Armi Giocattolo

Ogni bambino negli anni 60 e 70 aveva delle armi giocattolo. Una delle ditte piu’ famose che produceva all’epoca ( ma anche ad oggi)  queste armi era la Edison. Erano ben fatte e costruite . Si caricavano con dei colpi che poi si potevano comperare a parte ( erano strisce con parecchi colpi da sparare singolarmente o in sequenza se la pistola aveva un dispositivo di avanzamento della striscia. C’erano quelle moderne…quelle western…! Le cartucce si chiamavano super bum . Tappo rigorosamente rosso per vedere che si trattava di armi giocattolo. Noi tutti bambini ci siamo divertiti ore ed ore a fare delle mitiche battaglie e “sparatorie”.  Qua…si respira il Vintage….passa parola.

I gelati anni 70

I gelati anni 70 . A cavallo tra i sessanta e i sessanta…i gelati oltre ad essere sfusi….cominciarono ad essere venfìduti anche confezionati. Le marche produttrici non erano tante….ed alcune sono anche sparite. La varieta’ era ampia ed ogni casa produttrice aveva il suo pezzo forte. Sicuramente uno dei piu’ famosi fu il MOttarello : un classico gelato da passeggio. I gelati venivano pubblicizzati tramite dei cartelli rettangolari di metallo, sul quale erano stampati le immagini del prodotto..il nome ed il prezzo. Qualche marca ? Toseroni, Motta, Tanara , Algida , Eldorado, Besana, Sanson.  Paciugo, Pepito, Coppa dei Campioni. Coppa del Nonno, Piedone, Ghiacciolo….qualche nome.  Negli anni settanta questa attivita’ ebbe un enorme sviluppo. E il vostro preferito..quale era?  Qua…si respira il vero Vintage…ricordatevelo.

The Psychedelic Furs Heaven

The psychedelic furs : heaven.  Negli anni 80 si tendeva a fare video colorati….spesso molto curati….( vedi Billie Jean….) ….e dove c’erano i mezzi…di alto livello. Questo è l’esempio di come si possa fare una clip….col niente. Chi di noi dopo questa clip…non si è messo sotto la pioggia a braccia aperte. Pezzo…comunque..bellissimo. IL gruppo capitanato da Richard BUtler era ingese. Si è sciolto nei primi novanta per riformarsi nel 2000 . Un gran pezzo..con una clip…semplice.

Etichettatrice Dymo

Etichettatrice Dymo : volevi che qualcosa fosse tuo e volevi che anche gli altri lo sapessero? Ecco l’etichettatrice..da casa.  Permetteva di mettere il proprio nome ( o altro) sopra quello che volevate. Si sceglieva la lettera della ruota…si schiacciava con una leva ( o pulsantone) ..e si passava alla lettera seguente. Per i ragazzi dell’epoca..marchiare qualsiasi oggetto con le etichette uscite dalla macchinetta ( disponibile anche in versione mini)..era un must.  Un altro fantastico oggetto degli anni 70 ( presente ancora oggi…). Ciao Vintagers.

Roxy Music Avalon

Leggendaria band. Avalon : Roxy Music. Un bellissimo brano. Era il periodo fine carriera. Di li a poco si sarebbero sciolti. La voce di Brian Ferry e’ sempre un qualcosa di speciale : ti accarezza…..ti coccola…ti vizia. Insomma…..un grande brano del 1982. Attivi dal 1971 al 1983. Vi piace questo brano …cari Vintagers? Tra poco ricominciamo cone le nostre serate revival….vi aspetto. La prima…16 settembre al Volo.

Piccole casseforti

Le piccole casseforti erano in voga negli anni settanta. Vi si poteva mettere gli spiccioli risparmiati. La piu’ famosa era quella della polistil . C”erano manopole e una piccola combinazione da inserire. Per un bambino….era un tesoretto. La cassaforte conteneva circa 5000 lire in monete da 100 ( alcune avevano anche un contatore).  Generalmente erano in ferro. Penso che ognuno di noi…ne abbia avuta una…ai suoi tempi. Per un bambino..avere una cosa da grandi…era fantastico. Ve le ricordavate?

Olio Cuore

Olio Cuore : chi non ha mai tentato di saltare una stacccionata alla Nino Castelnuovo?  Famosissimo spot negli anni  ottanta. Uno spot fisico..energico che pubblicizzava la leggerezza di questo olio. Immagine pulita…rassicurante. E’ stato un grandissimo spot. Mangiar bene e sentirsi in forma…era lo slogan. Castelnuovo era il testimonial perfetto, di questo spot che e’ sicuramente rimasto negli annali della televisione. Per una decina di gg questa pagina non verra’ aggiornata, perchè cari Vintagers…stacco la spina. Voi curiosate…ci sono pagine e pagine da scoprire…e tutto …Vintage. Vi abbraccio. A presto e buone vacanze a tutti.

I lenti in discoteca

Perchè non esistono piu’ i lenti in discoteca? Facciamo un primo ragionamento. Esistono sempre meno discoteche e da anni e anni….non esistono piu’ quella della domenica pomeriggio…che hanno avuto il loro boom negli anni 80. Era quello il momento magico dei lenti. A meta’ programma….o piu’ semplicemente alla fine della parte piu’ rilevante del programma…il DJ partiva con due/tre lenti che per molti , rappresentavano un momento molto importante : si poteva invitare a ballare la ragazzina che ti piaceva e sperare di ballare un lento avvinghiato a lei…magari guancia a guancia. Oppure si poteva optare per un atmosfera piu’ soffusa e sempre con la famosa ragazzina….andare a sbaciucchiarsi sui divanetti. I meno fortunati ….stavano al bar a sorseggiare una coca cola…o un Cuba Libre ( molto in voga in quegli anni). Definirli semplicemente lenti…sarebbe riduttivo. Era moda…costume…un momento che faceva parte della tua settimana. E voi cari Vintagers….c’eravate in pista a ballare i lenti? Ogni tanto mi capita di metterne qualcuno alle mie serate revival…..quindi …Vi aspetto.

Formaggino per bambini

Formaggino per bambini : adesso son quasi spariti dalle nostre tavole…ma una volta era un’importante alimento…anche per una buona merenda.  Veniva spacciato come un buon aiuto per la crescita e per le ossa ( conteneva formaggio..latte..potassio…sali…) e lo si poteva spalmare sul pane..sciogliere nel brodo…o mangiare semplicemente a morsi. Ne esistevano di triangolari…quadrati…tondi o in vaschette mono porzioni. I piu’ famosi erano i Susanna…Tigre…Mio…Milkana..Ramek…Invernizzi .  Spesso contenevano dei piccoli omaggi , come le figurine plastificate da attaccare a varie superfici…come il frigo…con un  po’ di sapone.  Per bambini….ma non solo : un po’ tutti erano golosi del formaggino..grandi e piccini.

 

Formine da spiaggia

Formine da spiaggia. Immortali. C’erano quando son nato…ci sono anche adesso. Un divertimento che ha fatto crescere ..al mare…generazioni di bambini. Di una semplicita’ estrema.  Piccole forme in plastica…all’interno delle quali andava apposta della sabbia umida. Si lasciavano riposare qualche istante e si capovolgevano  in uno spazio di sabbia preventivamente lisciato…e battuto. Et voila’ : 8 volte su dieci…..non uscivano  mai complete. Problemi : la sabbia non era sufficentemente umida ; la sabbia era troppo umida ; non si è battuto nella giusta maniera sulla “schiena” della formina prima di capovolgerla. Gli incavi piu’ piccoli han sempre dato problemi : la sabbia rimaneva attaccata alle paretine e si staccava solo in parte. Le classiche forme erano….una nave….un pesce….il sole. Venivano vendute nei negozi o nei primi supermercati ( tipo Standa..) in piccole retine rosse che contenevano almeno tre formine. Colorate ( generalmente rosse … blu … gialle…verdi) , leggere…e fonte di tanto divertimento per tutti i bambini. Non esistevano formine piu’ belle o meno belle : erano formine…belle per la loro semplicita’. Bisognava scegliere la sabbia della giusta consistenza e umidita’ ….poi piazzarla nella formina. I piu’ esoterici mettevano un sottile strato di sabbia normale all’interno..per facilitare il distacco del tutto. Una bella spianata sulla sabbia : importante per evitare sconnessioni e rotture della formina. E poi….voila’. Si capovolgeva…due colpetti sulla schiena…e la forma era pronta sulla sabbia. E che soddisfazione….se veniva bene. Adesso manca poco che si utilizzi un robottino che te le fa……! W le formine da spiaggia .