Un peu d’amour… d’amitié… et beaucoup de musique

Un peu d’amour… d’amitié… et beaucoup de musique . Un peu d’amour… d’amitié… et beaucoup de musique (Un po’ d’amore, d’amicizia e tanta musica) è il nome di una famosa trasmissione televisiva andata in onda dal 1974 al 1980 su Telemontecarlo . Era condotta da un giovane Jocelyn e dalla sua compagna Sophie. Furono collaboratori anche il mitico Awanagana e   Lilliana Dell’Acqua.Nato da un’idea di Jocelyn (che fu anche regista  e produttore) è stato uno dei primi talk show musicali della televisione italiana, in cui il conduttore intervistava cantanti e gruppi musicali che venivano a promuovere i propri dischi. La trasmissione, realizzata nella sede monegasca e molto elastica nella durata, andava in onda alle 17:45 e dava inizio alla programmazione della rete. Molto spartana nel suo format, era sostanzialmente una trasmissione radiofonica accompagnata dalle riprese dell’interno dello studio in cui si svolgeva.Era un appuntamento seguitissimo dal pubblico piu’ giovane italiano che trovava alla RAI pochissimi spazi dedicati alla musica attuale. Questo show era una validissima alternativa.

 

Videomusic

Videomusic. Videomusic nacque il 2 aprile del 1984 , in piena notte, sulle frequenze di Elefante TV , dal Centro di produzione che stava all’interno del complesso Il Ciocco di Castelvecchio Pascoli ( Lucca ) . La clip  che inaugurò le trasmissioni di Videomusic fu quella della canzone All Night long di L.Ritchie . Il logo, una piccola scritta “Video” su una M verde, fu ideato e disegnato da G. GRegori  e la scenografia fu ideata da B. Rubeo   successivamente scenografo di Oliver Stone . Nell’aprile 1984, l’emittente dedicò totalmente i propri sforzi ai programmi musicali con recensioni, interviste,videoclips ,  live, info musicali e dal mondo giovanile, 24 ore su 24. Inizialmente, i primiVJ  erano quattro:Rick Hutton, Clive Griffiths , Johnny Parker e Tiziana Cappetti . L’emittente ha un grande successo di pubblico tra i ragazzi, che prendono sempre più Videomusic come punto di riferimento televisivo.La rotazione dei video avveniva durante tutto l’arco della giornata, all’interno di vari programmi, fra i quali On the air (condotto a rotazione, tra gli altri, da G.Monti e M.Baldini )  . Quest’ultimo era strutturato come un omologo radiofonico, di qui il nome (trad. it. In onda): infatti dei conduttori si udivano solo le voci, mentre i clip musicali sostituivano i brani solo audio trasmessi via etere. Molte trasmissioni divennero cult: Hot Line , Heavy con Kleever (hard rock e heavy metal, nella quale Clive vestiva i panni del metallaro Kleever), Blue Night e Moka Choc , SEgnali di fumo  , Crazy Time , Rock Revolutiom , Print (programma letterario), Caos time , Metropolis (dedicato alla cultura delle maggiori città europee e americane e ai libri), Zona Mito (contenitore di video musicali degli anni precedenti) ,  Jazz X con Giuska Ursini. Nacque nel 1991 , il VM giornale, realizzato e trasmesso da Roma, primo telegiornale per i giovani con grande spazio alla musica, al cinema, all’ecologia , al lavoro: il tradizionale “Buongiorno” era sostituito dal più informale “Ciao”.. Ma Videomusic divenne famosa anche per le riprese live dei concerti dei più grandi artisti rock in tournée in Italia: molti concerti vennero pubblicati in home video e ancor oggi sono considerati oggetti di culto. Nel 1995  , Vittorio Cecchi Gori  acquistò Videomusic dalla famiglia Marcucci. Il palinsesto divenne più generalista, lasciando spazio anche allo sport, a film e telefilm. I programmi venivano allora realizzati tra Roma e Firenze, ma per i programmi musicali la sede era ancora il capoluogo toscano. Nel giugno 1996, il palinsesto di Videomusic venne ridotto a metà giornata per dedicarne il resto a una nuova tv,TMC 2 , canale tv fratello di Telemontecarlo . Questo nuovo canale ebbe una programmazione che spaziava dallo sport al cinema. Nell’estate 1997 sparì completamente il logo Videomusic dai teleschermi per far posto definitivamente a TMC 2, anche se la programmazione musicale riacquistò più spazio col passare degli anni. Nel 2000 si pensò di ripristinare il logo Videomusic entro pochi mesi, ma ciò non si realizzò perché il canale fu acquistato da Telecom Italia Media . In realtà il logo di Videomusic fece una breve riapparizione sugli schermi dalla mezzanotte del 16 aprile 2001 fino al 22 insieme a quello di TMC 2, nei giorni precedenti il debutto di MTV ITalia  su TMC 2; quando ormai la programmazione era costituita da musica non stop interrotta solo da qualche breve notiziario. Il 1º maggio 2001 il nuovo acquirente utilizzò le frequenze di TMC 2 per trasmettere al suo postoMTV ITALIA .  Dal 2016 il nuovo canale nazionale SOS Television propone “L’archivio e i racconti dietro le quinte” di VideoMusic: durante il programma assieme al logo del canale è presente sullo schermo anche quello di Videomusic. Dal 1 luglio 2017 è partita una nuova tv 24h su 24 “Vuemme Tv” che basa il suo palinsesto sui format dei vecchi programmi dell’emittente, oltre a ritrasmettere special, concerti e videoclip d’archivio della storica Videomusic.

 

The Motowns

Quintetto originario di Liverpool , debuttò in Italia al Festival delle Rose del 1966  con il brano Per quanto io ci provi . E’ ricordato però principalmente per aver partecipato a diverse edizioni del Cantagiro e per avere inciso alcuni  brani  di successo, fra cui Prendi la chitarra e vai ( con cui vinsero  appunto il Cantagiro del 1967 nel Girone C dedicato ai gruppi musicali. Sempre nel 1967 la band incise l’unico disco 33 giri in Italiano contenente i suoi maggiori successi, da Una come lei a L’uomo in cenere. Hanno partecipato poi al Cantagiro del 1968 ma poco dopo il gruppo subì alcuni importanti cambi di formazione e l’abbandono del cantante Lally Stott, che intraprese la carriera solista e di autore (suo è il brano Chirpy Chirpy Cheep Cheep ) , m per poi morire nel 1977 in un incidente stradale.Nel frattempo il gruppo si stabilì permanentemente in Italia entrando a far parte dei gruppi “oriundi”, con tanto di matrimonio-spettacolo con due modelle italiane di Dougie Meakin e Mike “Saint” Logan .Nel 1970 nacque la seconda formazione del gruppo, in cui il ruolo di chitarrista solista venne preso dall’ex The Primitives Dave Sumner, al basso subentrò Mick Brill, mentre Meakin divenne l’unico cantante solista, mantenendo comunque il ruolo di chitarrista ritmico. A metà degli anni settanta il gruppo si sciolse ufficialmente ma quasi tutti i suoi componenti, che pure intrapresero carriere soliste, continuarono a lavorare come sessionman  in special modo per i primi album dei principali cantautori della cosiddetta “scuola romana”, finendo poi per rendersi protagonisti di una serie di grandi successi come autori e interpreti per la RCA di alcune importanti sigle di cartoni animati tra la fine degli anni settanta e l’inizio degli anni ottanta, registrati come Rocking Horse e come Superobots.

San Valentino

Oggi è San Valentino. Cerchiamo di capire meglio questa festa…assolutamente Vintage. La festa di san Valentino è una ricorrenza dedicata agli innamorati e celebrata in gran parte del mondo.Soprattutto nei paesi di cultura anglosassone, e per imitazione anche altrove, il tratto più caratteristico della festa di san Valentino è lo scambio di valentine, bigliettini d’amore spesso sagomati nella forma di cuori stilizzati o secondo altri temi tipici della rappresentazione popolare dell’amore romantico . A partire dal diciannovesimo secolo , questa tradizione ha alimentato la produzione industriale e commercializzazione su vasta scala di biglietti d’auguri dedicati a questa ricorrenza. La Greeting Card Association ha stimato che ogni anno vengano spediti il 14 febbraio circa un miliardo di biglietti d’auguri, numero che colloca questa ricorrenza al secondo posto, come numero di biglietti acquistati e spediti, dopo il Natale .Già alla metà del XIX secolo negli Stati Uniti  alcuni imprenditori  cominciarono a produrre biglietti di san Valentino su scala industriale. Fu proprio la produzione su vasta scala di biglietti d’auguri a dare impulso alla commercializzazione della ricorrenza e, al contempo, alla sua penetrazione nella cultura popolare. Il processo di commercializzazione della ricorrenza continuò nella seconda metà del ventesimo , soprattutto a partire dagli Stati Uniti . La tradizione dei biglietti amorosi cominciò a diventare secondaria rispetto allo scambio di regali come scatole di cioccolatini, mazzi di fiori o gioielli.Dal ventunesimo secolo la festa di San Faustino del 15 febbraio , è considerata da alcuni la festa di chi cerca l’anima gemella, in contrapposizione a San Valentino festeggiato il giorno precedente. Buon San Valentino..care Vintagers.

The Monkees

The Monkees . Il gruppo nasce nel 1965  idea del potente produttore discografico Don Kirshner .  Kirshner, come altri professionisti statunitensi del campo della musica, venne preso in contropiede dall’impatto della Beatlemania.  Kirshner si circonda di giovani compositori come N . Diamond, T.Boyce, B.Hart e grazie ad una selezione pubblicizzata dai giornali trova i suoi quattro anti Beatles, fotogenici e giovani: sono Mike Nesmith (voce e chitarra), Micky Dolenz (voce e batteria), Peter Tork (basso e voce) e Davy Jones (voce e percussioni). L’esordio non è in realtà come musicisti ma come attori: viene prodotta una serie di telefilm sulla falsariga dei film dei Beatles , che subito piacquero molto ai giovani statunitensi. I telefilm trasmessi dalla NBC divennero subito seguitissimi e furono il mezzo per pubblicizzare le canzoni del gruppo che venne creato a tavolino per l’occasione. Il primo album, The Moonkees , viene pubblicato nell’ottobre 1966. Da qui iniziano i successi, dal novembre 1966 al giugno 1967, le classifiche degli album presentavano regolarmente un loro disco al primo posto, in particolare il secondo More of the Monkees , che vide la luce nel gennaio 1967. La coppia Boyce-Hart scrisse per loro Monkeès Theme (1966), Last Train To Clarksville  ( del 1966 )  che raggiunge la prima posizione nella classifica americana e Stepping Stone (1966) mentre N. Diamond scrisse I’m a believer . Di fatto i quattro componenti del gruppo comparivano solo sulle foto di copertina dei dischi. Dopo un intero anno di successo i componenti del gruppo vogliono dimostrare di potercela fare da soli: Mike Nesmith, dopo aver scritto Different Drum (1967) per la Rondstadt , chiese che i Monkees potessero scrivere e suonare il proprio materiale: nacque così il terzo album, Headquarters pubblicato nel maggio 1967. Quest’ultimo lavoro non ebbe però il successo dei precedenti album. Da qui un veloce declino. Tra varie reunion il gruppo e’ ancora in attivita’.

Serate Vintage

Serate Vintage . Ogni tanto parlo delle mie serate…che sono assolutamente Vintage. I miei prossimi appuntamenti sono tanti . 10-02-2018 al Volo…ci sara’0 una bella festa di carnevale. Un premio al costume puu’ bello. Musica revival…ma non solo. 14-02-2018 al Bridi di Zevio : serata San Valentino. Musica revival..ma anche qualche bel lento e musica romantica durante la cena. 17-02-2018 al Laghetto dei Pioppi a Nogarole…… si balla musica revival. 03-03-2018 agli Antichi Sapori di Cola’ si ballera’ afro funky disco e tanto altro ancora. 17-03-2018 al Bridi …Concorso canoro Mela Canto. Una bella manifestazione..seria e divertente. Insomma…..in pentola bollono tante cose. La musica revival…non nascondiamoci dietro un dito…e’ la piu’ bella di sempre..quella che non passa mai di moda.  Vi aspetto.

MOOG

MOOG : è un sistema di sintetizzatori basati su tastiera ,  progettato e costruito dall’ingegnere americano Robert Moog . Vi sono numerosi tipi di moog, i più utilizzati sono stati ilPolymoog e il Minimoog.Il modular moog, multimodulare, utilizzato più spesso in sala di registrazione con ben  12 oscillatori , pieno di cavi di derivazione e complessi sistemi di memorizzazione dei ritmi, era il più sofisticato, ingombrante ed anche il più costoso. Fra i suoi utilizzatori Keith Emerson Giorgio Moroder e il Guardiano del Faro .Soprattutto in questa versione il moog, che aveva varianti sonore e timbriche quasi infinite, ha costituito la realizzazione di un sogno antico: quello di manipolare il suono attraverso una variazione cromatica che lo rende simile all’uso dei colori su una tavolozza. Si ritiene che la forza del moog risieda comunque sul suo potere evocativo: un lungo “do” basso che fa da sfondo a certe scene filmiche può essere sostituito da un tappeto di archi come nell’introduzione al primo movimento della Terza sinfonia  di Gorecki , ma quel suono caratteristico del sinth moog è oramai entrato a pieno titolo nell’immaginario sonoro di questi ultimi decenni. L’ouverture del film Shining  è un altro esempio in cui l’utilizzo del moog produce un impatto sonoro difficilmente raggiungibile con altri strumenti.Il Minimoog, secondo sintetizzatore della Moog, consisteva in una tastiera portatile più economica e flessibile che si basava su 3 oscillatori. È uno strumento che è entrato nella leggenda e maggiormente usato dai gruppi musicali in concerto. Fra i primi fu il jazzista Sun Ra a cui seguì una larga diffusione, per esempio nel rock progressive. Anche in Italia lo utilizzarono ampiamente la PFM, Le orme, il Banco del Mutuo Soccorso, ecc. Attualmente viene prodotta una versione chiamata Minimoog Voyager che mantiene le classiche caratteristiche del model D, la versione più diffusa nel passato, con l’aggiunta di alcune migliorie con un filtro multimodo.L’aspetto rilevante, al di là del puro dato tecnico, riguarda l’ingresso nel panorama musicale di uno strumento che ha sonorità e funzionalità innovative, non solo nell’ambito della musica rock  ma in alcuni casi specifici nella musica colta.

 

Walker Texas Ranger

Walker Texas Ranger . Ho riscoperto una serie tv che non avevo visto quando era uscita ai suoi tempi. Sto parlando di Walker Texas Ranger . Personaggi azzeccati e una trama che negli anni si è sviluppata sulla vita privata del protagonista ( oltre ovviamente alle solite trame…non sempre scontate del telefilm singolo) portandolo al matrimonio. Bei paesaggi…ancora qualche strascico degli anni 80..e tanta azione. Diciamocelo francamente : l’espressivita’ di Norris non è certo pari alle sue doti marziali, ma comunque e’ riuscito a dare sempre una carica di umanita’ al suo personaggio. Un telefilm che all’epoca fece storia e che si rivede anche adesso molto volentieri. Ando’ in onda dal 1993 al 2001 . I temi del telefilm  sono incentrati su valori fondamentali dell’esistenza, come l’amicizia, l’aiuto reciproco, la lotta alla violenza, in particolare a quella tra le gang giovanili. Walker e Trivette utilizzano molto spesso le arti marziali per fermare o arrestare . È dato molto risalto alla contrapposizione tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, come sintetizzato nel motto dei Rangers: “un uomo che sbaglia non può mai opporsi ad un uomo che è nel giusto”. Il Ranger Walker e i suoi colleghi hanno il ruolo di funzionari onesti e specchiati, rispettosi della legge e non estremisti.

Abba Dancing Queen

Abba Dancing Queen :Dancing Queen  è uno dei più grandi successi degli Abba ed una delle canzoni pop più popolari al mondo. Scritta da Benny Anderson Bjorn Elvaeus e Stog Anderson per l’album Arrival ,  uscì come singolo nell’estate del 1976 . Il tema della canzone gioca appunto sull’espressione “regina danzante” detta in italiano “regina della festa”, intesa come una festa da ballo, cioè la ragazza più bella che si fa notare per la sua avvenenza, e che ogni venerdì sera si prepara in cerca di avventure. Nelle intenzioni il ritornello è un invito a vivere la propria vita, (” young and sweet only seventeen” = “sei giovane e bella e hai solo diciassette anni”), nei fatti parla della nostalgia, da parte di una donna ormai avanti negli anni, di quanto cantava e ballava da giovane.

Anima Mia

Anima Mia : I Cugini di Campagna. Era il lontano 1973 . E’ contenuta nel secondo album della band : Anima Mia . Tra questi brani vi è anche il brano dell’album che ha riscosso più successo, ovvero Anima Mia (pubblicata come singolo assieme al brano Te lo dico), divenuta nel tempo oggetto di cover da parte di diversi artisti internazionali, come Dalida (parzialmente tradotta in francese), Perry Como o Frida degli Abba. Il brano trasuda di Vintage…a tonnellate 🙂  In questo spazio non poteva mancare.