Lamu’

Lamu’ . Lamù (ラム Ramu?) è un personaggio immaginario e la coprotagonista della serie manga e anime Lamù, creata da Rumiko Takahashi.Rumiko Takahashi le aveva riservato un ruolo marginale. Il vero protagonista della serie, infatti, è Ataru Moroboshi e Lamù doveva essere solo un comprimario. Nel primo capitolo del manga Una buona preda, Lamù riscosse un enorme successo tra i fan della Takahashi che, dopo aver visto che il personaggio della ragazza aliena non era presente nel secondo capitolo del manga Un povero diavolo, ne chiesero insistentemente il ritorno nella serie. Dal terzo capitolo del manga Lamù diventa una presenza fissa, assumendo il ruolo di co-protagonista insieme ad Ataru e divenendo in seguito uno dei personaggi più amati e rappresentativi dell’animazione giapponese.  Lamù è una ragazza molto bella e decisamente sensuale. Secondo qualche fonte è alta 1,60 m e le sue misure di seno, vita e fianchi sono 84-56-85. I suoi occhi sono blu cobalto e leggermente truccati da un ombretto azzurro. Nel manga i suoi lunghi capelli sono di un colore indefinito, simile a quello prodotto dalla luce riflessa da un cd. Nell’anime, per semplificare il compito dei disegnatori, la chioma della giovane aliena assume un colore verde marino o, raramente, blu. Solitamente indossa un succinto bikini tigrato e degli stivali al ginocchio, anche questi tigrati. Nelle prime storie l’aliena si dimostra come capricciosa e ostinata, fonte di ogni tipo di guai per il povero Ataru (che ama perdutamente), per poi divenire un personaggio molto più ingenuo e sensibile, capace di slanci di tenerezza e di sincera amicizia. Sa essere molto violenta e soffre di una gelosia mortale quando Ataru si mette a corteggiare le altre ragazze, fulminandolo con il suo terribile elettroshock. Del resto Lamù è solitamente tranquilla, socievole, allegra e fedele in amore. Lamù è un’aliena proveniente dal pianeta Oniboshi (stella malvagia) popolato da Oni. Come tutti i suoi simili ha delle caratteristiche fisiche particolari: canini aguzzi, orecchie a punta e due cornini posti all’altezza delle tempie. Lamù è in grado di volare (caratteristica ereditata dal padre) e può lanciare scariche elettriche fino a 3.000 volt di potenza (come sua madre); il suo unico punto debole sembra essere l’aglio, soltanto l’odore  rischia di soffocarla. Gli umeboshi hanno su di lei un effetto simile a quello che l’alcol ha sugli esseri umani, basta che ne mangi uno solo per diventare completamente brilla. Lamù non è una brava cuoca e mangia cibi estremamente piccanti; è invece molto abile nel realizzare marchingegni che, grazie alla tecnologia aliena, le consentono di risolvere situazioni impossibili per gli esseri umani. Lamù giunge sulla Terra quando gli Oni decidono di conquistare il pianeta. Gli alieni, tuttavia, concedono agli umani una possibilità di salvarsi: se uno dei loro rappresentanti estratto a sorte tra tutti i terrestri (Ataru) riuscirà ad afferrare il loro rappresentante (Lamù) rinunceranno ai loro propositi di invasione. La gara viene vinta da Ataru che, per la gioia, grida al mondo che finalmente potrà sposarsi. Le parole del ragazzo sono per Shinobu, la sua fidanzata, ma Lamù crede che siano rivolte a lei e che Ataru voglia sposarla. A seguito di questo malinteso Lamù inizia a comportarsi come se fosse la moglie di Ataru e si trasferisce in casa Moroboshi a tempo indeterminato; soprattutto nei primi episodi la vita del ragazzo viene sconvolta dal carattere invadente e ostinato dell’aliena. Lamù, nonostante l’involontaria dichiarazione che le ha fatto Ataru, è sinceramente innamorata di lui. Il ragazzo però preferisce corteggiare altre donne trascurando Lamù che, di fatto, è l’unica che lo apprezza. Ataru, nonostante il suo atteggiamento scontroso nei confronti di Lamù, dimostrerà in più occasioni di ricambiare l’amore dell’aliena pur senza mai riuscire a dichiarare apertamente i suoi sentimenti. Lamù, dal canto suo, pare accettare il comportamento di Ataru ed il fatto che lui tenti sempre di conquistare altre donne: nell’episodio Mondi paralleli Lamù si ritrova in dimensioni spazio-temporali diverse che propongono futuri alternativi. In una di queste Ataru dichiara apertamente di amarla ed è molto premuroso nei suoi confronti; la ragazza, nonostante la situazione a lei favorevole, si rende conto di trovarsi in una dimensione che non è quella reale e abbandona questo futuro alternativo per tornare alla realtà in cui Ataru è un libertino incallito. Lamù è amorevole e premurosa nei confronti di Ataru, che chiama con l’appellativo di tesoruccio o, più raramente, amoruccio (nell’adattamento italiano; la versione originale del soprannome di Ataru è darling). La Takahashi ha dichiarato di essersi ispirata al telefilm americano Vita da strega per la storia di Urusei Yatsura: nel telefilm Samantha, una strega apparsa improvvisamente sulla Terra, sposa un umano di nome Darrin Stevens. La parola inglese darling (usata da Samantha per chiamare il marito) in katakana si scrive dārin (ダーリン?), termine che viene usato da Lamù con Ataru. Proprio a causa del carattere di Ataru , Lamù è estremamente gelosa nei suoi confronti. Spesso infligge al suo amato punizioni corporali (soprattutto le sue dolorose scariche elettriche) o mette in campo strategie macchinose e meschine per controllare Ataru e prevenire eventuali tradimenti da parte sua. Con gli altri protagonisti Lamù è solitamente molto tranquilla e socievole, con una ingenuità molto infantile. Si arrabbia soltanto quando qualcuno tratta male Ataru, riservando al malcapitato di turno — chiunque esso sia, anche il cuginetto Ten — lo stesso trattamento destinato ad Ataru quando fa il farfallone. Nel corso della storia Lamù, per tenere sotto controllo Ataru, si iscrive al liceo Tomobiki nella stessa classe frequentata dal ragazzo e diviene ben presto l’oggetto del desiderio dei compagni di classe. Nella versione originale dell’anime Lamù si riferisce a se stessa con il termine “uchi” (うち?), e termina le sue frasi con la parola “~daccha” (~だっちゃ?). Questa parola, considerata a sé stante, significa “sì”; il fatto di aggiungerla al termine delle frasi è tipico delle adolescenti ed enfatizza i connotati kawaii del personaggio. Il nome “Lum” è un omaggio ad Agnes Lum, una Gravure idol molto popolare in Giappone fra la seconda metà degli anni settanta ed i primi anni ottanta alla quale la Takahashi si è ispirata per creare il personaggio di Lamù. Lum è anche una variante del soprannome dell’autrice (Rum): in giapponese il suono delle lettere “R” e “L” è intercambiabile e questo rende possibile la scrittura del nome usando entrambe le grafie.Nella versione italiana del manga e della serie televisiva non è stata adottata la translitterazione Lum, ma Lamù.

Scooter ( Muppet )

Scooter ( Muppet ) . Scooter  funge da “tuttofare” nelle dietro le quinte del Muppet Show, ed è uno dei principali personaggi dei Muppet, apparso fin dal primo episodio prodotto fino all’ultimo.Scooter compare quasi esclusivamente nel backstage con ruoli principali. Anche se di tanto in tanto ha eseguito numeri sul palco. Dalla quinta alla quarta stagione, Scooter è apparsoi prima della sigla dove ha il ruolo di avvisare l’ospite speciale che lo show sta per iniziare. Lui ha anche una sorella di nome Skeeter. Scooter è un giovane vago umanoide dalla pelle arancione e da un grande naso. Ha anche un paio di occhiali con occhi inglobati nelle lenti. Ha capelli di lana e indossa sempre una giacca verde lucida, con su scritto sul retro “The Muppet Show”. La prima apparizione di Scooter risale già al primo episodio del Muppet Show (dove ha già il ruolo principale), anche se l’ufficiale comparsa avviene nel sesto episodio della prima stagione. Una gag ricorrente riguarda il fatto che lo zio di Scooter, J.P Grosse, è il proprietario del teatro dei Muppet, è spesso sfruttato da suo nipote per ottenere ciò che vuole. Nel diciannovesimo episodio della quarta stagione, Scooter ha seguito un corso di corrispondenza leggendo un libro per diventare un supereroe. A volte, Scooter ha aiutato Miss Piggy nei suoi tentativi per far diventare Kermit romanticamente interessato a lei. Nel ventesimo episodio della terza stagione, Scooter ha venduto pass privati per il backstage di alcune fan di Sylvester Stallone. Questa azione fece arrabbiare Kermit. Nell’ottavo episodio della terza stagione, Scooter ha avuto il ruolo di dirigere lo show quando Kermit, accidentalmente, parte per un treno mentre lo spettacolo andava avanti. Scooter ha spesso interagito con Fozzie eseguendo insieme duetti musicali e sketch. Dopo il Muppet Show, Scooter fece apparizioni con ruoli minori nei film Ecco il film dei Muppet (1979), Giallo in casa Muppet (1981) e I Muppets alla conquista di Broadway (1984). Comunque, Scooter riebbe di nuovo un ruolo importante nella serie Muppet Babies, dove compare al suo fianco la sua sorella Skeeter (che non farà nessun’altra apparizione nelle produzioni Muppet). Negli anni ’90, dopo la morte del suo esecutore, Richard Hunt, Scooter uscì a far parte del cast dei Muppet e smise di comparire sullo schermo fino al 1999. Scooter iniziò a ricomparire a partire dal 1999 con il film I Muppets venuti dallo spazio, dove, però, ebbe solo brevi ruoli di lingua. Scooter ritorna ad essere un personaggio principale del cast con il film del 2011, I Muppet.

Emma Webster ( la nonna )

Emma Webster. Emma Webster meglio conosciuta come la nonna (Granny) è una simpatica vecchietta che compare nei cartoni animati Warner Brothers. È la padrona di Titti e Silvestro. La nonna è un personaggio Looney Tunes creato da Friz Freleng. La prima apparizione di Granny risale al 1937 nel cartone Little Red Walking Hood con Egghead, diretto da Tex Avery. La sua seconda apparizione è in The Cagary Canary diretto da Bob Clampett, che assunse la direzione al posto di Avery. La sua terza apparizione in Hiss and Make Up, diretto da Friz Freleng. La quarta in Hare Force con Bugs Bunny e un prototipo del gatto Silvestro. La successiva apparizione in Scherzi da canarino, e poi in molti cartoni degli anni cinquanta alla difesa del canarino Titti dal gatto Silvestro. Negli anni recenti è apparsa in diverse serie TV. Ne I favolosi Tiny è una delle insegnanti alla Acme Looneyversity. In I misteri di Silvestro e Titti, Granny è una rinomata detective che viaggia per il mondo risolvendo misteri insieme a Titti, Silvestro ed in aggiunta il cane Hector (Ettore). Nei Baby Looney Tunes, Granny è colei che si prende cura dei piccoli Looney Tunes. Nel The Looney Tunes Show vive insieme a Titti e Silvestro ed è una dei pochi a provare simpatia per Daffy Duck, di cui è vicina di casa. Apparentemente svampita, è in realtà molto accorta quando si tratta di proteggere Titti dagli attacchi di Silvestro. Al cinema è apparsa sia in Space Jam che in Looney Tunes: Back in Action.

Ettore

Ettore . Ettore (nella versione originale in inglese Hector the Bulldog) è un  cane di razza Bulldog , ed è un personaggio minore delle serie animate Looney Tunes e Merrie Melodies della Warner Bros .  È presente in alcune puntate ed il suo ruolo è di proteggere su incarico della nonnina  Granny , il canarino Titti , infatti interviene più volte in aiuto dell’uccellino giallo salvandolo dalle fauci di  Gatto Silvetsro . Esso compare anche in Tom e Jerry , ma con un nome differente, Spike (o Killer).

Orazio Cavezza

Orazio Cavezza .Orazio Cavezza (Horace Horsecollar), più noto come Orazio, è un personaggio immaginario  dei fumetti  e dei cartoni animati   ideato da Walt Disney e dal disegnatore Ub Iwerks . Ha esordito al cinema nel cortometraggio L’aratro di Topoloni (The Plow Boy) del 1929 e nei fumetti  nella striscia giornaliera di Topolino realizzata da Floyd Gottfredson e pubblicata sui quotidiani americani il 3 aprile 1930. Fu la prima spalla di Topolino nella serie di cortometraggi degli anni venti e trenta prima che venisse rimpiazzato da Pippo . È apparso come protagonista o comprimario in migliaia di storie a fumetti realizzate in vari paesi del mondo.Inizialmente è un vero e proprio cavallo con pochi tratti antropomorfi. Il cognome indica il collare di legno con cui il personaggio viene disegnato sin dai suoi esordi, tranne per un certo periodo nel quale venne sostituito da un cravattino, accessorio che poi verrà posto direttamente sulla cavezza quando, dalla metà degli anni settanta  ritorna ad indossarla. Un primo prototipo di Orazio è presente nel corto Gallopin’ Gaucho del 1928 , quando Topolino  nei panni di un gaucho  cavalca un intelligentissimo cavallo; così appare anche nel suo corto d’esordio, L’aratro di Topolino distribuito nei cinema americani il 28 giugno del 1929, dove dimostra di avere un carattere decisamente sopra le righe, una sorta di Snoopy in divenire piuttosto che il saggio e compito personaggio attuale; nella sua seconda apparizione, Topolino vince il bandito (The Cactus Kid, 10 maggio 1930), è ancora il cavallo di Topolino, ma già nel successivo corto Topolino pompiere  (Fire Fighters 20 giugno 1930), diretto da Bert Gillet , si erge su tutti come il capo dei pompieri nel tentativo, fallito, di salvare la casa in fiamme di Clarabella . Questa evoluzione del personaggio era già stata anticipata nei fumetti nella storia  Topolino nella valle infernale , pubblicata sui  quotidiani  statunitensi a partire dal 1º aprile fino al 20 settembre del 1930, inizialmente su testi di Disney e disegni di Win Smith , per poi passare a Floyd Gottfredson .Così come Gottfredson fece evolvere Topolino da monello da strada a personaggio maturo e adulto sempre in viaggio per una nuova avventura o alle prese con qualche mistero, anche il personaggio di Orazio evolve sia graficamente, divenendo un cavallo antropomorfo estremamente stilizzato e al suo esordio spicca soprattutto per la sua risata equina e per essere l’oggetto di ripetuti scherzi e battute da parte di Topolino; il personaggio diviene così la sua prima spalla, contraltare saggio e compito, spesso saccente (ma solo per non renderlo più attraente del Topo), del Topolino ancora monello degli esordi. Con il passare degli anni, grazie a Gottfredson, sulle strisce quotidiane Orazio acquista un vestiario completo e, con lo svilupparsi dell’idea di una città di Topolino, da opporsi alla Paperopoli di Barks , Orazio perde il titolo di spalla fissa (salvo poi riprenderlo in storie occasionali) in favore del più ingenuo Pippo ; acquista però un nuovo compito di riparatore aggiusta-tutto, ideale e perfetto per una città in crescita dove apre un piccolo negozio di riparazioni; in alcune occasioni sbizzarrisce il proprio ingegno, apportando modifiche agli oggetti o impegnandosi addirittura nell’ideazione di nuove invenzioni, divenendo l’equivalente di Topolinia dell’inventore di Paperopoli Archimede Pitagorico .È fidanzato con Clarabella grazie all’aiuto di Topolino in quanto lui è molto timido e non è stato semplice per lui dichiararsi, tanto che in Topolino cupido (1º dicembre 1931 – 9 gennaio 1932 ; in Italia su Nel regno di Topolino n.19  del luglio 1936), viene da lui aiutato consentendo a Orazio di dichiararsi.Negli anni novanta è protagonista insieme a Clarabella , di un ciclo di storie noto come Gli anni muggenti di Clarabella, ambientato negli anni trenta  ed ideato da Philippe Gasc , dove il personaggio è giornalista e fotografo . Le sue apparizioni divengono così meno frequenti rimanendo comunque una presenza costante nella vita di Topolino subendo un’evoluzione che lo ha portato a essere dal pallone gonfiato molto ingenuo delle prime strisce di Gottfredson al fidanzato con Clarabella che ha messo la testa a posto e gestisce una bottega di riparazioni. Più recentemente, è comparso soprattutto come protagonista di storie di media o breve lunghezza in affiancamento ad altri personaggi; il suo ruolo di spalla di Topolino è stato rispolverato in alcune storie di più lungo respiro.

 

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Robin Hood

Robin Hood .

Robin Hood è un FILM DEL 1973  diretto da Wolfgang Reitherman . È un film d’animazione prodotto dalla Walt Disney Productions  e distribuito negli Stati Uniti l’8 novembre 1973. È il 21º Classico Disney ed è basato sulla leggenda di Robin Hood  , utilizzando però animali antropomorfi al posto delle persone. È il primo Classico Disney la cui produzione sia cominciata dopo la morte di Walt Disney e in cui quest’ultimo non sia stato coinvolto in alcun modo. Il gallo menestrello Cantagallo  racconta che Robin Hood e Little John  vivono nella foresta di Sherwood , rubando ai ricchi per dare ai poveri abitanti di Nottingham . Lo sceriffo di Nottingham  ed i suoi soldati spesso cercano di catturare e uccidere i due, ma falliscono ogni volta. Nel frattempo, il perfido Principe Giovanni ed il suo assistente Sir Biss arrivano a Nottingham. Sir Biss ha ipnotizzato il fratello del Principe Giovanni, Re Riccardo , convincendolo a partire per le Crociate , permettendo al Principe Giovanni di prenderne il trono. Purtroppo il principe è avido, siccome opprime i poveri con tasse  ingiuste e anche immaturo, dal momento che si succhia il pollice ogni volta che viene nominata sua madre. Robin Hood e Little John derubano il Principe Giovanni travestendosi da chiromanti, spingendo così il principe a dare una grossa ricompensa a chi cattura Robin Hood e a far fare allo sceriffo l’esattore fiscale personale. Lo Sceriffo tassa il fabbro Otto ed una famiglia di conigli. Tuttavia, Robin restituisce un po’ di soldi ai conigli, regalando il suo cappello ed il kit di tiro con l’arco al giovane coniglietto Saetta per il suo compleanno. Saetta ed i suoi amici testano il kit di tiro con l’arco, ma Saetta lancia una freccia nei terreni del castello di Lady Marian , nipote di Re Riccardo. I bambini si intrufolano all’interno, incontrando Lady Marian e la sua dama di compagnia Lady Cocca. Lady Marian rivela che lei e Robin erano fidanzati da piccoli, ma non si vedono da anni. Nel frattempo il buon frate Fra Tuck fa visita a Robin Hood e Little John nella foresta, spiegando che il Principe Giovanni ha indetto un torneo di tiro con l’arco ed il vincitore riceverà un bacio da Lady Marian. Robin accetta di partecipare al torneo travestito da cicogna, sotto il nome di Gambe a Spillo, mentre Little John si traveste come il Duca Reginald di Whisky per avvicinarsi al Principe Giovanni. Sir Biss scopre l’identità di Robin Hood, ma viene intrappolato in una botte di birra da Fra Tuck e Cantagallo. Robin Hood vince il torneo, ma il Principe Giovanni lo smaschera e lo condanna a morte. Il fuorilegge riesce però a scappare grazie all’aiuto di Little John e, nello scontro che ne segue, tutto il popolo si rifugia nella foresta di Sherwood. Nella foresta, Robin e Lady Marian si innamorano di nuovo, mentre i paesani si fanno beffe del Principe Giovanni, descrivendolo come “il Re Fasullo d’Inghilterra”. Il Principe Giovanni scopre tutto e, infuriato per l’insulto, triplica le tasse e imprigiona tutti gli abitanti della città, siccome non possono permettersi di pagare. Lo Sceriffo visita la chiesa di Fra Tuck per rubare dalla cassetta delle elemosine, facendo infuriare il frate, che viene arrestato. Il Principe Giovanni prevede di impiccare Fra Tuck per attirare Robin Hood in un’altra trappola e ucciderlo. Robin Hood e Little John si intrufolano nottetempo nel castello. Mentre Little John libera i prigionieri, Robin ruba le tasse al Principe Giovanni, ma Sir Biss si sveglia trovando l’eroe in fuga. Tutti i detenuti riescono a fuggire con i soldi, ma Robin, per salvare la sorellina di Saetta, rimasta indietro, viene confinato fra le mura del castello e preso di mira dai soldati. Lo Sceriffo mette alle strette Robin Hood dando fuoco al castello. Per salvarsi dall’incendio , Robin salta da una torre nel sottostante fossato d’acqua che circonda il castello. Little John e Saetta guardano la pozza bersagliata dalle frecce con Robin Hood al di sotto, ma poco dopo l’eroe emerge incolume. Il Principe Giovanni si dispera e viene preso da una rabbia cieca quando Sir Biss sottolinea che il castello di sua madre è in fiamme. Re Riccardo torna in Inghilterra, mettendo il fratello ed i suoi scagnozzi ai lavori forzati e permettendo a Robin Hood e Lady Marian di sposarsi e lasciare Nottingham con Little John e Saetta al seguito.

Poldo Sbaffini

Poldo Sbaffini .Poldo Sbafini, o Sbaffini nelle storie italiane pubblicate dall’editore Renato Bianconi  (in inglese J. Wellington Wimpy) è un personaggio del fumetto e della serie animata Braccio di Ferro . Nell’ideazione di J. Wellington Wimpy, E.C.Segar si ispirò al  baffuto J. William “Windy Bill” Schuchert, gran divoratore di panini ( hamburger )  e manager della Chester  Opera House, luogo in cui da adolescente lavorava come proiezionista . Tra una proiezione e l’altra, Schuchert era solito inviare i suoi dipendenti, tra cui Segar, a comprare per lui dei panini. Secondo il cartonista Bill Mauldin , il nome Wellington deriva invece dal pittore   Wellington J.Reynolds , docente di Segar al Chicago Art Institute . Anche la professione di contestato arbitro pugilistico  è desunta da un vero arbitro, che dirigeva incontri alla Ocean Park Arena di Los Angeles : contestatissimo ma impassibile e vanaglorioso, egli schivava gli oggetti lanciati dal pubblico .Poldo fa la sua prima apparizione nel 1931 , come arbitro, in occasione di ripetuti incontri pugilistici a cui Braccio di ferro  partecipa. Tranne che nelle storie di esordio, Poldo è disoccupato, ha una cultura  vastissima e lascia intravedere che, prima di cadere in poverta’ , ha avuto una vita molto complessa e ricca. Sembra di fatto un nobile  o un borghese  medio-elevato decaduto (probabile il riferimento alla Grande Depressione ). È furbo, scroccone, adulatore, imbroglione e perennemente affamato di hamburger, ma dimostra di essere anche una persona dalle mille risorse. Si autodefinisce il migliore amico di Braccio di Ferro. Spesso risulta il personaggio più astuto della comitiva, tanto da essere in (quasi) buone relazioni con la Strega del Mare  (infatti, in una storia, lui e la comitiva sono intrappolati nella nave  della strega , ma scopre una cassa di hamburger a bordo e, per mangiarseli, finge di essersi innamorato di lei). La sua filosofia di vita consiste nell’essere un parassita che nella sua viscidità può essere spinto a qualsiasi cosa pur di mettere sotto i denti qualcosa.Nei cartoni animati è banalizzato e anche il suo aspetto è semplificato. Nel cartone animato non ha quasi mai avuto un ruolo importante e, per lo più, è stato solo una spalla  comica. Nei cortometraggi  degli anni tre nta  dello Studio Fleischer , Poldo è stato presente in quasi tutti i cortometraggi per interpretare almeno una piccola gag. In seguito le sue apparizioni si sono diradate.

Grisu’

Grisu’ .Grisù il draghetto è un personaggio immaginario  protagonista di una serie  di cartoni animati  italiana ideata dai fratelli Nino e Toni Pagot nel 1964.La serie televisiva è composta da 52 episodi e venne trasmessa per la prima volta nel  1975 .Il protagonista è un giovane draghetto  di nome Grisù (dall’ominimo gas combustibile ) che, malgrado sia l’ultimogenito di una grande stirpe di draghi avvampatori, i Draconis, sogna di diventare pompiere  Il draghetto vive con il padre Fumè Draconis in Scozia , precisamente nella Valle Del Drago, meta turistica di cui Fumè è la principale attrazione. Ma Grisù è di tutta altra pasta: invece di vulcani  in eruzione e incendi distruttori, Grisù sogna le rosse autopompe dei pompieri nelle quali, malgrado le continue raccomandazioni del suo benefattore Sir Cedric McDragon, e di sua moglie Lady Rowena McDragon, non riesce ad entrare. Grisù comunque si dà da fare e svolge molti altri lavori tra i quali agente segreto, fuochista, regista, domestico, fantino, ingegnere nucleare e navale, e anche molti altri. Grisù odia il suo fuoco: pensa che sia un elemento inutile e dannoso, non vedendo i lati positivi di questo suo dono (il fuoco è energia), forse perché quando si emoziona incenerisce tutto. Spesso, quando si reca per far visita a Sir Cedric, incontra Torvo, un tordo  scozzese che abita vicino al nobile, il quale malgrado cerchi ogni volta di sfuggire al draghetto viene immancabilmente colpito da una fiammata. Inoltre Grisù fa spesso visita ai suoi parenti: al nonno Zampirone Draconis, agli zii Fumicerio, Piromanzio e Falò Draconis, alla zia Favilla Draconis ed a Loch Nessie.Nell’ultima parte della serie Grisù viene spesso inviato da Sir Cedric a svolgere missioni di tipo umanitario presso paesi sottosviluppati come Cavernizia, Gommuria, Rupe Foschia ecc. Grisù svolge il compito con grande dedizione. Ma proprio quando viene ringraziato per l’ottimo lavoro svolto, il piccolo Draghetto si commuove e sprigiona una potente fiammata che, solo ai suoi occhi, distrugge ogni sua fatica. In verità le sue fiammate hanno quasi sempre un esito positivo migliorando lo stile di vita degli abitanti del paese che Grisù ha aiutato. Ad un certo punto della serie Grisù assieme al padre fa una scoperta eccezionale: la stirpe di draghi non è nata sulla terra, bensì su un altro pianeta: il pianeta Dracone. L’arrivo delle creature sulla terra avvenne circa 2.000.000 di anni fa quando una squadra di astronauti draconiani scesero sulla Terra dove l’ ossigeno  li fece diventare da blu a verdi e generò il fuoco nei loro polmoni . In seguito a questa scoperta i due draghi si recano su Dracone dove scoprono che un’idra avvampatrice a tre teste di nome Flamagor terrorizza i poveri Draconiani. I due sconfiggono con facilità l’idra ed in seguito verranno seguiti sulla Terra da Krazy, draghetta figlia di Brogan, Re e Padre di tutti i draghi, e amichetta di Grisù.

Grisù Draconis: draghetto sofisticato, ritiene di essere un “draghetto progressista” e sogna di diventare pompiere. Egli ha svolto diversi lavori tra cui: postino, archeologo, astronauta, scienziato, coltivatore, spia, ferroviere, capitano navale, marinaio, fuochista, regista teatrale, guardia forestale, ma mai pompiere. Grisù non sopporta i modi bruschi del padre avvampatore.

  • Fumè Draconis: è un drago avvampatore di vecchia data, ama avvampare tutto e non sopporta l’aspirazione di pompiere del figlio. Ama il caldo, il fuoco ed odia l’acqua che è tremenda per i suoi reumatismi. Gli piace bagnarsi nel lago di pece bollente, ama la lava e tutto ciò che è caldo o bollente. Ama la letteratura italiana di Dante  e la musica, soprattutto la romanza  Di quella Pira ” dal Trovatore .   È molto ingenuo e brusco, e quasi egoista e testardo, ma in realtà è gentile e comprensivo. In un “flashback”  si scopre che anche lui, quand’era un giovane draghetto medievale, aspirava a diventare un pompiere ma finì per recedere quando i cavalieri si lamentarono che sarebbero finiti disoccupati. In tale occasione, il giovane Fumè fu anche accusato di essere un sovversivo.
  • Krazy: draghetta aliena. Proviene dal pianeta Dracone. A differenza dei suoi due ospiti non sputa fiamme dalla bocca. Krazy è piccola e non riesce a parlare, ma si esprime attraverso dei suoni di vario tipo.
  • Sir Cedric McDragon: È il proprietario dell’antro dove vivono Grisù e Fumè. Trova spesso raccomandazioni per far fare a Grisù i mestieri più disparati ma non per il corpo dei pompieri della contea. Riesce a incastrare Grisù e Fumè in diverse missioni di beneficenza che i draghi svolgono, talvolta, malvolentieri. Sir Cedric, di stirpe nobile, è molto famoso e piuttosto ricco, anche se in un episodio Grisù brucia per sbaglio 10 000 sterline dell’eredità dei McDragon.
  • Lady Rowena McDragon: Grassottella e benintenzionata dama dell’aristocrazia scozzese, moglie di sir Cedric.
  • Stufy: Cane di sir Cedric. Questo cane dotato di parrucca sullo stile di quelle dei giudici inglesi e molto loquace all’occasione dà consigli al giovane Grisù. Il suo ruolo, in questi casi, sta tra il guardiano e il maggiordomo.

Il grande Gonzo (Gonzo the great )

Il grande Gonzo (Gonzo the great ).  Gonzo il Grande (Gonzo the Great) è uno dei personaggi del Muppet Show . Gonzo è uno stuntman lunatico e un po’ folle che si crede un artista. Spesso esegue acrobazie o altre pazzie, come saltare da una rampa a bordo di una moto, dal palcoscenico fino al balcone del teatro dove sono Statler a Waldorf , oppure mangiare uno pneumatico di un’auto al ritmo del Volo del Calabrone o prendere al volo una palla di cannone a mani nude. Una delle più famose gag di Gonzo è il cercare di suonare una tromba alla fine della sigla iniziale del Muppet Show , ma sempre con risultati diversi di quello che dovrebbero essere. Al contrario degli altri MUppet , non è riconducibile chiaramente a nessuna specie animale (nel cartone animato Muppet Babies   viene sbeffeggiato con il nomignolo di “pollastro blu”). Il fatto che spesso si pensa che Gonzo sia un uccello spiega il fatto del suo amore per gli uccelli (specialmente le galline), infatti è fidanzato con la gallina Camilla. Nel film I Muppets venuti dallo spazio  viene svelato che in realtà è di origine extra-terrestre. La sua prima apparizione risale al 1970, nello speciale di NataleThe Great Santa Claus Switch . A quel tempo Gonzo era un mostro di nome “Snarl the Frackle Sigar Box” (Snarl la Scatola dei Fiammiferi Frackle) dove fece una breve apparizione ed era un personaggio senza personalità ben definita. A partire dalla prima stagione del Muppet Show , il mostriciattolo da The great Santa Claus Switch  diventò ufficialmente Gonzo (venne usato lo stesso burattino del 1970). In questa stagione, Gonzo parlava con un tono depresso ad aveva un aspetto triste. Il suo esecutore, Dave Goelz , capì che il carattere del personaggio non funzionava, allora a partire della seconda stagione, Goelz evolvette il suo carattere facendolo diventare energico e sicuro di sé nell’affrontare le sue pazze imprese. Gonzo ha il pelo blu, un naso a forma di becco adunco, tre piume sulla testa e grossi occhi con palpebre verdi-gialle. Nella prima stagione del Muppet Show  aveva un aspetto triste e palpebre immobili. A partire dalla seconda stagione, Gonzo ricevette un meccanismo nelle palpebre in grado di muoverle per farlo sembrare più emotivo. Inoltre il carattere di Gonzo, da triste e depresso, diventò più energico. Una ricorrente gag relativa a Gonzo è che non è chiaro a quale specie animale appartenga. John Cleese, nella sua apparizione nello show, si riferisce a Gonzo come “Un tacchino, ma non molto”. Quando Liberace , come ospite nel Muppet Show , ha organizzato un concerto dedicato agli uccelli , Gonzo ha desiderato di partecipare con i suoi amici polli. Quando la guardia del corpo di Liberace seppe che quest’ultimo non aveva alcun interesse nei polli, Gonzo ha cercato di fissare un appuntamento con uno di loro affermando “Sono un uccello! Sono un tacchino!”, ma la guardia del corpo ha espresso dei dubbi. Nello speciale televisivo di Natale A family Muppet Christmas , Il Tacchino dice a Gonzo “Non è nemmeno un uccello” a quest’ultimo risponde “Beh, nessuno è perfetto”. Questo avviene anche nei film: Kermit si riferisce a lui come “Qualunque cosa. Assomiglia un po’ ad un tacchino, ma non molto”. Nel film Giallo in casa Muppet , viene spedito in Inghilterra in una cassa etichettata “Qualunque Cosa” (mentre Kermit e Fozzie  sono etichettati “Rana” e “Orso”). In I MUppet e il mago di Oz , Gonzo ha svolto il ruolo del Boscaiolo di Latta , ma con il nome “Coso di Latta”. In Muppets Babies viene spesso sbeffeggiato da Piggy con il nomignolo di “pollastro blu”. La trama dei I Muppets venuti dallo spazio  gira intorno a questo enigma e viene rivelato che Gonzo è un alieno e la sua famiglia extraterrestre è arrivata sulla Terra per organizzare una grande festa per lui. Prima della loro partenza, i familiari chiedono a Gonzo di tornare nello spazio con loro. Gonzo dice tristemente addio ai suoi amici Muppet, ma si rende conto ben presto che abbandonando i suoi amici di lunga data non sarebbe stato più felice e così rifiuta l’invito. Anche se il film ha dato una risposta definitiva sulla specie di Gonzo, attualmente non viene mai nominato il fatto che lui sia un alieno.

 

Droopy

Droopy .Droopy è un personaggio creato da Tex Avery e in seguito acquistato da Hanna – Barbera .Droopy è un segugio dalla aria perennemente assonnata che, a dispetto dell’apparenza buona e vagamente ingenua, nasconde un’intelligenza raffinata e una capacità dialettica invidiabile. Droopy utilizza queste doti per combattere il male contrapponendosi ai malvagi di turno (tra cui il lupo Mc Wolf ) e smascherando puntualmente i loro disegni criminosi. La sua vicenda di cartone animato è abbastanza complessa. Creato negli anni 40 ebbe grande successo per tutti gli anni 50. In seguito venne “ripreso” e rilanciato dalla coppia di autori Hanna e Barbera. Appare, oltre che nell’omonima serie animata, in alcune puntate di Tom & Jerry , in Tom & Jerry Kids , in Tom & Jerry comedy show , in  Tom & Jerry Tales , ed è protagonista  della serie Droopy capo detective . È apparso anche al cinema in Chi ha incastrato Roger Rabbit ? . Nei racconti a fumetti di Tom & Jerry è noto come Fido e presenta storie della lunghezza di una facciata, prive di dialoghi.