Think

Think . Think  è una canzone di  Aretha Franklin uscita come singolo nel 1968 , apparso nell’album Aretha Now .  La canzone è un inno femminile sulla libertà. Ha raggiunto la posizione numero 7 nella Billboard chart americana ,  al quarto posto in Francia, al sesto in Canada, al nono nei Paesi Bassi, il numero 1 sul giornale Hot Rhythm & Blues Singles. La canzone è stata scritta dalla stessa Aretha e da suo marito Ted White. La canzone è stata incisa una seconda volta nell’album del 1989 Through the storm . È stata inserita da Pitchfork media al posto numero 15 della sua lista “The 200 Greatest Songs of the 1960s”In Italia la canzone ha raggiunto il 48esimo posto della hit parade.Particolare fama ha ottenuto la versione ripresa nella colonna sonora del film Blues Brothers di John Landis nel 1980 .

 

 

Musica revival

Musica revival . Eccomi a pubblicizzare qualche serata revival. Praticamente …. avrete in musica quello che llegete qua, La prima e’ il 12-05-2018 alla Pizzeria Bridi di Zevio. Un bel posto immerso nella campagne di Zevio.  La seconda e’ nella mia classica location…ossia il Volo di Caselle. Qua ci saremo il 19-05-2018 . La terza sara’ di venerdi’…. 25-04-2018 agli Antichi Sapori di Cola’ di Lazise. Ovunque…menu’ alla carta.  Si mangia e poi si balla la piu’ bella musica di sempre. Una occasione piu’ unica che rara di sentire in una sera…tutta la musica che piu’ amate. Chiamatela Earth Vintage and fire oppure chi la dura la Vintage…oppure serata revival…ma il risultato e’ sempre quello . Tanta qualita’ e professionalita’ al vostro servizio. Ottimo cibo e tanta musica. Il 30-06-2018 invece avremo un bel concorso canoro : Il Bridi Summer Contest , sempre al bRidi di Zevio. Giuria selezionata e tanta serieta’ nella giuria e organizzazione. Insomma…il Vintage non tradisce Mai. Pizzeria Bridi , Pizzeria Volo ,  ristorante Antichi Sapori.  Vi aspetto. PS Questa pagine va in ferie qualche gg . A tra non molto.

 

Amaro Averna

Amaro Averna .Averna è un liquore amaro  che veniva prodotto a Caltanissetta. La società Averna è stata acquisita nel 2014 dal famoso Gruppo Campari. Nel 1802 , da un’agiata famiglia di commercianti di tessuti, nasceva Salvatore Averna. Cresciuto a Caltanisetta  divenne uno dei membri più attivi della comunità, giudice di pace e benefattore dell’abbazia di Santo Spirito. Qui, secondo una tradizione antichissima nata nelle abbazie fortificate benedettine e diffusa in Europa attraverso i monasteri cistercensi e cluniacensi, i frati producevano, con una loro ricetta, un elisir di erbe che, pur essendo “amaro”, era gradevole e possedeva, nelle credenze popolari, doti toniche e terapeutiche. Nel 1859, in segno di riconoscenza, i frati decisero di consegnare a Salvatore la ricetta dell’infuso e nel 1868  iniziò la produzione per gli ospiti di casa Averna.Fu Francesco Averna, figlio di Salvatore, che prese l’iniziativa di promuovere l’amaro, partecipando a diverse fiere, in Italia e all’estero. Durante una visita privata del re Umberto I, nel 1895, l’amaro siciliano era già molto conosciuto, e Francesco ricevette una spilla d’oro con le insegne di casa Savoia. Dopo altri successi, nel 1912 Vittorio Emanuele III  concesse alla Società Averna di apporre lo stemma reale con la scritta “Brevetto della Real Casa” sulla etichetta del proprio liquore. La Società Averna divenne così Fornitrice della Real Casa. Tutti questi riconoscimenti, nel corso degli anni, portarono Francesco a ridisegnare l’etichetta iniziale dell’Amaro arricchendola di tutti questi attestati e riconoscimenti. Alla morte prematura di Francesco, la moglie, Anna Maria, prese le redini dell’azienda. Anche se presto fu aiutata dai giovani figli, lei rappresentò un esempio più unico che raro di imprenditrice, donna, nel cuore della Sicilia di inizio novecento.La terza generazione, cioè i figli di Francesco (Salvatore, Paolo, Emilio e Michele) consolidarono il successo dell’amaro e contribuirono all’evoluzione aziendale anche attraverso le difficoltà dei due conflitti mondiali, tant’è che l’azienda continuò la produzione senza mai fermarsi, trovando anzi il modo di avviare l’attività di esportazione in America. Nel 1958 l’Azienda Averna divenne una società per azioni (la Fratelli Averna S.p.a) e qualche anno dopo fu anche costruito un nuovo stabilimento.Il 1978 è stato un anno molto significativo nella storia dell’azienda perché dopo 110 anni e tre generazioni si riuscì a trasformare quello che era nato come un prodotto artigianale di famiglia in una azienda importante del mercato italiano. Dal 1978 la quarta generazione degli Averna ha mantenuto tale posizione sul mercato, consolidandola ulteriormente attraverso una gestione basata anche sulla diversificazione dei prodotti. Il “Gruppo Averna” comprende infatti anche l’azienda vinicola Villa Frattina (vini e spumanti). Nell’ultimo decennio, al consolidamento sul mercato nazionale si è affiancato un intenso lavoro di internazionalizzazione che ha visto un crescente sviluppo anche sui mercati esteri.Nel 2014 il Gruppo Campari  acquisisce il 100% di Fratelli Averna. Il controvalore dell’operazione è di 103,75 milioni di euro, composto da un prezzo di 98 milioni e da un debito finanziario netto di 5,75 milioni di euro.Si presenta di colore scuro ( caramello  scuro), con un sapore non eccessivamente amaro e una gradazione alcolica pari a 29°, la ricetta originale prevedeva una gradazione  pari a 34° diventati, negli anni 2000, 32°. Il liquore si beve liscio o con ghiaccio , come digestivo o bevanda estiva (con molto ghiaccio) o a temperatura di frigorifero. Un altro pezzo del nostro passato.

Varnelli

Varnelli . Varnelli è il marchio di fabbrica che identifica un noto mistra’ , liquore secco all’anice, prodotto dalla omonima distilleria  , con sede a Muccia ( Macerata ) . Il mistra’  Varnelli è una bevanda alcolica secca, ottenuta da alcol di grano, distillato di anice e zucchero (inferiore al 2%).Si presenta limpido e dal gusto secco, con gradazione alcolica del 46%.Il mistra’ Varnelli è utilizzato per correggere il caffè, ma si beve anche liscio e si presta nella preparazione di diversi cocktail. È utilizzato anche in cucina in ricette di primi e secondi piatti, nei dessert e in abbinamento con il cioccolato fondente.Da alcuni anni a Cingoli  è stato intitolato il locale Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri della Ristorazione e Turistici a Girolamo Varnelli unica struttura didattica nelle Marche intitolata all’illustre erborista.PS Il mistra’ e’ un liquore  tipico delle marche  ottenuto con l’impiego di distillati naturali di piante aromatiche come l’anice verde e l’anice badiana (ha una gradazione di 42%).

Americanino

Americanino era una nota casa di moda italiana che era stata fondata alle fine degli anni settanta e ando’ avanti sono al fallimento del 1992.  Ad oggi un marchio registrato, inutilizzato in Italia. Il suo logo è costituito dalla stilizzazione del profilo del volto di due indiani pellerossa , accostati che guardano in direzioni opposte . Il colore era blu e bianco ( o anche rosso ) e sovrastavano la scritta in stampatello della marca. Alla fine degli anni settanta un autista di ambulanze , Adolfo Bardella , fondo’ con E.Schiena e R.Franco …l’azienda Americanino.  Per la produzione dei capi disegnati, Bardelle si appoggiò all’azienda tessile della moglie, Elisabetta Converso. La prima sede dell’azienda era in alcuni capannoni in via Dalmazia, a Cavarzere. All’inizio degli anni novanta, complice il cambio dei gusti del pubblico, i tentativi dell’azienda di adeguarsi alle nuove mode si scontrarono con l’immagine – strettamente legata al mondo degli abiti da paninari – che l’azienda proiettava nell’immaginario dei consumatori. Nel 1992 arrivo’ il fallimento .  I liquidatori dell’epoca decisero di stornare i beni materiali dai marchi reputando questi ultimi ancora meritevoli di investimento e spendibili sul mercato. In tal modo, fra i vari marchi, quello Americanino fu rilevato dalla società greca – creditrice – che forniva parte dei tessuti all’azienda di Pegolotte.

Ultravox

Ultravox . Il gruppo viene fondato nel 1973 a Londra, dal cantante Dennis Leigh con il nome Tiger Lily, e ne fanno parte anche il bassista Chris Cross, il chitarrista Stevie Shears, e il batterista Warren Cann. Nel 1974, Leigh prende il nome d’arte “John Foxx”, e dopo l’arrivo del tastierista/violinista Billy Currie, il gruppo si ribattezza Ultravox!. Il primo singolo Ain’t Misbehavin’ viene pubblicato nel 1975 ancora con il nome di Tiger Lily. Il gruppo s’interessa molto alle nuove frontiere della musica elettronica e ai progressi realizzati dai sintetizzatori. La Island Records offre un contratto al gruppo, che registra così il primo album con la supervisione di Brian Eno. Anticipato dal singolo Dangerous Rhythm viene pubblicato nel febbraio 1977 l’album d’esordio Ultravox! (1977). Sempre nel 1977 esce Ha! Ha! Ha!, disco che presenta un ampio utilizzo di sintetizzatori e tastiere. Dall’album viene estratto il singolo che contiene la celebre Hiroshima Mon Amour. L’album successivo, Systems of Romance, pubblicato come Ultravox (senza il punto esclamativo finale), è un disco molto più sperimentale, dove l’uso dei sintetizzatori prevale sugli altri strumenti e dove la ritmica precorre il techno rock del decennio a venire. L’LP segna l’uscita di scena del chitarrista Stevie Shears, rimpiazzato da Robin Simon che rimarrà in formazione solo per quell’anno. Nel 1979 John Foxx alla fine del tour americano abbandona il gruppo bruscamente, per dedicarsi all’attività solista. Dopo alcuni mesi di sbandamento, subentra Midge Ure, cantante e chitarrista scozzese già impegnato parallelamente in altre produzioni del neonato genere New Wave (e New Romantic), il quale prende decisamente in mano le redini della band, e farà compiere al gruppo una radicale svolta verso territori più synth pop e melodici con l’album Vienna del 1980, che si rivelerà fondamentale. Il primo singolo Sleepwalk, raggiunge il 29º posto nel Regno Unito [2], ma il grande successo arriva con il terzo singolo, la title- track’ ‘Vienna, che raggiunge il 2º posto nel Regno Unito, rimanendovi per 4 settimane.[3]. Vienna è considerato come il miglior risultato della band dal punto di vista artistico [4]. L’album successivo del 1981, Rage in Eden, non riesce commercialmente a bissare i risultati di Vienna, ma contribuisce, grazie alla hit The Voice, a consolidare la fama del gruppo in Europa. Nel 1982 con George Martin, già produttore dei Beatles, gli Ultravox pubblicano Quartet, album più orientato verso la “canzone elettronica” melodica (abbandonando le suite interamente strumentali) e verso il new romantic, che diventa il loro maggior successo negli Stati Uniti. Seguono l’album dal vivo Monument – The Soundtrack (1983) e Lament (1984), album in cui l’elettronica cede parzialmente il passo a suoni e passaggi più marcatamente Folk. Alla fine del 1984 esce l’antologia The Collection che venderà quasi un milione di copie nel Regno Unito. Dopo l’addio di Warren Cann nel 1986, sostituito da Mark Brzezicki dei Big Country, quasi tutti i componenti cominciano a concentrarsi sulla loro carriera solista. Il gruppo si ritrova per incidere U-Vox e per intraprendere un tour, ma si scioglierà nel 1988. Nel 1992, Currie prova a riesumare il nome Ultravox, del quale deteneva i diritti, unendosi con il cantante Tony Fenelle e altri musicisti. Il tentativo prosegue nel 1994, il cantante questa volta è Sam Blue: i due album hanno però scarso successo. Il 6 novembre 2008 viene annunciata, attraverso il sito ufficiale della band, una riunione dei quattro membri della line-up degli anni ottanta (Currie, Cann, Cross e Ure), con relativo tour britannico. Nel 2009, gli Ultravox si riuniscono e nell’aprile di quell’anno e intraprendono un tour, denominato Return to Eden (un chiaro riferimento all’album Rage in Eden), nel Regno Unito e in Europa. Una tappa tocca anche l’Italia, a Nonantola. Il 29 maggio 2012 è uscito il nuovo album Brilliant, che segna il ritorno della band con la stessa formazione degli album da Vienna a Lament, quest’ultimo pubblicato 28 anni prima.

All for Leyna

All for Leyna .  E’ un singolo del 1980 di Billy Joel , grande artista americano. Il LP si intitolava Glass Houses e questo singolo per me è uno dei piu’ belli di Joel  anche se tra i piu’ famosi…e’ uno dei meno conosciuti. Raggiunse la top 40 in Inghilterra. Ben 38 anni fa….! Pensate che ho il vinile del 33 giri. A me piace molto…spero anche a voi.  Video…molto semplice.

 

Coprisedile in paglia

Coprisedile in paglia.  Arrivano i primi caldi e nelle macchine si cominciano a vedere gli immortali coprisedili in paglia…bambu’ e materiali simili. Esistono da una vita e non hanno minimamente intenzione di andare in pensione. Il loro scopo e’ quello di rendere piacevole la guida , togliendo quella noiosa situazione di schiena sudante dovuta ai rivestimenti tradizionale dei sedili. Sinceramente li uso anche io ( amante del Vintage ) : e’ un rito con i primi caldi…togliere il vecchio coprisedile invernale e piazzare quello estivo. Il tutto , colmo di speranze piene di ottimismo. Alla fine il risultato è assolutamente mediocre. Ovviamente il materiale scalda meno del tessuto di un sedile o di un coprisedile invernale…ma il guadagno che si ha….non è mai pari a quello pubblicizzato sulla confezione del prodotto.I prodotti piu’ mediocri cominciano col tempo  a perdere frammenti di paglia che silenziosamente si depositano sul sedile sottostante e a seguire un po’ per tutta la macchina. A pezzatura uniforme..a listelli…a filamenti : il sedile estivo di paglia ( e similari) rimane un prodotto che il tempo, sembra non abbia il potere di cancellare. Piu’ recentemente si sono affacciati quelli di legno ( a palline…). Ma il seedile di paglia rimane e rimarra’ per ancora anni ed anni..il piu’ usato in estate.

Amaro Medicinale Giuliani

L’Amaro Medicinale Giuliani è un medicinale per automedicazione , venduto in farmacia.  L’amaro è composto sia da principi attivi ( Rabarbaro, Cascara, Genziana, Boldo )  sia da eccipienti  ( glicerina, caramello, bicarbonato di sodio, alcoll etilico, saccarosio ed acqua ) È indicato come stimolante dell’appetito e della digestione , ma anche come lassativo .  Essendo un medicinale (categoria ATC A06AB57), il consumo non può essere equiparato a quello di un liquore e deve essere limitato a brevi periodi.  Famoso negli anni 60 e per un ventennio abbondante….aveva la capacita’ di affascinare la gente con i suoi spot : ci si poteva abbuffare…mangiare di tutto…ingozzarsi …che tanto dopo c’era il mito Amaro Medicinale Giuliani. Ancora in produzione.

appuntamenti Vintage

appuntamenti Vintage . Ogni tanto pubblicizzo anche le mie serate vintage affinche’ possiamo avere anche sul campo…un riscontro musicale a questo spazio internet. Il 21-04-2018 saro’ al Volo di caselle con la mia miscela di anni 60 70 80 90 2000 afro funky latino e tanto altro ancora.  Serata simile il 12-05-2018 al Bridi di Zevio.  La piu’ bella musica di sempre…tutta in una sera. Il 30-06–2018 sara’ la volta del Bridi Summer Contest …un bellissimo concorso canoro ( iscrizione gratuita) che si svolgera’ all’aperto.  Siete i benvenuti e …divertiamoci insieme…che fa sempre bene. Da me non trovate TUTTO…ma trovate .. DI TUTTO.  Venni…vidi…vintage.