Confetto Falqui

Confetto Falqui . Il confetto Falqui è un medicinale molto diffuso commercializzato da vari decenni : ha una composizione abbastanza forte ed inoltre, può avere delle controindicazioni pur essendo di fatto un medicinale da banco. Viene utilizzato per combattere i problemi di stipsi . Il confetto Falqui è una compressa rivestita che ha una serie di proprietà particolari. Alla base del confetto Falqui c’è il bisacodile, che è un principio attivo derivato dal difenilmetano. È un lassativo di contatto che aumenta l’apporto di acqua nelle feci e quindi fa transitare velocemente tutto quello che c’è nell’intestino. È chiaro che con questa procedura ci sarà una modifica della permeabilità della mucosa intestinale e ci potrebbe anche essere un rilascio delle prostaglandine. Si avrà una sorta di effetto osmotico. Con l’utilizzo di questo prodotto la mucosa libera elettroliti in grado di far defluire tutto quello che è rimasto bloccato all’interno dell’intestino. La ditta Falqui e’ nata a Milano nel 1938 su iniziativa del farmacista Pasquale Falqui e  deve la sua fama principalmente al Confetto Falqui, ossia un confetto lassativo  masticabile reso popolare da un fortunato spot del Carosello , interpretato  interpretato da Tino Scotti i. Il principio attivo del “Confetto Falqui”, la fenolftaleina , a causa delle numerose controindicazioni e dell’elevata tossicità è stato sostituito negli anni ’90 dal bisacodile . Da allora il nome commerciale del prodotto è mutato in “Confetto Falqui c.m.” (c.m. = composizione modificata). L’azienda è nota anche per produrre le Palline Ziguli’ .

 

Cindy

Cindy. Cindy è l’orsetta eternamente innamorata dell orso Yoghi , con il quale instaura un reciproco corteggiamento.L’orsetta Cindy apparve per la prima volta nel 1961  nella serie televisiva The Yogi Bear Show , come un personaggio semi-ricorrente. Il disegno originale era caratterizzato da una pelliccia blu, un cappello , un foulard  bianco al collo e portava un ombrellino  parasole, in tinta con la sua minigonna increspata. È apparsa da co-protagonista nel film del 1964 Yoghy, Cindy e Bubu , in cui viene tenuta prigioniera in un circo e fatta esibire come equilibrista funanbola, stimolando Yoghi e Bubu a venire in suo soccorso. Per il film, è stata ridisegnata dal direttore artistico Iwao Takamoto , nella versione moderna più familiare con una pelliccia marrone chiaro, una mini gonna increspata di colore azzurro e un foulard giallo al collo.Cindy ha ricevuto una piccola serie di modifiche al disegno. In Natale con Yoghi aveva una pelliccia marrone scuro e capelli bianchi, così come un certo numero di diversi abiti, che ha indossato per tutto il film.Residente nel parco di Jellystone, è raramente coinvolta nelle stesse stravaganti avventure di Yoghi e  Bubu  e non condivide lo stesso rapporto antagonistico con il Ranger Smith . La sua storia d’amore con l’orso Yoghi è tipicamente raffigurata come un lascia e piglia, con lei che lo insegue, mentre lui a volte evita le sue avances ed altrettanto spesso la contraccambia. È caratterizzata da un carattere dolce, romantico e sognatore, fa infatti molti progetti riguardanti lei e l’orso Yoghi, ma quest’ultimo è troppo preso dalle sue mirabolanti avventure, per contraccambiarla. Parla con accento del sud e nel The new Yogi Bear Show  , ne viene anche presentata la madre; infatti, nella serie viene rivelato che Cindy proviene da una famiglia benestante del sud.

Yosemite Sam

Yosemite Sam.  Yosemite Sam (tradotto in alcuni cartoni come Baffo Rosso Sam o Sam Simpatia) è un personaggio dei cartoni animati   della celebre serie Looney Tunes della Warner Bros . È un pistolero  di bassa statura, con enormi baffi rossi, irascibile e impulsivo, sempre pronto a estrarre il suo paio di pistole. Insieme a Taddeo , è uno dei peggiori nemici di Bugs Bunny . Il nome del personaggio deriva dallo Yosemite National Park Fritz Freleng introdusse per la prima volta il personaggio di Yosemite Sam nel cartone animato Hare Trigger del 1945 . Con il suo temperamento irascibile, bassa statura (deve usare una scala per salire sul cavallo) ed occhi feroci, Sam è per molti versi l’ alter ego  di Freleng. Freleng creò Yosemite Sam perché fosse un degno avversario di Bugs Bunny . Fino a quel momento, l’unico antagonista del coniglio era Taddeo , un uomo così calmo e stupido che cadeva negli inganni di Bugs e si spaventava. D’altro canto, Sam era estremamente violento e belligerante, non un pollo come Taddeo. Freleng ha fatto entrare in un piccolo corpo ed in un grande cappello la più grande voce ed ego “north, south, east, aaaaand west of the Pecos”. Per oltre 19 anni, Freleng ha tenuto Sam ad uso esclusivo degli studi Warner. Nonostante sia nato come cowboy , Sam ha ricoperto ruoli diversi, quali il soldato  dell’esercito confederato, il pirata , il cavaliere , il legionario dell’Impero Romano , il cuoco di corte , la guardia carceraria , il duca  (Duke of Yosemite), lo sceicco ,  il sindaco , il beduino ed addirittura l’alieno . La voce di Yosemite Sam era data dal principale doppiatore della Warner Bros ,  Mel Blanc . Nella sua autobiografia, Blanc dice di aver trovato alcune difficoltà con la voce di Sam, fino a quando non ha deciso semplicemente di urlare con tutto il fiato che aveva nei polmoni. Questa voce calzava perfettamente con il personaggio, ma era un grande sforzo per il doppiatore. Nei suoi ultimi anni di vita, dare la voce a Sam era diventato troppo faticoso per Blanc, così decise di lasciare il posto ad altri. Ciò fa di Yosemite Sam uno di pochi personaggi creati da Blanc e non doppiati esclusivamente da lui.

 

Yoghi ( Yogi )

Yoghi ( Yogi ) .L’Orso Yoghi (Yogi Bear) è un personaggio immaginario dei cartoni animati  creato dallo studio di produzione Hanna – Barbera   e protagonista di una serie televisiva  animata prodotta dagli sessanta agli anni novanta , oltre che di due lungometraggi intitolati , Yoghi, Cindy e Bubu e L’orso Yoghi . Gli autori,William Hanna e Joseph Barbera , si conobbero nel 1937 alla Metro – Goldwyn – Mayer Cartoon studio, dove lavoravano e dove iniziarono una collaborazione che portò nel 1957  alla creazione della loro casa di produzione, la Hanna-Barbera . Il personaggio esordì nel 1958 nell’episodio Yogi bear’s big Break  come personaggio secondario del Braccobaldo Show (The Huckleberry Hound Show).Come per altri personaggi di Hanna & Barbera, la caratterizzazione di Yoghi prese spunto da una celebrità dell’epoca, Art Carney   della serie televisiva The Honeymooners . Il nome deriva invece dal giocatore di Baseball Yogi Berra . Ebbe subito un grande successo, in seguito al quale divenne un personaggio centrale dell’universo di Hanna & Barbera, tanto che nel gennaio del 1961 gli venne dedicata una serie, L’orso Yoghi  (The Yogi Bear Show), e venne sostituito dal personaggio di Ugo Lupo  nel Braccobaldo Show.Yoghi vive nel parco immaginario di Jellystone , nome estrapolato dal cartone animato Barney’s Hungry Cousin della MGM  del 1953, il primo a menzionarlo, dove si dedica soprattutto al furto dei cestini da pic-nic  dei campeggiatori. Lo accompagna il suo timido amico Bubu (Boo-boo), orso di color nocciola chiaro che indossa sempre un farfallino blu: rappresenta un po’ la voce della coscienza di Yoghi e lo avverte delle possibili conseguenze delle sue azioni. Gli si oppone il Ranger Smith , responsabile della sicurezza del parco.Yoghi è dotato di un notevole ingegno e di carisma. In più occasioni ha dimostrato di essere anche onesto, disposto a patteggiare con l’avversario di turno o allearsi con il Ranger Smith per evitare che Jellystone Park chiuda per mano di un imprenditore senza scrupoli.Yoghi indossa una cravatta  e un cappello  verde. Pare che la scelta del colletto con cravatta fu dovuta ad una contingente necessità di ridurre le spese in fatto di produzione in modo da dover solo animare la testa di Yoghi, lasciando immobile il corpo che, rimanendo invariato su più fotogrammi, permise per un episodio da 7′, la riduzione da 14000 a 2000 disegni circa. Questo si ottenne grazie alla tecnica, all’epoca pionieristica, chiamata planned animation o limited animation, che richiese un minimo movimento dei personaggi e frequente variazione degli sfondi. Per evitare sostanziali e altrimenti visibili differenze di tono e di cromia nel punto stesso di giunzione (all’altezza del collo), il corpo fu separato quindi da un collarino.

Dick Dastardly

Dick Dastardly . Dick Dastardly (chiamato in alcuni adattamenti italiani il Bieco Barone) è un personaggio comparso in diverse serie animate prodotte da Hanna e Barbera . Fece la sua apparizione per la prima volta nel ruolo di cattivo tra i personaggi principali   nella serie TV animata Wacky Races , dove rappresenta la parodia  del personaggio malvagio. È caratterizzato da una iconografia tipica dello stereotipo  del “cattivo”: alto e magro, con ghigno malefico e baffi sottili, sempre vestito di abiti scuri.Dastardly, nato come cattivo principale della serie in Italia nota anche come Wacky Races – Le corse pazze del 1968 , ha avuto tale successo da essere ripreso in Dastardly e Muttley e le macchine volanti  (anche nota come Lo squadrone avvoltoi) del 1969  .La caratterizzazione del personaggio era fortemente ispirata ai “cattivi” di alcuni film di grande successo dell’epoca, come Quei temerari sulle macchine volanti  (Those Magnificent Men in Their Flying Machines,1965 ) e La grande corsa  (The great race, 1965 ). In particolare, il personaggio di Dick Dastardly deve molto al Professor Fate, di cui richiama anche l’abbigliamento.La spalla di Dastardly era il cane MUttley , pavido, poco fedele e forse più sadico del padrone.In Wacky Races Dastardly gareggia in un raid automobilistico , cercando di vincere con l’uso di scorrettezze. L’auto di Dastardly, anch’essa caratterizzata in modo da trasudare cattiveria, era la temibile numero 00 (nome originale Mean Machine), dotata di incredibili trappole.Nonostante l’uso di trucchi, Dastardly non risulta mai vincente nelle tappe della corsa, rimanendo di solito vittima delle proprie azioni, della propria inettitudine o più semplicemente della sfortuna.Gli avversari tradizionali di Dastardly erano:

Auto 01 – La Macigno-Mobile (I fratelli Rock e Gravel Slag)

  • Auto 02 – Il Diabolico Coupé (I fratelli Big e Little Gruesome)
  • Auto 03 – La Multi-Uso (Professor Pat Pending)
  • Auto 04 – La Crimson Haybailer (Red Max)
  • Auto 05 – La Compact Pussycat (Penelope Pitstop)
  • Auto 06 – L’Armata Speciale (Sergente Blast e recluta Meekly)
  • Auto 07 – La Macchina Antiproiettile (Clyde e la sua banda)
  • Auto 08 – L’Insetto Scoppiettante (Luke e l’orso Blubber)
  • Auto 09 – La Sei Cilindri [aka Turbo Terrific] (Peter Perfect)
  • Auto 10 – La Spaccatutto (Rufus Roughcut)

In Lo squadrone Avvoltoi, altro nome della serie del ’69, Dastardly comanda una sgangherata squadra di piloti su rudimentali aerei con lo scopo di impedire al piccione  viaggiatore Yankee Doodle di consegnare messaggi all’esercito nemico. Anche qui Dastardly fallisce sempre in modo misero.

Lungomare

Lungomare . Il lungomare e’ da sempre un luogo che in estate è un po’ il fulcro di ogni localita’ balneare. Che sia corto o lungo…nel lungomare si concentra la quasi totalita’ della gente presente in paese. Generalmente la strada e’ parallela alla spiaggia : ci possono essere negozi lato mare…ed anche lato paese ( di solito…questa ultima opzione e’ la piu’ gettonata). I bar e i punti ristoro sono i piu’ gettonati. E’ sempre bello sedersi vicino al mare….a bere qualcosa di fresco o a mangiare qualche specialita’ del posto. La classica “passeggiata” ospita spesso tanti negozi di souvenir : la gente tiene sempre qualche spicciolo per portarsi a casa un ricordo dle posto di villeggiatura. Ma…non solo turisti : tante persone del luogo….amano comunque farsi una bella passeggiata….rinfrescati dalla classica brezza marina. Altre volte il lungomare è in verticale rispetto alla spiaggia. Dal centro del paese parte un bel vialone che accompagna …tutti al mare.  I tempi passano..i decenni si susseguono…ma il lungomare…rimane sempre un posto importante : pregno di gente…di attivita’….di cibo…di negozietti. Alcuni sono lughissimi : mi vengono in mente quelli di Viareggio o di Igea ( par condicio). Altri …molto corti : sono quelli di solito di frazioni appartenenti al paese principale.  Sobri o colorati…corti o lunghi..larghi o stretti  : sono sempre affascinanti. Il passare davanti ai negozi e carpirne i profumi : il legno del negozio di pesca…il fritto misto del ristorante…..e cosi’ via.  Lunga vita..al lungomare.

Hula Hoop

Hula Hoop .L’hula hoop è un giocattolo  e un attrezzo di giocoleria  di materiale vario, solitamente di plastica e  di forma circolare. Lo svolgimento del gioco con l’attrezzo consiste nel calzarlo e farlo ruotare costantemente attorno al bacino .Gli esercizi sono molteplici per tipologia e difficoltà: l’attrezzo può essere fatto ruotare, oltre che al bacino, anche sugli arti inferiori o superiori a diverse altezze come attorno al collo . L’aggiunta di diversi hula hoop, inoltre, aumenta tecnicamente il livello di difficoltà dell’esecuzione dei movimenti, permettendo all’esecutore di compiere vere e proprie esibizioni. Per questo, spesso l’hula hoop è uno degli attrezzi utilizzati negli spettacoli circensi .Uno dei primi record di durata per l’hoola hoop è stato stabilito nell’agosto del 1960 dagli undicenni Paulette Robinson, Charles Beard e Patsy Jo Grigby a Jackson ( Mississipi ) , con 11 ore e 34 minuti. L’evento è stato sponsorizzato e trasmesso dalla stazione radio WOKJ.Mary Jane Freeze, di 8 anni, ha vinto una gara di durata il 19 agosto 1976  con 10 ore e 47 minuti.L’attuale record di durata è detenuto dalla statunitense Roxann Rose, con 90 ore, stabilito fra il 2 e il 6 aprile 1987. Se tra non molto non mi sentirete per qualche gg : non preoccupatevi. Vacanze…..Vintage.

Gioco delle Pulci

Gioco delle Pulci . Il gioco delle pulci è un gioco per due o più giocatori, nato in INghilterra  all’inizio del XIX secolo  e diffusosi prima negli Stati Uniti  (primi del NOvecento )  e poi nel resto del mondo (soprattutto negli anni cinquanta ). Nel mondo anglosassone   è noto soprattutto come tiddlywinks (che è il nome della variante ufficiale, di cui si fanno anche tornei internazionali) in altri paesi si chiama in modo analogo all’ Italiano  (per esempio, è lo jeu de puces in Francia ) . L’attrezzatura necessaria per il gioco consiste in un certo numero di serie di gettoni colorati (uno per ogni giocatore). I gettoni, generalmente in plastica, sono rotondi, del diametro di qualche centimetro, e hanno i bordi smussati. Possono essere fatti “saltare” premendoli con decisione (e un’opportuna scelta dell’angolazione) usando una piccola “paletta” (o un gettone di dimensioni maggiori); da qui il nome italiano di  pulci “. In modo analogo a quanto avviene per il gioco delle biglie , l’espressione “gioco delle pulci” definisce principalmente il tipo di attrezzatura; quali siano le regole del gioco tali pezzi vengono usati è un fatto molto variabile.La versione classica del gioco era probabilmente quella in cui i giocatori dovevano cercare di far saltare i propri gettoni all’interno di una scodellina. La principale variante introduce l’atto del “mangiare”, ovvero catturare un gettone avversario facendo in modo di ricoprirlo, in parte o del tutto, con uno dei propri. A questo filone appartengono anche le regole ufficiali internazionali.Il gioco fu inventato da J.Assheton Fincher nel 1889 ,  e commercializzato a partire dall’anno successivo dalla casa editrice di gioco John Jaques & Son di Londra  (il sito ufficiale di Jaques of London indica invece John Jaques II  come inventore). Il nome originale era Tiddledy-Winks. Il gioco ebbe un enorme successo a partire dal 1890 , diffondendosi rapidamente in Inghilterra e negli Stati Uniti . Inizialmente brevettato  da Fincher, oggi il gioco è di pubblico dominio .Le regole ufficiali del gioco, e il nome abbreviato tiddlywinks, furono introdotti nel 1955  da due studenti di Cambridge , Bill Steen e Rick Martin. Le regole furono impiegate per la prima volta per un match fra Cambridge e Oxford . Un recente gioco da tavolo  che ha avuto un discreto successo negli ultimi anni, X-Bugs , è un derivato delle pulci con l’aggiunta di elementi di strategia ; le “pulci” rappresentano “insetti alieni”, ciascuno con diverse caratteristiche, e sono commercializzate in confezioni contenenti diversi insiemi di pezzi, come i i giochi di carte collezionabili .

Occhiali da sole

Occhiali da sole.  Gli occhiali da sole sono un dispositivo di protezione individuale , votato a salvaguardare l’apparato visivo  di una persona dai possibili rischi causati dalla radiazione solare intensa . Dai tempi preistorici, gli Inuit  indossano maschere d’avorio che bloccano i raggi del sole riflessi dalla neve. Sotto l’IMpero Romano, Plinio  racconta che l’imperatore Nerone guardava le lotte dei gladiatori attraverso smeraldi . In Cina , i vetri di quarzo fumè sono stati utilizzati nel XII secolo per proteggere gli occhi contro l’abbagliamento e per nascondere le espressioni dagli occhi dei giudici durante l’interrogatorio. I primi occhiali con lenti per filtrare i raggi Uva ] sono prodotti nelle vetrerie di Murano a Venezia , dove delle copie del Settecento sono sopravvissute. Questi occhiali anche detti “occhiali da gondola”, “vetri da gondola” o “vetri di dama” con vetro verde sono stati utilizzati dalla nobiltà veneziana per preservare la vista dal riverbero costante della luce sull’acqua della laguna. Nell’estate 2014, le sale monumentali della Biblioteca Marciana  ospitano una mostra dedicata agli occhiali da sole alla maniera della Venezia settecentesca. Intitolata Occhiali da Doge. Gli occhiali da sole nella Venezia del Settecento, l’esposizione presenta una collezione di pezzi unici e molto rari (come gli occhiali con lenti “poliedriche” o occhiali del tipo “Goldoni”) ad uno dei quali si attribuisce la proprietà al doge Alvise IV Giovanni Mocenigo. L’occhiale da sole si compone principalmente di due parti: montatura e lenti . La montatura per occhiali da sole può essere molto variabile nella struttura, ancor più rispetto ad un occhiale da vista. Una montatura per occhiali da vista può essere utilizzata anche come struttura per applicare filtri o lenti da sole. Il limite di questa soluzione spesso è dato dall’estetica, poiché spesso le montature da sole sono diverse da quelle da vista. Difatti, in generale le montature da sole sono costruite in modo tale da coprire maggiormente l’ occhio , sia come dimensione della lente stessa (calibro della montatura), sia per le aste più spesse. Un altro sistema di protezione utilizzato è quello delle lenti avvolgenti, cioè molto più curve rispetto alle lenti standard da vista. Queste, permettono di seguire ancora di più il profilo del volto dando così una maggiore copertura. Un occhiale da sole è costituito di norma da due lenti, che possono avere caratteristiche diverse tra di loro. È possibile montare lenti che, oltre a riparare dalla radiazione solare, abbiano anche un effetto di correzione di difetti visivi. I materiali di base sono organici  o minerali (vetro). La plastica ha tra i vantaggi la resistenza agli urti, mentre il vetro è più resistente ai graffi (caratteristica che viene limitata da trattamenti della superficie, la quale comunque verrà rigata). La plastica ha solitamente un indice di rifrazione  minore ed è quindi più spessa, mentre il vetro, al contrario, è più sottile. La plastica è più leggera, il vetro più pesante. Su queste basi vengono applicati trattamenti analoghi a quelli delle lenti correttive, come il trattamento indurente (chiamato impropriamente “antigraffio”), o i vari trattamenti antiriflesso . La lente viene trattata in modo da ottenere una riduzione della luminosità che l’attraversa. Questo trattamento consiste normalmente nella colorazione della lente. Esistono inoltre alcuni trattamenti particolari, volti ad ottenere speciali caratteristiche filtranti ( filtro colorato, filtro UV , filtro polarizzante, Specchiatura…).Negli anni sessanta e settanta erano un must : quasi tutti li avevano. Dico quasi…perchè allora….costavano parecchio ( oggi si trovano a tutti i prezzi).

 

Sognando la California

Sognando la California è il secondo 45 giri del complesso beat pop dei Dik Dik.  Fu  pubblicato nell’aprile 1966 dalla Dischi Ricordi . La copertina raffigura i cinque componenti del gruppo con i loro nomi e uno sfondo a strisce colorate. Il disco entrò nell’ottobre 1966 nella hit parade  italiana fino a raggiungere il secondo posto (al primo posto era Strangers in the night eseguita da F.Sinatra )  e rimase fra i primi dieci fino a dicembre; alla fine dell’anno risultò essere il secondo disco più venduto in Italia . Sognando la California è la cover di California Dreamin’ dei The Mama’s & the Papas  . Mogol fece ascoltare l’originale a Pietro Montalbetti, che rimase entusiasta delle soluzioni vocali del quartetto statunitense e del suo arrangiamento, e chiese a Mogol di preparare un adattamento italiano del testo per poterlo incidere. Ancora oggi Sognando la California è uno dei brani-simbolo del gruppo e una delle canzoni più rappresentative del periodo.