I lenti in discoteca

Perchè non esistono piu’ i lenti in discoteca? Facciamo un primo ragionamento. Esistono sempre meno discoteche e da anni e anni….non esistono piu’ quella della domenica pomeriggio…che hanno avuto il loro boom negli anni 80. Era quello il momento magico dei lenti. A meta’ programma….o piu’ semplicemente alla fine della parte piu’ rilevante del programma…il DJ partiva con due/tre lenti che per molti , rappresentavano un momento molto importante : si poteva invitare a ballare la ragazzina che ti piaceva e sperare di ballare un lento avvinghiato a lei…magari guancia a guancia. Oppure si poteva optare per un atmosfera piu’ soffusa e sempre con la famosa ragazzina….andare a sbaciucchiarsi sui divanetti. I meno fortunati ….stavano al bar a sorseggiare una coca cola…o un Cuba Libre ( molto in voga in quegli anni). Definirli semplicemente lenti…sarebbe riduttivo. Era moda…costume…un momento che faceva parte della tua settimana. E voi cari Vintagers….c’eravate in pista a ballare i lenti? Ogni tanto mi capita di metterne qualcuno alle mie serate revival…..quindi …Vi aspetto.

Formine da spiaggia

Formine da spiaggia. Immortali. C’erano quando son nato…ci sono anche adesso. Un divertimento che ha fatto crescere ..al mare…generazioni di bambini. Di una semplicita’ estrema.  Piccole forme in plastica…all’interno delle quali andava apposta della sabbia umida. Si lasciavano riposare qualche istante e si capovolgevano  in uno spazio di sabbia preventivamente lisciato…e battuto. Et voila’ : 8 volte su dieci…..non uscivano  mai complete. Problemi : la sabbia non era sufficentemente umida ; la sabbia era troppo umida ; non si è battuto nella giusta maniera sulla “schiena” della formina prima di capovolgerla. Gli incavi piu’ piccoli han sempre dato problemi : la sabbia rimaneva attaccata alle paretine e si staccava solo in parte. Le classiche forme erano….una nave….un pesce….il sole. Venivano vendute nei negozi o nei primi supermercati ( tipo Standa..) in piccole retine rosse che contenevano almeno tre formine. Colorate ( generalmente rosse … blu … gialle…verdi) , leggere…e fonte di tanto divertimento per tutti i bambini. Non esistevano formine piu’ belle o meno belle : erano formine…belle per la loro semplicita’. Bisognava scegliere la sabbia della giusta consistenza e umidita’ ….poi piazzarla nella formina. I piu’ esoterici mettevano un sottile strato di sabbia normale all’interno..per facilitare il distacco del tutto. Una bella spianata sulla sabbia : importante per evitare sconnessioni e rotture della formina. E poi….voila’. Si capovolgeva…due colpetti sulla schiena…e la forma era pronta sulla sabbia. E che soddisfazione….se veniva bene. Adesso manca poco che si utilizzi un robottino che te le fa……! W le formine da spiaggia .

Poster

I Poster. Negli anni settanta le camere di noi bambini o ragazzi….cominciarono ad essere tapezzate di poster. Era un foglio di carta…in alcuni casi…un po’ plastificato. I soggetti erano i piu’ disparati : si andava dal classico paesaggio perfetto ( mare…montagna…Hawaii )….al cantante in voga….oppure dai classici animali ( cane…gatto..delfino)…a quelli di fantasia ( vedi..il vagabondo con la chitarra). Avevano duplice scopo : abbellire la stanza ma anche coprire eventuali pezzi di intonaco staccato…crepe e simili. Venivano infilate in asticelle di plastica che volavano anche al passare di una mosca e si appendevano. Generalmente il danno del chiodo era piu’ grande del buco che si voleva coprire.  Se il poster era stato tanto arrotolato..la misera astina non reggeva e si alzava all’insu’ . Bisognava quindi a piu’ riprese arrotolare il poster nella maniera inversa e dargli un’apparente piattezza. Costavano poco…ma non cosi’ poco come si potrebbe credere. Ma la soddisfazione di vedere appeso al muro..quello che a noi ragazzi piaceva di piu’…era impagabile : ti dava un senso di liberta’. Col passare dei decenni…hanno perso un po’ di “moda” , ma rimangono sempre un gran bel vedere. E voi cari Vintagers..avevate tanti posters appesi ? Io….assolutamente…si.  Vi voglio bene.

Kim Wilde Kids in america

Kim Wilde Kids in America . Singolo di debutto di questa bella cantante inglese. Gennaio 1981 : la clip è fantastica in questo..e racchiude tutta la fantasia che con pochi mezzi tecnici…animava le primissime produzioni di viedo clip. Pezzo azzeccato e trascinante con una Kim giovanissima …20 anni. Kim è ancora in attivita’…seppure abbia ridotto tantissimo le sue produzioni discografiche. Per un buon periodo ebbe un discreto successo anche in America. Bella e brava.

Il bisbetico domato

Il bisbetico domato del 1980 e’ uno di quei pochi film che rivedrei e rivedrei. Geniale…simpatico…con tanto ritmo. UN Celentano ( nei panni di Elia Codogno)….al top…come al top era una stupenda Ornella Muti ( a suo agio nei panni di Lisa Silvestri).  Son passati ben trentasette anni e ricordo bene che io…ero andato a vederlo al cinema. Si ride….di gusto e il film non è mai volgare. Ovviamente parliamo di un fil leggerino…ma assolutamente imperdibile. Ho anche il dvd a casa…! Una rivisitazione..casereccia..della Bisbetica Domata…! Belle le musiche..le ambientazioni e ottimo anche tutto il cast di contorno .  Da rivedere e rivalutare.

Dentifricio Paperino’s

Ecco un altro oggetto molto anni 70 : il dentifricio Paperino’s. Prima è nato col gusto cicca americana…poi fragola…quindi arancia e poi banana. Era dolcissimo da mangiare…e spesso noi bambini dell’epoca..ce lo mangiavamo direttamente…ah ah ah. Sponsorizzava tutto gli eventi organizzati dal giornale Topolino. Sul manico era presente un piccolo Paperino da fare roteare. Insomma….questo e’ una cosa che chi e’ stato bambino nei 70…non se la puo’ dimenticare assolutamente. Ciao Vintagers.

WE need protection Picnic at the Whitehouse

Picnic at the whitehouse  … WE need protection : il classico gruppo..one shot. Ma quanto ci han fatto ballare con questo brano? Tre singoli e un LP ….e tre anni insieme. Duo anglo tedesco. Insomma…..non saranno stati dei fenomeni…ma questo brano lo avevano azzeccato ( fu top 10 in Italia). Chi frequentava le discoteche ma anche i programmi televisivi musicali dell’epoca ( tipo Festivalbar..) non potra’ non ricordarsi questo tormentone.  Buon ascolto cari Vintagers.

I Miniassegni

I Miniassegni apparvero in Italia negli anni 70. Era il duro periodo dell’inflazione ..dell’austerity…e per risparmiare sulle spese delle monete , la Banca d’Italia stampo’ dei veri e propi mini assegni…che valevano come la moneta. . Andavano dalle 50 lire….alle 350…con varie pezzature. La qualita’ non era eccelsa. Si stropicciavano con esterma facilita’..e si scolorivano . Umidita’ : attirata come una calamita. Sparirono lentamente dalla faccia della terra a fine anni settanta.  Un altro pezzo di storia vintage che forse in molti di voi non si ricordavano. Vi voglio bene…Vintagers.

Pubblicita’ Moplen

Era un materiale nuovo per quei tempi ( anni 60 ) …leggero..resistente . Il suo nome tecnico era : polipropilene isotattico. Secchi…scolapasta….valigie . Quasi tutto era fatto in Moplen. Il materiale fu inventato dal nobel Giulio Natta. La pubblicita’ fu riuscitissima grazie ad uno straordinario Gino Bramieri. Il suo slogan era : E mo’…e mo’…Moplen.

Paperon Dollars ( gomme da masticare )

Chi se le ricorda le Paperon Dollars ? Erano gomme da masticare…di colore rosa. ERano…monodose…non esisteva il pacchetto. DEntro c’era una bamconota da collezionare. A seconda del personaggio si poteva vincere un’altra gomma…o due…o tre. Eravamo negli anni 70 e le “cicche” erano molto di moda tra i ragazzini. In Italia il fumetto di Topolino era al top e si cercava di sfruttare al meglio questa popolarita’.  A fine decennio anni 70….sparirono..lentamente. Erano della Elah.