Mariah Carey – All I Want For Christmas Is You

Mariah Carey – All I Want For Christmas Is You  E’ una canzone di Mariah Carey del 1994. È stata pubblicata dalla Columbia records il 1º novembre 1994 come singolo di lancio dal quarto lavoro in studio della Mariah , il primo interamente dedicato al Natale , dal titolo Merry Christmas .  È una canzone natalizia uptempo, che comprende rintocchi di campane e cori così come l’uso di sintetizzatori  . Il testo della canzone dichiara che la protagonista non è interessata ai regali perché tutto ciò che vuole per Natale è stare insieme al suo fidanzato.

 

karandancing

E’ una serata che è meta’ karaoke e meta’ revival ( quindi ..musica vintage). Karandancing : si chiama cosi’. Dopo la data di aprile…torniamo in pista per riproporvelo. Dove : al Volo di Caselle. Quando? Sabato 11 novembre. Prenota il tuo tavolo al nr. 045 858 1571  . Una serata unica nel suo genere …ideata e pensata da Ellery ( con l’aiuto di Andre). Il format oiginale lo trovate solo da noi…..con gli animatori originali..Andre e Ellery.

Gioco dell’Oca

Gioco dell’Oca . Il gioco dell’Oca e’ un classico dei giochi da tavolo. Semplice…minimalista…ma capace di regalare ore di divertimento a tutti…dai piu’ piccini ai piu’ grandi. E’ sicuramente un gioco che tutti noi abbiamo avuto da piccoli. Non servono regole particolari e quello che si deve fare e’ scritto di casella in casella….come un simpatico girotondo che ti fa andare avanti o indietro..saltare ad aun punto…indietreggiare ad un altro….fermarsi per qualche turno….e via cosi’. Un tabellone col percorso…dei segnalini e dei dadi ( magari anche un bussolotto ) : solo il necessario. Si sorteggiava chi doveva partire e via…..l’avventura cominciava a pieno regime. E quante incavolature quando ti dovevi fermare…o dovevi ricominciare dall’inizio…! Una cosa semplice….ma divertente e appassionante che ci teneva incollati sulla tavola..o sul classico tappeto da camera..per pomeriggi interi. Ancora oggi…e’ uno dei giochi da tavola piu’ amati.

Uccellino decorativo dondolante

Uccellino decorativo dondolante : si trattava di un piccolo uccellino stilizzato che dondolava su e giu’ in un moto perpetuo ( che alla fine e’ termico). Il giocattolo funziona soltanto se alcuni parametri non oltrepassano determinati limiti: in generale, è stato costruito per funzionare a temperature intorno ai 25 °C. Il liquido contenuto nell’ampolla ha un basso punto di ebollizione ( per esempio come il cloruro di metilene ) . A temperatura ambienteb evapora abbastanza velocemente: sfruttando la piccola differenza di temperatura tra la testa (raffreddata dall’evaporazione dell’acqua) e l’addome, il liquido sale e scende conferendo all’uccello un movimento oscillatorio. L’impressione e’ che sia una macchina a moto perpetuo , ma in realta’ non lo è: il dispositivo, infatti, sfrutta l’energia fornita dalla differenza di temperatura tra il becco e l’ampolla, funzionando come una piccola macchina termica . Ideato a meta’ degli anni 40..si chiamava drinking bird.

Royal Crown Cola

Royal Crown Cola : negli anni settanta ebbe un breve periodo di gloria. Era americana come la concorrente Coca Cola ( o Pepsi Cola ) ….ma meno famosa in italia. Fu fatto un gran battage pubblicitario e si trovava anche nei primi grandi supermercati come la Standa. l suo gusto, abbastanza simile a quello delle sopracitate bibite, ebbe  per diversi anni parecchio successo e si creo’ una sua “nicchia” di mercato; è stato poi imitato da altre aziende produttrici che hanno immesso sul mercato marche del tutto simili nel nome, più dissimili nel gusto. IL marchio è tutt’ora attivo.

 

Festa delle medie

Festa delle medie. E’ citata anche in una famosa canzone di Elio e le storie tese. Erano i tempi che la musica si suonava con un giradischi solo….o addirittura con quel gran rosica  solchi del mangiadischi. Il piu’ appassionato di musica era incaricato di mettere i dischi e tutti portavano i loro preferiti ( il che portava ad avere in una stanza..la piu’ alta concentrazione di vinili della citta’…) . Le fazioni si dividevano tra gli amanti del rock e quelli delle canzonette ballabili. I primi non ballavano quasi mai…mentre i secondi si dimenavano alla grande ( con stile spesso sgraziato e totalmente indipendente dalla musica che stava suonando..) . Il punto comune erano i lenti : il sogno di tutti i ragazzini tredicenni..era quello di poter ballare un ballo con la ragazzina che adoravano. Era gia’ un enorme successo poter ballare un lento con la tua preferita….che pero’ puntualmente ti veniva soffiata dal bello della classe ( che noi ci si domandava sempre : ma cosa avra’ di cosi’ tanto bello…). I gg prima si abbondava nell’uso di Clerasil o Topexan..per far sparire i poco affascinanti brufoli …tipici dell’eta’. Il rinfresco era semplice : coca cola (…di qualsiasi marca…) e Fanta come bevande. Qualche panino….e tonnellate di patatine…..un classico. Quelli che non riuscivano ad accaparrarsi una ragazzina….intavolavano discussioni su argomenti vari : si passava dalla musica….alle lezioni di Judo o karate  tanto in voga in quel periodo. Feste assolutamente normali e innocenti : ma a noi ragazzini anni settanta…sembravano piu’ importanti della cerimonia per gli oscar.W la festa delle medie.

Thriller Michael Jackson

Thriller Michael Jackson : una clip che ha fatto la storia. Domani e’ Halloween…quindi quale migliore occasione per vederci insieme questa versione integrale. Una clip costata tantissimo..ma che diciamocelo francamente : merita tutti i soldo spesi. Un piccolo capolavoro del genio del pop….Michael Jackson ( RIP ).  Buon Halloween a tutti.

Patatine San Carlo

Le Patatine San Carlo rappresentarono una grande novita’ negli anni settanta. Sino ad allora il monopolio era sempre stato della PAI. Io ero alle elementari….e nella pausa di meta’ mattinata uno spuntino era un must. I genitori votavano per il classico panino…. o un buondi’ Motta…oppure per una merendina del periodo ( esempio..quelle di Papa’ Barzetti). I giovanissimi alunni…. per il pacchetto di patatine..rigorosamente con sorpresa. Particolare dell’epoca : non esistevano le mille fisse alimentari di oggi ( e forse si viveva meglio…) e quindi il prodotto era discretamente unto…compreso il sacchettino contenente la sorpresa che assumeva vita tra le tue mani quasi fosse un anguilla del Po’. Il piu’ delle volte le sorprese erano decisamente di bassissimo valore ( omini in  plastica…dischetti colorati…)…ma ogni tanto i piu’ fortunati trovavano anche cose piu’ carine ( mini trottole… piccoli giochi da tavolo….). Gli anni settanta e ottanta ebbero un grande boom con questo tipo di formato. Ora e’ caduto un po’ in disuso…soppiantato da mille altri prodotti piu’ elaborati…..! Ma il sacchetto classico..con la sorpresina sfigata ( che comunque a noi sembrava bellissima..) anni settanta…rimane sempre e comunque un mito.