Ciro Sebastianelli

Ciro Sebastianelli . Ciro Sebastianelli, pseudonimo di Gilberto Sebastianelli  (Napoli, 11 settembre 1950 – Milano, 14 febbraio 2009), è stato un cantautore italiano. Debutta sulle scene musicali nel 1973 con il singolo Capelli di seta, ma è due anni dopo con il singolo Vattenne, scritto con Ermanno Capelli ed Oscar Avogadro, che ottiene un discreto successo. L’anno dopo esce Laura, la canzone più votata al Disconeve. La vecchia casa discografica si affretterà a ripubblicare il singolo Capelli di seta accreditandolo a Ciro Sebastianelli. Nel 1978 partecipa al Festival di Sanremo, arrivando ad un punto di differenza dal podio, composto da Matia Bazar, Anna Oxa e Rino Gaetano, con Il buio e tu, primo brano in un misto di lingua italiana e napoletano, ripreso a tutt’oggi da altri artisti. Lo stesso anno pubblica anche il suo primo album Il buio e….! L’anno successivo si ripresenta al Festival di Sanremo con Ciao Barbarella. Segue il singolo Marta, Marta, che partecipa al Festivalbar 1980, riscuotendo un buon successo di pubblico. Con la canzone Tenerezza ha partecipato alla manifestazione canora Azzurro di Vittorio Salvetti. Ha composto brani anche per altri cantanti, fra i quali Loredana Bertè ed il duo olandese Mouth & MacNeal (Ah l’amore, scritta con Ermanno Capelli, finalista al Festival di Sanremo 1974 ed ai primi posti nelle classifiche europee), ed ha pubblicato altri suoi brani fra i quali Rubami, composto con Cristiano Malgioglio, una rielaborazione in chiave moderna dello storico brano Signorinella, la canzone Ischia faje sunnà, con la quale ha partecipato ad un festival internazionale in Olanda, oltre ad aver pubblicato vari 45 giri ed LP. Fra i brani da lui composti con Ermanno Capelli e da lui incisi si possono ricordare Tra sogno e realtà, Madre del vento, L’uomo bambino, Vorrei essere io, Lasciati andare, Ti vestivi di stelle. Negli anni ottanta interpreta quale protagonista il film dossier Apocalisse di un terremoto, una storia d’amore che documenta i danni del terremoto dell’Irpinia del 1980, che ha destato interesse anche all’estero, in particolare in Canada. In seguito è stato acquisito dalla Cineteca Vaticana. Nel 2000 è uscita su CD la raccolta Ciro Sebastianelli. Nel novembre 2007 la Warner Music per Ala Bianca ha pubblicato il CD Il mio amico Roberto Murolo, il cui brano di punta E canto, supportato da videoclip, è interpretato in duetto con lo stesso Roberto Murolo. Subito dopo, è uscito il DVD Ritratto inedito del mio amico Roberto Murolo (AlaBianca): un filmato unico per l’eccezionalità delle immagini, raccolte negli ultimi anni di vita (e non solo) del maestro,  dal cantautore Ciro Sebastianelli, e contenente, oltre il videoclip del brano E Canto, altre canzoni, dialoghi e testimonianze. È morto il 14 febbraio 2009 all’Ospedale San Raffaele di Milano, presso il quale era stato sottoposto a un intervento chirurgico.

Tiziana Rivale

Tiziana Rivale . Tiziana Rivale (Gaeta, 13 agosto 1960) è una cantante e compositrice italiana.Inizia a cantare a 11 anni, prediligendo artisti come Ella Fitzgerald, Frank Sinatra, Aretha Franklin, il blues e la musica nera in genere. Concorre per alcune gare canore vincendole e comincia la sua gavetta con la rock-band “Rockollection”, girando le discoteche del Nord Italia ed Europa. Inoltre è impegnata in un tour comico-musicale di Gino Bramieri per tre stagioni estive consecutive. Nel 1981, con il nome Tiziana Ciao, pubblica il suo primo 45 giri Addio Beatles / Meglio Charlot scritto e prodotto da Riccardo Zara leader del gruppo I Cavalieri del Re. Lasciato il gruppo, nel 1983 partecipa al Festival di Sanremo, vincendolo con la canzone Sarà quel che sarà, pubblicata dalla multinazionale WEA (con cui incide anche l’omonimo album Tiziana Rivale nel 1984). Da allora, diverse sono le partecipazioni televisive e i concerti in Italia e all’estero, toccando paesi come Russia, Germania, Svizzera, Ungheria, Spagna, Turchia, Romania, Belgio, Canada, Australia e U.S.A. Si esibisce anche con la Filarmonica di Praga. Nel 1986 esce l’album Contatto. Da segnalare anche la sua partecipazione World Popular Song Festival Yamaha di Tokyo. Tra i vari programmi televisivi in cui la cantante è stata ospite fissa, si annoverano anche le nove puntate di Bella d’estate, con Walter Chiari. Dal 1988 al 1992 Tiziana Rivale ha vissuto a Los Angeles, alternando le sue performance ad incisioni di colonne sonore e doppiaggio per film di produzione americana. Tra le altre cose incide la canzone My sophisticated love colonna sonora della serie Quando arriva il giudice di Giulio Questi e Don’t try to stop tomorrow colonna sonora del film Wilding (noto anche col titolo Wilding: The Children of Violence) di Eric Louzil. Negli USA incide anche il concept album rock Destiny, sponsorizzato dalla Pepsi Cola nel 1988. È del 1995 il singolo È finita qui. Nel 1996 esce un altro album, Con tutto l’amore che c’è, in cui oltre a canzoni inedite ci sono molte cover, tra cui Ancora tu di Lucio Battisti e Diamante di Zucchero. Nel 1997 esce la raccolta Il meglio di Tiziana Rivale. Nel 1998 esce l’album Angelo biondo, in cui l’artista si misura con alcuni classici italiani e internazionali. In questi anni, dal 1997 al 2003, ha fatto parte del cast di programmi televisivi come Ci vediamo in TV, Alle 2 su Raiuno e Paolo Limiti Show, ideate e condotte proprio da Paolo Limiti. Partecipa anche a un paio di edizioni di “Domenica In”, al fianco di Fabrizio Frizzi e dello stesso Limiti. Da gennaio 2005 a giugno 2006, Tiziana Rivale è stata ospite fissa di due programmi notturni (Eros e Storie d’amore), ideati da Gabriele La Porta, direttore di Rai Notte; sempre dal 2006 è in tour con la rock band Rewind. Nel 2008 Tiziana Rivale è ospite fissa nel programma MilleVoci di Gianni Turco, dove tornerà quasi tutti gli anni e sulla TV musicale di SKY Music Life TV ideata e diretta dal regista Maximo De Marco. A partire dal 2008 Tiziana Rivale ritorna in sala d’incisione con uno stile musicale nuovo, spostandosi dal classico pop che l’aveva contraddistinta fino ad allora, verso uno stile più marcatamente dance, che si rifà nello specifico alle sonorità della Italo disco anni ’80. Per l’etichetta indipendente Flashback Records escono quindi su vinile i due singoli in inglese Ash e Flame. Nel 2009 altri due singoli, Telephone e Daily Dream, vengono pubblicati su vinile dalla Flashback Records. Inoltre, per l’etichetta Interbeat esce un nuovo album contenente dodici inediti intitolato Mystic Rain. Anche questi brani sono cantati interamente in inglese ed esprimono al meglio il suo potenziale di cantante dallo stile decisamente internazionale. Nel 2010 canta Don’t be Alone, un altro brano in inglese questa volta di genere space disco, composto dalla band polacca Galaxy Hunter. Questa traccia è contenuta nel loro album Running High. Il 21 giugno 2011 esce un nuovo album, sempre improntato alla dance Italo disco, dal titolo True, edito dall’etichetta indipendente XDivisions, mentre nel 2012 duetta con il cantante italiano Peter Arcade (nome d’arte di Piero Aresti) nel brano in lingua inglese Living in the Twilight ed escono i due singoli Miss Rivale: Someday e Lonely Boy. Nel 2013 è la volta del singolo Notte astrale e nel 2014 di For Always. Nel 2015 torna con un nuovo album dal titolo Babylon 2015, che contiene il brano The real Norma Jean (del quale viene realizzato anche un videoclip) un omaggio a Marilyn Monroe e la cover Over the Rainbow di Judy Garland. Ci sono anche altri successi come Downtown e Salma ya salama oltre a molti inediti. Dopo molti anni nel 2016 torna a cantare in italiano col singolo Io come il sole pubblicato dalla Interbeat. Nello stesso periodo la D.V. More Record ristampa la raccolta in formato digitale Il meglio di Tiziana Rivale col titolo Greatest Hits. Nel marzo 2017 esce il singolo The Shadow of Elohim, realizzato insieme a Stefano Ercolino, che parla di geoingegneria, scie chimiche e robot, il tutto traendo ispirazione dalla figura biblica di Elohim. Mentre il 30 giugno 2017 esce un doppio CD dal titolo Ieri oggi domani, pubblicato dall’etichetta Latlantide, che contiene la ristampa dell’album Contatto del 1986 (mai editato su CD) e il nuovo album Ieri oggi domani; quest’ultimo composto da successi in nuove versioni e dai brani inediti Più forte e La busta.

The Rubettes

The Rubettes . I Rubettes sono stati un gruppo pop inglese attivo negli anni Settanta. Di loro si ricorda soprattutto il famoso pezzo Sugar Baby Love, diventato un classico, con la voce che si pensò per anni fosse maschile, ma era un playback della cantante statunitense Natasha Mayback. I loro maggiori successi si riscontrano nel periodo dal 1972 al 1982: ad esempio I Can do It, Baby I Know, Juke box jive, Little Darling, e molti altri pezzi minori, con i quali sono rimasti nelle classifiche inglesi, italiane ed europee per molto tempo. La band ha avuto molto successo anche in Germania. La loro musica parte con un revival classico, ricco di voci e cori, venato di rock e romanticismo. Negli anni la loro musica, pur mantenendo una caratteristica spiccata, assume anche venature country, dovute alla chitarra di Tony Thorpe, ma nel gruppo si sentono anche le influenze di tutti gli altri componenti: Alan Williams, Mike Clark, John Richardson (Bill Hurd e Pete Anersen sono state presenze meno rilevanti nella vita dei Rubettes, ma sicuramente con qualche influenza specialmente nei primi tempi). Il risultato dei loro talenti è una musica ricca che scorre facilmente. Nel 1974 Mino Reitano incise una cover di Sugar baby love in italiano (Dolce angelo) e con questa canzone il cantante partecipò a Canzonissima; il gruppo La Quinta Faccia la incise invece nella versione originale in inglese. Successivamente, in anni più recenti, anche Fiorello ha fatto una versione di Sugar Baby Love in italiano chiamandola Dolce amore mio e la inserì nel CD Spiagge e lune.

Journey

Journey . I Journey sono un gruppo musicale rock fondato nel 1973 a San Francisco, California. La band ha avuto molte fasi durante la sua carriera, ma il successo maggiore lo raggiunse dal finire degli anni settanta fino al primo scioglimento nel 1987. Durante questo periodo, raggiunsero piazzamenti di prestigio nelle classifiche statunitensi specie grazie alle loro power ballad o a canzoni quali Don’t Stop Believin’ del 1981, che successivamente divenne la traccia più venduta del catalogo iTunes con più di 3 milioni di downloads e il brano che ottenne miglior piazzamento in America. In totale la band raggiunse 2 dischi d’oro, 8 multi-platino e un disco di diamante (tra cui 7 dischi multi-platino consecutivi tra il 1978 e il 1987). Ottennero 19 singoli in top 40, 6 dei quali nella classifica Billboard Hot 100. AllMusic ha descritto i Journey come “uno dei gruppi americani più amati (e talvolta odiati) di genere rock/pop commerciale.” Secondo la Recording Industry Association of America, i Journey hanno venduto 47 milioni di album negli Stati Uniti, divenendo la ventottesima band più venduta nel Paese. Nel mondo hanno invece venduto più di 75 milioni di album. Un sondaggio del 2005 di USA Today li ha nominati la quinta rock band americana nella storia.

Jingle Bell Rock

Jingle Bell Rock.  Jingle Bell Rock è un noto brano natalizio, inciso e pubblicato originariamente nel 1957 dal cantante statunitense Bobby Helms . Gli autori dalla canzone sono Joe Beal e Jim Boothe.  Il brano ha raggiunto una grande notorietà divenendo un classico natalizio del tardo Novecento , venendo riproposto in occasione della festività del Natale  sia nella sua versione originale, più volte rientrata nelle classifiche di vendita dei singoli nel corso degli anni, sia grazie a numerose cover  incise da altri artisti. La versione originale è stata inoltre riproposta in innumerevoli raccolte di canzoni natalizie da parte della casa discografica. È stata inoltre inserita, nella versione di Helms, nella colonna sonora  del noto film  Mamma, ho riperso l’aereo – Mi sono smarrito a New York , avente come protagonista Macaulay Culkin . La notorietà del brano presso il pubblico è stata mantenuta grazie anche alla sua riproposizione attraverso versioni alternative, incise e riprese da altri artisti più o meno noti. Tra le prime cover  del brano spicca la versione della cantante statunitenze Brenda Lee , proposta nel 1964 e di particolare successo soprattutto negli Stati Uniti . Ancora prima, nel 1959, la versione di Max Bygraves  è entrata in classifica in Regno Unito . Altra versione nota di quegli anni è quella incisa da Chubby Checker e Bobby Rydell  nel 1961. Nel 1963 è stata incisa una nuova versione da parte del duo musicale Paul & Paula , inclusa nel loro album Holiday for Teens. Wayne Newton  ha inciso la sua versione nel 1966. L’anno successivo è stata incisa da Floyd Cramer . Nel 1968 da Herb Halpert & The Tijuana Brass per l’album Christmas Album.  Nel 1969 da Johnny Mathis , per il disco Give Me Your Love for Christmas. Nel 1983 è stato poi ripreso da D.Hall & J.Oates , dai The Platters  per Christmas Love Songs (1986) e tre anni dopo da Teresa Brewer per Teenage Dance Party. La canzone è stata inoltre reincisa nel 1992 da due artisti: da Neil Diamond e poi da Randy Travis .  Nel primo decennio del Duemila  il brano è stato rieseguito in altre numerose versioni, tra cui quella dei 38 special  del 2001, del 2005 delle Girls Aloud  e del 2006 di Billy Idol .  Altre cover sono state realizzate da Ashanti, Ashley Tisdale, Bill Haley , Kylie Minogue e Vanessa Hudgens .  In Italia , il pezzo è stato inciso nel 2009 da Cristina d’Avena  per il suo disco Magia di Natale  (la cantante riproporrà questa sua interpretazione anche nell’edizione deluxe dell’album, pubblicata cinque anni più tardi) e nel 2013 da MIna per il disco Christmas song Book .

 

Brenda Lee

Brenda Lee .  Brenda Lee, nome d’arte di Brenda Mae Tarpley (Atlanta 11 dicembre 1944 ), è una cantante statunitense di genere pop, country e rockabilly. Fu popolare soprattutto tra la metà degli anni cinquanta  e la fine degli anni sessanta . È conosciuta anche con lo pseudonimo di “Little Miss Dynamite”, dal titolo di una sua canzone – Dynamite, appunto – incisa nel 1957 a soli 13 anni. Tra le sue altre canzoni  famose, ricordiamo il brano natalizio Rockin’ Around The Christmas tree (1957 ) , I Want to Be Wanted (1960) (prima posizione nella Billboard Hot 100 ) e I’m Sorry (1960 )) (prima posizione nella Billboard Hot 100 per tre settimane e GRammy All of Fame Awards 1999 ) ; NB  le ultime due canzoni raggiunsero la prima posizione negli Stati Uniti. In totale, ha pubblicato quasi una sessantina di album , il primo dei quali è del 1959  e si intitola Grandma, What great songs you sang !

 

Rudolph the Red-Nosed Reindeer

Rudolph the Red-Nosed Reindeer . Rudolph the Red-Nosed Reindeer è una canzone natalizia scritta nel  1949  dal compositore statunitense Johnny Marks , basata sulla storia di Rudolph, la renna dal naso rosso,  scritta da suo cognato Robert L. May . Nel 1939 Robert L.May  creò il personaggio di Rudolph , la renna dal naso rosso  per la Montgomery Ward; Marks, produttore radiofonico e già compositore di altre canzoni natalizie, decise di adattare la storia di Rudolph in una canzone. Il brano venne registrato il 27 giugno 1949  e venne pubblicato il 1º settembre dello stesso anno su disco in vinile da Gene Autry  raggiungendo la prima posizione nella Billboard Hot 100 nel 1950. Sul lato B del disco sono presenti altre tre canzoni natalizie: If It Doesn’t Snow on Christmas, Here Comes Santa e Here comes Santa Claus .

 

Grease Frankie Valli

Grease Frankie Valli .  Grease è una canzone utilizzata per lacolonna sonora del film Grease , basato sull’ omonimo musical . La canzone, scritta da Barry Gibb dei Bee Gees , nel film era cantata da Frankie Valli , e fu inserita nell’ album contenente la colonna sonora del film come primo brano, e ripresa poi nell’ultima traccia. Il singolo arrivò alla vetta della Billboard Hot 100  il 26 agosto 1978 per due settimane. Grease fu oggetto di cober  da parte del gruppo rock Dog Fashion Disco  che la inclusero come bonus track  nel loro album Committed to a Bright Future e del gruppo Girl Aloud  che ne hanno registrato una cover nell’album Jump ( for my love ) . Anche i Bee Gees la hanno spesso interpretata dal vivo .  Parte della canzone è stata inserita in Joints & Jam, un singolo del 1998 dei Black Eyed Peas.

 

Blue Christmas

Blue Christmas .Blue Christmas (“Triste Natale “) è una celebre canzone natalizia statunitense , scritta nel 1948 da Billy Hayes e Jay W.Johnson . La prima incisione fu di Ernest Tubb nel 1948 .Il brano fu, però, soprattutto un grande successo di Rlvis Presley , che nel 1957 trasformò il brano country di Tubb in una versione rock and roll . Il brano – che, rispetto alla versione di E.Tubb , ha un verso  in meno – venne pubblicato come singolo e fu anche inserito nell’album Elvis’ Christmas Album .Altre incisioni famose furono quelle dei Platters , Hogo Winterhalter e dei Beach Boys ( nel 1964 ).Blue Christmas si inserisce tra quelle canzoni natalizie  (un altro esempio celebre è I’ll be home for Christmas  , portata al successo da Bing Crosby , ma anche – guardando alla musica italiana  – Notte di Natale di C.Baglioni ) che non esprimono il concetto di un Natale  gioioso: come in altri brani, anche in questo caso è la mancanza della persona amata a generare questo sentimento tristezza (si tratta, perciò, anche di una canzone d’amore).
A tal proposito, viene evidenziato – tramite un gioco di parole  che non si può rendere in italiano  – il contrasto tra la neve  che cade, che è white, cioè “bianca”, e questo Natale  che, invece, è, per il  cantante , blue, parola che in inglese  non significa soltanto “blu”, ma anche, appunto, “triste”.A dispetto del contenuto malinconico del testo, la melodia  è piuttosto ritmata ed allegra.

Sandro Giacobbe

Sandro Giacobbe .Sandro Giacobbe, all’anagrafe Santino Giacobbe  (Moneglia 14-12-1951 ) , è un cantautore italiano .Di famiglia operaia, con genitori di origini lucane (d Genzano di Lucania , in provincia di Potenza), con due fratelli, a sedici anni, trascurando gli studi di ragioneria, forma con alcuni amici un gruppo musicale, Giacobbe & le Allucinazioni, e si esibisce nei locali della Liguria .Ottiene un primo contratto con la Dischi Ricordi , e debutta nel 1971  con la canzone Per tre minuti e poi…, seguita l’anno successivo da Scusa se ti amo; queste prime incisioni non ottengono però alcun riscontro, e cambia allora casa discografica passando alla CBS , che lo valorizza dapprima come autore, pubblicando quindi alcune sue canzoni cantate da altri artisti, tra cui ottiene un buon successo L’amore è una gran cosa, interpretata da Johnny Dorelli  e scelta come sigla della trasmissione radiofonica Gran Varieta’ .Il primo 45 giri  di successo è del 1974 : Signora mia , che partecipa al Festivalbar  e dà il nome anche al suo primo album; il brano viene anche inserito nella colonna sonora del film di Lina Wertmuller , TRavolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto , mentre un’altra canzone dell’album, Signora addio, viene interpretata anche da GIanni Nazzaro .Seguono l’anno dopo Il giardino proibito (45 giri e album) e Io prigioniero, con cui partecipa e vince la Gondola D’Oro di Venezia .  Il 1976 è l’anno del boom: arriva terzo al Festival di Sanremo con Gli occhi di tua madre e ottiene un buon successo in estate con Il mio cielo, la mia anima: inoltre partecipa come autore allo Zecchino d’oro  con la canzone Sette note per una favoletta. Nel 1977 esce l’album Bimba; nel 1978  Lenti a contatto. Nel  1979 con Mi va che ci sei torna il successo popolare bissato l’anno successivo da Notte senza di te e soprattutto da Sarà la nostalgia del 1982 che si afferma come una delle hit più acclamate dell’anno e che sarà in seguito cantata anche dal tedesco Nino De Angelo .Nel 1983 è di nuovo a Sanremo con la delicata Primavera, mentre l’anno dopo ottiene ancora un successo con Portami a ballare, gettonatissimo brano estivo presentato a Un disco per l’estate . Successivamente dirada l’attività discografica dedicandosi principalmente ai concerti e alle iniziative di solidarietà e sport legate alla Nazionale cantanti  della quale è difensore centrale e in seguito promosso ad allenatore.Nel 1990  torna in gara a Sanremo cantando Io vorrei, che dà il titolo al nuovo disco, pubblicato dalla Carosello . Nel 2003  partecipa al Festival di Vina del Mar , in Cile ,  con il brano Intanto passa il tempo e ottiene il secondo posto tra i Big. Nel 2008  il comico A.Albanese usa il suo hit Il mio cielo, la mia anima come canzone d’accompagnamento per il suo personaggio Cetto La Qualunque nel programma televisivo Che tempo fa .È stato l’autore della colonna sonora della sit-com  brasiliana “Amico Bet”, interpretata da Stefano P. Bet. Nel 2009  pubblica l’album, Vuoi ballare ?  Nel 2010 pubblica per la Sony il CD Tutta la vita , corredato da un video. Nel 2011 esce, edito dalla sua etichetta Airone Music, il singolo Sei musica, anch’esso con video.Nel dicembre 2014  partecipa come concorrente VIP al lancio del quiz televisivo di Pupo  sul canale Agon Channel .Nel gennaio 2015  pubblica il singolo Ali per volare interpretato insieme alla sua partner Marina Peroni, con etichetta Airone Music e distribuzione Music Universe a.c.m.