: l’intera discoteca si trasferisce tra bordopiscina, giardino e spiaggia con due piste: una commerciale, con sfumature house , l’altra revival dedicata al pubblico più adulto.Dopo oltre 2 anni di chiusura la Bussola Versilia è stata riaperta nel giugno 2015 in versione estiva.Attiguo alla Bussola,  Bernardini aprì Il Bussolotto, locale ricavato nei piani superiori della Bussola, ma dedicato alla musica Jazz , che ospitò – nel 1960 Chet Baker  e dove, fra gli altri, si esibì diverse volte Romano Mussolini .Nel 1976 Bernardini diede vita a Bussoladomani, un locale più grande – non molto distante nella frazione Lido del Comune di Camaiore – costituito da una tensostruttura, adatto a spettacoli quali concerti ed esibizioni maggiori. Nel primo anno la Bussoladomani fu aperta solo per i mesi di luglio, agosto e i primi giorni del mese di settembre. Più lungo il periodo del 1977 dove vi furono numerose esibizioni teatrali dal mese di maggio fino all’estate. Fu qui che nell’estate del 1978, Mina  diede il suo addio alle scene con una serie di concerti live.

Ape Maga’

Ape Maga’ . Le avventure dell’Ape Magà e Le nuove avventure dell’Ape Magà sono i rispettivi titoli in italiano  delle due tranche di episodi che costituiscono un anime televisivo di 91 episodi, con titolo originale Konchū monogatari – Minashigo Hutch (昆虫物語 みなしごハッチ Konchū monogatari – Minashigo Hacchi?, lett. “Storia di insetti – L’orfano Hutch”). Creato da Tatsuo Yoshida , è stato prodotto dalla Tatsunoko tra il 1970 e il 1971 e trasmesso da Fuji tv.  La serie ebbe un seguito, Il ritorno dell’ape Maga’ , sempre realizzato da Tatsunoko, di 26 episodi e prodotto nel 1974. La serie originale è poi stata rifatta completamente nel 1989 : intitolata Di fiore in fiore con l’Ape Maga’ de  è caratterizzata da episodi totalmente nuovi e da una trama molto più leggera per adattarla ad un pubblico più giovane.La storia inizia con l’alveare dell’ Ape Regina  che viene attaccato e distrutto da un esercito di vespe, che uccidono quasi tutte le api al suo interno e ne divorano le uova; l’Ape regina è costretta dunque a fuggire, ma un uovo si salva dalla terribile mattanza, finendo nascosto sotto una foglia; tale uovo viene poi trovato da una femmina di Bombo , ancella della regina, e preso da questa come se fosse uno dei suoi. La piccola Magà (nella versione giapponese Hutch o Hacchi, in quanto il protagonista originariamente è di sesso maschile, quindi un fuco ) viene così allevata dalla mamma Bombo con amore e dedizione ma è disprezzata ed isolata dai suoi fratellastri; un giorno, l’ape scopre che in realtà è stata adottata e che sua madre è l’Ape Regina; Magà decide dunque di abbandonare la famiglia in cui è cresciuta, in cui non si è mai sentita pienamente accettata e si mette in viaggio alla ricerca della mamma, nel bel mezzo di una natura che molto spesso si rivelerà assai ostile, pericolosa e crudele.Da qui la giovane ape vivrà una grande quantità di avventure, incontrerà vari animali che si dimostreranno suoi amici (farfalle, anfibi, topi, altre api, bruchi, ecc…), molti dei quali andranno però incontro ad una fine tragica, ma anche moltissimi nemici spietati con cui la protagonista ingaggerà dei durissimi scontri (ragni, rospi, formiche, vespe, calabroni, serpenti, talpe, uccelli predatori, rettili, ed anche gli esseri umani  con le loro trappole ed i loro veleni).Durante il suo viaggio, Magà incontrerà un’altra ape, Maya, che deciderà di accompagnarla nella sua ricerca. Alla fine Magà, dopo tante traversie, ritroverà sua madre e la salverà da una morte certa e scoprirà inoltre che Maya è in realtà sua sorella, anche lei sopravvissuta alla strage fatta dalle vespe nell’alveare all’inizio della storia. Liberatasi così dalla solitudine che l’attanagliava, Magà ritrova la sua famiglia e si adopererà per ricostruire il suo regno, ancora più bello e pacifico di com’era un tempo.Pur se spesso associato all‘Ape Maia , l’anime dell’Ape Magà, nella sua versione originale, si distingue nettamente dal primo (di genere comico-avventuroso) per le sue vicende ed atmosfere, che sono invece nettamente drammatiche, cupe, violente ed in alcuni casi persino cruente: ad esempio in moltissimi episodi di entrambe le stagioni, si vede Magà fare amicizia con altri insetti, per poi vederli morire poco dopo in modo molto tragico (il più delle volte perché uccisi e mangiati da dei predatori o perché rimasti vittime di qualche trappola o veleno degli esseri umani) oppure altri in cui la protagonista è costretta ad ingaggiare delle vere e proprie battaglie con altri insetti che vorrebbero ucciderla, oppure a fronteggiare alcuni cataclismi naturali.Il motivo di una trama così dura per un anime rivolto al pubblico infantile, è spiegato nella morale che gli sceneggiatori volevano insegnare ai bambini con il cartone: ovvero che la vita riserba a tutti difficoltà ed insidie, che vanno affrontate con coraggio e tenacia, ma che non sempre sono destinate a concludersi in modo lieto.

Panda ( gruppo musicale).

Panda ( gruppo musicale).I Panda sono un gruppo italiano di musica pop e leggera che si è formato nel 1973. Si chiamano inizialmente  col nome Camelot , cambiato in Panda nel corso del 1974 in occasione della pubblicazione del loro primo singolo per la RCA.La formazione originale comprendeva O.Pizzoli  (voce solista, flauto e sax), M.Colombo (tastiere e voce), M.Dalla Stella  (chitarre),G. Lomazzi  (basso e voce), G.Durini  (batteria e voce).Dopo vari contatti con case discografiche milanesi , approdano alla RCA Italiana  dove registrano Addormentata, i cui autori sono Vistarini , Lopez , Leone  . Il brano partecipa al  Festivalbar ,  riscuotendo un buon successo e i Panda si esibiscono nella serata finale all’ Arena di Verona .Registrano un album,Amanti mai ,  da cui viene tratto un 45 giri con lo stesso titolo, che pur ottenendo un discreto successo non raggiunge le vette del precedente, anche per causa dello scarso supporto fornito dalla casa discografica.Insoddisfatti, i Panda abbandonano la RCA ,  mentre M. Colombo lascia il gruppo.Nel 1977 approdano alla Polydor  dove, con la produzione di Nico Papathanassiou ( fratello di Vangelis )  , realizzano il 45 giri Voglia di morire,  che resta a tutt’oggi il loro maggior successo e con il quale raggiungono il 13º posto nella Superclassifica di TV sorrisi e canzoni . Verso la fine dello stesso anno Nico li porta a Londra  per registrare negli Studi Nemo di Vangelis .  Il nuovo singolo è Notturno, costruito attorno ad una citazione della Danza del Principe e della Fata Confetto dallo Schiaccianoci di Il’c Cajkosvkij .  Purtroppo un inconveniente tecnico vanifica in parte il risultato: i master vengono smagnetizzati nel passare i controlli all’aeroporto e il disco dev’essere remixato in Italia. Pur ottenendo un buon successo, non riesce a raggiungere il volume di vendite di Voglia di morire.Poco dopo, per cause non meglio precisate, si separano dal produttore  e decidono di autoprodursi; avvalendosi della consulenza musicale di P. Pirazzoli . R ealizzano per la Polydor  l’album Teneramente , cuore di …Panda ,  che viene pubblicato all’inizio del 1979 assieme al singolo Teneramente. L’album è pregevole, le intenzioni sono buone ed ambiziose, ma probabilmente i ragazzi peccano di presunzione nel non volersi affidare a un produttore esperto; il risultato finale non riesce a rendere l’energia e la freschezza che il gruppo voleva trasmettere e così anche i risultati di vendita si rivelano piuttosto deludenti. Si creano delle tensioni che portano ad una frattura tra Osvaldo, che prosegue mantenendo il nome del gruppo, e gli altri membri che, formeranno gli Everest .I Panda di Pizzoli continuano a fare concerti, anche come gruppo di supporto di Ron e Faletti . Pubblicano nuovi dischi di inediti: L’anima e l’amore (1998); Storie di Panda (2005) e Le ragazze di una volta… sono angeli (2009). Nel 2007 realizzano anche due CD di cover, Erano gli anni ’60 – Live dieci anni prima e Erano gli anni ’60 – Live dieci anni dopo (Volume 1 e 2). Nel 2013 pubblicano il singolo Salviamo il mare, che vede la partecipazione vocale della cantante lirica Anna Maria Pizzoli. Nel 2015 è la volta di un altro singolo, Dimmi chi sei. Nel maggio del 2016 I Panda sono ospiti della programma televisivo I migliori anni.

Robe di Kappa

Robe di Kappa è un marchio dell’azienda Basic-net , già proprietaria di Kappa, K-Way, Superga , AnziBesson, Lanzera e Jesus Jeans.   Il marchio nasce nel 1968 , a Torino, grazie all’intuizione di M.Vitale , giovanissimo amministratore delegato del Maglificio Calzificio Torinese, azienda tessile di famiglia fondata dal nonno Abramo nel 1916 . Durante una trasmissione televisiva, Vitale vede il grande Lennon indossare la camicia militare di un caduto in Vietnam e comprende come i movimenti giovanili della fine degli anni Sessanta stiano per rivoluzionare anche il modo di vestire. Decide, perciò, di far tingere di verde le magliette Kappa  (brand, all’epoca, dedicato a intimo, calze e canottiere) stoccate nei magazzini dell’azienda e rimaste invendute: le arricchisce con stemmi e  simboli militari e conquista così il nascente mercato dell’abbigliamento informale. Il nome del brand nasce poco dopo, durante una riunione tra Vitale e Lattes, l’allora presidente del Maglificio Calzificio Torinese. Lattes, osservando le vecchie magliette Kappa rivisitate in chiave sessantottina, domanda a Vitale: “E come le chiamiamo queste robe qui?”. E Vitale risponde: “Robe? Allora chiamiamole Robe di Kappa, dottore”. Robe di Kappa presenta un logo  ritraente due giovani seduti con le gambe  raccolte, disposti schiena contro schiena, nato casualmente durante una pausa di un set fotografico dei costumi da bagno Beatrix, quando due modelli vennero fotografati seduti, controluce, in questo modo.