Discoteca

Anni 80 : le discoteche hanno un ottimo decennio. Dopo qualche anno di rodaggio negli anni 70 dove il confine tra balera e discoteca..era molto sottile, la discoteca negli anni 80…spicca il volo. Il dj prende importanza. Negli anni settanta il DJ spesso era una persona ( sempre importante) che metteva i dischi senza miscelarli.Col tempo si evolve….diventa piu’ tecnico….si mixa anche con tre piatti contemporaneamente…e via cosi’. E’ il periodo che le discoteche aprivano anche la domenica pomeriggio….che si trovava  sempre lo spazio per mettere qualche lento e che quando tornavi a casa..avevi il giubbino che sapeva di fumo piu’ che un salmone affumicato ( allora…si poteva fumare dentro…). Con l’avvento della house la discoteca diventa piu’…immagine che sostanza . L’abbigliamento diventa piu’ stravagante e questo coincide pure con un certo decadimento della musica…mano a mano..sempre piu’ becera. Arrivano i vocalist..e altre mille inutili figure di contorno. Meglio prima o adesso? Secondo me la risposta va cercata in una direzione sola : guardate trenta anni fa quante discoteche esistevano..e quante ne esistono adesso. Per me il dj classico è solo una figura…e una ne basta in discoteca…non quaranta… ! Uno che mette i dischi ( miscelati…non miscelati..non importa )  e intrattenga vocalmente il pubblico. La gente che balla ..vuole solo una cosa : divertirsi. Se fai un passaggio iper complicato…che dura un minuto…verra’ apprezzato dal 3% della gente presente in sala. L’importante e’ divertirsi e un disk jockey….deve saper far divertire..e non annoiare ( che parli..o che non parli). Lunga vita alla Glitter Ball.  Sabato 20 maggio vi aspetto al Volo per una nuova serata revival…per rivivere insieme..gli anni d’oro della discoteca.