Baltimora ( cantante )

Baltimora ( cantante ) . Baltimora è stato un progetto musicale italiano , tutt’oggi considerato un one hit wonder  grazie al singolo Tarzan Boy.Frontman  del progetto era il cantante e ballerino britannico Jimmy McShane (23 maggio 1957 – 29 marzo 1995); altri componenti erano Maurizio Bassi e Naimy Hackett , autori dei brani. Il gruppo nasce a Milano  verso la metà degli anni ottanta  dove il musicista e produttore discografico Maurizio Bassi era alla ricerca di nuovi talenti per lanciare un suo progetto musicale. Incontrò così Jimmy McShane che, dopo non fortunati esordi nel campo artistico, lavorava come paramedico per la Croce Rossa Irlandese . Impressionato dal talento di McShane, ed anche dal suo aspetto emaciato che incontrava fascino, Bassi lo scritturò immediatamente come leader del gruppo, anche se le sue doti vocali non erano proprio all’altezza del ruolo, dal momento che corse per molto tempo la voce che Bassi stesso, che nel gruppo suonava le tastiere, aveva registrato le parti vocali che venivano eseguite da McShane in playback . Nel 1985 il gruppo esordì con l’album Living in the Background , che grazie al citato hit single Tarzan Boy ottenne un grandissimo successo. L’album ebbe un enorme apprezzamento soprattutto negli Stati Uniti , ove rimase nei primi 100 posti delle classifiche per circa 6 mesi. Tarzan Boy sarebbe stato inserito, negli anni, in vari film e spot pubblicitari, ad esempio nella pellicola Tartarughe Ninjoa III e in uno spot Coca Cola Light del 2007 . Nel 2014 l’attore e regista del film Un milione di modi di morire nel west, Seth MacFarlane , canta parte della canzone per evitare di essere ucciso in una scena del film. McShane era gay   e si dice  che Tarzan Boy parli proprio della sua omosessualità. Il successivo LP  Survivor in Love  fu pubblicato nel 1987  e Key Key Karimba fu l’unico pezzo del disco ad entrare nella “Top 20” di alcune nazioni. Il cantante morì il 29 marzo 1995 dopo aver contratto il virus dell’ AIDS . Maurizio Bassi proseguì l’attività musicale collaborando con vari artisti come Pupo, Piero Marras, Claudio Lolli, Eros Ramazzotti, Matia Bazar, Iva Zanicchi.

 

Rapput Claudio Bisio

Rapput Claudio Bisio . Rapput (senza fiato) è una canzone del 1991 contenuta anche nell’album Pate’ d’animo , scritta e interpretata in chiave rap da Claudio Bisio e musicata dal tastierista Rocco Tanica di Elio e le storie tese .Il singolo uscì nell’estate 1991 diventando uno dei tormentoni del periodo estivo e, a fine anno, risultò essere il singolo più venduto in Italia davanti alla canzone Se stiamo insieme di Cocciante e a Black or white di M.Jakson .Il titolo unisce la parola “rap” alla abbreviazione della parola “puttana” che viene nominata più volte. In chiave umoristica vengono evocate le scenate di gelosia di un uomo nei confronti della sua donna per la quale nutre forti dubbi sulla sua fedeltà a seguito di una vacanza in Grecia con una sua amica, tale Giovanna. Il riferimento alla Grecia  torna nella denominazione di due delle versioni presenti nel maxi single, delle quali la Monte Athos Mix ne è la versione ufficiale, inclusa anche nell’album, che differisce dalla Contractio Mix per un differente mixaggio e una variazione nel finale (versi recitati e non cantati).Il brano si avvale di numerose campionature di brani famosi da parte del tastierista Rocco Tanica . Prevale Pensieri e Parole di Battisti  , nella fattispecie i versi a cappella iniziali, deframmentati fino a creare nuove frasi con le parole del testo (“che ne sai della nostra ferrovia che trafigge i solai”).Inoltre compare più volte il celebre riff di Shine on you crazy diamond dei P.Floyd , insieme a parte dell’introduzione de I Watussi di E.Vianello  e alla parodia degli Enigma , che in quella stessa stagione ebbero successo con Sadeness e di cui vengono parodiati i cori in stile gregoriano  del loro primo album. La Monte Athos Mix si chiude con l’incipit di Bella Ciao . La versione Live at Zelig, registrata dal vivo ,  è acustica, dove il solo Bisio, dopo una introduzione monologata, canta con una melodia monocorde le singole strofe senza prendere respiro, giustificando quindi il sottotitolo.Il brano è stato riproposto dal vivo in duetto con Elio , nello spettacolo Coesì se vi pare , proposto in varie città italiane dagli Elio e le Storie Tese, insieme allo stesso Bisio, dal 28 giugno al 28 luglio 2006.Sulla base di questa canzone è stato creato un sequel nellʿalbum Pate’ d’animo , chiamato Sapore di pinne, dove si immagina il punto di vista dei pescatori greci con i quali le due ragazze avrebbero trascorso la vacanza, secondo il racconto della prima versione, in maniera del tutto innocua, unita alla testimonianza dell’amica Giovanna, interpretata dall’attrice Angela Finocchiaro , la quale in maniera indiretta giustifica la gelosia del malcapitato protagonista. La vicenda assume contorni parossistici e surreali, dove Giovanna prende le fattezze di una prostituta di mestiere e lui coglie l’occasione per ricavare lauti guadagni dalla professione. Anche in questo brano sono numerose le campionature, a iniziare dal titolo che unisce due successi degli anni Sessanta Sapore di Sale  e Pinne fucile ed occhiali , con i sottofondi dei cori di Abbronzatissima , altro successo estivo.

Risultati immagini per rapput bisio

 

Live and let die

Live and let die .Live and Let Die è la canzone principale del film di James Bond Agente 007 _ Vivi e lascia morire  del 1973. Scritta dai coniugi McCartney,Paul e Linda  ed eseguita dalla band di McCartney, i Wings , per l’album omonimo della colonna sonora , è stato uno dei maggiori successi per i Wings, e il maggior successo per i temi di James Bond fino a quel punto. Commissionata esplicitamente per il film, riunì nel lavoro l’ex-Beatle McCartney con il produttore George Martin , che produssero la canzone e arrangiarono insieme le parti di orchestra nel brano.Dopo che G. Martin fu scelto per dirigere i lavori per la colonna sonora del nuovo film di James Bond, Paul McCartney si offrì di comporre la canzone principale, e così gli Wings registrarono una demo di Live and Let Die. Tuttavia, il produttore del film, Harry Saltzman, preferiva avere un’artista africana per eseguire la canzone invece che gli Wings. Martin rispose che McCartney avrebbe permesso di usare la canzone solo se gli Wings avessero eseguito il brano per i titoli d’apertura. Saltzman, che in precedenza aveva rifiutato di produrre il film A hard day’s night , decise di non ripetere l’errore una seconda volta, e accettò. Una seconda versione del brano, eseguita da B. J. Arnau, appare nel film. Questa versione appare anche nel relativo album di colonna sonora, in un medley contenente due composizioni di George Martin, Fillet of Soul – New Orleans e Fillet of Soul – Harlem.Gli Wings registrarono Live and Let Die durante le sessioni dell’album Red Rose Speedway . Precisamente, il brano venne inciso agli AIR Studios di Londra, nell’ottobre 1972 e vi contribuì anche Ray Cooper alle percussioni. Il singolo raggiunse la 2ª posizione negli Stati Uniti  e 9 nel Regno Unito . Nonostante il precedente singolo di McCartney My Love  fosse stato accreditato a Paul McCartney & Wings, l’etichetta di Live and Let Die riportava semplicemente “Wings”. Questo perché il lato B del singolo, I Lie Around, non era cantato da Paul, ma invece dal chitarrista Denny Laine . Quando la canzone fece la sua prima apparizione nell’album omonimo, la canzone fu accreditata a Paul McCartney & Wings, così come nei titoli d’apertura del film. Live and Let Die fu l’ultimo singolo di McCartney prodotto dalla Apple Records  accreditato solo agli Wings.La versione da singolo e da disco erano in disaccordo anche sul compositore: il singolo dava l’autorità a solo a Paul McCartney, mentre l’album sia a Paul che a Linda McCartney . Nel documentario Wingspan del 2001, McCartney rivelò che Linda scrisse la sezione che dice “What Does It Matter To You…”. Nonostante la sua prima pubblicazione nell’LP della colonna sonora del film di James Bond, la canzone non apparve in un album di McCartney fino alla compilation Wings Greatest  del 1978.Live and Let Die fu la prima canzone di James Bond a essere nominata per un Academy Award for Best Original Song (per Paul la seconda nomination e per Linda la prima), ma rimase seconda alla canzone The Way Were.Negli spettacoli dal vivo degli Wings, il passaggio strumentale era accompagnato da uno show di luci laser. Paul continua a eseguire la canzone live nei suoi tour, spesso usando spettacoli pirotecnici. Live and Let Die è l’unica canzone che appare in tutti gli album live di McCartney (eccetto l’acustico Unplugged).

Your Song

Your Song .

Your Song è un brano composto ed interpretato da Elton Hohn . Il testo è stato scritto da Bernie Taupin . È contenuto nel suo secondo album, Elton John del 1970 ( prodotto da Gus Dudgeon ) e inciso praticamente dal vivo con l’orchestra, utilizzando svariati session men). Musicalmente parlando, si presenta come una classica ballata sinfonica. La sezione ritmica è ben in evidenza, così come la chitarra; il pianoforte di Elton apre e chiude il pezzo (nel modo di suonare, il pianista di Pinner  si è ispirato allo stile di Leon Russel ). Assolutamente degno di nota l’imponente arrangiamento orchestrale, opera di Paul BUckmaster , che conferisce al brano una curiosa atmosfera classico-barocca (tipica peraltro di tutto l’album di provenienza). Molto orchestrata è anche la parte finale (“I hope you don’t mind/I hope you don’t mind/That I put down in the words/How wonderful life is while you’re in the world“, letteralmente “Spero non ti dispiaccia/spero non ti dispiaccia/che io abbia scritto/quanto la vita sia meravigliosa finché sei al mondo“.) Elton ha composto la melodia in soli dieci minuti, il 27 ottobre 1969; la rockstar ha inoltre dichiarato di amare questo brano e di considerarlo come la sua migliore canzone d’amore (tra l’altro, essa gli ispirò la composizione del brano We all fall in love sometimes , proveniente dall’album del 1975 Captain Fantastic and the Brown Dirt Cowboy .  Il testo di Bernie (letteralmente La tua Canzone) parla dei sentimenti che un ragazzo prova nei confronti di una ragazza. Ecco cosa disse Elton a tal proposito: «Il segreto di Bernie è di essere un tipo molto sentimentale e di scrivere molto raramente. I suoi testi sono tutte cose personali e di questo me ne posso rendere conto perché lo conosco di dentro e di fuori. Per esempio quando si presentò con il testo di Your Song conoscevo la ragazza e giacché sembravano innamorati ne curai la musica in modo particolare, dolce come per non risvegliarli dal torpore amoroso nel quale erano immersi». Taupin scrisse il testo di questa canzone subito dopo aver fatto colazione, nella mattina del 27 ottobre 1969. Your Song rimane forse la canzone più famosa in assoluto per Elton John, un suo marchio di fabbrica, uno standard della musica contemporanea e il brano eltoniano che conta il maggior numero di cover da parte di altri artisti nel corso degli anni (famosa rimane quella di Ros Stewart , contenuta nell’album tributo Two Rooms : celebrating the songs of Elton John & Bernie Taupin  ; Your Song è stata inoltre eseguita live un’infinità di volte. Numerosi critici hanno lodato il brano; per All Music , esso è “vicino alla perfezione“. Dopo averlo ascoltato, J.Lennon dirà di aver udito per la prima volta qualcosa di veramente nuovo a partire dallo scioglimento dei Beatles ; inoltre, la rivista Rolling Stone lo ha definito “una dolce ballata alla Mc Cartney  e nel 2004 lo ha inserito al 136º posto nella sua lista delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi. . La canzone è stata pubblicata negli Stati Uniti  nell’ottobre del 1970 come lato B di Take me to the pilot . Entrambi i brani ebbero l’approvazione e la messa in onda in alcune note emittenti radiofoniche e il disco entrò nella Top 10 dei primi dieci dischi più suonati ed apprezzati nelle radio (#8]), mentre nel Regno Unito  la canzone arrivò a posizionarsi alla #7. Questo contribuì, insieme alla straordinario successo del primo tour americano, a lanciare Elton John come futura superstar  degli anni Settanta.

Sei bellissima

Sei bellissima .Sei bellissima/Spiagge di notte è il secondo 45 giri  di LOredana Berte’ , pubblicato nel 1975 dall’etichetta discografica CGD . Il disco venne pubblicato con due diverse copertine, la prima con una foto della cantante al centro e i contorni blu e la seconda con l’aggiunta della scritta “Questo disco per l’estate è stato scelto da Supersonic”, con riferimento all’omonima trasmissione radiofonica.Entrambi i brani del disco sono arrangiati da Vince Tempera , e sono stati inseriti nell’album Normale o super uscito nel 1976 .Sei bellissima è una delle canzoni più note di Loredana Berte’ ; con questo brano, scritto da Claudio Daiano  per il testo e da G.Pietro Felisatti  per la musica, la cantante ha partecipato a Un disco per l’estate nell’edizione del 1975 , venendo tuttavia eliminata. Di contro, la canzone ha ottenuto un buon successo di vendite, risultando una delle canzoni più conosciute e di maggior successo della Berté. Fu il primo 45 giri della cantante a raggiungere la top 10 e, nel contempo, a superare la soglia delle centomila copie. La canzone fu pubblicata nella prima versione del disco, ad aprile, in versione con il testo censurato dalla casa discografica (i versi “a letto mi diceva sempre / non vali che un po’ più di niente” sostituiti da “e poi mi diceva sempre / non vali che un po’ più di niente”) e nella seconda, a luglio, con il testo originale.Nel 1985  è stata inserita all’interno della colonna sonora del film La messa e’ finita di Nanni Moretti .Nell’autobiografia di Loredana Bertè, Traslocando-È andata così, scritta con Malcom Pagani, la cantautrice afferma che scrisse il testo ispirandosi alla storia d’amore con Adriano Panatta , ma che, non essendo ancora iscritta alla Siae all’epoca, non poté firmare il brano, che venne registrato a nome Daiano/Felisatti.Nel 1987 , Iva Zanicchi  include una sua versione nell’album Care Colleghe . Nel 1996 , Syria  ne ha inciso una versione nell’album Non ci sto , mentre nel 2005 , Dolcenera pubblica una cover di Sei bellissima nell’album Un mondo perfetto . Nel 1997 , la cantante brasiliana Vanessa Barum pubblica una cover in portoghese del brano, di nome Belíssima, nel suo album di debutto. Questa versione è stata parte della colona sonora della telenovela O fim do mundo.

Anni settanta.

Anni settanta.  Gli anni settanta sono stati molto particolari…in vari settori. Musicalmente hanno dato un taglio netto al passato. Il Punk ha creato un punto di rottura tra il vecchio e il nuovo. In Italia comincia il declino del melodico-tradizionale ( vedi Claudio Villa…) , che dopo una piccola parentesi di gruppi del genere ( Homo Sapiensa…Santo California..) , sparira’ definitivamente. All’estero sfumano personaggi come Frank Sinatra…Dean Martin…Pat Boone. Arriva la discomusic: allegra…colorata..ballabile. Durera’ per tutto il decennio ( dal 1974 ). Nel campo alimentare cominciano le alternative : se prima in negozio , si trovavano due marche di merendine o biscotti, adesso il mercato si allarga , grazie anche ai primi supermarket di un certo peso ( come la Standa..che offre…dal mangiare all’abbigliamento…dai dischi….agli articoli di casa). Arrivano nella case i primi televisori a colori. C’è il declino del classico show del sabato sera sulla Rai …e arriva Fantastico. Resistono i beniamini del pubblico : Bongiorno , Corrado e Baudo. C’è il boom del tennis…della pesca sportiva …e degli zoccoli ai piedi. La ristorazione si rivoluzione con la Baracca : menu’ fisso e si mangia quanto uno vuole ( non a buffet…ma serviti..e generalmente ti ingozzavano di economici antipasti..cosi’ …passava la fame ). Rimane invariata la passione per il classico pranzo domenicale al ristorante. Arrivano le radio e le tv locali ( spuntavano come funghi). Adesso…ne esisteranno una su cento di quelle di quel periodo. Ma c’era voglia di fare…anche col niente : creare…disfare, ricreare. Le classiche sedie di striscie di plastica ai bar e le insegne che pubblicizzavano la birra Prinz…o la Peroni. L’acqua minerale era rigorosamente Pejo. Le figurine passano dall’essere incollate con la coccoina….ad essere adesive. Resiste il gettone telefonico. Regge ancora il 45 giri  , ma si affermano anche i 33 giri, che han sempre stentato negli anni sessanta. E’ decennio degli amari : se ne trovano a decine….anche fatti con le alghe marine. Si afferma anche la mitica Menta Sacco. Gli anni settanta si caratterizzano perchè i mercati si aprono : la scelta diventa piu’ ampia . Se prima c’era un detersivo..adesso ce ne sono 7-8. SE prima c’era un aperitivo analcolico..adesso ce ne erano il triplo. Tiene sempre il juke box : ogni locale ne ha uno……e aumentano i flipper in ogni bar. La sala giochi regge alla grande e si allarga. Il boom del decennio e’ la fiat 128 ( ma anche la 127 ). I giochi di societa’ da tavolo hanno un grosso successo . Arrivano a fine decennio..i primi fresbee in spiaggia. Il Going , sempre gioco da spiaggia , fa furore. In mezzo a tutto cio’…arriva una crisi economica..la austerity. Si doveva risparmiare su tutto. Macchine a circolazione con targhe alterne nei weekend. I programmi Rai chiudevano prima.  Gli anni di piombo….da ricordare e purtroppo..anche quelli. C’era piu’ semplicita’ e fratellanza in giro e …si dava l’importanza al denaro….saicuramente….! Non c’erano sperperi inutili e vacui. Ah..si afferma..la carta da parati 🙂 Un decennio…ottimo…che personalmente mi ha dato tantissimo ( nei profumi…nei colori…e nella semplicita’ in genere).

24 mila baci

24 mila baci . 24 mila baci/Patatina è un 45 giri di Little Tony , pubblicato nel 1961 dall’ etichetta discografica Durium . E’ un brano musicale  composto da A.Celentano e E.Leoni , su testo di P.Vivarelli e L.Fulci . E’ stato presentato al Festival di Sanremo 1961  arrivando al secondo posto della kermesse ligure.Il brano è presente anche nell’album pubblicato nel 1962 dal titolo : I successi di Little Tony. La versione di Adriano Celentano ,  presente nel disco 24000 baci / Auli’-ule’  edito dalla casa discografica Jolly , ottiene la 17ª posizione nella classifica generale dell’anno.La cantante Dalida  ne ha inciso una cover nel 45 giri 24 mila baci – Non mi dire chi sei prodotto dalla casa discografica Barclay . Patatina è il brano presente sul lato b del disco. Autori del testo sono G.Meccia e F.Migliacci . Viene presentata al Festival di Sanremo 1961  dal cantante e autore del testo G.Meccia in abbinamento a Wilma de Angelis , ma non arriva alla finale della kermesse.Il singolo arriva in prima posizione nella classifica dei 45 giri per cinque settimane.

Don’t Shoot Me I’m Only the Piano Player

Don’t Shoot Me I’m Only the Piano PlayerDon’t Shoot Me I’m Only the Piano Player è l’ottavo album (il sesto in studio) nella discografia di Elton John , pubblicato negli USA dalla MCA Records  ed in Europa dalla DJM Records  (Dick James Music LTD) il 26 gennaio 1973 . Considerato come uno dei lavori migliori del musicista inglese, contiene al suo interno Crocodile Rock e Daniel , due dei maggiori successi della sua carriera. Prodotto da Gus Dudgeon , venne registrato negli Strawberry Studios Château d Herouville  in Francia con ingegnere del suono Ken Scott, e re-missato ai Trident Studios di Londra .L’album (un omaggio al film Tirate sul pianista di F.Truffaut )  prosegue l’opera già iniziata con Honky Chateau : presenta un genere più leggero e si differenzia in molti punti dai primi lavori di Elton. Don’t Shoot Me appartiene sempre, comunque, al periodo più creativo ed intenso della produzione musicale della coppia John/Taupin, contraddistinto da una eccellente qualità compositiva dei brani e dalla memorabile velocità con la quale essi li creavano (arrivavano a comporre 12 canzoni in 2 giorni). Blues for my baby and me, Have mercy on the criminal e High Flying Bird  sono i brani più impegnativi e sofisticati di tutto il lavoro. La formazione vede Elton John al piano e tastiere, D.Johnstone  alla chitarra, D.Murray  al basso e N.Olsson  alla batteria, più una nutrita partecipazione di session-men in diversi brani.L’album raggiunse il primo posto in classifica in Inghilterra (6 settimane risultando il disco più venduto dell’anno), in Canada (3 settimane), in Australia (3 settimane), negli Stati Uniti (2 settimane) e in diversi paesi tra cui anche l’Italia, e rimase per più di un anno e mezzo nella Top 200 della classifica degli album Billboard .Daniel , scritta da Taupin ispirandosi alla vicenda di un reduce del Vietnam rimasto cieco che si rifugia in Spagna, raggiungerà il secondo posto nelle chart dei singoli statunitensi e la quarta posizione in quelle britanniche (quarto posto anche in Italia).Crocodile Rock , brano ispirato nel sound e nel testo ai primordi del Rock and Roll  con una certa assonanza nel coro alla famosa Speedy Gonzales di P.Boone , raggiungerà il primo posto nelle classifiche americane il 3 febbraio 1973 (primo posto anche in Italia), mentre in GRan Bretagna  salirà fino alla quinta posizione.

Franco Dani

Franco Dani .Franco Dani, nome d’arte di Francesco Budani  ( Roma 08-08-46 ), è un attore e cantante italiano . È conosciuto per la sua attività di interprete di fotoromanzi della Lancio , svolta prevalentemente negli anni settanta , mentre nel decennio successivo si è cimentato soprattutto nella canzone.Franco Dani nasce artisticamente come protagonista dei famosi fotoromanzi “Lancio”, in voga, maggiormente negli anni 70 e 80, non solo in Italia. Cinematograficamente è presente nella Bibbia e nei film Ancora una volta… a Venezia, (1975),Vento di primavera – Innamorarsi a Monopoli ( 2000 ) . Nel 1978 incide con la Vedette Record il suo primo disco Aspettami, ed è subito un successo. Nel 1979 con E ti svegli con me e nel 1980 con Amare è comincia ad imporre il suo stile melodico, che gli procura un grande consenso popolare, tanto da portarlo a vincere Un disco per l’estate 1981  con Piccolo amore mio di A. Musso. Nel 1982 è invitato a partecipare al Festival Internazionale di Seul, in Korea, dove presenta il singolo Dove vai, che lo rende popolare anche come cantante oltre oceano. Continua ad affermarsi nel 1983 con Mi piaci e nel 1985 con Manchi solo tu, partecipando come ospite, fra l’altro, a Festivalbar, Domenica In e Discoring . Nel 1987 incide l’album Sincera serenata, nel 1988 Innamorati, nel 1993 Concerto di chitarra, nel 1998 Occhioni belli, nel 2000 Romantici, nel 2003 Abbracciami, nel 2013 La forza dell’amore (prodotto da PDD Ed. Mus.).Dal 2007 ad oggi partecipa ogni anno a tutte le puntate del programma MilleVoci di Gianni Turco.A ottobre del 2014 Franco Dani cambia casa discografica e sottoscrive un contratto con Music Universe a.c.m./Edit Music Italy: pubblica Fammi toccare il cielo  – Ed. Airone Music. Il brano è inserito nella colonna sonora del film I wanna be the testimonial di Dado Martino .A marzo 2015 interpreta La voce mia (L. Mosello-C. Lancioli-L. Mosello), un duetto  con il doprano polacco  di caratura internazionale Dominika Zamara , che lo riporta a riabbracciare il grande pubblico televisivo.Nel maggio 2015 viene pubblicato il minialbum La mia voce, contenente Fammi toccare il cielo, La voce mia, la rivisitazione del suo cavallo di battaglia Bailando mio amor e un altro inedito dal titolo Per sempre mia (L. Mosello-C. Lancioli-P. Mirigliano).Nel febbraio 2016 viene pubblicato da Edit Music Italy, il singolo “Vai a quel paese” (C.Lancioli,R.Russo,Gibis) con bonus track “Quanto sei sexy” (C.Lancioli,R.Russo,Gibis,F.Mosello), che precede l’uscita dell’album “E vai !!!” che contiene sia gli ultimi brani di Franco che i suoi brani “sempreverdi”.Il 2017 vede la nascita di “Non siamo tutti uguali” (C. Lancioli / L. Mosello) che affronta delicatamente il tema della violenza sulle donne (Ed. Starpoint International s.r.l.- Label Edit Music Italy-Distr. Music Universe a.c.m.). Il singolo è pubblicato con il brano “Prendimi” (C. Lancioli- L. Mosello) in qualità di bonus track.I brani dell’artista sono distribuiti da Music Universe a.c.m. attraverso il circuito dei digital store . La produzione è affidata a Luigi Mosello.Franco Dani è sposato con una francese: dal matrimonio sono nati quattro figli, François , Nicolas (attore di fotoromanzi anche lui), Brigitte e Catherine.

Lisa dagli occhi blu (film)

Lisa dagli occhi blu (film). Lisa dagli occhi blu è un film del 1969 , diretto dal regista Bruno COrbucci. E’ un musicarello  ispirato al successo musicale estivo di quell’anno, dal titolo omonimo, cantato da Mario tessuto. Uno studente universitario, Mario Buongiovanni, per pagarsi gli studi cerca di fare vari lavori: vendere enciclopedie, cantare nei night club, fare la guida turistica. Diventa quindi insegnante di scienze in un collegio femminile, dove conosce Lisa, figlia di un industriale lombardo; il padre di lei organizza però il matrimonio fra lei ed un ricchissimo ragazzo. Il personaggio interpretato da Tessuto ha il vero nome del cantante, cioè Mario Buongiovanni. Nel film recita in una piccola parte anche la sorella di Silvia Dionisio, Sofia Dionisio.