Pezzo strappalacrime : Tu mi rubi l’anima. Del filone…melodrammatico o quasi di tanti gruppo anni 70. I Collage sono un gruppo sardo che per una decina di anni ottenne un buon successo nelle classifiche italiane a cavallo tra i settanta e gli ottanta. In attivita’ dal 1971 ( e tutt’ora…con minor eco). Pop melodico…di ottima qualita’.

Fine Young Cannibals Johnny come home

Un gran pezzo : johnny come home dei Fine Young Cannibals.  Band inglese capitanata da Roland Gift con all’attivo due soli album ufficiale ( oltre ad un album di remix).  Questo pezzo…spaccava..eccome se spaccava. Erano musicalmente validi…un qualcosa di nuovo sia nei ritmi che nelle movenze nelle clip. Bravi. Ve li ricordavate?

The Psychedelic Furs Heaven

The psychedelic furs : heaven.  Negli anni 80 si tendeva a fare video colorati….spesso molto curati….( vedi Billie Jean….) ….e dove c’erano i mezzi…di alto livello. Questo è l’esempio di come si possa fare una clip….col niente. Chi di noi dopo questa clip…non si è messo sotto la pioggia a braccia aperte. Pezzo…comunque..bellissimo. IL gruppo capitanato da Richard BUtler era ingese. Si è sciolto nei primi novanta per riformarsi nel 2000 . Un gran pezzo..con una clip…semplice.

Etichettatrice Dymo

Etichettatrice Dymo : volevi che qualcosa fosse tuo e volevi che anche gli altri lo sapessero? Ecco l’etichettatrice..da casa.  Permetteva di mettere il proprio nome ( o altro) sopra quello che volevate. Si sceglieva la lettera della ruota…si schiacciava con una leva ( o pulsantone) ..e si passava alla lettera seguente. Per i ragazzi dell’epoca..marchiare qualsiasi oggetto con le etichette uscite dalla macchinetta ( disponibile anche in versione mini)..era un must.  Un altro fantastico oggetto degli anni 70 ( presente ancora oggi…). Ciao Vintagers.

Roxy Music Avalon

Leggendaria band. Avalon : Roxy Music. Un bellissimo brano. Era il periodo fine carriera. Di li a poco si sarebbero sciolti. La voce di Brian Ferry e’ sempre un qualcosa di speciale : ti accarezza…..ti coccola…ti vizia. Insomma…..un grande brano del 1982. Attivi dal 1971 al 1983. Vi piace questo brano …cari Vintagers? Tra poco ricominciamo cone le nostre serate revival….vi aspetto. La prima…16 settembre al Volo.

Paul Young Everytime you go away

Finite le vacanze…..si ricomincia …cari Vintagers. Everytime you go away. UN bellissimo pezzo di Paul Young…lo ascoltavo tornando dalle vacanze. Lui viene da Luthon e per vari anni ci ha offerto delle splendide hits…specie negli anni 80. Questa ballata…è fantastica e la sua voce e’ splendida. Un bel tuffo nel passato. Ciao Vintagers…si ricomincia.

Olio Cuore

Olio Cuore : chi non ha mai tentato di saltare una stacccionata alla Nino Castelnuovo?  Famosissimo spot negli anni  ottanta. Uno spot fisico..energico che pubblicizzava la leggerezza di questo olio. Immagine pulita…rassicurante. E’ stato un grandissimo spot. Mangiar bene e sentirsi in forma…era lo slogan. Castelnuovo era il testimonial perfetto, di questo spot che e’ sicuramente rimasto negli annali della televisione. Per una decina di gg questa pagina non verra’ aggiornata, perchè cari Vintagers…stacco la spina. Voi curiosate…ci sono pagine e pagine da scoprire…e tutto …Vintage. Vi abbraccio. A presto e buone vacanze a tutti.

I lenti in discoteca

Perchè non esistono piu’ i lenti in discoteca? Facciamo un primo ragionamento. Esistono sempre meno discoteche e da anni e anni….non esistono piu’ quella della domenica pomeriggio…che hanno avuto il loro boom negli anni 80. Era quello il momento magico dei lenti. A meta’ programma….o piu’ semplicemente alla fine della parte piu’ rilevante del programma…il DJ partiva con due/tre lenti che per molti , rappresentavano un momento molto importante : si poteva invitare a ballare la ragazzina che ti piaceva e sperare di ballare un lento avvinghiato a lei…magari guancia a guancia. Oppure si poteva optare per un atmosfera piu’ soffusa e sempre con la famosa ragazzina….andare a sbaciucchiarsi sui divanetti. I meno fortunati ….stavano al bar a sorseggiare una coca cola…o un Cuba Libre ( molto in voga in quegli anni). Definirli semplicemente lenti…sarebbe riduttivo. Era moda…costume…un momento che faceva parte della tua settimana. E voi cari Vintagers….c’eravate in pista a ballare i lenti? Ogni tanto mi capita di metterne qualcuno alle mie serate revival…..quindi …Vi aspetto.

Formaggino per bambini

Formaggino per bambini : adesso son quasi spariti dalle nostre tavole…ma una volta era un’importante alimento…anche per una buona merenda.  Veniva spacciato come un buon aiuto per la crescita e per le ossa ( conteneva formaggio..latte..potassio…sali…) e lo si poteva spalmare sul pane..sciogliere nel brodo…o mangiare semplicemente a morsi. Ne esistevano di triangolari…quadrati…tondi o in vaschette mono porzioni. I piu’ famosi erano i Susanna…Tigre…Mio…Milkana..Ramek…Invernizzi .  Spesso contenevano dei piccoli omaggi , come le figurine plastificate da attaccare a varie superfici…come il frigo…con un  po’ di sapone.  Per bambini….ma non solo : un po’ tutti erano golosi del formaggino..grandi e piccini.

 

Formine da spiaggia

Formine da spiaggia. Immortali. C’erano quando son nato…ci sono anche adesso. Un divertimento che ha fatto crescere ..al mare…generazioni di bambini. Di una semplicita’ estrema.  Piccole forme in plastica…all’interno delle quali andava apposta della sabbia umida. Si lasciavano riposare qualche istante e si capovolgevano  in uno spazio di sabbia preventivamente lisciato…e battuto. Et voila’ : 8 volte su dieci…..non uscivano  mai complete. Problemi : la sabbia non era sufficentemente umida ; la sabbia era troppo umida ; non si è battuto nella giusta maniera sulla “schiena” della formina prima di capovolgerla. Gli incavi piu’ piccoli han sempre dato problemi : la sabbia rimaneva attaccata alle paretine e si staccava solo in parte. Le classiche forme erano….una nave….un pesce….il sole. Venivano vendute nei negozi o nei primi supermercati ( tipo Standa..) in piccole retine rosse che contenevano almeno tre formine. Colorate ( generalmente rosse … blu … gialle…verdi) , leggere…e fonte di tanto divertimento per tutti i bambini. Non esistevano formine piu’ belle o meno belle : erano formine…belle per la loro semplicita’. Bisognava scegliere la sabbia della giusta consistenza e umidita’ ….poi piazzarla nella formina. I piu’ esoterici mettevano un sottile strato di sabbia normale all’interno..per facilitare il distacco del tutto. Una bella spianata sulla sabbia : importante per evitare sconnessioni e rotture della formina. E poi….voila’. Si capovolgeva…due colpetti sulla schiena…e la forma era pronta sulla sabbia. E che soddisfazione….se veniva bene. Adesso manca poco che si utilizzi un robottino che te le fa……! W le formine da spiaggia .