Un peu d’amour… d’amitié… et beaucoup de musique

Un peu d’amour… d’amitié… et beaucoup de musique . Un peu d’amour… d’amitié… et beaucoup de musique (Un po’ d’amore, d’amicizia e tanta musica) è il nome di una famosa trasmissione televisiva andata in onda dal 1974 al 1980 su Telemontecarlo . Era condotta da un giovane Jocelyn e dalla sua compagna Sophie. Furono collaboratori anche il mitico Awanagana e   Lilliana Dell’Acqua.Nato da un’idea di Jocelyn (che fu anche regista  e produttore) è stato uno dei primi talk show musicali della televisione italiana, in cui il conduttore intervistava cantanti e gruppi musicali che venivano a promuovere i propri dischi. La trasmissione, realizzata nella sede monegasca e molto elastica nella durata, andava in onda alle 17:45 e dava inizio alla programmazione della rete. Molto spartana nel suo format, era sostanzialmente una trasmissione radiofonica accompagnata dalle riprese dell’interno dello studio in cui si svolgeva.Era un appuntamento seguitissimo dal pubblico piu’ giovane italiano che trovava alla RAI pochissimi spazi dedicati alla musica attuale. Questo show era una validissima alternativa.

 

serate revival

Come sapete ogni tanto diamo spazio alle mie serate revival. E’ un modo per stare insieme , visto che sono serate tranquille..professionali..dedicate alla buona musica o al buon canto. Il tre marzo saro’ agli Antichi Sapori di Cola’ per una serata musicale revival  ( afro funky disco latino e altri). Il posto è molto elegante e si mangia molto bene.  Il 10 saro’ in un posto nuovo : Laghetto dei Pioppi a Nogarole Rocca . Una bella saletta con tanto di camino ( stessa musica di cui sopra). Il 17 : contest canoro al Bridi di Perzacco di Zevio .  Un bel concorso..come quelli di una volta…semplici e professionali. Il 24…si torna al Volo…con Earth Vintage and Fire….mega serata revival ( afro funky latino disco anni 70 80 90 2000 ).  Insieme…in amicizia e semplicita’. Vi aspetto.

Audrey Launders

LUGLIO DEL Audrey Launders . Audrey Landers, all’anagrafe Audrey Hamburg , nasce a Filadelfia IL 18-07-56 . E‘ una attrice, cantante e produttrice televisiva statunitense , di origine tedesca. E’ anche compositrice e sceneggiatrice . Come attrice , ha partecipato a vari telefilm come Happy Days, Fantaslilandia, Love Boat , Hazzard, MacGYver, una Vita da Vivere , aspettando il domani.  Il suo ruolo più celebre rimane tuttavia quello di Afton Cooper nel serial Dallas,  ruolo ricoperto dal 1981 al 1984 e anche nel 1989 e reinterpretato nel film tv del 1996 dal titolo Dallas : il ritorno di J.R.  e nella nuova serie televisiva Dallas del 2012. Come cantante  ha pubblicato circa una dozzina di album , il primo dei quali, uscito nel 1983 , si intitola LIttle River . Il suo singolo di maggiore successo è stato Manuel Goodbye che nel 1983  raggiunse il terzo posto delle classifiche in Francia e la Top Ten in Germania . È la sorella maggiore dell’attrice JUdy Landers .

The Motowns

Quintetto originario di Liverpool , debuttò in Italia al Festival delle Rose del 1966  con il brano Per quanto io ci provi . E’ ricordato però principalmente per aver partecipato a diverse edizioni del Cantagiro e per avere inciso alcuni  brani  di successo, fra cui Prendi la chitarra e vai ( con cui vinsero  appunto il Cantagiro del 1967 nel Girone C dedicato ai gruppi musicali. Sempre nel 1967 la band incise l’unico disco 33 giri in Italiano contenente i suoi maggiori successi, da Una come lei a L’uomo in cenere. Hanno partecipato poi al Cantagiro del 1968 ma poco dopo il gruppo subì alcuni importanti cambi di formazione e l’abbandono del cantante Lally Stott, che intraprese la carriera solista e di autore (suo è il brano Chirpy Chirpy Cheep Cheep ) , m per poi morire nel 1977 in un incidente stradale.Nel frattempo il gruppo si stabilì permanentemente in Italia entrando a far parte dei gruppi “oriundi”, con tanto di matrimonio-spettacolo con due modelle italiane di Dougie Meakin e Mike “Saint” Logan .Nel 1970 nacque la seconda formazione del gruppo, in cui il ruolo di chitarrista solista venne preso dall’ex The Primitives Dave Sumner, al basso subentrò Mick Brill, mentre Meakin divenne l’unico cantante solista, mantenendo comunque il ruolo di chitarrista ritmico. A metà degli anni settanta il gruppo si sciolse ufficialmente ma quasi tutti i suoi componenti, che pure intrapresero carriere soliste, continuarono a lavorare come sessionman  in special modo per i primi album dei principali cantautori della cosiddetta “scuola romana”, finendo poi per rendersi protagonisti di una serie di grandi successi come autori e interpreti per la RCA di alcune importanti sigle di cartoni animati tra la fine degli anni settanta e l’inizio degli anni ottanta, registrati come Rocking Horse e come Superobots.

San Valentino

Oggi è San Valentino. Cerchiamo di capire meglio questa festa…assolutamente Vintage. La festa di san Valentino è una ricorrenza dedicata agli innamorati e celebrata in gran parte del mondo.Soprattutto nei paesi di cultura anglosassone, e per imitazione anche altrove, il tratto più caratteristico della festa di san Valentino è lo scambio di valentine, bigliettini d’amore spesso sagomati nella forma di cuori stilizzati o secondo altri temi tipici della rappresentazione popolare dell’amore romantico . A partire dal diciannovesimo secolo , questa tradizione ha alimentato la produzione industriale e commercializzazione su vasta scala di biglietti d’auguri dedicati a questa ricorrenza. La Greeting Card Association ha stimato che ogni anno vengano spediti il 14 febbraio circa un miliardo di biglietti d’auguri, numero che colloca questa ricorrenza al secondo posto, come numero di biglietti acquistati e spediti, dopo il Natale .Già alla metà del XIX secolo negli Stati Uniti  alcuni imprenditori  cominciarono a produrre biglietti di san Valentino su scala industriale. Fu proprio la produzione su vasta scala di biglietti d’auguri a dare impulso alla commercializzazione della ricorrenza e, al contempo, alla sua penetrazione nella cultura popolare. Il processo di commercializzazione della ricorrenza continuò nella seconda metà del ventesimo , soprattutto a partire dagli Stati Uniti . La tradizione dei biglietti amorosi cominciò a diventare secondaria rispetto allo scambio di regali come scatole di cioccolatini, mazzi di fiori o gioielli.Dal ventunesimo secolo la festa di San Faustino del 15 febbraio , è considerata da alcuni la festa di chi cerca l’anima gemella, in contrapposizione a San Valentino festeggiato il giorno precedente. Buon San Valentino..care Vintagers.

Arco Falc

Arco Falc  : Oggi e’ un  marchio venduto dalla francese Monneret. E’ stata una vera icona con giochi a tematica per lo più prettamente sportiva ma che soddisfacevano le esigenze e i gusti di noi ragazzi dell’epoca. Chi non ricorda i mitici biliardini o il calcio a molla? Bersagli…frecce, dardi magnetici…flipper.   Negli anni settanta i giochi di questa ditta erano veramente popolari.Tutti noi abbiamo sognato di possedere un biliardino od un flipper. Chi aveva spazio….i bersagli erano molto ambiti.  Insomma..anche oggi un bel tuffo nel passato.

Telefunken

Telefunken.

Telefunken :  è un’azienda tedesca di elettronica che è stata fondata nel 1903 ed e’ stata per quasi tutto il secolo, tra i maggiori produttori mondiale del settore . Dal 2006 il suo marchio è utilizzato dalla turca Profilo Holding che su licenza della stessa Telefunken produce televisori LCD e LED distribuiti da quest’ultima sul mercato europeo. Nei loro laboratoti nel 1924 , il fisico Karolus comincio’ a lavorare sul proptotipo dell’apparecchio televisivo. Un decennio dopo i tecnichi sperimentarono attivamente il primo apparecchio televisivo vero e proprio. trasmettendo in diretta le olimpiadi del 1936 Il primo televisore con tubo a raggi catodici viene commercializzato nel 1932. A cavallo tra i 50 e i 60 , Walter Bruch sviluppo’ il sistema a colori denominato PAL alla Telefunken  , che fu presentato ufficialmente nel 1963, e che attualmente è usato da numerose nazioni nel mondo.La presenza di Telefunken in Italia risale al  1910  quando cominciò a distribuire i propri prodotti attraverso la filiale Siemens di MIlano. Nello stabilimento Siemens del capoluogo lombardo, vennero prodotti apparecchi con il marchio della società tedesca. Nel secondodopoguerra , Telefunken creò sempre a Milano, la propria filiale italiana Telefunken Radio Televisione S.p.A., mentre la sua produzione si insediò nello stabilimento di Baranzate , insieme a quella della CGE  La fabbrica venne poi ceduta nel  1982 alla Philco italiana. Verso gli novanta il marchio Telefunken scomparve dal mercato italiano dell’elettronica di consumo, per poi ritornarvi nel 20008 , nel settore dei televisori LCD costruiti in Turchia  e distribuiti dalla filiale italiana della Vestel .

Palline Magiche

Palline Magiche .  Rimbalzavano ovunque, per tutta la casa ( era l’incubo delle nostre mamme ) . I bambini di ogni età si sono divertiti a giocare con queste palline di gomma che fecero la loro comparsa a meta’ degli anni sessanta . Erano disponibili in tutte le dimensioni e colori ( opachi o trasparenti ) . Queste  palline saltellavano con veramente tanta  energia. Furono inventate daNorman Stingley , un chimico ,  che le scopri’ nel corso degli esperimenti sulla gomma che conduceva nel tempo libero. E’ un giocattolo basata su un tipo di gomma sintetica ed è una palla estremamente elastica costituita di Zectron . Questo composto, è vulcanizzato con zolfo ad una temperatura di 165 gradi centigradi e formata ad una pressione di 3,500psi. Il risultato di questa composto  permette ad una pallina lasciata al livello della spalla, di rimbalzare  quasi per la totalità dello spazio; gettato da un adulto medio, puo’ rimbalzare sino al terzo piano di una abitazione . Quando venne introdotto questo giocattolo divenne subito una moda. Se ne producevano anche 170.000 al giorno .  Già nel dicembre del 1965 erano stati venduti oltre sei milioni di pezzi. Inizialmente il prezzo  di una pallina magica era di circa novantotto centesimi al dettaglio ma già entro la fine del 1966 le sue versioni in miniatura colorati erano vendute per non più di dieci centesimi nei distributori automatici. Quanti bei ricordi.

Il gioco del west (a 3 dimensioni)

Il gioco del west (a 3 dimensioni) . Questo era un gioco molto in voga : Il gioco del West . Usci’ nel 1974 .   Editrice Giochi non inventò “Il gioco del west”, ma si limitò ad un restyling all’italiana, perchè è un gioco di società statunitense, il cui nome originale è The fastest gun   della “Denys Fisher Toys”, pubblicato nel 1973.
Rispetto alla versione statunitense la Editrice Giochi rese il gioco maggiormente infantile, spostando l’attenzione dal duello fra cowboys (vedi il titolo in inglese) alla modalità monopoli, inserendo dei disegni con personaggi più buffi.L’accenno al “3D” del gioco è dato dalle due costruzioni in cartoncino ai fianchi dei duellanti, ai tempi le 3 dimensioni si ottenevano con poco.
Comunque il punto forte del gioco sono i duelli, ed anche se oggi puo’ sembrare cosa minima, una volta…vedere il tuo pistoleros atterrato, magari causandoti l’eliminazione, era una vera emozione.  In primis il regolamento, scritto bene, senza possibilità di interpretazioni strane, che per dei bambini è la cosa più importante .A dispetto delle immagini buffe, la sopravvivenza era la prima regola, infatti i casi in cui si poteva essere eliminati dal gioco erano molteplici, dalla mancanza di denaro e/o beni, al morte cruenta in duello. Quest’ultima possibilità accadeva quando non si poteva assoldare un pistoleros causa scarsità di fondi, ergo si era obbligati a schierare il proprio segnalino sulla plancia, e se si moriva, si veniva eliminati. Un ottimo gioco …da ricordare. Il gioco del west….!

 

Crack ( gioco da tavolo )

Il gioco Crack ( gioco da tavolo )  si svolge su un particolare tabellone che non presenta un percorso prestabilito, ma anzi permette ai giocatori di muoversi in quattro direzioni differenti per raggiungere diversi punti precisi.Ci sono ovviamente  gli immancabili soldi finti  , e in più degli strumenti particolari che permettono di calcolare le vittorie o le perdite: la Borsa, il Casinò, le Corse dei Cavalli, Il  Gioco dei dadi .Il gioco sembra svolgersi come ogni altro gioco del genere, con il lancio dei dadi e lo spostamento sul tabellone di tante caselle quante sono quelle indicate. Il tutto però si svolge in modo molto ironico, in quanto non si deve riuscire a guadagnare più soldi possibile ma piuttosto a perdere ben un milione di dollari (di cui ogni giocatore viene fornito all’inizio della partita), anzi … ad indebitarsi, nel minor tempo possibile! Questo è possibile anche grazie a quattro zone speciali, in cui il giocatore può decidere di dirigersi . Casinò: Nel casinò sono presenti una slot machine e una roulette. Si gioca come nelle normali puntate, anche se si deve sperare, ovviamente, di perdere! Borsa: Una volta raggiunta la zona corrispondente, si fa girare il rullo della borsa, sperando che le proprie azioni  (che si è stati costretti ad acquistare nel corso del gioco) siano in calo o che, almeno, siano in rialzo quelle degli avversari.Corse dei Cavalli: Qui è necessario puntare su uno dei cavalli in gioco, sperando di perdere. Ovviamente, anche se si è tentati di puntare sul cavallo più scarso, c’è il rischio che, se esso vince, la riscossione della scommessa sia piuttosto elevata! Gioco dei Dadi: Potenzialmente quello in cui è più facile perdere soldi (si lancia i dadi finché si vuole e si paga la cifra raggiunta), anche se c’è il rischio di vincere tutto se ad un lancio si ottiene un doppio 1.Un’altra casella particolare è quella che sostituisce il Via. Ad ogni passaggio, infatti, si deve pagare una cifra di 5000 dollari per la Lotteria, e tutto sta nello sperare di non vincere la somma di tutte le puntate giocate! Un gioco da tavolo divertente e non eccessivamente lungo per quello che riguarda la durata.