Raul Cremona

Raul Cremona . Raul Cremona (Milano 10-11-1956 ) e’  un comico, illusionista e attore italiano . Cremona inizia nei locali milanesi con personaggi a sfondo magico (Mago Oronzo, Silvano una parodia del Mago Silvan ) e per lo più comico grottesco, per poi passare a ruoli un po’ più impegnativi. In TV gli inizi sono nei programmi per bambini di Junior TV, dove presenta Mussakà Paracalò, un simpatico personaggio ma un po’ folle e a tratti anche sadico, che stressa la co-presentatrice con aggeggi improbabili da lui inventati. Torna al piccolo schermo grazie allo Zelig di Milano , diventandone una delle colonne portanti, tanto che in seguito ne prosegue l’attività con il programma televisivo Zelig Circus . Tra i suoi personaggi troviamo il maschilista Omen che ce l’ha a morte con le donne, che sbraita e urla agli uomini in sala per farsi rispettare (ma ad una telefonata della moglie, che lui chiama “la Bestia”, si zittisce immediatamente diventando mansueto come un agnello). Poi il melodrammatico Jacopo Ortis e le lettere all’amico Ugo Foscolo , per passare poi a Evok, il Messia di una pseudoreligione che porta luce e prosperità, che benedice la folla con una spazzola bagnata in un secchio che passa poi tra i capelli.Il personaggio che darà la possibilità a Raul Cremona di emergere è il Mago Oronzo  nella straordinaria ribalta di una delle più riuscite edizioni di Mai dire Gol ,  quella del 1997 insieme ad Aldo,Giovanni e Giacomo, Bebo Storti, Francesco Paolantoni,Daniele Luttazzi, Simona Ventura e Paolo Hendel . Questo stereotipo di mago cafone trae spunto dalle prime esperienze di Raul come prestigiatore; il confronto fra l’idealizzazione del mago alla Silvan che apparirà più tardi come tributo provocatorio e la delusione delle grezze pedane delle prime esperienze, fanno germogliare l’idea che Oronzo il guitto, debba cimentarsi con qualcosa di trascendentale: la magia. Canottiera lercia, crocefisso, anelli a profusione, la coppola e l’immancabile stuzzicadenti sono il must del personaggio.Da lì il passo è breve, seguiranno un’infinità di trovate che metteranno in risalto il gioco di prestigio usato come sfida e gesto cafonesco. Pur confrontandosi con un repertorio reale fatto di quei classici che Raul Cremona ha lungamente praticato negli anni della sua giovinezza, quello che emergerà è un’italianissima visione della figura dell’artista da piazza. “Aoèè..Con la sola imposizione delle mani posso ungervi la giacca e la cravatta!”, “Dimmi che vuoi e ti dirò chi sei, dimmi chi sei ti dirò che vuoi”, “io credo nella reincarnazione le vedi queste unghie si sono reincarnate cinque volte”: questi sono alcuni dei tormentoni che molto presto stabiliranno la cifra del personaggio, innescando una sorta di devozione che continua anche a decine di anni di distanza, nell’immaginario giovanile di quegli anni spesso la parole Oronzo sta ad indicare la massima espressione di cafoneria.1997.

Silvano il Mago di Milano

Conclusa l’esperienza di  Mai dire gol  Raul Cremona approda a Zelig duettando insieme a Mister Forest  nella riuscita parodia di Silvan : Silvano il mago di Milano. Questo personaggio sarà protagonista di molte stagioni di Zelig a fianco di C.Bisio  , la sua parola magica in contrasto a quella di Silvan; Sim Sala Bim sarà; Sim Sala… Min! Altri tormentoni come; “Ecco mettiti qui sulla botola, “Che cosa sto facendo? Niente, ma lo sto facendo bene” in breve saranno i tormentoni che identificheranno il personaggio.

Omen

Omen member group è un’associazione che si batte per i diritti dell’uomo, il suo profeta è Omen. È questo il primo personaggio di Raul Cremona apparso in televisione senza ricorrere ai giochi di prestigio. Il suo compito sulla terra come vero maschio e ultimo rappresentante della specie umana, consiste nel ristabilire il comando sulla donna, che secondo Omen dovrebbe tornare in cucina a fare la massaia. Cremona ne interpreta il portavoce e fondatore, che tiene un atteggiamento brutalmente misogino e maschilista per tutta la durata degli sketch, al termine dei quali però arriva puntualmente la telefonata della malefica moglie (telefonata rappresentata da un barrito di elefante) alla quale Cremona risponde in maniera decisamente sottomessa. Le sue frasi tormentoni sono “…e l’uomo somatizza!” “Fuma fuma” e “L’uomo non è Tarzan, ma la donna… cita!” In alcuni sketch è accompagnato dalla sua controparte femminile, Women (interpretata da Angela Finocchiaro).

Jacopo Ortis

Durante le esperienze radiofoniche di radio Rai; Gugliemo 95, Amarcord hit Parade condotte insieme ad Alex Peroni, Raul Cremona si inventa Jacopo Ortis, parodia a cavallo fra Vittorio Gassman e Carmelo Bene. Calzamaglia attillata, contegno melodrammatico, una gestualità arzigogolata spesa fra altisonanti monologhi, in realtà vecchie storielle fanno di Jacopo la parodia dell’attore gigione. L’ingresso è scandito da una vistosa e marcata camminata da attore navigato, mentre un visibile microfono sul dietro lampeggia ad intermittenza. Bravissimo!!! è il claim più famoso di questo personaggio.

Venni, vidi, Vintage

Venni, vidi, Vintage . IL motto per passare delle ottime serate revival. We are Vintage People. A dicembre tre serate nel veronese , di cui una molto importante ( il 31-12 ). Cosa troverete? Tanta buona musica….per tutti.  Anni 60 70 80 90 2000 afro funky latino discomusic tormentoni balli di gruppo e tanto altro.  Sette dicembre e 31-12 agli Antichi Sapori di Cola’ di Lazise…un posto elegante e raffinato dove si mangia veramente bene.  Il 15 dicembre…al Volo di Caselle…con della fantastica pizza e un cast giovane e sprintoso.  Tanta buona musica e tanto divertimento. Vi aspetto per divertirci insieme e tradurre in musica..lo spirito di questo sito.

Flat Eric

Flat Eric. Flat Eric è un pupazzo creato da Janet Knecthel della Jim Henson’c creature shop. Flat Erik è stato animato da Drew Massey in alcune campagne pubblicitarie della Levi’s del 1999 in cui, con il suo amico Angel, gira la California , inseguito dalla polizia, al ritmo di Flat Beat di Mr.Oizo .Oltre che per la Levi’s, il pupazzo è comparso anche nella prima serie della commedia The Office  trasmessa dalla BBC nel 2001-2003 e nel 2004 come co-protagonista con David Soul  in una pubblicità per la rivista Auto Trader .Il nome Flat Eric deriva da un’idea pubblicitaria inutilizzata, da cui venne recuperato il nome del personaggio. La struttura del pupazzo è basata su quella di Stephanie, un pupazzo simile, ma senza orecchie, comparso in alcuni video di Mr. Oizo.

Olmo

Olmo è un personaggio inventato ed interpretato dal comico Fabio de Luigi : la parte è quella di un sedicente cantante ed è comparso verso la fine degli anni novanta nella trasmissione televisiva Mai dire Gol . Tra i molti personaggi interpretati da De Luigi, è uno di quelli ad aver riscosso maggior successo; dotato di una precisa mimica caricaturale nei movimenti del corpo il personaggio scimmiottava un cantante in erba che si atteggiava a divo musicale ed a sciupafemmine, prendendosi diverse licenze di confidenza nel relazionarsi con gli altri personaggi (come il Mago Forest ). Tre erano a dire dello stesso interprete tratti, o meglio i gesti caratterizzanti il personaggio:

una camminata platealmente sciancata e dinoccolata che terminava al momento del saluto, col presentatore, con alzata della gamba a imitare un cane nell’atto della minzione;

  • una semigiravolta effettuata incrociando le gambe e poi con un rapido raddrizzamento del bacino;
  • l’attacco per l’orchestra, dato pestando furiosamente il piede a terra dopo aver alzato la gamba quasi all’altezza delle spalle.

I brani, composti solitamente dallo stesso Fabio De Luigi con il supporto di Savino Cesario  (talvolta con la collaborazione di componenti degli Elio e le storie tese ), sono stati tutti presentati nelle edizioni di Mai dire Gol, talvolta traendone spunto, più volte utilizzati come finale di programma. Il coinvolgimento di altri attori è stato abbastanza ampio, nell’esecuzione: Paola Cortellesi abilissima seconda voce di Dimmi cosa pensi di me e Non vuole un fratello, ancora Elio e le Storie Tese come orchestra ed Elio come seconda voce.Con l’organizzazione della Gialappa’s Band è stato inciso a fine 2001 un album, Olmo & Friends , con la raccolta di tutti i brani eseguiti da Olmo, taluni in più versioni (registrazioni live in studio, pop, karaoke). L’iniziativa era destinata interamente a raccogliere fondi per Emergency , dopo la partecipazione dell’Italia alla guerra in Afghanistan . Richiamandosi alla tradizione del Pavarotti and Friends , l’album comprende alcuni pezzi cantati da Maurizio CRozza  (all’epoca comico di Mai dire Gol, assieme a De Luigi) e prevede la partecipazione di Paola Cortellesi, nelle canzoni da lei usualmente interpretate assieme a Olmo. L’album, unica mossa commerciale di “Olmo” (del quale, oltre a ciò, non è stata mai sfruttata l’immagine in tal senso), ha segnato l’apice di una carriera destinata a una rapida dissolvenza. Il personaggio è stato proposto diverse volte sia nelle stagioni successive del programma che l’ha visto nascere, che sulle scene teatrale, fino ad essere eliminato dal repertorio di De Luigi nel 2002 , in parte per le difficoltà di interpretazione di un personaggio dal taglio assai scattante e per il cambio di genere intrapreso nella sua transizione dal campo comico per affermarsi nel ruolo di attore, e un po’ per la volontà dello stesso attore di non voler abusare della popolarità di Olmo, magari finendo per essere ricordato per un solo personaggio stereotipato del suo repertorio. Il personaggio è stato comunque uno dei più apprezzati dell’intera storia della trasmissione televisiva Mai dire gol secondo quanto stabilito da un sondaggio realizzato dal Radiocorriere TV nel 2005 . Olmo è “ricomparso” nella puntata di Quelli che il calcio  del 16 dicembre 2007 , in cui De Luigi si è esibito in un duetto con Michelle Hunziker . È inoltre tornato a interpretare la sua canzone più famosa nella puntata di Zelig  del 10 febbraio 2012 , in cui De Luigi ha presentato il suo film Com’è bello far l’amore. L’ultima apparizione a più di dieci anni di distanza è stata nella seconda puntata di Zelig nello speciale dei 20 anni dell’ottobre 2014 condotta dal Mago Forest e dalla Gialappa’s come ai tempi dell’ultima apparizione a Mai dire Domenica.

It’s Halloween

It’s Halloween. Il 31-10 sara’ la notte di Halloween. Una festa tipicamente americana che col tempo ha conquistato anche gli Italiani. Piace ai piccoli ma anche ai grandi. Al Volo di Caselle ci sara’ un bel party a tema. Vi aspetto. Musica per TUTTI . Afro funky latino disco anni 60 70 80 90 2000 ( anche recentissimi). Lacsiamoci andare e divertiamoci. Veniamo se vi va ..in costume. E’ bello per una sera lasciarsi un po’ andare… che dite ? Vi aspetto e …Buon Halloween a tutti.

Dont’ cry

Dont’ cry . Don’t Cry è un singolo del gruppo dei Guns ‘N Roses . Di questo brano esistono due versioni con testi differenti, rispettivamente pubblicate negli album Use your Illusion I e Use your illusion II  (usciti entrambi nel 1991). Come spiegato dal frontman Axl Rose , il brano è stato composto dopo che una ragazza gli disse di non piangere dopo avergli detto addio: Rose ci stava provando da tempo con una ragazza che usciva con Izzy Stradlin ; Axl la amava molto, ma lei, avendo capito che la loro relazione non avrebbe funzionato, gli aveva preferito Izzy, e così una sera, mentre Axl si trovava seduto su una panchina di fronte al locale Roxy e lei lo stava salutando per l’ultima volta, Axl piangeva e lei gli disse allora “Non piangere”. La canzone venne scritta da Axl e gli altri la sera successiva in soli 5 minuti. Alle parti vocali del brano collaborò anche Shannon Hoon dei Blind Melon , amico di gioventù di Axl e come lui dell’Indiana .  Il brano risulta essere inoltre uno dei primi del gruppo, come testimonia una registrazione del 1985 dal vivo.

Doppio Slalom

Doppio Slalom .Doppio slalom è stato un gioco a quiz  per ragazzi dai 14 ai 18 anni, basato sul format statunitense della NBC  Blockbusters, andato in onda su Canale 5  da lunedì 9 settembre 1985  fino a venerdì 28 dicembre 1990 . La trasmissione veniva registrata presso lo Studio 4 della Videotime .Il programma fu condotto per 5 anni da Corrado Tedeschi , che dal 3 settembre 1990 lasciò la conduzione a P.Bonolis per passare a Il gioco delle coppie , in sostituzione di Marco Predolin .L’autore del quiz era Davide Tortorella  (insieme a F.Galimberti e G.Maimone ). Tortorella, tuttora autore di numerosi quiz per le reti Mediaset , era anche la voce fuori campo che dirimeva dubbi, proponeva curiosità e aneddoti sui concorrenti, e rispondeva alle loro domande. Il regista storico era Roberto Meneghin. La curatrice del programma era Fatma Ruffini .Andato in onda nella fascia pomeridiana, sempre intorno alle ore 17:00 per la durata di mezz’ora, il quiz si caratterizzava per la sua velocità, insita nello spirito del programma stesso. Doppio Slalom è stato poi ritrasmesso su Happy Channel , un’emittente del circuito Mediaset nel 2000 , così come tante altre trasmissioni storiche di Canale 5. L’ultima edizione ha visto l’abbandono di Tedeschi e l’arrivo al suo posto di Paolo Bonolis . Lo show si presenta con molte novità e Bonolis non riesce ad entrare nei meccanismi scanzonati e divertenti del programma, apparendo un “pesce fuor d’acqua”: il programma ne risentì negli ascolti tanto che, a fine dicembre del 1990, si decise inaspettatamente di chiudere la trasmissione. La sfida era fra la squadra blu, composta da un solo giocatore, e la squadra gialla, formata da una coppia.Il tabellone era composto da venti caselle esagonali (affiancate a ricordare le celle di un alveare  di forma rettangolare) che contenevano, a rotazione, le ventisei lettere dell’ alfabeto internazionale  dalla A alla Z. Ad ogni casella corrispondeva una domanda posta dal conduttore alle squadre, la cui risposta iniziava con la lettera indicata sulla casella stessa.Lo scopo, per ogni squadra, consisteva nel colorare le caselle del tabellone del proprio colore, rispondendo esattamente a domande di cultura generale ( storia, geografia, attualita’, spettacolo, letteratura, scienza ) , in modo di  disegnare uno ” slalom”. Per la squadra blu (un concorrente) lo slalom consisteva in un percorso (il più delle volte a zig-zag), della lunghezza minima di 4 caselle, che unisse la parte superiore a quella inferiore del tabellone, mentre per la squadra gialla (due concorrenti) lo slalom doveva unire la parte destra del tabellone a quella sinistra, con un percorso della lunghezza minima di 5 caselle. La squadra gialla aveva un percorso più lungo da fare sul tabellone perché così il vantaggio di essere in due veniva annullato in modo da non penalizzare troppo il concorrente singolo.Il gioco si componeva di due o tre manches dette Slalom. Vinceva lo slalom la squadra che per prima completava il proprio percorso. In caso di parità dopo il secondo slalom (“slalom di rivincita”), veniva effettuato lo “slalom di spareggio”. Era decretata campione la squadra che per prima vinceva due manches.In ogni slalom la casella iniziale era scelta casualmente, mentre le successive erano scelte dalla squadra che aveva risposto correttamente alla domanda precedente, al fine di completare il proprio percorso o ostacolare il percorso della squadra avversaria.La squadra campione si sottoponeva allo “slalom gigante”, affrontato da un solo concorrente anche nel caso in cui fosse risultata campione la squadra gialla. Il concorrente doveva procedere da sinistra a destra in un tabellone nel quale le caselle contenevano più lettere, indicanti le iniziali delle parole della risposta alla domanda associata alla casella. Ad ogni risposta esatta la casella si illuminava, dando la possibilità al concorrente di proseguire nel percorso verso il lato destro del tabellone scegliendo una delle caselle adiacenti. Ogni errore determinava lo spegnimento della casella corrispondente, complicando così il percorso che nei casi più sfortunati poteva addirittura chiudersi su sé stesso, ancor prima dello scadere del tempo massimo che era di 60 secondi per concludere lo slalom gigante.Per ogni slalom completato si vincevano 200.000 lire (103,29 euro), 500.000 lire (258,23 euro) erano il premio per il completamento dello slalom gigante, o 50.000 lire (25,82 euro) per ogni risposta esatta nel caso in cui lo slalom gigante non veniva completato. La massima vincita per una squadra per puntata era quindi di 900.000 lire (464,81 euro). La squadra campione aveva il diritto di partecipare alla puntata successiva della trasmissione. Prevedendo il regolamento del gioco un limite di 10 partecipazioni, le vincite massime registrate sono state di 9.000.000 di lire (4648,12 euro), tranne che nel caso di un concorrente dell’edizione 1986/87, che all’ultimo slalom gigante scelse di non completare il percorso per poter rispondere ad un maggior numero di domande; avendone risposte esattamente 12 vinse 600.000 lire (309,87 euro), raggiungendo così un totale di 9.100.000 lire (4699,76 euro), che rappresenta la vincita massima mai registrata.Risultati immagini per doppio slalom

Mio cugino Vincenzo

Mio cugino Vincenzo.Mio cugino Vincenzo (My Cousin Vinny) è un film statunitense del 1992 ,  diretto da J.Lynn e interpretato da Joe Pes i e Marisa Tomei .Mentre viaggiano attraverso l’ Alabama , Billy Gambini e Stanley Rothenstein dimenticano di pagare una scatoletta di tonno in un negozio. I due risalgono sulla loro auto e ripartono, ma poco dopo il proprietario del negozio viene ucciso da due rapinatori che fanno perdere le loro tracce; a causa di un equivoco, sono invece Billy e Stan ad essere ingiustamente fermati per l’omicidio. Ignari del motivo reale per cui sono stati fermati, in carcere vengono interrogati dallo sceriffo della contea, che fa loro domande ambigue e non parla esplicitamente dell’omicidio, e credendo così di essere accusati del furto della scatoletta si dichiarano colpevoli.Quando si rendono conto della loro posizione (rischiano la pena di morte) i due ragazzi capiscono di non potersi permettere un legale, ma quando Billy telefona a casa, viene a sapere che suo cugino Vincenzo è avvocato e può difenderli gratuitamente. Il problema è che Vincenzo non ha esperienza di processi perché ha superato solo da poco, al sesto tentativo, l’esame di iscrizione all’albo. Il modo di fare di Vincenzo, un po’ spaccone e piuttosto ignorante sulle procedure, gli attira una forte antipatia dall’integerrimo e formale giudice Haller; per questo, per ben tre volte durante le udienze preliminari, viene condannato per vilipendio  alla corte, incarcerato e poi liberato solo dietro il pagamento della cauzione.Gradualmente Vincenzo capisce il meccanismo dei processi, e grazie all’aiuto della sua fidanzata Mona Lisa Vito, esperta di meccanica, dimostra che l’omicidio non può essere stato commesso dai due suoi assistiti, ma da altri due uomini che avevano usato un’automobile molto somigliante a quella dei ragazzi. Riesce quindi a guadagnarsi la fiducia dell’aula e del giudice, e a scagionare i ragazzi. Il film si conclude con Vincenzo che ritorna a New York  quasi scappando, poiché aveva fornito al giudice Haller come referenza sulla sua carriera il nome di un avvocato, un certo Jerry Gallo morto qualche giorno prima (cambiandolo in Jerry Callo dopo che il Giudice aveva indagato e scoperto l’inganno).Le riprese si svolsero in Georgia  tra l’11 febbraio e il 22 aprile1991 . Il film, il cui budget è stato di 11 milioni di dollari, uscì nelle sale il 13 marzo 1992, e gli incassi nelle sale statunitensi furono di circa 64 milioni di dollari.

Chi la dura la Vintage

Chi la dura la Vintage . Il 22 settembre ricominciano al Volo ( Caselle vr ) le serate di musica revival. Sono serate divertenti e semplici.  Due sponsor : Dolce Gelato ( che trovate a Caselle di fianco al Volo ) , offrira’ un buffet di dolci per tutti.  Scatto Matto ( che trovate al Centro Commerciale VR 1 a S.Giovanni Lupatoto vr ) offrira’ dei buoni spesa e dei gadgets. Tanti generi musicali : afro funky discomusic latino anni 60 70 80 90 2000 tormentoni  italian e tanto altro ancora. Al Volo si mangia bene e la musica che sentirete… vi divertira’. Cercheremo di accontentare le Vostre richieste . Insomma…una gran festa per tutti. Vi aspettiamo…per divertirci..insieme. Prenota il tuo tavolo. Io sono Ellery…il Vostro ospite. Benvenuti a Vintagilandia.

Lola Bunny

Lola Bunny .Lola Bunny è un personaggio di fantasia  creato da Warner Bros ,  apparso nella serie di cartoni animati dei Looney Tunes .  Il suo disegno rappresenta un esemplare femmina di coniglio . Ha una relazione amorosa con Bugs Bunny . Lola Bunny ha un fisico sportivo e un aspetto molto avvenente, contornato da ipnotici occhi color ghiaccio; ha un carattere molto deciso e autonomo, abituata a non farsi scavalcare da nessuno ed in grado di tenere testa a chiunque, anche a Bugs Bunny. Questa sua voglia di indipendenza e libertà si evidenzia particolarmente, quando incautamente qualcuno osa chiamarla “bambola”, epiteto sminuente che lei detesta con tutte le forze.Nella nuova versione di The Looney Tunes Show invece Lola è una ragazza decisamente meno avvenente ed un po’ matta. Parla tantissimo senza mai ascoltare nessuno rendendosi noiosa ed ha spesso la testa fra le nuvole. Inoltre quando si innamora di Bugs comincia a comportarsi in maniera ossessiva verso di lui al livello di una stalker. Questa versione nuova è anche una risposta a chi la criticava in Space Jam, definendola una bambola sexy senza personalità. Tuttavia non pochi fans della vecchia Lola hanno criticato ed apertamente disprezzato questa sua nuova versione, definendola un personaggio sciocco, idiota, inutilmente petulante e decisamente meno sopportabile e divertente della Lola originale.La prima apparizione di Lola Bunny è stata nel film in tecnica mista:Space Jam  del 1996 , dove ha la voce di Kath Soucie in versione originale e quella di Simona Ventura  in versione italiana. Nella pellicola, proprio perché un nuovo acquisto della banda, viene subito sottovalutata, salvo poi stupire tutti per le sue incredibili doti di cestista , nonché per il suo caratteraccio.In seguito è apparsa anche negli ultimi capitoli della serie di videogiochi:The Bugs Bunny Crazy Castle ,  nel ruolo di damigella in pericolo , dove negli anni ha sostituito la meno carismatica Honey Bunny , nonché nel mensile a fumetti  dedicato ai Looney Tunes edito da DC comics .Lola è apparsa anche nel film del 2000 : Titti turista tuttofare (Tweety’s High-Flying Adventure), uscito in direct-to-video, ovvero direttamente per la fruizione casalinga  e nella serie televisiva d’animazione: Baby Looney Tunes , in versione bambina.Un personaggio similare è apparso successivamente nella serie futuristica: Loonatics Unleashed  Lexi Bunny, una discendente di Lola Bunny.Lola è riapparsa in una versione nuova in The Looney Tunes Show  nel cast fisso come ragazza di Bugs.Nelle varie occasioni in cui è apparsa Lola Bunny è stata rappresentata in differenti maniere; già dalla sua introduzione con Space Jam ne furono sviluppate due versioni: la versione del film, e quella pubblicitaria. Nella versione del film, come dai disegni preparatori, Lola ha la coda a piumino, ombretto  roseo, e zampe a forma di ciabatta ; ha colore primario marrone e secondario un marroncino chiaro, mentre coda e capelli sono un pallido crema. La versione promozionale di Lola, promossa dalla Warner Bros  nella Space Jam Style Guide, ha una coda a punta simile a quella di  Bugs Bunny , zampe allungate della lunghezza delle dita, come Bugs, capelli biondi, colore primario marrone e secondario bianco.