I lenti in discoteca

Perchè non esistono piu’ i lenti in discoteca? Facciamo un primo ragionamento. Esistono sempre meno discoteche e da anni e anni….non esistono piu’ quella della domenica pomeriggio…che hanno avuto il loro boom negli anni 80. Era quello il momento magico dei lenti. A meta’ programma….o piu’ semplicemente alla fine della parte piu’ rilevante del programma…il DJ partiva con due/tre lenti che per molti , rappresentavano un momento molto importante : si poteva invitare a ballare la ragazzina che ti piaceva e sperare di ballare un lento avvinghiato a lei…magari guancia a guancia. Oppure si poteva optare per un atmosfera piu’ soffusa e sempre con la famosa ragazzina….andare a sbaciucchiarsi sui divanetti. I meno fortunati ….stavano al bar a sorseggiare una coca cola…o un Cuba Libre ( molto in voga in quegli anni). Definirli semplicemente lenti…sarebbe riduttivo. Era moda…costume…un momento che faceva parte della tua settimana. E voi cari Vintagers….c’eravate in pista a ballare i lenti? Ogni tanto mi capita di metterne qualcuno alle mie serate revival…..quindi …Vi aspetto.

WE need protection Picnic at the Whitehouse

Picnic at the whitehouse  … WE need protection : il classico gruppo..one shot. Ma quanto ci han fatto ballare con questo brano? Tre singoli e un LP ….e tre anni insieme. Duo anglo tedesco. Insomma…..non saranno stati dei fenomeni…ma questo brano lo avevano azzeccato ( fu top 10 in Italia). Chi frequentava le discoteche ma anche i programmi televisivi musicali dell’epoca ( tipo Festivalbar..) non potra’ non ricordarsi questo tormentone.  Buon ascolto cari Vintagers.

Lectric Funk Shangaied

Era il 1979 quando usci’ questo pezzo di questo gruppo….delle quale si persero immediatamente le tracce.  Rimane un gran pezzo che segnava l’entrata della massiccia elettronica nella discomusic.  Questo ed altro alle mie serate revival : prossima …01-06-2017 al Volo ( Caselle  vr ).

Discoteca

Anni 80 : le discoteche hanno un ottimo decennio. Dopo qualche anno di rodaggio negli anni 70 dove il confine tra balera e discoteca..era molto sottile, la discoteca negli anni 80…spicca il volo. Il dj prende importanza. Negli anni settanta il DJ spesso era una persona ( sempre importante) che metteva i dischi senza miscelarli.Col tempo si evolve….diventa piu’ tecnico….si mixa anche con tre piatti contemporaneamente…e via cosi’. E’ il periodo che le discoteche aprivano anche la domenica pomeriggio….che si trovava  sempre lo spazio per mettere qualche lento e che quando tornavi a casa..avevi il giubbino che sapeva di fumo piu’ che un salmone affumicato ( allora…si poteva fumare dentro…). Con l’avvento della house la discoteca diventa piu’…immagine che sostanza . L’abbigliamento diventa piu’ stravagante e questo coincide pure con un certo decadimento della musica…mano a mano..sempre piu’ becera. Arrivano i vocalist..e altre mille inutili figure di contorno. Meglio prima o adesso? Secondo me la risposta va cercata in una direzione sola : guardate trenta anni fa quante discoteche esistevano..e quante ne esistono adesso. Per me il dj classico è solo una figura…e una ne basta in discoteca…non quaranta… ! Uno che mette i dischi ( miscelati…non miscelati..non importa )  e intrattenga vocalmente il pubblico. La gente che balla ..vuole solo una cosa : divertirsi. Se fai un passaggio iper complicato…che dura un minuto…verra’ apprezzato dal 3% della gente presente in sala. L’importante e’ divertirsi e un disk jockey….deve saper far divertire..e non annoiare ( che parli..o che non parli). Lunga vita alla Glitter Ball.  Sabato 20 maggio vi aspetto al Volo per una nuova serata revival…per rivivere insieme..gli anni d’oro della discoteca.