Il burbero

Il burbero .  Il burbero è un film del 1986, diretto dai registi Castellano e Pipolo. È l’ultima collaborazione di Celentano con i due registi. Mary Cimino, un’avvenente cameriera italoamericana che lavora a New York, riceve una telefonata da Firenze dal neomarito Giulio Machiavelli, che la invita a raggiungerlo poiché è diventato molto ricco in seguito a un grosso affare. La giovane vuole partire subito, ma ha problemi con l’aereo: non ci sono più posti. Ma tanto insiste che riesce a farsi cedere un posto da un burbero e misogino avvocato fiorentino, Tito Torrisi, il quale per questioni di comodità e per non avere accanto vicini petulanti, acquista sempre due biglietti vicini. Mary raggiunge così Firenze, ma l’attende una sgradita sorpresa: suo marito non è lì ad attenderla, anzi quando lei lo vede, lui fa finta di non riconoscerla. Sola in una città sconosciuta, non le resta che rivolgersi all’avvocato Torrisi al quale per sbaglio ha preso la valigia. Tito non è affatto contento di rivederla, ma Mary è in guai grossi: dei loschi figuri seguono lei e suo marito. Quest’ultimo infatti, una volta raggiunto dai minacciosi individui, preferisce uccidersi. Mary viene avvertita del fatto dallo stesso Torrisi, che si vede quindi, suo malgrado, costretto ad aiutarla. Tito scopre che Giulio aveva compiuto una rapina con tre complici, che poi aveva tradito scappando col bottino di 15 miliardi. Gli ex compari quindi vogliono ritrovarlo per fargliela pagare, e cercare di sapere qualcosa sulla refurtiva dalla moglie: la donna però non sa nulla. Mary viene aggredita da uno dei criminali, ma quando quest’ultimo si accorge che sta arrivando Tito si nasconde dietro la finestra, dopo aver legato e imbavagliato Mary. Lei e Tito vengono catturati dai tre banditi, ma riescono a sfuggire ai malviventi e a metterli su una falsa pista. Nel frattempo Mary riceve una raccomandata con una mappa con strani disegni: Tito riesce a decifrare l’enigma e scopre che la mappa era stata elaborata da Giulio per liberarsi dei complici. Il punto di arrivo è una sala di Palazzo Tolomei, a Siena, nella quale si cela un’antica prigione, all’interno della quale Tito riesce a rinchiudere i tre malviventi. Tito scopre che dietro la mappa del tesoro si nasconde il vero e proprio tesoro, un quadro antico di inestimabile valore. Il redivivo Giulio, sicuro di aver seminato gli ex complici, torna a prendere il dipinto e propone alla moglie di andarsene con lui con i soldi ricavati dalla vendita del quadro. Mary però ormai ama Tito; i due uomini si affrontano in uno scontro su un treno, nel quale Giulio ha la peggio e muore. Tito e Mary possono ora finalmente amarsi senza problemi: l’uomo sapeva tutto fin dall’inizio ed era stato incaricato di ritrovare ladri e bottino. Con la ricompensa dell’assicurazione, i due partono insieme per New York.

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Cenerentola ’80

Cenerentola ’80 . Cenerentola ’80 è un film italo-francese del 1984 diretto da Roberto Malenotti, con protagonisti Bonnie Bianco e Pierre Cosso. Del film esiste una versione televisiva trasmessa in due puntate su Rai 2. Cindy è figlia adulterina della “colpa di suo padre”, come suole chiamarla la cattiva matrigna con cui vive a New York insieme a due sorellastre e al padre, pizzaiolo napoletano. Madre e figlie partono allora per l’Italia, sarà una vacanza di studio, dal momento che le due predilette frequenteranno l’accademia musicale di Santa Cecilia. Il padre convince la famiglia ad accettare in compagnia anche Cindy. Durante il viaggio Cindy conosce un ragazzo italiano, venuto in America come cantante. Lei stessa lo è, oltre che ballerina ma senza tante ambizioni tuttavia con tanti sogni di successo nel cassetto.Senza che lei sappia nulla della condizione sociale di lui, iniziano a vivere da buoni amici a Roma. Mizio così si fa chiamare, è in realtà un principe: figlio di un nobile padre, e non vuole saperne di accettare l’investitura all’incarico che il genitore gli vuole addossare in eredità. Egli ama vestire casual, esibirsi in discoteca come cantautore e coltivare la sua amicizia con Cindy. Quest’ultima prova l’ebbrezza delle sue notti romane, resta coinvolta involontariamente in spiacevoli disavventure, tanto da venir minacciata di forzato rimpatrio. Dai pasticci la libererà allora Mizio, che a sua volta, come ricatto necessariamente accettato, deve accettare l’investitura disprezzata e derisa di Gran Cerimoniere. Cindy partecipa, con l’aiuto ed i consigli disinteressati di una maga romana, al gran ballo di palazzo organizzato dal padre di lui, il quale ha avuto la felice idea di invitarvi anche la cattiva matrigna con relative figlie, quest’ultima nello speranzoso desiderio di impalmare qualche principe romano ancora disponibile con loro. Cindy scopre soltanto allora la vera identità di Mizio celata fino ad allora. Irritazione e fuga dal palazzo con prevedibile perdita, riappacificazione finale dopo la necessaria spiegazione tra i due innamorati, concludono la rivisitazione moderna della bella favola immortale. Ai due si apre un futuro di successo come cantanti.

I Fichissimi

I Fichissimi . I fichissimi è un film del 1981, diretto da Carlo Vanzina e interpretato da Jerry Calà e Diego Abatantuono. Milano. Romeo e Felice sono a capo di due bande rivali, che si sbeffeggiano di continuo. Romeo lavora con l’amico Renato in un garage, dove l’avvocato Colombo lascia spesso in custodia la sua Ferrari; Felice fa le consegne per un fruttivendolo a bordo di un’Ape. Un giorno Romeo conosce Giulietta in metropolitana. La ragazza fa la cassiera in un bar ed è la sorella di Felice, ma questo Romeo lo scopre solo dopo, quando Felice, a una festa mascherata scopre la tresca e scoppia il pandemonio. Romeo ha un incidente con la Ferrari, presa di nascosto all’avvocato Colombo, e finisce in prigione per una tentata rapina fatta per poter pagare i danni, mentre Felice cerca di far sposare la sorella con Walter, il ricco proprietario del bar dove lei lavora. È proprio l’avvocato Colombo a togliere dai guai Romeo durante il processo: Romeo può così precipitarsi in chiesa per impedire il matrimonio della sua amata. I due fanno finalmente pace e si sposano. Il film è ambientato a Milano, tuttavia alcune scene sono state girate a Roma. In particolare il girato ambientato in casa di Felice e altre scene sono state girate al quartiere Laurentino 38, che all’epoca del film era appena stato finito di costruire. La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche italiane il 3 dicembre 1981.Costata solamente 470 milioni di lire ebbe un incasso di circa 9 miliardi, classificandosi al 10º posto tra i primi 100 film della stagione cinematografica italiana 1981-1982.

Tom Mix

Tom Mix . Tom Mix, pseudonimo di Thomas Hezikiah Mix, (Mix Run, 6 gennaio 1880 – Florence, 12 ottobre 1940), è stato un attore cinematografico e regista statunitense, protagonista dei primi film muti di genere western. Fu una star hollywoodiana di prima grandezza, conosciuto universalmente per il personaggio del cowboy buono e abile, che fece da modello di riferimento per il genere, ispirando ad esempio i personaggi di John Wayne, che in un certo senso ne raccolse l’eredità cinematografica. Nato con il nome di Thomas Hezikiah Mix, era figlio di un boscaiolo. Si arruolò in un’unità di artiglieria, ma fu dichiarato disertore nel 1902. Prima di intraprendere la carriera di attore, fece parecchi mestieri, dal cowboy al ranger del Texas, agli spettacoli del circo. Iniziò a interpretare dei film nel 1910 per la Selig, poi nel 1917 passò alla Fox e cominciò ad essere conosciuto dal pubblico. In molti film recitò con il suo fido cavallo Tony. Si ritirò nel 1935 dopo l’uscita del suo ultimo film, The Miracle Rider, che incassò oltre un milione di dollari. Nell’aprile 1898, durante la guerra ispano-americana, sotto il nome di Thomas E. (Edwin) Mix, si arruolò nell’esercito. La sua unità però non fu mai mandata oltremare e lui si assentò senza permesso al tempo del suo primo matrimonio con Grace I. Allin. Dichiarato disertore il 4 novembre 1902, non subì però alcun processo. Nel 1905, Mix cavalcò nella parata inaugurale del presidente Theodore Roosevelt. La parata era guidata da Seth Bullock alla testa di un corteo di cinquanta cavalieri che includeva un gruppo di Rough Riders. Anni dopo, gli uffici stampa hollywoodiani avrebbero pubblicizzato questo evento come se Mix avesse fatto parte anche lui del corpo dei volontari che avevano partecipato alla guerra di Cuba nel 1898. Il 18 luglio 1902, Mix si sposò con Grace I. Allin ma il loro matrimonio venne annullato l’anno seguente. Anche il secondo matrimonio con Kitty Jewel Perinne durò poco, circa un anno. La terza moglie fu Olive Stokes, sposata il 10 gennaio 1909. Il 13 luglio 1912, dalla coppia nacque una figlia, Ruth. Mix divorziò da Olive nel 1917 per sposare l’anno seguente l’attrice – e sua partner da anni – Victoria Forde. I due, nel 1922, ebbero una figlia, Thomasina. Divorziarono nel 1931. L’ultima moglie di Mix fu Mabel Hubbell Ward: il matrimonio, celebrato nel 1932, durò fino al 1940, l’anno della morte di Tom Mix. Morì a 60 anni, nel 1940, in un incidente d’auto a Florence, in Arizona. Dopo il funerale alla Little Church of the Flowers, Tom Mix fu sepolto al Forest Lawn Memorial Park Cemetery di Glendale (California). Per il suo contributo all’industria cinematografica, Tom Mix ha una stella sulla Hollywood Walk of Fame al 1708 di Vine Street.

Bella in rosa (Pretty in Pink)

Bella in rosa (Pretty in Pink).Bella in rosa (Pretty in Pink) è una commedia del 1986 sull’amore adolescenziale e i luoghi comuni nella scuola superiore americana degli anni ottanta, con protagonista Molly Ringwald.Alla soglia dei suoi 18 anni, Andie Walsh è una studentessa che lavora part-time in un negozio di dischi, gira su una macchina rosa e vive con il padre disoccupato non ancora ripresosi dall’abbandono della moglie. Grazie a una borsa di studio, Andie ha l’occasione di frequentare una facoltosa scuola frequentata da ricchi e snob figli di papà. A causa del suo ceto sociale e del suo aspetto, viene presa in giro dai suoi compagni ed è costretta a cucirsi gli abiti per apparire sempre diversa.L’amico d’infanzia Duckie è da sempre innamorato di lei e la corteggia, ma Andie si innamora di Blane, ragazzo di buona famiglia che la ricambia, invitandola al ballo scolastico, tirandosi però indietro dopo le pressioni di amici e genitori, che per lui sognano un futuro promettente al fianco di una ragazza di ben altro ceto sociale.Nonostante il rifiuto di Blane, Andie non si scoraggia e, confezionato un bellissimo abito rosa, chiede all’amico Duckie di accompagnarla al ballo, dove Blane, senza tenere in conto dei pareri contrari di coloro che lo circondano, dichiara il suo amore ad Andie. Duckie rendendosi conto di fare la cosa giusta si mette da parte, permettendo l’amore tra Andie e Blane.Il titolo del film è preso da una canzone dei Psychedelic Furs . Il film è stato girato nella stessa scuola dove fu girato Grease . Andrew DiceClay , Dweezil Zappa e Gina Gershon hanno dei piccoli ruoli nel film.Molly e Dweezil Zappa hanno avuto una breve relazione durante le riprese del film.Inizialmente il film prevedeva un finale diverso, in cui Andie ballava al centro della pista con Duckie, ma ad un’anteprima il finale non fu apprezzato, così fu deciso di rigirare la scena finale. Andrew McCarthy , che per un ruolo in un altro film si era rasato i capelli, dovette recitare con un parrucchino.

Mannequin

MannequinMannequin è un film del 1987 diretto da Michael Gottlieb . Mannequin ha ricevuto nomination come Migliore canzone originale al premio oscar , per la sua melodia principale dal titolo:Nothing’s gonna stop us now deel gruppo statunitense Starship . Jonathan Switcher è un ragazzo di Philadelphia  che, licenziato diverse volte, sfrutta la sua creatività in ogni cosa che fa, anche la più banale. Inizia a fabbricare così dei manichini  per una ditta di nome Prince dove viene assunto da una anziana presidentessa a cui lui stesso aveva salvato precedentemente la vita. Ad un certo punto in un momento in cui si trova solo uno dei suoi manichini inizia ad animarsi e a prendere le sembianze umane di una abitante dell’antico Egitto . Successivamente questo manichino di nome Emmy inizia ad attirare l’attenzione dei clienti, ma ciò fa adirare un’altra importante ditta di nome Illustre perché è causa di una forte diminuzione di vendite. Così il presidente della ditta Illustre, tramite la ex fidanzata di Jonathan, cerca di compromettere il giovane facendolo passare prima per un pervertito e poi costringendolo a lasciare la ditta. Inoltre lo stesso presidente riesce a scoprire che il segreto del successo di Jonathan è il manichino Emmy. Successivamente il manichino verrà rapito ma Jonathan riuscirà a recuperarlo decidendo infine di sposare la sua Emmy. Il film è stato realizzato sulla base dei principi di marketing del noto ricercatore di mercato di Hollywood , Joseph Farrell , produttore esecutivo dello stesso film. L’attore principale McCarthy, anche se non una stella, è stato scritturato anche grazie ad alcuni dati che dimostravano il suo forte appeal con il pubblico femminile ed in generale con il target di destinazione del film. Mannequin è costato 6 milioni di dollari e ne ha incassati 41 negli Stati Uniti e in Canada .  Il film ha avuto un sequel dal titolo “Mannequin: On the Move (Mannequin Two: On the Move)” .

 

La rivincita dei nerds

La rivincita dei nerdsLa rivincita dei nerds (Revenge of the Nerds) è una commedia del 1984 diretta da Jeff Kanew e incentrata sulle vicende di un gruppo di studenti americani emarginati dai propri coetanei liceali perché goffi, trasandati e dall’apparenza di sprovveduti, nonostante l’ottimo profitto scolastico, dunque dei nerd , non in linea con la moda e lo stile di vita audace della maggioranza (cool).Una divertente locandina promozionale ritraeva due personaggi con abbigliamento ed accessori bizzarri. Arizona, due adolescenti entrano nel prestigioso Adam’s College imparando presto la loro “condizione” e sottoposti alle angherie del gruppo leader “Alpha Beta”, proverbialmente costituito dalla locale squadra di football americano . Lo stesso allenatore ha più potere del direttore del college.I nostri, assieme ad altri ragazzi del genere nerd, tra i quali un giovanissimo precoce genio , costituiscono la loro confraternita, “Lambda Lambda Lambda”, e nonostante gli scherzi pessimi da parte dei nerboruti Alpha, tentano di emergere avvalendosi della loro intelligenza, vincendo le elezioni scolastiche ed arrivando a sedere al prestigioso Consiglio Greco , massima autorità studentesca. Negli anni seguenti sono stati realizzati diversi seguiti, come La rivincita dei nerds II – Nerds in paradise  ( 1987 ) , La rivincita dei nerds III- The next generation ( 1992 ) e La rivincita dei nerds IV – Nerds in love ( 1994 ) .

 

Vacanze di Natale ( film )

Vacanze di Natale ( film ) .Vacanze di Natale è un film commedia del 1983 diretto dal regista Carlo Vanzina . È un’amara fotografia in chiave ironica dell’Italia vacanziera, secondo la mentalità degli anni ottanta. Il film è uscito sull’onda del successo di Sapore di Mare (1983), di cui ritroviamo alcuni interpreti e del quale si può considerare in un certo qual modo la versione natalizia (anche se, a differenza del suo predecessore estivo, è ambientato in epoca contemporanea e non negli anni sessanta . Con il tempo è diventato l’antesignano di un fortunato filone cinematografico, definito dalla stampa specializzata moderna cinepanettone. Nel 2010 è stata proiettata una retrospettiva del film alla 67 mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia . Per l’occasione ha presenziato buona parte del cast.Il 13 dicembre 2017, in occasione dell’anteprima di Super Vacanze di Natale , ne è stata riallestita l’ambientazione a Cinecitta’  , occasione per la quale hanno presenziato alcuni dei protagonisti quali J.Cala’, C.Amendola e S.Sandrelli . Cortina :  le famiglie italiane più rinomate, ricchi signori milanesi e romani, si danno appuntamento per trascorrere le vacanze natalizie nella località turistica delle Dolomiti. Ci sono i Covelli, una famiglia di ricchi costruttori edili: l’avvocato Giovanni Covelli, il capofamiglia annoiato dalla routine delle vacanze di Natale, la moglie snob attenta solo all’immagine, e i tre figli Roberto, Diamante e Luca. Il primo è giunto a Cortina d’Ampezzo direttamente da New York con la bellissima fidanzata Samantha; la seconda, scorbutica e inquieta, ha un pessimo rapporto con Roberto; il terzo pensa più allo sport (e in particolare alla Roma  , di cui è tifoso sfegatato) che alla fidanzata Serenella, la quale per gelosia gli fa credere che il suo migliore amico, il borgataro Mario, si sia invaghito di lei.Mario, venuto in vacanza da Roma a Cortina con la sua famiglia un po’ rozza ma simpatica, è interessato in realtà a Samantha e riesce a trascorrere con lei la notte di Capodanno, con la promessa di rivedersi anche nei periodi successivi, quando le vacanze saranno finite, e a riappacificarsi con Luca, che gli chiede scusa per aver creduto alla storia falsa di Serenella.C’è poi Billo, squattrinato playboy sciupa femmine che suona al piano bar e che rincontra la sua ex fiamma Ivana, moglie annoiata di un milanese arricchito e superficiale, Donato, che la trascura. Stanca del marito, Ivana viene spinta al tradimento dall’amica Grazia, l’infedele moglie dell’imprenditore bolognese Cesarino Tassoni.Billo è ancora innamorato di Ivana ma, dopo avere saputo che è sposata con Donato, cerca di fare incontrare quest’ultimo con Moira, detta “la mandrilla di Porto Recanati”, una prostituta, in modo che Ivana abbandoni il marito. Infatti, dopo aver scoperto il tradimento di Donato, Ivana finisce tra le braccia di Billo, ma torna poi dal marito dopo aver scoperto che ha avuto un incidente con l’auto.L’estate successiva, tutto il gruppo si ritrova di nuovo, ma questa volta sulle spiagge della Sardegna . C’è anche Billo, ancora alle prese col pianobar e sfiancato dal mestiere che definisce molto duro, costretto ogni sera a portarsi del “lavoro” a casa.Le riprese del film, durate tre settimane, sono state effettuate a Cortina d’Ampezzo ( Belluno ) nell’autunno del 1983.  I manifesti e le locandine utilizzate per la promozione del film, all’epoca della sua diffusione nelle sale cinematografiche italiane, sono del celebre illustratore R.Casaro .  Il film venne distribuito nelle sale cinematografiche italiane il 23 dicembre 1983.Al botteghino il film ha incassato 2.939.774.000 lire   classificandosi al 9º posto tra i film di maggior successo della stagione cinematografica italiana 1983-84 .Il film è stato accolto tutto sommato positivamente dalla critica dell’epoca che ha apprezzato come il regista sia riuscito ad offrire le poche idee presenti, con gusto, arguzia e un po’ di sentimentalismo. A tutto questo ha saputo aggiungere un gruppo di simpatici giovani attori, delle belle ragazze, alcuni attori di provato mestiere e un comico che gode dei favori del pubblico, proprio come aveva già fatto nel precedente Sapore di Mare.

Douglas Fairbanks Jr.

Douglas Fairbanks Jr. (New Tork 09-12-1909 * New York 07-05-2000 ) è stato un attore statunitense ( l nome completo Douglas Elton Fairbanks). Douglas Elton Fairbanks Jr. nacque il 9 dicembre 1909 , figlio dall’attore Douglas Fairbanks sr.  e dalla prima moglie di questi , Anna Beth Sully . Quando ebbe nove anni i suoi genitori divorziarono e, benché in seguito avessero contratto ulteriori matrimoni, non ebbero altri figli. Douglas Jr. trascorse l’infanzia con la madre, viaggiando nelle maggiori capitali europee. Il padre Douglas Sr. era stato uno dei più celebri e amati divi dell’epoca del cinema muto a Hollywood , noto soprattutto per i personaggi atletici e spavaldi interpretati in film d’avventura quali Il segno di Zorro (1920 ) , Robin Hood ( 1922 ) e il Ladro di Bagdad( 1924 ).  Grazie all’appoggio paterno, Douglas Jr. ottenne nel 1924 un contratto con la Paramount PIctures e, dopo alcuni ruoli piuttosto anonimi, nel 1925 recitò nel melodramma Stella Dallas ( 1925 ), ricevendo positivi riscontri dalla critica. In questa prima fase della sua carriera, Douglas Jr. recitò in ruoli prevalentemente da comprimario, spesso a servizio delle star femminili di turno come Belle Bennet e Esther Ralston. Nel 1930 interpretò un malavitoso della Chicago degli anni venti in Piccolo Cesare .  Era un  film drammatico che fu una delle sue prime pellicole a ottenere un vero successo commerciale e che gli consentì di proseguire brillantemente la carriera durante tutti gli anni trenta , confermandosi degno successore del fascino paterno. Tra i film di maggior successo da lui interpretati, sono da ricordare Gentiluomo dilettante ( 1936 ) , pellicola d’avventura in cui Douglas Jr. poté esprimere a pieno le doti atletiche ereditate dal padre, il dramma sentimentale Per la sua Donna ( 1937 ) e Il prigioniero di Zenda ( 1937 ) , in cui interpretò un ruolo di malvagio cospiratore. Dopo il fiasco della commedia Gioia di Amare ( 1939 ) , nello stesso anno si riscattò interpretando un sergente dell’esercito britannico nel film d’avventura Gunga Din , al fianco di Cary Grant . Il suo ultimo film prima dell’inizio della seconda guerra mondiale fi I Vendicatori ( 1941 ) , una pellicola di cappa e spada in cui interpretò il doppio ruolo di un gemello. Allo scoppio del conflitto, Douglas Jr. venne assegnato come ufficiale riservista della Marina Militare e successivamente inviato in Inghilterra .  In Inghilterra partecipò ad addestramenti militari . Il contributo alle tecniche belliche di diversivo e l’impegno attivo avuto nell’ambiziosa invasione della Francia Meridionale  fruttarono a Douglas Jr. la Legion of Merit  da parte dell’esercito americano . Dopo la fine del conflitto, Douglas Jr. tornò al cinema con il ruolo di Carlo II Stuart in Re in esilio ( 1947 )  e, nello stesso anno, interpretò la pellicola d’avventura Sinbad il Marinaio , in cui ancora una volta fece sfoggio delle sue doti acrobatiche. Nel 1950 fu protagonista del thriller Segreto di Stao , dopo il quale iniziò a rallentare la carriera cinematografica. Dopo una pausa in Inghilterra , nel 1957  rientrò in America per lavorare in un programma della NBC , proseguendo la carriera fino alla fine degli anni 80 . La sua ultima apparizione cinematografica risale al 1981 nel film Sorie di Fantasmi , in cui recitò accanto a Fred Astaire . Douglas Fairbanks Jr. morì il 7 maggio del 2000 a New York e venne sepolto all’Hollywood Forever Cemetery.

Errol Leslie Flynn

Errol Leslie FlynnErrol Leslie Flynn (Hobart 20-06-1909 – Vancouver 14-10-59 )  è stato un attore statunitense di origine australiana  . Sul modello di Douglas Fairbanks Sr.  interpretò personaggi avventurosi ed eroici in film di successo. Alto, agile, scattante, elegante nel portamento, fu un idolo delle platee per la sua aria spavalda, i suoi atteggiamenti di simpatico scapestrato e di allegro seduttore, per i suoi duelli spettacolari ed acrobatici. Prima di esordire nel cinema, studiò a LOndra e a Parigi , poi esercitò i mestieri e le professioni più disparate: impiegato, cuoco  di bordo,poliziotto , sorvegliante di una piantagione,contadino, manovale, giornalista, commerciante, pescatore di perle, cercatore d’oro, pugile, attore teatrale .  I suoi primi grandi successi furono Capitan Blood ( 1935 )  e La carica dei seicento ( 1936 ) . Nella seconda metà degli anni trenta  e negli anni quaranta  fu uno dei divi più popolari dello schermo, apparendo in film quali La leggenda di Robin Hood ( del 1938 ) .  Altri suoi film significativi furono Il principe e il povero, La storia del Generale Custer , Il sentiero della Gloria , La bandiera sventola ancora , La saga dei Forsyte , Kim , Il sole sorgera’ ancora ( del 1957 , una delle sue migliori interpretazioni )  Nel 1942   fu accusato da due minorenni, Peggy Satterlee e Betty Hansen, di violenza carnale , ma venne assolto dopo due processi ricchi di dettagli scabrosi e accanitamente seguiti dalla stampa scandalistica. Alcuni arrivarono a sospettare che le accuse fossero state montate ad arte per danneggiare il suo produttore Jack Warner , che avrebbe rifiutato di pagare un’adeguata tangente ai nuovi inquilini del municipio di Los Angeles. In Furia d’amare ( 1958 )  impersonò John Barrymore , attore del cinema muto al quale Flynn somigliò per la vita spericolata e per la fama di grande seduttore. Altro lato decisamente controverso della personalità di Flynn – e sul quale, specie dopo la biografia dedicatagli da Charles Higham, si è molto discusso – è relativo alle presunte simpatie naziste dell’attore. La tesi – sotto forma di diceria – è comunque a lungo sopravvissuta negli ambienti di Hollywood ben oltre la sua morte, tanto che un film del 1991 , Le avventure di Rocketeer , ambientato negli anni ’30-’40, vede T.Dalton , nel ruolo del villain , che caratterizza la propria interpretazione “facendo il verso” ad Errol Flynn (baffi compresi). Errol Flynn morì nel 1959 , a soli 50 anni, per un infarto . Da circa un decennio la sua vita era segnata dall’alcolismo . Le sue ultime parole pare siano state di rammarico per dover morire prima “di quello stronzo” di Jack Warner. Volle essere sepolto con dodici bottiglie di whiskey. Un desiderio, che fu esaudito dal regista Raoul Walsh. Errol Flynn, infatti, temeva che nell’aldilà non sarebbe riuscito a trovare alcolici e, per uno come lui, passare una vita eterna senza bere, la considerava una cosa insopportabile.