Poster

I Poster. Negli anni settanta le camere di noi bambini o ragazzi….cominciarono ad essere tapezzate di poster. Era un foglio di carta…in alcuni casi…un po’ plastificato. I soggetti erano i piu’ disparati : si andava dal classico paesaggio perfetto ( mare…montagna…Hawaii )….al cantante in voga….oppure dai classici animali ( cane…gatto..delfino)…a quelli di fantasia ( vedi..il vagabondo con la chitarra). Avevano duplice scopo : abbellire la stanza ma anche coprire eventuali pezzi di intonaco staccato…crepe e simili. Venivano infilate in asticelle di plastica che volavano anche al passare di una mosca e si appendevano. Generalmente il danno del chiodo era piu’ grande del buco che si voleva coprire.  Se il poster era stato tanto arrotolato..la misera astina non reggeva e si alzava all’insu’ . Bisognava quindi a piu’ riprese arrotolare il poster nella maniera inversa e dargli un’apparente piattezza. Costavano poco…ma non cosi’ poco come si potrebbe credere. Ma la soddisfazione di vedere appeso al muro..quello che a noi ragazzi piaceva di piu’…era impagabile : ti dava un senso di liberta’. Col passare dei decenni…hanno perso un po’ di “moda” , ma rimangono sempre un gran bel vedere. E voi cari Vintagers..avevate tanti posters appesi ? Io….assolutamente…si.  Vi voglio bene.