Caramella PIP

Caramella PIP . Cambiano i tempi…cambiano gli anni…ma non la caramella pip. Sembra sia forse la unica caramella dedicata  ai fumatori, con la confezione che nei colori e nel disegno ricorda il tabacco e che nel sapore coniuga bene i due gusti di liquirizia e menta .  Quello che ne esce …. non si trova in altre caramelle.Tanti e tanti  anni fa, nelle tabaccherie , era possibile acquistarle sciolte: si trovavano in confezioni di plastica trasparente delle dimensioni di un secchiello e costavano 10 Lire. Erano incartate con una pellicola plastica termosaldata e molto aderente, non facile da aprire  su cui era stampigliata la scritta “PIP” in color oro. E si trovano ancora in commercio. Ovviamente…..èiacevano anche ai non fumatori.

Caldarroste

Caldarroste . Un fenomeno una volta sicuramente piu’ diffuso. Oggi come spesso accade…queste piccole tradizioni da strada…si stanno perdendo. In realta’ erani gli antesignani degli attuali street food…ma fatti con meno mezzi ( e calcoli..) e piu’ cuore. Diciamocelo francamente : non le pagavi poco . Ma bisognava tenere conto anche del freddo patito da chi le cuoceva …che quasi sempre era un ambulante all’aperto. Venivano servite o in cartoccio di carta oleosa o in sacchettini di carta . Era uno spettacolo mettersi davanti all’ambulante ed aspettare che magari finisse di cuocere l’ultima mandata…perchè al momento era tutto esaurito. E la Castagna…. non si cuoce tanto in fretta. Ma almeno si stava al calduccio a vedere il fuocherello che crepitava e a gustare il classico profumo delle castagne arrosto. Se la gente era tanta….dovevamo aspettare un altro giro. Ma era piacevole : era un modo di scambiare una battuta con chi era con te…o vicino a te. Poi arrivava il momento di degustare il famoso cartoccetto …ed era festa. Una volta ci si accontentava di poco. C’era chi se le portava a casa per accompagnarle con un po’ di vino rosso( che volendo poteva anche essere messo sopra le castagne durante cottura) ….meglio ancora se Novello.  C’era chi invece le consumava per strada…magari mentre camminava…o piu’ comodo su una panchina ( allora non c’era il pericolo che te le rubassero…). Era un momentiodi aggregazione….simpatico..caldo..e gustoso.  Inutile nasconderlo : le caldarroste….rimangono sempre un qualcosa di gustoso e appetitoso. Na..un fenomeno tipico degli anni settanta. Non occorre avere fame…si mangiano..e basta 🙂  Sono ricche di fibre..potassio e Vitamina B. Insomma…si unisce l’utile al dilettevole. Mi raccomando..se le fate sulla classica padella bucata…..impiegherete sui 25/30  minuti a cuocerle bene e importante e’ fare un bel taglio sul frutto..per impedire che col calore…scoppi.  Buon appetito..Vintagers. Qua si respira la vera aria …Vintage….la sentite? Musicalmente parlando Vi aspetto al 31-12-2017 al Ristorante Antichi Sapori ( Cola’ di Lazise)….dove tra le altre cose troverete anche una bella brace….proprio come ai vecchi tempi…e un ambiente caldo ed accogliente. Per il Vintage..ci saro’ io…..ovviamente.

Albero di Natale

Albero di Natale. Non è Natale se in casa non trova posto un albero di Natale. Che sia piccolo..grande o enorme … ma deve esserci. Una delle tradiziono forse piu’ vecchie in assoluto. E’ bello sceglierlo..ed e’ bello addobbarlo. L’allestimento  dell’albero e’ una cosa che tra il tirar fuori gli addobbi dalla cantina …esaminarli e deciderne la posizione….porta via almeno ma almeno …tre ore ( bisogna poi  riportare in cantina le scatole vuote e tutto cio’ che si e’ tolto dall’ ambiente per far posto ad albero o altri addobbi ) . Dopo, nonostante una meticolosa attenzione nel posizionamento…ad albero finito…noterete sicuramente che una parte sia rimasta piu’ scoperta rispetto ad altre. Ed allora…si cerca di rappezzare alla bene e meglio. Le classiche palle oramai si trovano in tutti i materiali. Dal classico vetro siamo passati alla plastica..alla resina…al legno e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Adoravo quelle vecchie aperte a meta’ con all’interno un paesaggio dd altro…..cosparsa tutta  di glitter.  I festoni sono sempre rimasti abbastanza simili negli anni. Le lucine luminose si sono evolute…e negli anni hanno acquistato forme fantasiose e ampia varieta’ di colori. L’albero stesso adesso si trova in qualsiasi forma e materiale. Il piu’ diffuso e’ quello sintetico…con rami sottili o con rami belli corposi….verde o innevato….! Importante e’…che sia presente in ogni casa. Ci sono anche quelli da tavolo… piccoli e spesso gia’ allestiti con  micro addobbi. Insomma… w l’albero di Natale e se vintage…ancora meglio.  Buone feste a Voi e famiglie.

White Christmas Dean Martin

White Christmas Dean Martin ! Un sempre verde.  Una delle piu’ belle canzoni di Natale….che hanno cantato praticamente tutti. Assieme a quella di Bing Crosby…questa e’ quella che adoro di piu’. Dean Martin : la sua voce sembra quasi nata apposta per questa canzone. Un Natale amricano..con il clima diverso dal nostro….ma Dean lo accende ugualmente con la sua classe. Manca meno di un mese a Natale….e trovo che questa canzone sia perfetta per entrare nel giusto spirito di questa ricorrenza….storica.  GRandissimo Dean….indimenticabile. Una voce….d’oro. Buone feste amici Vintagers.

Serata Vintage

Serata Vintage . Finalmente posso postarVi il menu’ della serata di San Silvestro del 31-12-2017. Ristorante Antichi Sapori a Cola’ di Lazise. Un ottimo cenone..in perfetto stile tradizionale…. con tanto di cotechino e lenticche dopo la mezzanotte.  Posto favoloso..elegante e accogliente. Menu’ a base di pesce..fantastico ( a chi non piace , verranno dati piatti alternativi). E poi…. tanta musica…quela bella che non passa mai di moda ( ma avremo anche un po’ di musica attuale). Il vintage…non tradisce…mai.

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Enciclopedie per bambini

Enciclopedie per bambini . Erano importantissime per i bambini ma non solo. Si comperavano a rate oppure in dispense in edicola. Spesso i volumi erano divisi per settori : uno conteneva la Geografia…uno la storia..uno lo sport e cosi’ via. Una delle piu’ famose era I Quindici ( come il nr dei volumi ). Ma anche Conoscere, Capire, Sapere . Tutte quante dai titoli intriganti e avvolgenti.  Conoscere : Nei primi anni 50 il costo dei libri era tra le primarie ragioni che ostacolavano il generale assolvimento dell’obbligo scolastico. Per ovviare al problema,Giovanni Fabbri  propose al ministro dell’epoca  la singolare soluzione di pubblicare i libri scolastici a dispense e distribuirli attraverso le edicole, diluendo nel tempo la spesa e creando un sempre rinnovato interesse negli scolari.Pur valutando favorevolmente l’iniziativa, risolse di non attuarla. Fu così che la casa editrice Fabbri decise di dirottare le esperienze e le persone impiegate per quel progetto verso la realizzazione di una enciclopedia a fascicoli per ragazzi, che funzionasse da tutore agli studenti delle scuole elementari e medie che nelle famiglie potevano raramente trovare adeguato supporto. L’idea di promuovere la cultura generale traspariva anche dall’ordine delle voci. Ogni voce occupava una o due pagine ed era riccamente illustrata a disegni. L’ordine delle voci non era né tematico né alfabetico, ma casuale: in tal modo veniva incoraggiata una lettura interdisciplinare e variata.

 

San Silvestro

San Silvestro . La notte di San Silvestro, vigilia di Capodanno, corrisponde alla notte tra il 31-12 e il Capodanno . Essa è celebrata in diversi modi a seconda della nazione. Si chiama così in quanto il  santo del 31-12 che si festeggia è proprio San Silvestro . Questo giorno viene spesso anche erroneamente chiamato Capodanno , pur trattandosi in realtà solo della vigilia di Capodanno. E’ tradizione fare la cosiddetta cena di capodanno ( o cenone ) : un’abbondante cena in cui il piatto tradizionalmente più caratteristico che lo distingue dal cenone natalizio sono lo zampone o il cotechino  con lenticchie .  In genere si usa fare il “veglione” cioè stare svegli fino a mezzanotte passata, cioè non più il 31 dicembre ma già il primo dell’anno. In genere si passa in famiglia, o con gli amici, in piazza, dove si organizzano concerti o feste varie,in un buon ristorante  o in casa. Si usa, generalmente a partire da 10 secondi prima della mezzanotte, fare il conto alla rovescia, fino ad arrivare a zero, dove si augura il buon anno, si brinda stappando lo spumante e guardando i fuochi d’artificio. È tradizione anche, quando si fa il conto alla rovescia, tenere in mano, oltre al bicchiere di spumante, anche dell’uva e tre monetine diverse, come portafortuna.IO per il 31-12 sar’ alla Ristorante Antichi Sapori a Cola’ . UN bellissimo posto e un ottimo menu’. Ovviamente dopo mezzanotte…cotechino e lenticchie e la piu’ bella musica di sempre…per tutti.  Vi aspetto . E… buon anno.  PS potete gia’ prenotare.

David Cassidy

David Cassidy . In questi giorni David Cassidy …uno dei miei best ….e’ in fin di vita. Volevo ricordarlo con una sua bella canzone e mandargli il mio sostegno. Si era ritirato questo anno dalle scene per un inizio di demenza senile ( ha 67 anni). Ma l’ aggravarsi della stessa e probabilmente qualche eccesso alcolico di troppo degli anni passati…hanno minato il suo fisico..bloccando reni e fegato.  Famoso per il suo ruolo nella mitica Famiglia Partridge…..e per essere stato un teen idol per tutti gli anni settanta…nonostante una assenza sulle scene durata tanti e tanti anni . Amatissimo anche in Inghilterra e’ sempre stato un cantante…attore…personaggio televisivo…. che ha sempre messo il cuore in quello che faceva ( proprio come me )  A leggere le ultime news..non penso ce la possa fare…ma la vita è imprevedibile e io gli auguro che possa rimettersi . Forza David : un “piccolo fan” dall’Italia di 53 anni …ti manda tanti auguri. David rappresenta la parte piu’ disincantata del mio cuore musicale…con quel suo pop…gradevolissimo …. leggero si …ma non troppo.

Il Missile TOR ( e simili )

Il Missile TOR ( e simili ) : un gioco molto in voga negli anni sessanta e settanta.Dalla passione per il volo di Alessandro Quercetti , nasce il mitico TOR , un missile giocattolo che sfrutta il meccanismo di lancio con la fionda ad elastico ed è capace di raggiungere i cento metri di altezza. Alessandro applicò per la prima volta ad un giocattolo i principi dell’aerodinamica inventando un meccanismo di apertura ritardata che consentiva il rilascio del paracadute per il rientro a terra senza danni dell’intero missile.  La descrizione coincide perfettamente con Eolo Paracadutista giocattolo volante che godette di un certo successo commerciale della ditta Aerogiocattoli Giolitto di Torino fondata da Roberto Giolitto .  che abbiamo già incontrato nei campi di gara di aeromodelli ad elastico negli anni trenta. Il successo del Tor fu così clamoroso che così scriveva l’Unità nel 1959:“Un razzo-giocattolo da lanciare con la fionda Gli scienzati astronautici si trovano in grave imbarazzo: il giocattolo ha infatti risolto uno dei problemi più ardui della tecnica missilistica: il recupero non solo dell’ogiva, ma del razzo intero… E’ vero: i sovietici hanno già dato qualche prova di riportare cagnette e conigli sani e salvi dopo un lancio negli alti spazi della stratosfera. Gli americani si sono provati, sia pure con qualche insuccesso, comunque una scimmietta a terra c’è tornata. Ma il giocattolo razzo è qualcosa che incanta e stupisce a un tempo. E’ l’ultima novità per i ragazzi, i quali, a differenza di qualche generazione passata, si trovano a godere quasi ogni giorno dei progressi della tecnica. Dunque il razzo di cui parliamo (con qualche riferimento scherzoso a quelli veri) è un cono di 25 millimetri di diametro e 25 centimetri di lunghezza, e che viene lanciato da una comune fionda ad elastico. Un ragazzo robusto può “lanciare” il suo razzo in plastica almeno a 50 metri di altezza, mediante lo aggancio dell’elastico a due alette poste sotto l’ogiva. Come avviene il recupero? Ecco il bello del razzo-giocattolo sta proprio in questo. La parte cilindrica del razzo, fino all’inizio dell’ogiva dove si trovano le due alette per il lancio, è tagliata a metà e si apre quel tanto (mediante una leva situata nella parte terminale) per consentire la fuoriuscita di un paracadute in nylon. Ora quando il razzo viene lanciato, la pressione stessa dell’aria tiene bene accostate le due metà del cilindro: ma esaurita “la carica del lancio”, al momento cioè di ricadere, questa pressione naturalmente si allenta, allora la levetta scatta, il cilindro si apre e il piccolo paracadute gonfiandosi permette un ritorno a terra dolcissimo, tale cioè da evitare la distruzione del razzo. Il paracadute viene subito ripiegato (è un’operazione facile), riportato nell’incavo e l’aggeggio è pronto per un nuovo lancio. Il razzo giocattolo, apparso nelle vetrine di Milano recentissimamente, viene venduto al prezzo di 500 lire. E’ corredato di decalcomanie a colori che il ragazzo si divertirà ad applicare a suo piacimento per renderlo più vivace. I tipi in vendita per l’esattezza sono due: a paracadute in nailon e a palette rotanti in legno.
Il principio è identico per entrambi: se la scelta cade su quello a palette, al momento della caduta, invece del paracadute fuoriescono le palette orizzontali che depositano a terra il razzo ruotando a mò di elicottero. Il prezzo è il medesimo. La novità prima di interessare i ragazzi ha acceso la fantasia di qualche genitore che, al solito, ha provato su qualche prato di periferia le evoluzioni del razzo, attorniato da una schiera di marmocchi pieni di invidia, pronti a sottolineare sfavorevolmente ogni lancio fallito.

Elton John – True love (with Kiki Dee)

Elton John – True love (with Kiki Dee)  : cominciamo a sentire il clima natalizio? Un brano di 23 anni fa ( come passa il tempo..).  Elton John e la sua amica da sempre Kiki Dee. E’ un bel brano…non scontato..e questo è molto importante. Ebbe un ottimo successo un po’ ovunque . La classe di Elton ben si sposa con la professionalita’ della Dee. Un ottimo pezzo. Buone feste..cari Vintagers.