Formaggino per bambini

Formaggino per bambini : adesso son quasi spariti dalle nostre tavole…ma una volta era un’importante alimento…anche per una buona merenda.  Veniva spacciato come un buon aiuto per la crescita e per le ossa ( conteneva formaggio..latte..potassio…sali…) e lo si poteva spalmare sul pane..sciogliere nel brodo…o mangiare semplicemente a morsi. Ne esistevano di triangolari…quadrati…tondi o in vaschette mono porzioni. I piu’ famosi erano i Susanna…Tigre…Mio…Milkana..Ramek…Invernizzi .  Spesso contenevano dei piccoli omaggi , come le figurine plastificate da attaccare a varie superfici…come il frigo…con un  po’ di sapone.  Per bambini….ma non solo : un po’ tutti erano golosi del formaggino..grandi e piccini.

 

Formine da spiaggia

Formine da spiaggia. Immortali. C’erano quando son nato…ci sono anche adesso. Un divertimento che ha fatto crescere ..al mare…generazioni di bambini. Di una semplicita’ estrema.  Piccole forme in plastica…all’interno delle quali andava apposta della sabbia umida. Si lasciavano riposare qualche istante e si capovolgevano  in uno spazio di sabbia preventivamente lisciato…e battuto. Et voila’ : 8 volte su dieci…..non uscivano  mai complete. Problemi : la sabbia non era sufficentemente umida ; la sabbia era troppo umida ; non si è battuto nella giusta maniera sulla “schiena” della formina prima di capovolgerla. Gli incavi piu’ piccoli han sempre dato problemi : la sabbia rimaneva attaccata alle paretine e si staccava solo in parte. Le classiche forme erano….una nave….un pesce….il sole. Venivano vendute nei negozi o nei primi supermercati ( tipo Standa..) in piccole retine rosse che contenevano almeno tre formine. Colorate ( generalmente rosse … blu … gialle…verdi) , leggere…e fonte di tanto divertimento per tutti i bambini. Non esistevano formine piu’ belle o meno belle : erano formine…belle per la loro semplicita’. Bisognava scegliere la sabbia della giusta consistenza e umidita’ ….poi piazzarla nella formina. I piu’ esoterici mettevano un sottile strato di sabbia normale all’interno..per facilitare il distacco del tutto. Una bella spianata sulla sabbia : importante per evitare sconnessioni e rotture della formina. E poi….voila’. Si capovolgeva…due colpetti sulla schiena…e la forma era pronta sulla sabbia. E che soddisfazione….se veniva bene. Adesso manca poco che si utilizzi un robottino che te le fa……! W le formine da spiaggia .

Pupazzo Provolino

Il pupazzo Provolino nasce quasi 50 anni fa ( era il 1968 ) . Era manovrato e aveva come spalla ….Raffaele Pisu. La voce invece era di Oreste Lionello. Il suo slogan era  : Boccaccia mia statti zitta. Era un pupazzo irriverente…sempre incavolato contro qualcosa o qualcuno. Divento’ un fumetto..un album delle figurine , un 45 giri  a tanto  altro. A cavallo tra i sessanta e i settanta ebbe una grandissima popolarita’ e diffusione. Un pezzo degli anni 70 che non dimenticherete facilmente . Ve lo ricordavate ?  Ma quante cose vi faccio tornare in mente?

Wally Gator di Hanna e Barbera

Cartone animato di Hanna e Barbera , conosciuto ma non tantissimo : Wally Gator. Narra le avventure di un simpatico coccodrillo che vive in uno zoo cittadino..ma spesso evade e va a cacciarsi in qualche simpatica avventura. La serie si  compone di 52 episodi. Diciamo che come habitat…le storie ricordano un po’ quelle dell’orso Yogi. Ve lo ricordavate? A presto e buone ferie a tutti voi. Passate parola di questo spazio : è simpatico ed interessante.

I love Radio Rock

I love radio rock . Un film dei duemila ma dedicato…al Vintage. La vera storia ( un po’ romanzata) di Radio Caroline, che trasmetteva fuori dalle aree territoriali , per non incorrere in sanzioni . Un capolavoro : in un film….una miriade di cose che riportano indietro di 50 anni. Musiche…colori..atteggiamenti…realta’…situazioni. SE amate gli anni sessanta..e la bella musica e’ un film che amerete. Fantastico il personaggio del Conte..e fantastico il suo discorso finale ( toccante…sincero…reale). Per uno come me che ama la musica in maniera esponenziale..il film è emozionante e commovente. Tutti i personaggi sono azzeccati……dal piu’ piccolo al piu’ grande. Che dire ? IN due ore scarse…..tanti amarcord..tanta buona musica…e tanto divertimento. Ve lo assicuro cari Vintagers.. un grande film.

Pubblicita’ Moplen

Era un materiale nuovo per quei tempi ( anni 60 ) …leggero..resistente . Il suo nome tecnico era : polipropilene isotattico. Secchi…scolapasta….valigie . Quasi tutto era fatto in Moplen. Il materiale fu inventato dal nobel Giulio Natta. La pubblicita’ fu riuscitissima grazie ad uno straordinario Gino Bramieri. Il suo slogan era : E mo’…e mo’…Moplen.

Paperon Dollars ( gomme da masticare )

Chi se le ricorda le Paperon Dollars ? Erano gomme da masticare…di colore rosa. ERano…monodose…non esisteva il pacchetto. DEntro c’era una bamconota da collezionare. A seconda del personaggio si poteva vincere un’altra gomma…o due…o tre. Eravamo negli anni 70 e le “cicche” erano molto di moda tra i ragazzini. In Italia il fumetto di Topolino era al top e si cercava di sfruttare al meglio questa popolarita’.  A fine decennio anni 70….sparirono..lentamente. Erano della Elah.

View Master ( detto anche visore 3D)

View Master : a memoria…uno dei primissimi giocattoli entrati in mio possesso. Era un semplice visore : si inseriva un dischetto contenenti delle micro diapositive. Posizionavi il visore verso la luce a magicamente potevi ammirare le cose contenute nel dischetto che oltretutto davano l’impressione di un primitivo 3D. Ci si passavano mezz’ore piene ad ammirare i contenuti. Variavano : geografia…storia…cartoni animati…fiabe…animali.  Quando non esisteva il computer…noi ragazzini terribili e vintage..avevamo comunque queste cose che ci aiutavano nella fantasia….immaginando..guardando…pensando..e leggendo gli opuscoli annessi. Cari Vintagers….vi voglio bene.

Libretto tascabile con le canzoni di Sanremo

Era molto in voga. Avevi in un piccolo libretto..tutti i testi del concorso canoro piu’ famoso d’Italia …e qualche foto degli artisti…rigorosamente in bianco e nero.  Penso sia andato avanti sino agli anni settanta..per poi sparire lentamente. Quando si era piccoli…era un appuntamento fisso in concomitanza col festival. Si apriva…e cominciavamo a cantare….! Era comodo..piccolo e …portatile ( si poteva sfoggiare anche negli intervalli a scuola). Quanti bei ricordi trovate in queste pagine…..!

Pranzo al mare

Una volta non esistevano tante strutture di ristorazione ai vari stabilimenti balneari…..! Solo le strutture piu’ “danarose” avevano un bar dove potersi ristorare. Era quindi in voga ogni tanto…mangiare al mare. Il che significava portarsi il cibo da casa….dalle cose da mangiare alle cose da bere. Esistevano i frigorirefiri…con tavoletta refrigerante. Dentro ci si metteva una miriade di contenitori con dentro specialmente …frutta. Le mamme adoravano rimpinzarti di frutta : era fresca..conteneva liquidi….e sotto il sole..faceva bene ( cosi’ dicevano tutti). Altro classico era l’affettato. Ma il panino..si faceva…direttamente sul luogo . Era inevitabile che qualche granello di sabbia….entrasse nel panino come era naturale che dallo steso….uscisse puntualmente la rondella di pomodoro…! Si finiva di mangiare un po’ unti…..visto che col caldo..trasudava ogni cosa nel cibo ( tranne la preziosa frutta…). E poi..si doveva aspettare il tempo per digerire…..ed evitare la congestione…non tuffandosi in acqua prima del tempo. Dopo lo spuntino….se si riusciva…si faceva un riposino …cercando di seguire l’ombra cangiante fatta dal piccolo ombrellone. Alla fine eri soddisfatto della missione compiuta…anche se magari qualche onbrellone piu’ avanti..avevi visto gente che dispiegava tavoli…..dispiegava …melanzane alla parmigiana….forme di parmigiano …..  penne alle olive e capperi….e simili. ah ah ah.