Venni, vidi, Vintage

Venni, vidi, Vintage . IL motto per passare delle ottime serate revival. We are Vintage People. A dicembre tre serate nel veronese , di cui una molto importante ( il 31-12 ). Cosa troverete? Tanta buona musica….per tutti.  Anni 60 70 80 90 2000 afro funky latino discomusic tormentoni balli di gruppo e tanto altro.  Sette dicembre e 31-12 agli Antichi Sapori di Cola’ di Lazise…un posto elegante e raffinato dove si mangia veramente bene.  Il 15 dicembre…al Volo di Caselle…con della fantastica pizza e un cast giovane e sprintoso.  Tanta buona musica e tanto divertimento. Vi aspetto per divertirci insieme e tradurre in musica..lo spirito di questo sito.

Chi la dura la Vintage

Chi la dura la Vintage . L’occasione per sentire un po’ di Vintage…un po’ di revival o se preferite … sentire live lo spirito di questa pagina , e’ sicuramente venire ad una delle mie serate . Si chiamano : Chi la dura La Vintage . Tanti generi musicali : discomusic afro funky latino anni 60 70 80 90 2000( anche una spruzzata di attuali )  italian tormentoni e tanto altro ancora. Ascolterete … la piu’ bella musica di sempre , i pezzi che vi hanno fatto impazzire e che ancora adesso Vi emozionano e vi fanno scatenare. Liberate il Tony Manero che è in voi. Dove ? Alla Pizzeria il Volo a Caselle ( VR ).  Le originali serate revival ( le piu’ complete della zona ) sono solo con Ellery Sinclair. Diffidate dalle imitazioni.

 

Baccara

Baccara.Baccara è un duo musicale femminile spagnolo attivo dagli anni settanta  che ha avuto il periodo di maggior successo a cavallo tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta. È conosciuto per canzoni note su scala internazionale come Yes sir , I can boogie e Sorry, I’m a lady. Le due cantanti sono le spagnole Mayte Mateos ( 07-02-51) e Maria Mendiola ( 04-04-1952 ) . La loro musica è un mix degli stili disco music e pop music, con testi in lingua inglese , cantate col peculiare accento della lingua spagnola .Nel 1976 , dopo la loro uscita dal Balletto della Televisione Spagnola, Mayte Mateos e María Mendiola formarono il duo Venus. Mayte e María fecero la loro prima apparizione televisiva come duo nel programma Palmarès, dove agivano evocando le sorelle Kessler . Il contratto che avevano firmato con una sala di spettacoli di Saragozza arrivò alla sua fine, ma grazie ai suoi contatti personali María gestì alcune presentazioni nelle Isole Canarie.Presso l’Hotel Tres Islas a Fuerteventura  avvenne il provvidenziale incontro con Leone Deane, direttore della RCA tedesca, Patrick Krevitz e Fred Dieckmann, anche nel settore della musica, che si cristallizzò con la registrazione di un album col nuovo nome di Baccara. L’album, scritto e prodotto per Rolf Soja e Frank Dostal , sorpassò le aspettative della casa discografica e dei propri artisti.Nel 1977 le Baccara vendettero più di 16 milioni di esemplari del singolo “Yes Sir, I Can Boogie”, entrando nel Libro Guinness dei Records come il gruppo musicale femminile che aveva venduto più dischi fino a quella data. “Yes Sir, I Can Boogie” fu il primo singolo interpretato da un duo femminile che arrivò ad essere numero uno nel Regno Unito e il primo per un artista spagnolo fino a J.Iglesias ,  quattro anni più tardi.Le Baccara divennero uno dei gruppi spagnoli di maggiore riconoscimento internazionale, pur raccogliendo il maggior successo al di fuori della  Spagna . Sono state le numero uno praticamente in tutti i paesi europei, sottolineando il loro gran successo in Germania , dove i loro dischi venivano prodotti,Norvegia, Russia, Svezia  e, in grado minore, nel Regno Unito . Il pubblico scoprì due donne eleganti e affascinanti, con un abbigliamento sexy, sempre in bianco e nero, interpretanti canzoni sensuali.Le Baccara rappresentarono la Gerrmania Occidentale con la canzone “Mad In Madrid” nell’ottava edizione del Festival Mondiale della Canzone Popolare nel 1977 .  Mayte e María erano le grandi favorite del Festival ma ottennero solo il quattordicesimo posto. Questo Festival era il concorso musicale più grande del mondo e si basava sulla filosofia in base alla quale la musica è la lingua comune di tutta l’umanità, senza tenere conto dei limiti politici ed economici.Le Baccara parteciparono all’Eurofestival del 1978  rappresentando il Lussemburgo  con la canzone “Parlez-Vous Français?”. Finirono settime. Nonostante questo, il brano fu il più venduto tra tutti quelli che parteciparono a quell’edizione del Festival.Nel 1979 in occasione dell’Anno Internazionale del Bambino , le Baccara registrarono la canzone “Eins Plus Eins Ist Eins” per celebrare il ventesimo anniversario della Dichiarazione dei Diritti del Bambino ed incoraggiare la sua applicazione.Dopo una serie di grandi successi come “Sorry, I’m A Lady”, “Darling”, “The Devil Sent You To Laredo”, “Body-Talk” e “Ay, Ay Sailor”, il duo si disintegrò in seguito ad una gran polemica che sorse col lancio dal singolo “Sleepy-Time-Toy”. Nel 1981, dopo avere registrato il loro quarto album, entrambi i membri decisero di iniziare carriere separate. Né Mayte né María ottennero molto successo come soliste e, dopo alcuni anni, si cercarono nuove compagne e rifecero il duo. A partire da quel momento ci furono due formazioni con lo stesso nome: Baccara. Attualmente, María ha come compagna Marisa Pérez (dal 1985 ), e Mayte fa coppia con Paloma Blanco. Baccara continua presentandosi in tutta l’Europa e non ha smesso di lanciare nuovi dischi sul mercato nelle sue due formazioni.Nel dicembre 2009 lo spot pubblicitario dello stilista Cesare Paciotti i ebbe come colonna sonora la canzone di Baccara “Yes Sir, I Can Boogie.” così come nel 2012 lo spot delle cover telefoniche della “Puro”.La canzone “Sorry, I’m A Lady” di Baccara fa parte della colonna sonora originale del film Mine Vaganti  (2010) del regista turco F.Ozpetek : il brano fa da sottofondo a una delle scene più esilaranti della pellicola, in cui i protagonisti improvvisano un balletto in mare.

Kool & the gang

Kool & the gang .I Kool & the Gang sono un gruppo musicale statunitense . Si formarono nel 1964  a Jersey City, in New Jersey ed attraversarono diverse fasi nella loro carriera. Iniziarono come praticanti dell’r&B e del funk a metà anni 60. L’esplosione commerciale avvenne nel 1974, quando uscì il disco “Wild and Peaceful”, che abbraccia in pieno il genere disco.La grafia iniziale del gruppo era Kool and the Gang, come l’album di debutto omonimo del 1969 . Dall’album Wild and Peaceful del 1973  adottarono la grafia Kool & the Gang, mantenuta da allora in poi. I membri principali del gruppo, nel corso degli anni, sono stati i fratelli Robert Bell  (conosciuto come “Kool”) al basso (nato l’8 ottobre 1950  a Youngstown, in Ohio ) e Ronald Bell  al sassofono tenore (nato il 1º novembre 1951 a Youngston, in Ohio); George Brown alla batteria (nato il 5 gennaio 1949 );Robert Mickens  alla tromba e alle percussioni; Dennis Thomas al sassofono alto; Claydes C.Smith alla chitarra (nato il 6 settembre 1948  e morto il 20 giugno 2006 ), il trombonista Clifford Adams (Nato il 8 ottobre 1952, Trenton, New Jersey, Stati Uniti e morto il 12 gennaio 2015, Trenton, New Jersey, Stati Uniti) e Rick Westfield  alla tastiera. Il padre dei fratelli Bell era uno dei manager di Thelonious Monk e i fratelli erano amici di Leon Thomas . Da notare che l’ultimo chitarrista dei Kool & the Gang, Claydes Charles Smith, scrisse molti dei successi del gruppo, tra cui Joanna, Hollywood Swinging e Celebration. Nel 1964 , Robert formò una banda strumentale chiamata “The Jazziacs” con cinque amici del liceo.Cambiarono il loro nome in “Kool & the Gang” e segnarono le pop-charts mondiali con l’uscita del loro debutto musicale, Kool and the gang . Nonostante ciò, nessuno dei tre singoli dell’album riuscì a scalare la vetta delle pop-charts, i loro successi R&B furono veloci e di massa. Seguirono diversi album dal vivo e in studio, ma Wild and Peaceful del 1973  suscitò parecchio interesse nel mondo della musica con i singoli Jungle Boogie (che in futuro verrà utilizzata in Oulp Fiction si Q.Tarantino ) e Hollywood Swinging . Molte critiche giudicano l’album The Spirit of the Boogie del 1975  come il più grande successo della band. Comunque, dopo quell’album la band passò dal genere funk   alla disco-funk .Nella seconda metà degli anni settanta ci furono grosse novità con l’ingresso del nuovo cantante James “J.T.” Taylor. Nel 1979  con l’album Ladies’Night ed i singoli che ne conseguirono ci fu la vera consacrazione. Le loro numero 1 in quegli anni furono Fresh e Celebration , dall’album Celebrate ! , prodotto da Eumir Deodato . Alcuni brani riuscirono ad ottenere successo come ad esempio, Big Fun, No Show, Get down on it e Joanna . Il loro album del 1984 , Emergency  si posizionò quattro volte entro le 20 hit del momento. Il gruppo si fermò del tutto dopo l’album Forever , quando sia Taylor che Ronald Bell abbandonarono il gruppo; entrambi ritornarono in seguito, ma la vena creativa non fu più quella di un tempo.L’ultimo album pubblicato dai Kool & the Gang è Still Kool, pubblicato nel 2007 .

 

It’s Halloween

It’s Halloween. Il 31-10 sara’ la notte di Halloween. Una festa tipicamente americana che col tempo ha conquistato anche gli Italiani. Piace ai piccoli ma anche ai grandi. Al Volo di Caselle ci sara’ un bel party a tema. Vi aspetto. Musica per TUTTI . Afro funky latino disco anni 60 70 80 90 2000 ( anche recentissimi). Lacsiamoci andare e divertiamoci. Veniamo se vi va ..in costume. E’ bello per una sera lasciarsi un po’ andare… che dite ? Vi aspetto e …Buon Halloween a tutti.

Chi la dura , la Vintage ( serate revival )

Chi la dura , la Vintage ( serate revival ) . SE adorate il vintage, queste serate sono per voi….l’ideale. Musica afro funky latino discomusic anni 60 70 80 90 2000 . Inoltre balli di gruppo ed anche tormentoni. Il 22 settembre si inizia…al Volo di Caselle. Dolce Gelato offrira’ un buffet di dolci per tutti. Scatto Matto , degli omaggi etsratti a sorte tra tutti coloro che mangeranno al tavolo del Volo. Divertimento puro per una serata colorata e piena di generi musicali. Musica…per tutti. L’occasione per sentire i pezzi piu’ belli…di sempre. Il Vintage non tradisce….mai.

Vinile

Vinile . Vinile . Il vinile e’ e restera’ per sempre il formato che piu’ amo e che per sempre rimarra’ nella mia immaginazione di disco.  Il suono che dà il vinile non ha eguali. La mia collezione , tra LP e 45 giri…rasenta le 800 unita’.  Il disco in vinile , noto anche come microsolco o semplicemente disco o vinile, è un supporto per la memorizzazione analogica di segnali sonori . È stato ufficialmente introdotto nel 1948  dalla Columbia Records , negli  Stati Uniti D’America , come evoluzione del precedente disco a 78 giri , dalle simili caratteristiche, realizzato in gommalacca . Attualmente il termine vinile viene spesso usato per indicare in particolar modo gli LP  (dischi da 30 cm rotanti a 33⅓ giri al minuto), anche se questo utilizzo è improprio, visto che anche dischi di altri formati sfruttano lo stesso materiale come supporto. Come il suo antenato, il vinile è una piastra circolare recante su entrambe le facce un solco a spirale, inciso a partire dal bordo esterno, in cui è codificata in modo analogico la registrazione dei suoni. Le migliori qualità del vinile  (PVC) rispetto alla gommalacca  permisero di ridurre lo spessore dei solchi, diminuire il passo della spirale e abbassare la velocità di rotazione da 78 a 33⅓ giri per minuto, ottenendo così una maggiore durata di ascolto che raggiunse circa 30 minuti per facciata nei Long-Playing  (LP), con punte massime di 38-40 minuti per lato, specialmente per le opere liriche . Per la riproduzione sonora di un disco viene impiegato un giradisci  collegato a un amplificatore . In genere i giradischi permettono di utilizzare dischi di diverso diametro e, per mezzo di un selettore, è possibile selezionare la velocità di rotazione. Fino agli anni settanta  del Novecento il vinile è stato il più diffuso supporto per la riproduzione audio di materiale pre-registrato, ma la sua preminenza è stata insidiata negli anni ottanta dalle musicassette  e all’inizio degli anni novanta  il vinile ha ceduto definitivamente al compact-disc  (CD audio). La produzione su larga scala di dischi in vinile è praticamente cessata nei primi anni novanta (in Italia fino al 1993) . Dalla seconda metà degli anni duemila il disco in vinile è tornato negli scaffali dei negozi, essenzialmente come prodotto di nicchia. I dati di consuntivo 2011 stilati dall’istituto Nielsen SoundScan indicano un aumento da 2,8 a 3,9 milioni di LP in vinile venduti negli USA. “Una crescita folle” ha dichiarato Keith Caulfield, associate director per le classifiche del sito Billboard.com, “che trova il suo fondamento in un mercato dal potenziale non ancora pienamente sfruttato”. “Il vinile”, osserva Caulfield, “raggiunge due tipi di consumatori: quelli più anziani che lo ricordano con affetto e magari posseggono ancora un giradischi, e quelli più giovani a cui piace avere in mano una copia fisica del disco e ammirarne la copertina”. Anche in Italia la produzione e la vendita del vinile, ristampe in particolare, hanno ripreso quota. Molti sono gli artisti che stampano i loro lavori anche su vinile.

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Chi la dura la Vintage

Chi la dura la Vintage . Il 22 settembre ricominciano al Volo ( Caselle vr ) le serate di musica revival. Sono serate divertenti e semplici.  Due sponsor : Dolce Gelato ( che trovate a Caselle di fianco al Volo ) , offrira’ un buffet di dolci per tutti.  Scatto Matto ( che trovate al Centro Commerciale VR 1 a S.Giovanni Lupatoto vr ) offrira’ dei buoni spesa e dei gadgets. Tanti generi musicali : afro funky discomusic latino anni 60 70 80 90 2000 tormentoni  italian e tanto altro ancora. Al Volo si mangia bene e la musica che sentirete… vi divertira’. Cercheremo di accontentare le Vostre richieste . Insomma…una gran festa per tutti. Vi aspettiamo…per divertirci..insieme. Prenota il tuo tavolo. Io sono Ellery…il Vostro ospite. Benvenuti a Vintagilandia.

Chi la dura la Vintage

Chi la dura la Vintage . Sono serate di musica revival che si svolgono nel locale Pizzeria il Volo di Caselle ( VR ). Sono serate semplici, divertenti. I generi musicali proposti sono parecchi : funky, discomusic, afro, latino, anni 60 70 80 90 2000 e tanto altro ( in proporzione variabile a seconda della serata ). Il cibo del locale è ottimo : famosa la sua pizza a metro…tra le altre cose. Due sponsor : Scatto Matto ( che offre dei gadgets e dei buoni spesa ) e Dolce Gelato ( che offre un buffet di dolci per tutti ). Sono serate per tutti . C’è sempre anche un piccolo angolo per i piu’ giovani. I protagonisti ..siete Voi. Io sono Ellery…il Vostro ospite. Vi aspetto….iniziamo il 22-09-2018 al Volo di Caselle…con tante nuove proposte e il nostro adorato e collaudato Vintage Musicale che tanto successo riscuote . Come sempre , cercheremo di accontentare le Vostre richieste . Un abbraccio. Chi la dura..la Vintage : il format originale. Diffidate dalle imitazioni.

Vamos a la playa

Vamos a la playa .  Vamos a la playa è un brano musicale dei Righeira  di genere pop prodotto dai fratelli La Bionda e pubblicato su licenza La Bionda Music dall’ etichetta CGD nella primavera del 1983 ottenendo un notevole successo nella stessa estate . La canzone, scritta da Stefano Righi  (Johnson Righeira) per il testo e da Stefano Righi e Carmelo la Bionda  per la musica, ha un ritmo parzialmente pop , con qualche aggiunta di stile disco . Il brano divenne in poche settimane un grande successo in Italia  e nel mondo, risultando il vero e proprio cavallo di battaglia del duo torinese . Il titolo, traducibile letteralmente come “andiamo in spiaggia”, in lingua spagnola è una frase che viene utilizzata comunemente come in italiano si direbbe “andiamo al mare”. La canzone si distingue principalmente per l’iterazione del titolo e del relativo ritornello che non aggiunge ulteriori parole oltre a un ritmico oh oh oh oh oh, producendo un effetto di ridondanza ossessiva. Alcuni critici del settore, sottolineandone il successo, non poterono infatti trascurare questa caratteristica, adducendo proprio alla ripetitività del ritornello una delle ragioni della sua popolarità e coniando per queste ragioni il termine tormentone : questo poi sarebbe stato utilizzato abitualmente per indicare un successo molto programmato nelle radio, fino ad estendersi ad altri generi o usato in senso figurato come un qualcosa di qualsiasi genere che ricorre in maniera insistente. Lo stesso dizionario Zingarelli i data proprio a 1983  la nascita del vocabolo. Sul 45 giri furono pubblicate due versioni del brano: la facciata A contiene la versione spagnola, che fu quella con la quale erano soliti esibirsi durante le promozioni televisive. La facciata B racchiude invece la versione in italiano, identica nella base musicale, nel titolo e nel primo verso della prima strofa: “La bomba estalló” (la bomba esplose). Questa somiglianza tra le due fece in modo che anche la versione in madrelingua diventasse piuttosto conosciuta, generando anche una certa sovrapposizione dell’una sull’altra a livello di programmazione radiofonica e nelle numerose raccolte di cui fece parte. A tale riguardo, la compilation della RCA italiana  legata al Festivalbar di quell’anno , che conteneva questa stessa canzone, riportò sulle note di copertine la dicitura “Spanish version”, laddove all’ascolto invece fu inserita la versione italiana (o “Italian version” come riportato sull’etichetta del singolo). Il tema della canzone, che il titolo e il ritornello potrebbero fare credere piuttosto frivolo e legato ai cliché delle canzoni tipiche balneari, prende spunto da queste per immaginare invece uno scenario apocalittico, in parte mascherato dal testo in lingua spagnola, ma poco esplicito anche nelle parole della versione italiana. Nell’epoca della fobia nucleare, il tema trattato rispecchiava in qualche modo una certa paura per l’immediato futuro del pianeta e quindi dell’umanità intera, fino a immaginare che questo sia realmente accaduto (“la bomba esplose” recita il testo al passato, seguito da altre frasi al presente).