Paola Perissi

Paola Perissi . Paola Perissi (Sondrio, 7 settembre 1944) è un’ex annunciatrice televisiva e conduttrice televisiva italiana, attiva per la Rai dal 1969 al 2000. Oltre agli annunci televisivi, la sua immagine è legata alla trasmissione televisiva di Rai 1 Almanacco del giorno dopo, che ha condotto per oltre quindici anni, dal 1976 al 1992. Dopo aver vinto un concorso della Rai per annunciatrici, ha cominciato a lavorare in televisione come annunciatrice nel 1969 dalla sede Rai di Roma, venendo assunta definitivamente nel 1972 e raggiungendo subito una buona popolarità presso il pubblico, guadagnandosi l’appellativo de la Grace Kelly del piccolo schermo.Nel corso della sua carriera televisiva in Rai ha condotto diverse trasmissioni, come Prossimamente – Programmi per sette sere, dedicata alla presentazione al pubblico delle future produzioni della televisione di Stato, ma soprattutto Almanacco del giorno dopo, breve trasmissione del preserale di Rai 1 in onda subito prima del TG1 delle 20:00, da lei presentata dal 1976 al 1992 (saltuariamente alternata prima a Maria Giovanna Elmi ed in seguito a Peppi Franzelin), durante la quale leggeva quotidianamente piccole annotazioni relative alla giornata seguente relative agli orari del sorgere e tramontare del Sole e della Luna, il santo del giorno, biografie di personaggi celebri nati o morti in quella giornata, e piccoli aneddoti e proverbi. Nello stesso periodo è diventata la voce del segnale orario della Rai nella fascia serale, in sostituzione di Anna Maria Gambineri. Negli anni ottanta ha condotto due edizioni del Festival di Taormina ed è stata spalla di Aldo Biscardi in due stagioni di Il processo del lunedì, dal 1984 al 1986. Nel 1979 e nel 1983 ha annunciato, in eurovisione, i voti assegnati dall’Italia nella finale dell’Eurofestival. Nel 1985 è apparsa nei panni di sé stessa nel film di Sergio Martino, Mezzo destro mezzo sinistro – 2 calciatori senza pallone, con Andrea Roncato e Gigi Sammarchi. Ha condotto nel 1996, alternandosi con Rosanna Vaudetti, il contenitore mattutino di Rai 3 Ingresso libero, raccordando le diverse trasmissioni che facevano parte della fascia Videosapere, struttura antesignana dell’attuale Rai Cultura.Ha lasciato il ruolo d’annunciatrice e la Rai nel 2000, una volta maturata la pensione, ritirandosi a vita privata, anche se comunque è saltuariamente apparsa come ospite in alcuni programmi televisivi.

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Corona ( gruppo musicale )

Corona ( gruppo musicale ). I Corona sono un gruppo musicale eurodance italiano, composto dalla frontwoman Olga Maria de Souza e dal produttore Francesco Checco Bontempi (conosciuto anche come Lee Marrow), che raggiunse un successo mondiale con le hits The Rhythm of the Night nel 1993 e Baby Baby nel 1995. Dopo il secondo disco, Bontempi abbandonò il gruppo, e fu sostituito da Francesco Conte e Paolo Dughero. Il primo singolo del gruppo Corona fu The Rhythm of the Night, pubblicato nel novembre del 1993 e interpretato dalla cantante italiana Jenny B (ovvero Giovanna Bersola), che ottenne un enorme successo diventando il singolo più venduto del 1994 in Italia. I singoli successivi dei primi due album furono interpretati da Sandy Chambers.La strofa di The Rhythm of the Night riprende le stesse note del brano Save Me delle Say When (1988) ma non il ritornello; tutto il brano è caratterizzato da richiami sonori e vocali a celebri successi dance del decennio passato. Distribuito sul mercato europeo dalla ZYX, fu un grandissimo successo. Il singolo entrò in classifica italiana nel gennaio del 1994 e vi restò sino a luglio, raggiungendo la vetta della classifica a febbraio  e mantenendola per 2 mesi. Una versione remixata del brano raggiunse la seconda posizione nel Regno Unito nel settembre 1994.Così come altre canzoni Eurodance/Hi-NRG che alla fine divennero successi americani, come Get Ready For This, Twilight Zone e Tribal Dance degli 2 Unlimited e Strike It Up, I Don’t Know Anybody Else ed Everybody Everybody dei Black Box, The Rhythm of the Night non attecchì negli Stati Uniti fino a dopo che il suo successo aveva raggiunto il picco in Europa. Tuttavia, nella primavera del 1995, la canzone fu in tutte le radio americane e nei club, e raggiunse alla fine la posizione numero 11 della Billboard Hot 100. Nel 2013 il ritornello di The Rhythm of the Night fu reinterpretato dal gruppo musicale alternative rock britannico Bastille all’interno del loro brano “Of the Night”. A partire dalla primavera del 1995 vennero pubblicati i singoli successivi, che confermarono il successo del gruppo; si tratta di Baby Baby, Try Me Out e I Don’t Wanna Be a Star, che in Europa consacrarono il gruppo musicale, il quale ottenne sei dischi d’oro e uno d’argento.Olga de Souza fu ospite delle trasmissioni musicali più famose, e dopo aver partecipato ai Festivalbar 1994 e 1995, diventò una delle conduttrici del Festivalbar del 1996, insieme ad Amadeus e Alessia Marcuzzi.Nel 1998 i Corona pubblicarono l’album Walking On Music, che fu anticipato dal singolo The Power of Love e che venne seguito dagli altri singoli Walking On Music (hit dell’estate 1998) e Magic Touch. A causa del calo d’interesse verso la musica eurodance, della quale i Corona furono tra i principali esponenti, l’album non riscosse successo come quello precedente. Checco decise di abbandonare i Corona, e successivamente il gruppo cambiò nome in Corona X. Nel 2000 pubblicò soltanto per il mercato brasiliano un altro disco, And Me U, distribuito dalla Abril Music, che spaziò in diversi generi musicali e dal quale venne estratto un solo singolo, Good Love.Nel 2004 Olga de Souza incise il brano A cor dos teus olhos, in portoghese e di genere bossanova, che fu incluso nella compilation Brazil 5000-3, e distribuito in tutto il mondo dalla 5000records.Nel 2005 iniziò la collaborazione con la Shake Records, e nel gennaio 2006 i Corona riemersero sulla scena musicale europea col singolo dance pop Back in Time, che raggiunse la posizione numero 36 nella classifica italiana dei singoli. Seguì lo stesso anno l’uscita di I’ll Be Your Lady e nel settembre 2007 La playa del sol.Nel 2010 i Corona ritornarono sulla scena musicale con l’album Y Generation e il singolo Angel, seguito da Saturday nello stesso anno e da My Song nel 2011.Al primo album dei Corona parteciparono: Francesco “Checco” Bontempi (Compositore e unico produttore), Francesco Alberti (fonico), Ivana Spagna (Testo), Theo Spagna (Testo), Antonia Bottari (Testo), Annerley Gordon (Testo).Al secondo album: Francesco “Checco” Bontempi (Compositore e unico produttore), Graziano Fanelli (fonico), Antonia Bottari (Testo), Claudio Silvestri e Elisa Bertolini.

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Vim Clorex

Vim Clorex. VIM CLOREX POLVERE . Polvere abrasiva per le pulizie generali. Esercita una forte azione pulente anche contro lo sporco più ostinato. particolarmente indicato per cucine e bagni. Detergente abrasivo in polvere per la pulizia di superfici dure, pentolame in alluminio, superfici in acciaio inox, sanitari e lavandini. VIM è un marchio che da oltre 100 anni è conosciuto da generazioni di consumatori sia in Italia che in Europa come sinonimo di qualità pulente e igienizzate. Per questo è nata VIM PROFESSIONAL con una linea di prodotti specializzata e studiata appositamente per venire incontro alle specifiche esigenze della clientela.

Alessandro Canino

Alessandro Canino .  Alessandro Canino (Firenze, 14 settembre 1973) è un cantante italiano. Iniziato alla musica fin dalla tenera età grazie al padre che era un interprete di piano-bar nell’hinterland fiorentino, i suoi esordi furono sotto l’ala del maestro Giancarlo Bigazzi fino a quando fu selezionato per il Festival di Sanremo 1992 dall’allora direttore artistico e presentatore Pippo Baudo, che in lui vide subito delle potenzialità tanto da volerlo in quegli anni spesso come ospite nelle sue trasmissioni. Nell’occasione Canino presentò la canzone Brutta, che si classificò al sesto posto nella sezione “Novità” e permise all’interprete di vincere il Telegatto come rivelazione musicale dell’anno, che gli fu consegnato a Fiesole. Dello stesso anno è il primo album Alessandro Canino, cui prende parte come corista Irene Grandi, ai suoi esordi musicali. Sono quindi seguite altre due partecipazioni alla stessa manifestazione canora sanremese (stavolta nella categoria “Big”) l’anno successivo con Tu tu tu tu e nel 1994 con Crescerai. Segue l’album Tutte quelle cose nel 1997. Dallo stesso anno inizia a girare l’Europa e non solo partecipando a vari festival. Queste esperienze fanno sì che nel 1999, nel 2000 e nel 2001 torna a Sanremo non come cantante ma come inviato delle maggiori televisioni di stato delle capitali dell’est Europa. Nel contempo ha intrapreso varie attività sempre legate al mondo musicale fra cui l’apertura di un locale vicino a Firenze, con lo scopo di far esibire gruppi e cantanti emergenti, e la “Brutta srl”, società di management. Per quanto riguarda la musica attiva ha continuato a esibirsi in club e locali privati e nel 2010 duetta insieme a Tonya Todisco nel singolo Eco di un addio, da lui scritto e presente nell’omonimo album della cantante. Nel 2011 esce il singolo 4-3, il cui titolo è stato suggerito da Giancarlo Bigazzi. A gennaio 2012 partecipa al Palaexpò di La Spezia al concerto benefico “Gli angeli del fango” per gli alluvionati della Lunigiana insieme a altri artisti. Il 4 giugno 2013 con l’etichetta “ROS Group” del suo produttore Rossano Eleuteri esce l’album “Io” con dodici brani inediti. In seguito a questo suo ritorno sulle scene il 22 giugno 2013 la città di Venezia gli consegna il prestigioso riconoscimento del “Leone d’oro”. Il 30 giugno 2013 presso lo storico locale “La Capannina” a Forte dei Marmi è avvenuta la presentazione ufficiale dell’album “Io” con un mini live dove sono stati eseguiti nove brani. Ad agosto 2013 uno dei brani presenti nell’album, Batte, viene presentato in versione remixata per le discoteche. In seguito ci sono state varie apparizioni in TV: citiamo Uno Mattina, “Sottovoce – Speciale San Remo” condotta da Gigi Marzullo il quale lo ha voluto anche in una puntata speciale incentrata sulla sua carriera di “Sette Note”. Di rilievo anche la partecipazione a programmi cult della domenica pomeriggio come Domenica in condotta da Mara Venier, Quelli che il calcio condotta da Nicola Savino, per le reti Mediaset, “Avanti un altro!” condotta da Paolo Bonolis. Da segnalare la vincita del premio “Emozione” nella manifestazione “Il sonetto della musica italiana” svoltasi il 25 maggio 2014 al Teatro Aura di Zurigo, manifestazione a cui hanno partecipato tra gli altri Massimo Di Cataldo e Francesco Facchinetti, a testimonianza del successo che l’artista sta riscuotendo in Svizzera. Ha giocato nella Nazionale italiana cantanti. Nel 2017 ha partecipato al talent-show The Winner Is con la conduzione di Gerry Scotti su Canale 5, arrivando in finale e portando a casa un premio di € 35.000. Nel 2018 partecipa al programma televisivo Ora o mai più su Rai 1 e condotto da Amadeus.

Serate Vintage

Serate Vintage . Si svolgono alla pizzeria il Volo ( a Caselle in provincia di Verona ). Ogni tanto le promuoviamo in questo blog perchè bene si sposano col carattere e umore che trovate qui. La piu’ bella musica di sempre…tutta in una sera.  Se vi è piaciuto La febbre del sabato sera, Grease , il periodo della discomusic , degli anni settanta e ottanta….e un po’ di latino e afro , ebbene queste sono le serate che fanno per voi. Tanto divertimento e ottima musica ( con l’ottimo cibo del Volo ). I protagonisti siete voi…e solamente Voi. Vi aspettiamo il 09-02-2019…per divertirci insieme.

Raul Cremona

Raul Cremona . Raul Cremona (Milano 10-11-1956 ) e’  un comico, illusionista e attore italiano . Cremona inizia nei locali milanesi con personaggi a sfondo magico (Mago Oronzo, Silvano una parodia del Mago Silvan ) e per lo più comico grottesco, per poi passare a ruoli un po’ più impegnativi. In TV gli inizi sono nei programmi per bambini di Junior TV, dove presenta Mussakà Paracalò, un simpatico personaggio ma un po’ folle e a tratti anche sadico, che stressa la co-presentatrice con aggeggi improbabili da lui inventati. Torna al piccolo schermo grazie allo Zelig di Milano , diventandone una delle colonne portanti, tanto che in seguito ne prosegue l’attività con il programma televisivo Zelig Circus . Tra i suoi personaggi troviamo il maschilista Omen che ce l’ha a morte con le donne, che sbraita e urla agli uomini in sala per farsi rispettare (ma ad una telefonata della moglie, che lui chiama “la Bestia”, si zittisce immediatamente diventando mansueto come un agnello). Poi il melodrammatico Jacopo Ortis e le lettere all’amico Ugo Foscolo , per passare poi a Evok, il Messia di una pseudoreligione che porta luce e prosperità, che benedice la folla con una spazzola bagnata in un secchio che passa poi tra i capelli.Il personaggio che darà la possibilità a Raul Cremona di emergere è il Mago Oronzo  nella straordinaria ribalta di una delle più riuscite edizioni di Mai dire Gol ,  quella del 1997 insieme ad Aldo,Giovanni e Giacomo, Bebo Storti, Francesco Paolantoni,Daniele Luttazzi, Simona Ventura e Paolo Hendel . Questo stereotipo di mago cafone trae spunto dalle prime esperienze di Raul come prestigiatore; il confronto fra l’idealizzazione del mago alla Silvan che apparirà più tardi come tributo provocatorio e la delusione delle grezze pedane delle prime esperienze, fanno germogliare l’idea che Oronzo il guitto, debba cimentarsi con qualcosa di trascendentale: la magia. Canottiera lercia, crocefisso, anelli a profusione, la coppola e l’immancabile stuzzicadenti sono il must del personaggio.Da lì il passo è breve, seguiranno un’infinità di trovate che metteranno in risalto il gioco di prestigio usato come sfida e gesto cafonesco. Pur confrontandosi con un repertorio reale fatto di quei classici che Raul Cremona ha lungamente praticato negli anni della sua giovinezza, quello che emergerà è un’italianissima visione della figura dell’artista da piazza. “Aoèè..Con la sola imposizione delle mani posso ungervi la giacca e la cravatta!”, “Dimmi che vuoi e ti dirò chi sei, dimmi chi sei ti dirò che vuoi”, “io credo nella reincarnazione le vedi queste unghie si sono reincarnate cinque volte”: questi sono alcuni dei tormentoni che molto presto stabiliranno la cifra del personaggio, innescando una sorta di devozione che continua anche a decine di anni di distanza, nell’immaginario giovanile di quegli anni spesso la parole Oronzo sta ad indicare la massima espressione di cafoneria.1997.

Silvano il Mago di Milano

Conclusa l’esperienza di  Mai dire gol  Raul Cremona approda a Zelig duettando insieme a Mister Forest  nella riuscita parodia di Silvan : Silvano il mago di Milano. Questo personaggio sarà protagonista di molte stagioni di Zelig a fianco di C.Bisio  , la sua parola magica in contrasto a quella di Silvan; Sim Sala Bim sarà; Sim Sala… Min! Altri tormentoni come; “Ecco mettiti qui sulla botola, “Che cosa sto facendo? Niente, ma lo sto facendo bene” in breve saranno i tormentoni che identificheranno il personaggio.

Omen

Omen member group è un’associazione che si batte per i diritti dell’uomo, il suo profeta è Omen. È questo il primo personaggio di Raul Cremona apparso in televisione senza ricorrere ai giochi di prestigio. Il suo compito sulla terra come vero maschio e ultimo rappresentante della specie umana, consiste nel ristabilire il comando sulla donna, che secondo Omen dovrebbe tornare in cucina a fare la massaia. Cremona ne interpreta il portavoce e fondatore, che tiene un atteggiamento brutalmente misogino e maschilista per tutta la durata degli sketch, al termine dei quali però arriva puntualmente la telefonata della malefica moglie (telefonata rappresentata da un barrito di elefante) alla quale Cremona risponde in maniera decisamente sottomessa. Le sue frasi tormentoni sono “…e l’uomo somatizza!” “Fuma fuma” e “L’uomo non è Tarzan, ma la donna… cita!” In alcuni sketch è accompagnato dalla sua controparte femminile, Women (interpretata da Angela Finocchiaro).

Jacopo Ortis

Durante le esperienze radiofoniche di radio Rai; Gugliemo 95, Amarcord hit Parade condotte insieme ad Alex Peroni, Raul Cremona si inventa Jacopo Ortis, parodia a cavallo fra Vittorio Gassman e Carmelo Bene. Calzamaglia attillata, contegno melodrammatico, una gestualità arzigogolata spesa fra altisonanti monologhi, in realtà vecchie storielle fanno di Jacopo la parodia dell’attore gigione. L’ingresso è scandito da una vistosa e marcata camminata da attore navigato, mentre un visibile microfono sul dietro lampeggia ad intermittenza. Bravissimo!!! è il claim più famoso di questo personaggio.

Olmo

Olmo è un personaggio inventato ed interpretato dal comico Fabio de Luigi : la parte è quella di un sedicente cantante ed è comparso verso la fine degli anni novanta nella trasmissione televisiva Mai dire Gol . Tra i molti personaggi interpretati da De Luigi, è uno di quelli ad aver riscosso maggior successo; dotato di una precisa mimica caricaturale nei movimenti del corpo il personaggio scimmiottava un cantante in erba che si atteggiava a divo musicale ed a sciupafemmine, prendendosi diverse licenze di confidenza nel relazionarsi con gli altri personaggi (come il Mago Forest ). Tre erano a dire dello stesso interprete tratti, o meglio i gesti caratterizzanti il personaggio:

una camminata platealmente sciancata e dinoccolata che terminava al momento del saluto, col presentatore, con alzata della gamba a imitare un cane nell’atto della minzione;

  • una semigiravolta effettuata incrociando le gambe e poi con un rapido raddrizzamento del bacino;
  • l’attacco per l’orchestra, dato pestando furiosamente il piede a terra dopo aver alzato la gamba quasi all’altezza delle spalle.

I brani, composti solitamente dallo stesso Fabio De Luigi con il supporto di Savino Cesario  (talvolta con la collaborazione di componenti degli Elio e le storie tese ), sono stati tutti presentati nelle edizioni di Mai dire Gol, talvolta traendone spunto, più volte utilizzati come finale di programma. Il coinvolgimento di altri attori è stato abbastanza ampio, nell’esecuzione: Paola Cortellesi abilissima seconda voce di Dimmi cosa pensi di me e Non vuole un fratello, ancora Elio e le Storie Tese come orchestra ed Elio come seconda voce.Con l’organizzazione della Gialappa’s Band è stato inciso a fine 2001 un album, Olmo & Friends , con la raccolta di tutti i brani eseguiti da Olmo, taluni in più versioni (registrazioni live in studio, pop, karaoke). L’iniziativa era destinata interamente a raccogliere fondi per Emergency , dopo la partecipazione dell’Italia alla guerra in Afghanistan . Richiamandosi alla tradizione del Pavarotti and Friends , l’album comprende alcuni pezzi cantati da Maurizio CRozza  (all’epoca comico di Mai dire Gol, assieme a De Luigi) e prevede la partecipazione di Paola Cortellesi, nelle canzoni da lei usualmente interpretate assieme a Olmo. L’album, unica mossa commerciale di “Olmo” (del quale, oltre a ciò, non è stata mai sfruttata l’immagine in tal senso), ha segnato l’apice di una carriera destinata a una rapida dissolvenza. Il personaggio è stato proposto diverse volte sia nelle stagioni successive del programma che l’ha visto nascere, che sulle scene teatrale, fino ad essere eliminato dal repertorio di De Luigi nel 2002 , in parte per le difficoltà di interpretazione di un personaggio dal taglio assai scattante e per il cambio di genere intrapreso nella sua transizione dal campo comico per affermarsi nel ruolo di attore, e un po’ per la volontà dello stesso attore di non voler abusare della popolarità di Olmo, magari finendo per essere ricordato per un solo personaggio stereotipato del suo repertorio. Il personaggio è stato comunque uno dei più apprezzati dell’intera storia della trasmissione televisiva Mai dire gol secondo quanto stabilito da un sondaggio realizzato dal Radiocorriere TV nel 2005 . Olmo è “ricomparso” nella puntata di Quelli che il calcio  del 16 dicembre 2007 , in cui De Luigi si è esibito in un duetto con Michelle Hunziker . È inoltre tornato a interpretare la sua canzone più famosa nella puntata di Zelig  del 10 febbraio 2012 , in cui De Luigi ha presentato il suo film Com’è bello far l’amore. L’ultima apparizione a più di dieci anni di distanza è stata nella seconda puntata di Zelig nello speciale dei 20 anni dell’ottobre 2014 condotta dal Mago Forest e dalla Gialappa’s come ai tempi dell’ultima apparizione a Mai dire Domenica.

Dont’ cry

Dont’ cry . Don’t Cry è un singolo del gruppo dei Guns ‘N Roses . Di questo brano esistono due versioni con testi differenti, rispettivamente pubblicate negli album Use your Illusion I e Use your illusion II  (usciti entrambi nel 1991). Come spiegato dal frontman Axl Rose , il brano è stato composto dopo che una ragazza gli disse di non piangere dopo avergli detto addio: Rose ci stava provando da tempo con una ragazza che usciva con Izzy Stradlin ; Axl la amava molto, ma lei, avendo capito che la loro relazione non avrebbe funzionato, gli aveva preferito Izzy, e così una sera, mentre Axl si trovava seduto su una panchina di fronte al locale Roxy e lei lo stava salutando per l’ultima volta, Axl piangeva e lei gli disse allora “Non piangere”. La canzone venne scritta da Axl e gli altri la sera successiva in soli 5 minuti. Alle parti vocali del brano collaborò anche Shannon Hoon dei Blind Melon , amico di gioventù di Axl e come lui dell’Indiana .  Il brano risulta essere inoltre uno dei primi del gruppo, come testimonia una registrazione del 1985 dal vivo.

Rapput Claudio Bisio

Rapput Claudio Bisio . Rapput (senza fiato) è una canzone del 1991 contenuta anche nell’album Pate’ d’animo , scritta e interpretata in chiave rap da Claudio Bisio e musicata dal tastierista Rocco Tanica di Elio e le storie tese .Il singolo uscì nell’estate 1991 diventando uno dei tormentoni del periodo estivo e, a fine anno, risultò essere il singolo più venduto in Italia davanti alla canzone Se stiamo insieme di Cocciante e a Black or white di M.Jakson .Il titolo unisce la parola “rap” alla abbreviazione della parola “puttana” che viene nominata più volte. In chiave umoristica vengono evocate le scenate di gelosia di un uomo nei confronti della sua donna per la quale nutre forti dubbi sulla sua fedeltà a seguito di una vacanza in Grecia con una sua amica, tale Giovanna. Il riferimento alla Grecia  torna nella denominazione di due delle versioni presenti nel maxi single, delle quali la Monte Athos Mix ne è la versione ufficiale, inclusa anche nell’album, che differisce dalla Contractio Mix per un differente mixaggio e una variazione nel finale (versi recitati e non cantati).Il brano si avvale di numerose campionature di brani famosi da parte del tastierista Rocco Tanica . Prevale Pensieri e Parole di Battisti  , nella fattispecie i versi a cappella iniziali, deframmentati fino a creare nuove frasi con le parole del testo (“che ne sai della nostra ferrovia che trafigge i solai”).Inoltre compare più volte il celebre riff di Shine on you crazy diamond dei P.Floyd , insieme a parte dell’introduzione de I Watussi di E.Vianello  e alla parodia degli Enigma , che in quella stessa stagione ebbero successo con Sadeness e di cui vengono parodiati i cori in stile gregoriano  del loro primo album. La Monte Athos Mix si chiude con l’incipit di Bella Ciao . La versione Live at Zelig, registrata dal vivo ,  è acustica, dove il solo Bisio, dopo una introduzione monologata, canta con una melodia monocorde le singole strofe senza prendere respiro, giustificando quindi il sottotitolo.Il brano è stato riproposto dal vivo in duetto con Elio , nello spettacolo Coesì se vi pare , proposto in varie città italiane dagli Elio e le Storie Tese, insieme allo stesso Bisio, dal 28 giugno al 28 luglio 2006.Sulla base di questa canzone è stato creato un sequel nellʿalbum Pate’ d’animo , chiamato Sapore di pinne, dove si immagina il punto di vista dei pescatori greci con i quali le due ragazze avrebbero trascorso la vacanza, secondo il racconto della prima versione, in maniera del tutto innocua, unita alla testimonianza dell’amica Giovanna, interpretata dall’attrice Angela Finocchiaro , la quale in maniera indiretta giustifica la gelosia del malcapitato protagonista. La vicenda assume contorni parossistici e surreali, dove Giovanna prende le fattezze di una prostituta di mestiere e lui coglie l’occasione per ricavare lauti guadagni dalla professione. Anche in questo brano sono numerose le campionature, a iniziare dal titolo che unisce due successi degli anni Sessanta Sapore di Sale  e Pinne fucile ed occhiali , con i sottofondi dei cori di Abbronzatissima , altro successo estivo.

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Chi la dura , la Vintage ( serate revival )

Chi la dura , la Vintage ( serate revival ) . SE adorate il vintage, queste serate sono per voi….l’ideale. Musica afro funky latino discomusic anni 60 70 80 90 2000 . Inoltre balli di gruppo ed anche tormentoni. Il 22 settembre si inizia…al Volo di Caselle. Dolce Gelato offrira’ un buffet di dolci per tutti. Scatto Matto , degli omaggi etsratti a sorte tra tutti coloro che mangeranno al tavolo del Volo. Divertimento puro per una serata colorata e piena di generi musicali. Musica…per tutti. L’occasione per sentire i pezzi piu’ belli…di sempre. Il Vintage non tradisce….mai.