Stephen Schlaks

Stephen Schlaks.Stephen Schlaks ( 13-05-1948 ) è un pianista ,compositore e produttore discografico statunitense.  Nato da genitori appassionati di musica, Stephen Schlaks muove i primi passi nel mondo delle note a soli sette anni. Spinto dalla madre, nota pianista , Schlaks inizia a familiarizzare con questo strumento. Successivamente, studia alla Long Island University di N.York  sotto la direzione di John Volpe , con il quale compone le prime canzoni.La prima canzone che ha avuto successo commerciale è stata Speedway del 1968 , scritta a quattro mani con Mel Glazer  e portata al successo da E.PResley , il quale la utilizza anche come sottofondo per un suo film e la inserisce nell’omonimo album.Già affermato come artista negli Stati Uniti , Stephen Schlaks gira l’Europa in cerca di contratti che gli permettono di raggiungere notorietà anche oltre i patri confini. Approda in Italia nei primi anni ’70 e firma un contratto con la neonata casa discografica Baby Records di Milano , che vede in Schlaks come un nuovo Burt Bacharach , sebbene gli stili dei due compositori   siano nettamente differenti.Nasce, nello stesso periodo, il sodalizio artistico col maestro Vince Tempera , il quale diviene l’arrangiatore e direttore d’orchestra della maggior parte degli album di Stephen Schlaks, basati principalmente sulla musica strumentale . Tra il 1975 e il 1978  escono ben quattro album, tutti con il nome storpiato in Steven Schlaks, nell’ordine:…Si ci sono anch’io , anticipato dal celeberrimo singolo Blue Dolphin (1975), Dream with Stephen Schlaks ( 1976 ) , Composition ( 1977 ) , 3rd Melody ( 1978 ) .Il successo delle musiche di Stephen Schlaks è tale che le stesse sono utilizzate come sottofondo in vari programmi radiofonici, specie durante gli oroscopi, e negli spot pubblicitari. Lo stesso Stephen Schlaks viene ben presto definito come il re del feeling. Gli anni successivi, dal 1979 al 1982 , sono quelli di maggior successo. Ne sono la riprova gli LP Sensitive and delicate ( 1979)   e  Pleasure ( 1980 ) , entrambi presenti nelle prime dieci posizioni in classifica per varie settimane. Assistiamo, a partire da Sensitive and delicate , alla correzione del nome di battesimo da Steven a Stephen. Ed è anche il periodo d’oro di un altro pianista, il francese Richard Clayderman , anche se tra questi e Schlaks non esiste rivalità in quanto Clayderman in genere non compone ma esegue pezzi non suoi.Negli anni successivi si assiste ad un lento declino di Stephen Schlaks, poiché gli album successivi New Temptations ( 1982 ) , Europe (1984),Portable Ecsasties ( 1985 ) , Shining Star  (1986), SEarching for Happiness ( 1987 ) e Childhood Memories ( 1989 ) , tutti editi dalla Fonit Cetra , non riescono a bissare i successi dei precedenti.

Eat it

Eat it . Eat It è un singolo del cantante statunitense Weird Al Yankovic  estratto dall’album Wierd Al Yankovic in 3-D ed è la parodia della canzone Beat It  del cantante pop Michael Jackson . Il singolo raggiunse la dodicesima posizione nella Billboard Hot 100 , diventando così il primo singolo di Yankovic a raggiungere una posizione in classifica maggiore fino all’ottobre 2006 , dove il singolo White & Nerdy raggiungerà la nona posizione in classifica. Il singolo vinse anche un GRammy Awards  come “Registrazione dell’anno”. Il 19 ottobre 1989 , la RIAA certificò Eat It come disco0 d’oro . La canzone parla di un genitore esasperato che cerca di insegnare ai suoi figli come mangiare bene. Il video di “Eat It” è la parodia del video di Beat it , dove si possono notare alcuni cambiamenti e vari effetto sonori comici. L’ assolo di chitarra  è fatto dal produttore Rick Derringer , ma nel video si può vedere che è fatto dal chitarrista Jim West . La fine del video invece è ispirata alla fine del video della canzone Thriller .

Twist

Twist . Il twist è un genere musicale degli anni sessanta , originato dal rock and roll , che divenne molto popolare grazie all’invenzione del ballo  omonimo che «è come spegnere una sigaretta con i piedi e strofinare un’estremità con un asciugamano». Prende il nome dalla canzone del 1958  The Twist di Hank Ballard  (del gruppo musicale  Hank Ballard & the Midnighters), B-side della canzone Teardrops on Your Letter del 1959 , incisa in cover nel 1960 da Chubby Checker . È quest’ultimo infatti considerato l’inventore del twist, specie dopo il brano del 1961, il famoso Let’s twist again.  Anche Bill Haley , con la canzone del 1954 Rock around the clock , considerato uno dei brani più rappresentativi del rock and roll, ebbe un ballo twist.Una bella musica e un brano molto divertente che ogni tanto propongo nelle mie serate revival.

 

F.R. David

F.R. David.François Robert David, noto come F. R. David e pseudonimo di  Elli Robert Fitoussi (nato il 01-01-1947 ) , è un cantautore,compositore,bassista francese.

Con alcuni amici forma nel 1962  un gruppo twist in cui suona il basso, Les Ken Jones, con cui inizia ad esibirsi; dopo aver effettuato nell’estate del 1965  alcune serate in Corsica , ottengono un contratto discografico con una piccola casa discografica, la Consul , che fa cambiare loro il nome in Les Trèfles e li fa debuttare con l’EP Sont ils innocent?. Si stacca poi dal gruppo insieme al batterista, Jean Claude Barre, e i due formano un altro gruppo Les Boots, insieme a Farid Khaldi, voce e chitarra ritmica, e Joel Rives, chitarra solista, ottenendo un contratto con la Polydor . Debuttano suonando in un disco di G.Safrani del 1966, l’EP con Les gens s’en vont dans le ciel, Une fille futile, Je t’attendrai e Mais que fait-il? (cover di Dedicated Follower of fashion dei Kinks ); nello stesso anno pubblicano, in primavera, il loro primo EP, che contiene tra le altre Laissez briller le soleil, canzone con un testo che affronta la paura della guerra atomica. Tutte le quattro canzoni, ed anche quelle del secondo EP, pubblicato in autunno, risentono delle sonorità beat , tipiche del periodo. Twen viene usata anche in una pubblicità di una marca di cosmetici; alla fine dell’anno però il gruppo si scioglie, e F.R. David comincia l’attività da solista. Tutte le incisioni dei Les Boots verranno pubblicate, con alcuni inediti e le quattro canzoni incise con Safrani, in CD nel 1997 . Inizia l’attività di cantautore nel 1967 , incidendo un EP, sempre con la Polydor , e scegliendo il nome d’arte di F.R. David (sul modello dello pseudonimo del cantante statunitense P.J. Proby ); la canzone che ottiene maggior riscontro è Symphonie. L’anno successivo incide Sir Geoffrey le sauveur, cover di Sir Geoffrey Saved The World, una canzone dei Bee Gees , ed ottiene i primi riscontri come autore: scrive infatti Petite fille per Eric Charden nel 1969 . Sempre nel 1969 incide C’est ma vie, cover di It’s Me That You Need di E.John  (in Italia portata al successo da M.Vandelli ) . Nel 1969 , durante un’esibizione a Torino , al Mac One, viene contattato dal produttore discografico A.Marrapodi  (che in seguito diventerà un dirigente della EMI italiana  che, ascoltando una sua canzone, gli propone di inciderla in italiano, offrendogli un contratto con la Sain Martin Record  il brano è Luisa Luisa, che ottiene un discreto successo. Negli anni seguenti F.R. David pubblica altri 45 giri  cantati in italiano, che restano inediti in Francia, ma che non ripetono il successo del primo. Nello stesso periodo entra come bassista nei Cockpit , incidendo nel 1971 Bright tomorrow (di cu P.Pravoinciderà una cover in italiano, Preghiera) e pubblicando anche un album. Partecipa inoltre in questo periodo a varie incisioni di altrri artisti come session man, suonando anche Vangelis . A seguire con il chitarrista dei Les Variations Marc Tobaly , forma i King of hearts .Alla fine del decennio decide di ricominciare la carriera da solista e, dopo un 45 giri di scarso successo per la RCA , firma un contratto con la Carrere Records.  Ottiene il suo più grande successo nel 1982 con Words , che in Italia  entrerà in classifica sul finire di quell’anno, arrivando anche al primo posto; sempre nel 1983  F.R. David si propone al Festivalbar  con il singolo I need you . Passa poi alla CBS , continuando l’attività.

Live and let die

Live and let die .Live and Let Die è la canzone principale del film di James Bond Agente 007 _ Vivi e lascia morire  del 1973. Scritta dai coniugi McCartney,Paul e Linda  ed eseguita dalla band di McCartney, i Wings , per l’album omonimo della colonna sonora , è stato uno dei maggiori successi per i Wings, e il maggior successo per i temi di James Bond fino a quel punto. Commissionata esplicitamente per il film, riunì nel lavoro l’ex-Beatle McCartney con il produttore George Martin , che produssero la canzone e arrangiarono insieme le parti di orchestra nel brano.Dopo che G. Martin fu scelto per dirigere i lavori per la colonna sonora del nuovo film di James Bond, Paul McCartney si offrì di comporre la canzone principale, e così gli Wings registrarono una demo di Live and Let Die. Tuttavia, il produttore del film, Harry Saltzman, preferiva avere un’artista africana per eseguire la canzone invece che gli Wings. Martin rispose che McCartney avrebbe permesso di usare la canzone solo se gli Wings avessero eseguito il brano per i titoli d’apertura. Saltzman, che in precedenza aveva rifiutato di produrre il film A hard day’s night , decise di non ripetere l’errore una seconda volta, e accettò. Una seconda versione del brano, eseguita da B. J. Arnau, appare nel film. Questa versione appare anche nel relativo album di colonna sonora, in un medley contenente due composizioni di George Martin, Fillet of Soul – New Orleans e Fillet of Soul – Harlem.Gli Wings registrarono Live and Let Die durante le sessioni dell’album Red Rose Speedway . Precisamente, il brano venne inciso agli AIR Studios di Londra, nell’ottobre 1972 e vi contribuì anche Ray Cooper alle percussioni. Il singolo raggiunse la 2ª posizione negli Stati Uniti  e 9 nel Regno Unito . Nonostante il precedente singolo di McCartney My Love  fosse stato accreditato a Paul McCartney & Wings, l’etichetta di Live and Let Die riportava semplicemente “Wings”. Questo perché il lato B del singolo, I Lie Around, non era cantato da Paul, ma invece dal chitarrista Denny Laine . Quando la canzone fece la sua prima apparizione nell’album omonimo, la canzone fu accreditata a Paul McCartney & Wings, così come nei titoli d’apertura del film. Live and Let Die fu l’ultimo singolo di McCartney prodotto dalla Apple Records  accreditato solo agli Wings.La versione da singolo e da disco erano in disaccordo anche sul compositore: il singolo dava l’autorità a solo a Paul McCartney, mentre l’album sia a Paul che a Linda McCartney . Nel documentario Wingspan del 2001, McCartney rivelò che Linda scrisse la sezione che dice “What Does It Matter To You…”. Nonostante la sua prima pubblicazione nell’LP della colonna sonora del film di James Bond, la canzone non apparve in un album di McCartney fino alla compilation Wings Greatest  del 1978.Live and Let Die fu la prima canzone di James Bond a essere nominata per un Academy Award for Best Original Song (per Paul la seconda nomination e per Linda la prima), ma rimase seconda alla canzone The Way Were.Negli spettacoli dal vivo degli Wings, il passaggio strumentale era accompagnato da uno show di luci laser. Paul continua a eseguire la canzone live nei suoi tour, spesso usando spettacoli pirotecnici. Live and Let Die è l’unica canzone che appare in tutti gli album live di McCartney (eccetto l’acustico Unplugged).

Chi la dura , la Vintage ( serate revival )

Chi la dura , la Vintage ( serate revival ) . SE adorate il vintage, queste serate sono per voi….l’ideale. Musica afro funky latino discomusic anni 60 70 80 90 2000 . Inoltre balli di gruppo ed anche tormentoni. Il 22 settembre si inizia…al Volo di Caselle. Dolce Gelato offrira’ un buffet di dolci per tutti. Scatto Matto , degli omaggi etsratti a sorte tra tutti coloro che mangeranno al tavolo del Volo. Divertimento puro per una serata colorata e piena di generi musicali. Musica…per tutti. L’occasione per sentire i pezzi piu’ belli…di sempre. Il Vintage non tradisce….mai.

Medazzaland

Medazzaland . Medazzaland è il nono album in studio  del gruppo pop rock britannico Duran Duran . Il disco venne pubblicato dalla Capitol Records il 14 ottobre 1997 negli Stati Uniti, dove raggiunse la posizione numero 58 della classifica di Billboard. Il disco non venne mai ufficialmente pubblicato in Europa.L’album uscì dopo l’insuccesso dell’album di cover  Thank You, e il bassista J.Taylor  lasciò la band nel gennaio 1997 prima della fine delle registrazioni. Con solo tre membri rimasti – Nick Rhodes, Simon Le Bon & Warren Cuccurullo – i Duran Duran scrissero ed incisero diverse nuove tracce per l’album, riregistrando, inoltre, le canzoni precedentemente completate con la presenza di Taylor. Il suo contributo sopravvisse soltanto in quattro brani.Il deludente risultato commerciale dell’album fu dovuto, in parte, alla dissoluzione del contratto che legava la band alla EMI dopo circa due decenni. La EMI diede al gruppo la proprietà dei nastri master del materiale di Medazzaland, come anche svariati brani inediti e video dei loro concerti del 1995 e 1997. All’epoca si diffuse la voce che il gruppo avrebbe fatto uscire l’album in Gran Bretagna autofinanziandone la pubblicazione, ma poi la band firmò per la Hollywood Records e pubblicò invece Pop Trash. Medazzaland è disponibile in Europa solo attraverso copie d’importazione o download digitale.Il singolo principale estratto dall’album, la canzone Electric Barbarella , (ispirata al film Barbarella , dal quale inoltre la band aveva preso ispirazione per il proprio nome) venne pubblicato il 16 settembre negli Stati Uniti, e raggiunse la posizione numero 52 nella Billboard hot 1000 il 1º novembre.Il brano è stato indicato come la prima canzone in assoluto ad essere stata resa disponibile su internet per il download digitale a pagamento, e furono approntati un certo numero di missaggi differenti della traccia. Un remix esclusivo ad opera di Dom T  fu reso disponibile per il download in USA al costo di 99 centesimi dalla compagnia Liquid Audio.Il video musicale per il singolo vede la presenza di una “bambola del sesso robot” e subì diversi tagli imposti dalla censura prima di ricevere l’approvazione per essere trasmesso su MTV o VH1 ; quando la versione del video censurato fu finalmente mandata in onda, ormai il singolo stava già perdendo posizioni nelle classifiche.

Chi la dura la Vintage

Chi la dura la Vintage . Il 22 settembre ricominciano al Volo ( Caselle vr ) le serate di musica revival. Sono serate divertenti e semplici.  Due sponsor : Dolce Gelato ( che trovate a Caselle di fianco al Volo ) , offrira’ un buffet di dolci per tutti.  Scatto Matto ( che trovate al Centro Commerciale VR 1 a S.Giovanni Lupatoto vr ) offrira’ dei buoni spesa e dei gadgets. Tanti generi musicali : afro funky discomusic latino anni 60 70 80 90 2000 tormentoni  italian e tanto altro ancora. Al Volo si mangia bene e la musica che sentirete… vi divertira’. Cercheremo di accontentare le Vostre richieste . Insomma…una gran festa per tutti. Vi aspettiamo…per divertirci..insieme. Prenota il tuo tavolo. Io sono Ellery…il Vostro ospite. Benvenuti a Vintagilandia.

Footloose

Footloose .  Footloose è un film del 1984 diretto da H.Ross e distribuito dalla Paramount Pictures . Il film è vagamente ispirato ad alcuni eventi accaduti nella piccola comunità rurale di Elmore City in Oklahoma .  Un ragazzo di Chicago, Ren McCormack, si trasferisce a Beaumont, un piccolo paese di provincia che ha bandito la musica rock, il ballo e tutto ciò che può corrompere la moralità della cittadina dopo che pochi anni prima due ragazzi (tra cui il figlio del reverendo del paese, Shaw Moore) sono morti mentre tornavano da un concerto fuori città. Ren si fa subito dei nemici, a partire  dal padre di Ariel, per finire con tutto il resto del paese (tranne alcuni con cui diventa amico come Willard, Rusty e pochi altri), che lo etichettano come un ragazzo senza morale, perché non capisce le regole del paesino e legge romanzi considerati peccaminosi come Mattatoio n. 5 . Ma proprio per questo suo aspetto “ribelle” Ariel si innamora di lui, anche per contrastare apertamente il padre, il reverendo Shaw, secondo lei colpevole del bigottismo dilagante nella cittadina, al quale prima aveva disobbedito solo di nascosto. Ariel (anche grazie alla sua conoscenza, piuttosto ovvia, della Bibbia) aiuterà Ren a ottenere l’autorizzazione per fare il ballo di fine anno nel magazzino fuori città dove Ren lavora. Il reverendo comprende in seguito ad uno spiacevole episodio (alcuni cittadini particolarmente ferventi decidono di bruciare alcuni dei libri della biblioteca scolastica) che negare alcune libertà, come appunto l’ascolto della musica rock, non è prerogativa di un gruppo di persone segnate da un dolore, e che invece lasciare ai ragazzi la libertà di crescere è senza dubbio la scelta migliore.Un gran film con una ottima colonna sonora.

 

Albatros

Albatros . Gli Albatros sono stati un gruppo musicale italiano , fondato nel 1974 da Toto Cutugno  dopo le esperienze prima in Ghigo e i Goghi e poi in Toto e i Tati (con cui nel 1970  aveva partecipato ad Un disco per l’estate ).Dopo aver ottenuto un contratto discografico con la Carosello  e la produzione di Vito Pallavicini , nel 1975 pubblicano il loro primo disco importante, Africa che ha un buon successo soprattutto in Francia e che in seguito entra a far parte del repertorio solista di Cutugno. Nel 1976 si classificano al terzo posto al Festival di Sanremo con Volo AZ504, che nella versione incisa vede in veste di voce recitante , Silvia Dionisio . Il brano fortemente antiabortista (lei lascia lui perché l’ha indotta ad abortire e parte con il volo del titolo) crea polemiche in un periodo “caldo” come gli anni settanta (due anni dopo in Italia l’ IVG  verrà legalizzata dalla legge n. 194/78) ma si rivela ugualmente un successo internazionale.L’anno successivo (dopo l’ingresso in formazione dell’intera sezione fiati di un altro complesso della stessa casa discografica, i Palladium ) bissano la partecipazione sanremese con Gran Premio, che narra le sensazioni di un pilota che cerca di tranquillizzare la propria compagna circa il suo spericolato lavoro. Il brano fu scritto da Cutugno ispirandosi alla vera storia di un suo amico pilota di Formula 3 , che ebbe un grave incidente.Nel 1978  il gruppo si scioglie. Toto Cutugno  intraprende una  fortunata carriera solista, mentre Mario LImongelli  fonda qualche anno dopo la casa discografica NAR International e Losito e Trama continuano la carriera musicale come session man. Massimo Vigano’ , membro della prima formazione, si esibisce tuttora con altri musicisti usando la denominazione Albatros.Gli Albatros restano nel panorama musicale italiano come esempio di un gruppo capace di unire progressive, melodia e recitato in un mix che si differenziava dalla moltitudini di gruppi esistenti negli anni settanta.