Torrone

Torrone . Anche il Torrone è un classico dolce natalizio che risale a tanti e tanti anni fa. Le varianti sono molteplici : duro…morbido..con mandorle…con nocciole…al cioccolato…col miele ( il famoso mandorlato di Verona)…intero…a pezzi…e via cosi’ dicendo. Il piu’ famoso rimane sempre il torrone Sperlari ( di Cremona). Altra marca famosa e’ Vergani e pure Pernigotti.. ! Poi ci sono anche i torroncini…incartati come una caramella ( Condorelli qua è leader). Negli anni settanta per quasi tutti…esisteva solo Sperlari, anche per via di azzeccate pubblicita’….! Anche Vergani faceva comunque ottimi prodotti, come pure Pernigotti. Spesso del pranzo natalizio….la parte piu’ attesa era quella dei dolci….! Il torrnone morbido non aveva difficolta’ a essere tagliato. Quello duro…spesso schizzava ovunque…in mille microscagliette …appicicosissime …tra parentesi. Assolutamente buono : ma attenzione ai denti…specie con quello duro. Adesso il torrone si trova ovunque…e con vari prezzi. Una volta..era come il panettone : nei bar e pasticcerie…e nei primi supermercati tipo Standa. Un momento di aggregazione..perchè no ? Prima una accurata scelta…e poi la gioia di mangiarlo in compagnia. E’ un dolce principalmente natalizio . È composto da albume d’uovo,miele e zucchero , farcito con mandorle,noci,arachidi o nocciole tostate.  Spesso e’ ricoperto da due strati d’ostia  Il suo nome deriva dal verbo latino torreo che significa abbrustolire con riferimento alla tostatura delle nocciole che lo compongono.

Panettone

Il Natale è anche Panettone.E’un tipico dolce milanese, associato alle tradizioni gastronomiche del Natale e ampiamente diffuso in tutta Italia. Uno dei dolci piu’ tipici di queste festivita’…assolutamente. Con i canditi…senza canditi…con la glassa o senza glassa : rimane sempre un must irrinunciabile. Negli anni settanta…si poteva comperare anche al bar …. in pasticceria e ovviamente nei primi grossi supermercati come la Standa. Le marche che lo proponevano erano infinite : Motta….. Galup …Maina …Besana … Bauli..Balocco…Battistero…Alemagna…Melegatti …Perugina . Mano a mano sono cresciute di numero negli anni, ma prima il monopolio era ristretto a un due o tre marche veramente famose ( forse la Motta era la leader…a quei tempi assieme alla Alemagna . ERa un momento di felicita’ : erano altri tempi. Gustarsi una bella fetta di panettone a fine pranzo Natale….. era un momento atteso.  Si apriva la scatola ( e puntualmente….facendo uno scempio)….si tirava fuori il panettone e se si riusciva…si metteva qualche minuto vicino al calorifero ( perchè…in giro si sentiva…che veniva piu’ buono….mah). Si cercava di fare fette uguali per tutte e poi via : chi doveva come me cercare di togliere i canditi…iniziava piu’ tardi a mangiare . Col tempo il panettone si evolve : con scaglie di cioccolato..mandorlato…con glassa….nocciolato…solo uvetta …piu’ basso e largo. Insomma…adesso la scelta e’ ampia…e pure troppo. SE non cotto eccesivamente…e non seccato dalle temperature di stoccaggio..il panettone rimane un dolce buono….e appetitoso. Buon Natale a tutti.

Bevande Giommi

Bevande Giommi .  Come slogan e pubblicita’ aveva una bella faccia stilizzata e colorata che si tirava l’occhio e diceva : apri l’occhio , bevi Giommi.  Ora e’ un prodotto della Bognanco ed e’ tutto’ora prodotta in quattro gusti : limonata… aranciata,,, chinotto… gazzosa. E…con lo stesso slogan.

https://bognanco.it/staff/giommi/

Royal Crown Cola

Royal Crown Cola : negli anni settanta ebbe un breve periodo di gloria. Era americana come la concorrente Coca Cola ( o Pepsi Cola ) ….ma meno famosa in italia. Fu fatto un gran battage pubblicitario e si trovava anche nei primi grandi supermercati come la Standa. l suo gusto, abbastanza simile a quello delle sopracitate bibite, ebbe  per diversi anni parecchio successo e si creo’ una sua “nicchia” di mercato; è stato poi imitato da altre aziende produttrici che hanno immesso sul mercato marche del tutto simili nel nome, più dissimili nel gusto. IL marchio è tutt’ora attivo.

 

Festa delle medie

Festa delle medie. E’ citata anche in una famosa canzone di Elio e le storie tese. Erano i tempi che la musica si suonava con un giradischi solo….o addirittura con quel gran rosica  solchi del mangiadischi. Il piu’ appassionato di musica era incaricato di mettere i dischi e tutti portavano i loro preferiti ( il che portava ad avere in una stanza..la piu’ alta concentrazione di vinili della citta’…) . Le fazioni si dividevano tra gli amanti del rock e quelli delle canzonette ballabili. I primi non ballavano quasi mai…mentre i secondi si dimenavano alla grande ( con stile spesso sgraziato e totalmente indipendente dalla musica che stava suonando..) . Il punto comune erano i lenti : il sogno di tutti i ragazzini tredicenni..era quello di poter ballare un ballo con la ragazzina che adoravano. Era gia’ un enorme successo poter ballare un lento con la tua preferita….che pero’ puntualmente ti veniva soffiata dal bello della classe ( che noi ci si domandava sempre : ma cosa avra’ di cosi’ tanto bello…). I gg prima si abbondava nell’uso di Clerasil o Topexan..per far sparire i poco affascinanti brufoli …tipici dell’eta’. Il rinfresco era semplice : coca cola (…di qualsiasi marca…) e Fanta come bevande. Qualche panino….e tonnellate di patatine…..un classico. Quelli che non riuscivano ad accaparrarsi una ragazzina….intavolavano discussioni su argomenti vari : si passava dalla musica….alle lezioni di Judo o karate  tanto in voga in quel periodo. Feste assolutamente normali e innocenti : ma a noi ragazzini anni settanta…sembravano piu’ importanti della cerimonia per gli oscar.W la festa delle medie.

Patatine San Carlo

Le Patatine San Carlo rappresentarono una grande novita’ negli anni settanta. Sino ad allora il monopolio era sempre stato della PAI. Io ero alle elementari….e nella pausa di meta’ mattinata uno spuntino era un must. I genitori votavano per il classico panino…. o un buondi’ Motta…oppure per una merendina del periodo ( esempio..quelle di Papa’ Barzetti). I giovanissimi alunni…. per il pacchetto di patatine..rigorosamente con sorpresa. Particolare dell’epoca : non esistevano le mille fisse alimentari di oggi ( e forse si viveva meglio…) e quindi il prodotto era discretamente unto…compreso il sacchettino contenente la sorpresa che assumeva vita tra le tue mani quasi fosse un anguilla del Po’. Il piu’ delle volte le sorprese erano decisamente di bassissimo valore ( omini in  plastica…dischetti colorati…)…ma ogni tanto i piu’ fortunati trovavano anche cose piu’ carine ( mini trottole… piccoli giochi da tavolo….). Gli anni settanta e ottanta ebbero un grande boom con questo tipo di formato. Ora e’ caduto un po’ in disuso…soppiantato da mille altri prodotti piu’ elaborati…..! Ma il sacchetto classico..con la sorpresina sfigata ( che comunque a noi sembrava bellissima..) anni settanta…rimane sempre e comunque un mito.

Marmellata Fruttino

Marmellata Fruttino : una merenda molto in voga negli anni sessanta e settanta. Praticamente… una bustina di marmellata. Il piu’ famoso era il Fruttino della Zuegg. Il problema era spalmarla sul pane. O si apriva la bustina e si succhiava direttamente la marmellata..oppure si tentava goffamente di spalmarla…con scarsissimi risultati. Era in confezione di circa quattro centimentri… a forma di parallellepipedo. Ve la ricordavate ???

Polveri per fare acqua frizzante

Le polveri per acqua frizzante ebbero il boom negli anni 60 e 70. Erano una mistura di bicarbonato e un paio di acidi. alimentari. Da soli erano inermi..mentre nell’acqua rendevano frizzante l’acqua del rubinetto. Le prime versioni erano piu’ laboriose : una volta fatta sciogliere una bustina nella bottiglia…andava immediatamente dopo…sciolta una seconda. Poi arrivo’ la mono bustina. Le piu’ famose erano l’Idrolitina ( del cavalier Gazzoni) , La Frizzina e la Cristallina . In pochi minuti si poteva avere un litro di acqua frizzante dal vago sapore salino. L’abilita’ era quella di versare tutta la bustina senza rovesciarne il contenuto e chiuderla il piu’ presto affinche’ l’acqua non cominciasse ad uscire…grazie alla sua gasatura. Importante era anche che la guarnizione in gomma della bottiglia..tenesse alla perfezione. Quanti bei ricordi in questa pagina : passa parola. Sfogliate tutte queste pagine : divertimento puro e ….tanti ricordi.

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Cicocca brioss Ferrero

La Cicocca brioss ferrero era una casetta da costruire…di cartone che potevi avere se negli anni 30 e settanta, collezionavi i punti delle Brioss Ferrero ( erano al gusto ciliegia o albicocca). Era il sogno di tutti i bambini arrivare ad avere quella casetta…che seppure di cartone…sembrava a noi bambini…la piu’ bella del mondo. La Brioss rimaneva comunque una merendina buona che i ragazzini dell’epoca amavano a prescindere. Erano iniziative semplici ma che accendevano la fantasia dei bambini…e scusate se era poco…..! W il Vintage….non tradisce mai.

I gelati anni 70

I gelati anni 70 . A cavallo tra i sessanta e i sessanta…i gelati oltre ad essere sfusi….cominciarono ad essere venfìduti anche confezionati. Le marche produttrici non erano tante….ed alcune sono anche sparite. La varieta’ era ampia ed ogni casa produttrice aveva il suo pezzo forte. Sicuramente uno dei piu’ famosi fu il MOttarello : un classico gelato da passeggio. I gelati venivano pubblicizzati tramite dei cartelli rettangolari di metallo, sul quale erano stampati le immagini del prodotto..il nome ed il prezzo. Qualche marca ? Toseroni, Motta, Tanara , Algida , Eldorado, Besana, Sanson.  Paciugo, Pepito, Coppa dei Campioni. Coppa del Nonno, Piedone, Ghiacciolo….qualche nome.  Negli anni settanta questa attivita’ ebbe un enorme sviluppo. E il vostro preferito..quale era?  Qua…si respira il vero Vintage…ricordatevelo.