Only you

Only You (And You Alone) (spesso semplicemente chiamata Only You) è una canzone composta da Buck Ram e Ande Rand. La registrazione più celebre è senz’altro quella dei The Platters del 1955. La prima incisione del brano del 1954 dei Platters non riscontrò grandi consensi, ma nella sua seconda edizione, arrangiata da Ernie Freeman e pubblicata su etichetta Mercury il 3 luglio 1955 sorprendentemente diventò una hit. Il brano mantenne la vetta della classifica US R&B per sette settimane, arrivando anche alla quinta posizione della Pop Chart, dove rimase in classifica per 30 settimane, battendo la cover registrata dai The Hilltoppers. Il brano, insieme a The Great Pretender, fu inserito l’anno successivo nel film musicale Senza tregua il rock’n roll (Rock Around the Clock) che, proiettato nelle sale di tutto il mondo, diede il via al successo dei Platters anche in Italia, dove raggiunse il primo posto nella classifica dei dischi più venduti nel 1957 ed in Francia per 13 settimane. Nel 1974 anche Ringo Starr registrò una versione di Only You per l’album Goodnight Vienna, ed il singolo arrivò alla posizione numero uno della classifica “US Adult Contemporary” nel 1975. Nel 1998 nella Anthology Box Set apparve una versione di Only You, con la guida vocale di John Lennon. Anche Bobby Hatfiel dei The Righteous Brothers ne registrò una versione nel 1969. Quando la canzone The Great Pretender (che alla fine superò il successo di Only You) venne lanciata in Europa, come primo singolo dei Platters, nel disco fu incluso come lato B proprio Only You. I cantanti country Reba McEntire, Travis Tritt e Doug Stone registrarono una propria cover, rispettivamente, nel 1982, 1995 e 2006. Nel 2010, infine, anche i Train ne registrarono una cover. Alla fine del videogioco Batman: Arkham City si può ascoltare la canzone “Only You” cantata a cappella dal Joker durante i riconoscimenti. Nel videogioco Far Cry 5 può essere ascoltata quando Jacob Seed usa il carillon del controllo mentale o nel “Good Ending” quando lo sceriffo Whitehorse accende la radio.

Brenda Lee

Brenda Lee .  Brenda Lee, nome d’arte di Brenda Mae Tarpley (Atlanta 11 dicembre 1944 ), è una cantante statunitense di genere pop, country e rockabilly. Fu popolare soprattutto tra la metà degli anni cinquanta  e la fine degli anni sessanta . È conosciuta anche con lo pseudonimo di “Little Miss Dynamite”, dal titolo di una sua canzone – Dynamite, appunto – incisa nel 1957 a soli 13 anni. Tra le sue altre canzoni  famose, ricordiamo il brano natalizio Rockin’ Around The Christmas tree (1957 ) , I Want to Be Wanted (1960) (prima posizione nella Billboard Hot 100 ) e I’m Sorry (1960 )) (prima posizione nella Billboard Hot 100 per tre settimane e GRammy All of Fame Awards 1999 ) ; NB  le ultime due canzoni raggiunsero la prima posizione negli Stati Uniti. In totale, ha pubblicato quasi una sessantina di album , il primo dei quali è del 1959  e si intitola Grandma, What great songs you sang !

 

Fiction Factory

Fiction Factory . Fiction Factory sono stati un gruppo musicale britannico originario di Perth in Scozia ,  formato a metà degli anni 80. Nel secondo album, Another Story , solo Patterson e Medley rimarranno nel gruppo. Sempre nel secondo album suonerà la tromba il futuro membro degli OMD ,Graham Weir. Prima di cominciare il loro progetto, chiamato Fiction Factory, Kevin Patterson e Eddie Jordan suonavano in una band chiamata The Rude Boys. Dopo avere lasciato tale band, si riunirono insieme a Chic Medley per scrivere dei brani. Furono contattati dalla CBS Records  stipulando un contratto. Furono presto accompagnati da Graham McGregor e Mike Ogletree , un ex batterista dei Simple Minds . Nel 1983 il gruppo incide il primo album poi pubblicato nel 1984 :Throw the warped wheel out . Da quest’ultimo è tratto il loro primo singolo Feels like Heaven ( 1983 ) , che, uscito dopo alcuni ostacoli, sarà ricordato come l’unico hit della band: si tratta di una pop ballad  caratterizzata dall’utilizzo di suoni tipici degli anni ottanta . Nello stesso anno escono anche altri due singoli di poco successo, comunque sufficienti per poter portare il primo album della band in vetta alle classifiche soprattutto europee. Nel 1985 la loro casa discografica promette alla band un tour trionfale da effettuare nel 1986, ma non si farà a causa di conflitti interni al complesso, emersi probabilmente durante la realizzazione del 2º album. Questo lavoro intitolato Another Story, e pubblicato sempre nel 1985 , non contiene nessuna hit, e riscontra risultati freddi. Dopo un probabile terzo album la band si scioglie nel 1987  per motivi poco noti. Nonostante ciò il loro singolo Feels like heaven  sarà considerato come uno dei più influenti degli anni 80 , dato il suo inserimento in numerose compilation, e accumulerà nel corso degli anni anche un bel po’ di download digitali; curiosamente nel 1999 il singolo ritorna nelle classifiche tedesche.

 

Live and let die

Live and let die .Live and Let Die è la canzone principale del film di James Bond Agente 007 _ Vivi e lascia morire  del 1973. Scritta dai coniugi McCartney,Paul e Linda  ed eseguita dalla band di McCartney, i Wings , per l’album omonimo della colonna sonora , è stato uno dei maggiori successi per i Wings, e il maggior successo per i temi di James Bond fino a quel punto. Commissionata esplicitamente per il film, riunì nel lavoro l’ex-Beatle McCartney con il produttore George Martin , che produssero la canzone e arrangiarono insieme le parti di orchestra nel brano.Dopo che G. Martin fu scelto per dirigere i lavori per la colonna sonora del nuovo film di James Bond, Paul McCartney si offrì di comporre la canzone principale, e così gli Wings registrarono una demo di Live and Let Die. Tuttavia, il produttore del film, Harry Saltzman, preferiva avere un’artista africana per eseguire la canzone invece che gli Wings. Martin rispose che McCartney avrebbe permesso di usare la canzone solo se gli Wings avessero eseguito il brano per i titoli d’apertura. Saltzman, che in precedenza aveva rifiutato di produrre il film A hard day’s night , decise di non ripetere l’errore una seconda volta, e accettò. Una seconda versione del brano, eseguita da B. J. Arnau, appare nel film. Questa versione appare anche nel relativo album di colonna sonora, in un medley contenente due composizioni di George Martin, Fillet of Soul – New Orleans e Fillet of Soul – Harlem.Gli Wings registrarono Live and Let Die durante le sessioni dell’album Red Rose Speedway . Precisamente, il brano venne inciso agli AIR Studios di Londra, nell’ottobre 1972 e vi contribuì anche Ray Cooper alle percussioni. Il singolo raggiunse la 2ª posizione negli Stati Uniti  e 9 nel Regno Unito . Nonostante il precedente singolo di McCartney My Love  fosse stato accreditato a Paul McCartney & Wings, l’etichetta di Live and Let Die riportava semplicemente “Wings”. Questo perché il lato B del singolo, I Lie Around, non era cantato da Paul, ma invece dal chitarrista Denny Laine . Quando la canzone fece la sua prima apparizione nell’album omonimo, la canzone fu accreditata a Paul McCartney & Wings, così come nei titoli d’apertura del film. Live and Let Die fu l’ultimo singolo di McCartney prodotto dalla Apple Records  accreditato solo agli Wings.La versione da singolo e da disco erano in disaccordo anche sul compositore: il singolo dava l’autorità a solo a Paul McCartney, mentre l’album sia a Paul che a Linda McCartney . Nel documentario Wingspan del 2001, McCartney rivelò che Linda scrisse la sezione che dice “What Does It Matter To You…”. Nonostante la sua prima pubblicazione nell’LP della colonna sonora del film di James Bond, la canzone non apparve in un album di McCartney fino alla compilation Wings Greatest  del 1978.Live and Let Die fu la prima canzone di James Bond a essere nominata per un Academy Award for Best Original Song (per Paul la seconda nomination e per Linda la prima), ma rimase seconda alla canzone The Way Were.Negli spettacoli dal vivo degli Wings, il passaggio strumentale era accompagnato da uno show di luci laser. Paul continua a eseguire la canzone live nei suoi tour, spesso usando spettacoli pirotecnici. Live and Let Die è l’unica canzone che appare in tutti gli album live di McCartney (eccetto l’acustico Unplugged).

Vinile

Vinile . Vinile . Il vinile e’ e restera’ per sempre il formato che piu’ amo e che per sempre rimarra’ nella mia immaginazione di disco.  Il suono che dà il vinile non ha eguali. La mia collezione , tra LP e 45 giri…rasenta le 800 unita’.  Il disco in vinile , noto anche come microsolco o semplicemente disco o vinile, è un supporto per la memorizzazione analogica di segnali sonori . È stato ufficialmente introdotto nel 1948  dalla Columbia Records , negli  Stati Uniti D’America , come evoluzione del precedente disco a 78 giri , dalle simili caratteristiche, realizzato in gommalacca . Attualmente il termine vinile viene spesso usato per indicare in particolar modo gli LP  (dischi da 30 cm rotanti a 33⅓ giri al minuto), anche se questo utilizzo è improprio, visto che anche dischi di altri formati sfruttano lo stesso materiale come supporto. Come il suo antenato, il vinile è una piastra circolare recante su entrambe le facce un solco a spirale, inciso a partire dal bordo esterno, in cui è codificata in modo analogico la registrazione dei suoni. Le migliori qualità del vinile  (PVC) rispetto alla gommalacca  permisero di ridurre lo spessore dei solchi, diminuire il passo della spirale e abbassare la velocità di rotazione da 78 a 33⅓ giri per minuto, ottenendo così una maggiore durata di ascolto che raggiunse circa 30 minuti per facciata nei Long-Playing  (LP), con punte massime di 38-40 minuti per lato, specialmente per le opere liriche . Per la riproduzione sonora di un disco viene impiegato un giradisci  collegato a un amplificatore . In genere i giradischi permettono di utilizzare dischi di diverso diametro e, per mezzo di un selettore, è possibile selezionare la velocità di rotazione. Fino agli anni settanta  del Novecento il vinile è stato il più diffuso supporto per la riproduzione audio di materiale pre-registrato, ma la sua preminenza è stata insidiata negli anni ottanta dalle musicassette  e all’inizio degli anni novanta  il vinile ha ceduto definitivamente al compact-disc  (CD audio). La produzione su larga scala di dischi in vinile è praticamente cessata nei primi anni novanta (in Italia fino al 1993) . Dalla seconda metà degli anni duemila il disco in vinile è tornato negli scaffali dei negozi, essenzialmente come prodotto di nicchia. I dati di consuntivo 2011 stilati dall’istituto Nielsen SoundScan indicano un aumento da 2,8 a 3,9 milioni di LP in vinile venduti negli USA. “Una crescita folle” ha dichiarato Keith Caulfield, associate director per le classifiche del sito Billboard.com, “che trova il suo fondamento in un mercato dal potenziale non ancora pienamente sfruttato”. “Il vinile”, osserva Caulfield, “raggiunge due tipi di consumatori: quelli più anziani che lo ricordano con affetto e magari posseggono ancora un giradischi, e quelli più giovani a cui piace avere in mano una copia fisica del disco e ammirarne la copertina”. Anche in Italia la produzione e la vendita del vinile, ristampe in particolare, hanno ripreso quota. Molti sono gli artisti che stampano i loro lavori anche su vinile.

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Your Song

Your Song .

Your Song è un brano composto ed interpretato da Elton Hohn . Il testo è stato scritto da Bernie Taupin . È contenuto nel suo secondo album, Elton John del 1970 ( prodotto da Gus Dudgeon ) e inciso praticamente dal vivo con l’orchestra, utilizzando svariati session men). Musicalmente parlando, si presenta come una classica ballata sinfonica. La sezione ritmica è ben in evidenza, così come la chitarra; il pianoforte di Elton apre e chiude il pezzo (nel modo di suonare, il pianista di Pinner  si è ispirato allo stile di Leon Russel ). Assolutamente degno di nota l’imponente arrangiamento orchestrale, opera di Paul BUckmaster , che conferisce al brano una curiosa atmosfera classico-barocca (tipica peraltro di tutto l’album di provenienza). Molto orchestrata è anche la parte finale (“I hope you don’t mind/I hope you don’t mind/That I put down in the words/How wonderful life is while you’re in the world“, letteralmente “Spero non ti dispiaccia/spero non ti dispiaccia/che io abbia scritto/quanto la vita sia meravigliosa finché sei al mondo“.) Elton ha composto la melodia in soli dieci minuti, il 27 ottobre 1969; la rockstar ha inoltre dichiarato di amare questo brano e di considerarlo come la sua migliore canzone d’amore (tra l’altro, essa gli ispirò la composizione del brano We all fall in love sometimes , proveniente dall’album del 1975 Captain Fantastic and the Brown Dirt Cowboy .  Il testo di Bernie (letteralmente La tua Canzone) parla dei sentimenti che un ragazzo prova nei confronti di una ragazza. Ecco cosa disse Elton a tal proposito: «Il segreto di Bernie è di essere un tipo molto sentimentale e di scrivere molto raramente. I suoi testi sono tutte cose personali e di questo me ne posso rendere conto perché lo conosco di dentro e di fuori. Per esempio quando si presentò con il testo di Your Song conoscevo la ragazza e giacché sembravano innamorati ne curai la musica in modo particolare, dolce come per non risvegliarli dal torpore amoroso nel quale erano immersi». Taupin scrisse il testo di questa canzone subito dopo aver fatto colazione, nella mattina del 27 ottobre 1969. Your Song rimane forse la canzone più famosa in assoluto per Elton John, un suo marchio di fabbrica, uno standard della musica contemporanea e il brano eltoniano che conta il maggior numero di cover da parte di altri artisti nel corso degli anni (famosa rimane quella di Ros Stewart , contenuta nell’album tributo Two Rooms : celebrating the songs of Elton John & Bernie Taupin  ; Your Song è stata inoltre eseguita live un’infinità di volte. Numerosi critici hanno lodato il brano; per All Music , esso è “vicino alla perfezione“. Dopo averlo ascoltato, J.Lennon dirà di aver udito per la prima volta qualcosa di veramente nuovo a partire dallo scioglimento dei Beatles ; inoltre, la rivista Rolling Stone lo ha definito “una dolce ballata alla Mc Cartney  e nel 2004 lo ha inserito al 136º posto nella sua lista delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi. . La canzone è stata pubblicata negli Stati Uniti  nell’ottobre del 1970 come lato B di Take me to the pilot . Entrambi i brani ebbero l’approvazione e la messa in onda in alcune note emittenti radiofoniche e il disco entrò nella Top 10 dei primi dieci dischi più suonati ed apprezzati nelle radio (#8]), mentre nel Regno Unito  la canzone arrivò a posizionarsi alla #7. Questo contribuì, insieme alla straordinario successo del primo tour americano, a lanciare Elton John come futura superstar  degli anni Settanta.

Sei bellissima

Sei bellissima .Sei bellissima/Spiagge di notte è il secondo 45 giri  di LOredana Berte’ , pubblicato nel 1975 dall’etichetta discografica CGD . Il disco venne pubblicato con due diverse copertine, la prima con una foto della cantante al centro e i contorni blu e la seconda con l’aggiunta della scritta “Questo disco per l’estate è stato scelto da Supersonic”, con riferimento all’omonima trasmissione radiofonica.Entrambi i brani del disco sono arrangiati da Vince Tempera , e sono stati inseriti nell’album Normale o super uscito nel 1976 .Sei bellissima è una delle canzoni più note di Loredana Berte’ ; con questo brano, scritto da Claudio Daiano  per il testo e da G.Pietro Felisatti  per la musica, la cantante ha partecipato a Un disco per l’estate nell’edizione del 1975 , venendo tuttavia eliminata. Di contro, la canzone ha ottenuto un buon successo di vendite, risultando una delle canzoni più conosciute e di maggior successo della Berté. Fu il primo 45 giri della cantante a raggiungere la top 10 e, nel contempo, a superare la soglia delle centomila copie. La canzone fu pubblicata nella prima versione del disco, ad aprile, in versione con il testo censurato dalla casa discografica (i versi “a letto mi diceva sempre / non vali che un po’ più di niente” sostituiti da “e poi mi diceva sempre / non vali che un po’ più di niente”) e nella seconda, a luglio, con il testo originale.Nel 1985  è stata inserita all’interno della colonna sonora del film La messa e’ finita di Nanni Moretti .Nell’autobiografia di Loredana Bertè, Traslocando-È andata così, scritta con Malcom Pagani, la cantautrice afferma che scrisse il testo ispirandosi alla storia d’amore con Adriano Panatta , ma che, non essendo ancora iscritta alla Siae all’epoca, non poté firmare il brano, che venne registrato a nome Daiano/Felisatti.Nel 1987 , Iva Zanicchi  include una sua versione nell’album Care Colleghe . Nel 1996 , Syria  ne ha inciso una versione nell’album Non ci sto , mentre nel 2005 , Dolcenera pubblica una cover di Sei bellissima nell’album Un mondo perfetto . Nel 1997 , la cantante brasiliana Vanessa Barum pubblica una cover in portoghese del brano, di nome Belíssima, nel suo album di debutto. Questa versione è stata parte della colona sonora della telenovela O fim do mundo.

Anni settanta.

Anni settanta.  Gli anni settanta sono stati molto particolari…in vari settori. Musicalmente hanno dato un taglio netto al passato. Il Punk ha creato un punto di rottura tra il vecchio e il nuovo. In Italia comincia il declino del melodico-tradizionale ( vedi Claudio Villa…) , che dopo una piccola parentesi di gruppi del genere ( Homo Sapiensa…Santo California..) , sparira’ definitivamente. All’estero sfumano personaggi come Frank Sinatra…Dean Martin…Pat Boone. Arriva la discomusic: allegra…colorata..ballabile. Durera’ per tutto il decennio ( dal 1974 ). Nel campo alimentare cominciano le alternative : se prima in negozio , si trovavano due marche di merendine o biscotti, adesso il mercato si allarga , grazie anche ai primi supermarket di un certo peso ( come la Standa..che offre…dal mangiare all’abbigliamento…dai dischi….agli articoli di casa). Arrivano nella case i primi televisori a colori. C’è il declino del classico show del sabato sera sulla Rai …e arriva Fantastico. Resistono i beniamini del pubblico : Bongiorno , Corrado e Baudo. C’è il boom del tennis…della pesca sportiva …e degli zoccoli ai piedi. La ristorazione si rivoluzione con la Baracca : menu’ fisso e si mangia quanto uno vuole ( non a buffet…ma serviti..e generalmente ti ingozzavano di economici antipasti..cosi’ …passava la fame ). Rimane invariata la passione per il classico pranzo domenicale al ristorante. Arrivano le radio e le tv locali ( spuntavano come funghi). Adesso…ne esisteranno una su cento di quelle di quel periodo. Ma c’era voglia di fare…anche col niente : creare…disfare, ricreare. Le classiche sedie di striscie di plastica ai bar e le insegne che pubblicizzavano la birra Prinz…o la Peroni. L’acqua minerale era rigorosamente Pejo. Le figurine passano dall’essere incollate con la coccoina….ad essere adesive. Resiste il gettone telefonico. Regge ancora il 45 giri  , ma si affermano anche i 33 giri, che han sempre stentato negli anni sessanta. E’ decennio degli amari : se ne trovano a decine….anche fatti con le alghe marine. Si afferma anche la mitica Menta Sacco. Gli anni settanta si caratterizzano perchè i mercati si aprono : la scelta diventa piu’ ampia . Se prima c’era un detersivo..adesso ce ne sono 7-8. SE prima c’era un aperitivo analcolico..adesso ce ne erano il triplo. Tiene sempre il juke box : ogni locale ne ha uno……e aumentano i flipper in ogni bar. La sala giochi regge alla grande e si allarga. Il boom del decennio e’ la fiat 128 ( ma anche la 127 ). I giochi di societa’ da tavolo hanno un grosso successo . Arrivano a fine decennio..i primi fresbee in spiaggia. Il Going , sempre gioco da spiaggia , fa furore. In mezzo a tutto cio’…arriva una crisi economica..la austerity. Si doveva risparmiare su tutto. Macchine a circolazione con targhe alterne nei weekend. I programmi Rai chiudevano prima.  Gli anni di piombo….da ricordare e purtroppo..anche quelli. C’era piu’ semplicita’ e fratellanza in giro e …si dava l’importanza al denaro….saicuramente….! Non c’erano sperperi inutili e vacui. Ah..si afferma..la carta da parati 🙂 Un decennio…ottimo…che personalmente mi ha dato tantissimo ( nei profumi…nei colori…e nella semplicita’ in genere).

24 mila baci

24 mila baci . 24 mila baci/Patatina è un 45 giri di Little Tony , pubblicato nel 1961 dall’ etichetta discografica Durium . E’ un brano musicale  composto da A.Celentano e E.Leoni , su testo di P.Vivarelli e L.Fulci . E’ stato presentato al Festival di Sanremo 1961  arrivando al secondo posto della kermesse ligure.Il brano è presente anche nell’album pubblicato nel 1962 dal titolo : I successi di Little Tony. La versione di Adriano Celentano ,  presente nel disco 24000 baci / Auli’-ule’  edito dalla casa discografica Jolly , ottiene la 17ª posizione nella classifica generale dell’anno.La cantante Dalida  ne ha inciso una cover nel 45 giri 24 mila baci – Non mi dire chi sei prodotto dalla casa discografica Barclay . Patatina è il brano presente sul lato b del disco. Autori del testo sono G.Meccia e F.Migliacci . Viene presentata al Festival di Sanremo 1961  dal cantante e autore del testo G.Meccia in abbinamento a Wilma de Angelis , ma non arriva alla finale della kermesse.Il singolo arriva in prima posizione nella classifica dei 45 giri per cinque settimane.

Don’t Shoot Me I’m Only the Piano Player

Don’t Shoot Me I’m Only the Piano PlayerDon’t Shoot Me I’m Only the Piano Player è l’ottavo album (il sesto in studio) nella discografia di Elton John , pubblicato negli USA dalla MCA Records  ed in Europa dalla DJM Records  (Dick James Music LTD) il 26 gennaio 1973 . Considerato come uno dei lavori migliori del musicista inglese, contiene al suo interno Crocodile Rock e Daniel , due dei maggiori successi della sua carriera. Prodotto da Gus Dudgeon , venne registrato negli Strawberry Studios Château d Herouville  in Francia con ingegnere del suono Ken Scott, e re-missato ai Trident Studios di Londra .L’album (un omaggio al film Tirate sul pianista di F.Truffaut )  prosegue l’opera già iniziata con Honky Chateau : presenta un genere più leggero e si differenzia in molti punti dai primi lavori di Elton. Don’t Shoot Me appartiene sempre, comunque, al periodo più creativo ed intenso della produzione musicale della coppia John/Taupin, contraddistinto da una eccellente qualità compositiva dei brani e dalla memorabile velocità con la quale essi li creavano (arrivavano a comporre 12 canzoni in 2 giorni). Blues for my baby and me, Have mercy on the criminal e High Flying Bird  sono i brani più impegnativi e sofisticati di tutto il lavoro. La formazione vede Elton John al piano e tastiere, D.Johnstone  alla chitarra, D.Murray  al basso e N.Olsson  alla batteria, più una nutrita partecipazione di session-men in diversi brani.L’album raggiunse il primo posto in classifica in Inghilterra (6 settimane risultando il disco più venduto dell’anno), in Canada (3 settimane), in Australia (3 settimane), negli Stati Uniti (2 settimane) e in diversi paesi tra cui anche l’Italia, e rimase per più di un anno e mezzo nella Top 200 della classifica degli album Billboard .Daniel , scritta da Taupin ispirandosi alla vicenda di un reduce del Vietnam rimasto cieco che si rifugia in Spagna, raggiungerà il secondo posto nelle chart dei singoli statunitensi e la quarta posizione in quelle britanniche (quarto posto anche in Italia).Crocodile Rock , brano ispirato nel sound e nel testo ai primordi del Rock and Roll  con una certa assonanza nel coro alla famosa Speedy Gonzales di P.Boone , raggiungerà il primo posto nelle classifiche americane il 3 febbraio 1973 (primo posto anche in Italia), mentre in GRan Bretagna  salirà fino alla quinta posizione.